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Brasile Superstar!

di Giovanni Guidetti

09/11/2010

Ze Roberto e Giovanni Guidetta in conferenza stampaZe Roberto e Giovanni Guidetta in conferenza stampa
Ze Roberto e Giovanni Guidetta in conferenza stampa
Tanto per cominciare complimenti al Brasile. Ieri ci hanno ammazzato, con una grande prova, come sempre del resto. E' impressionante vedere come il Brasile in ogni competizione negli ultimi 20 sia cosi competitivo sempre, impressionante .Ogni anno il mio amico Ze Roberto cambia 2 o 3 giocatrici e quelle nuove sono sempre più forti e migliori delle precedenti. I due nomi quest'anno sono Thaissa e Natalia. La prima un centrale di quasi due metri, con un braccio velocissimo, e molto brava a muro, fate voi. La seconda è un attaccante (2 o 4 non importa), che ha più di 330 centimetri di salto d'attacco e che tira fortissimo, ma davvero fortissimo. E cosi è arrivata la nostra terza sconfitta in questo mondiale, niente di grave se si considera che fino ad ora abbiamo perso solo contro Usa (vincitore Grand Prix e medaglia d'argento alle Olimpiadi), Italia (medaglia d'oro all'ultimo Europeo) e Brasile (campione olimpico). Ed ora l'ultima giornata che per tantissime squadre puo' decidere ancora tutto. Incredibile questo mondiale. A tutt'oggi solo Giappone, Brasile e Russia sono certi della semifinale per il primo e quarto posto. Il Giappone contro il Brasile e la Russia contro probabilmente gli Stati Uniti che se pero' dovessero perdere con molti punti di scarto nell'ultima gara dal Brasile e allo stesso tempo l'Italia vincesse contro Cuba con grande vantaggio, allora sarebbero le azzure di Massimo Barbolini ad approdare alla finale per le medaglie, ma questa è un'ipotesi tutto sommato molto difficile! E poi c'è la sfida tra noi e l'Olanda, una sfida, quella di domani, che per noi è una vera e propria finale. Il nostro obiettivo iniziale era entrare nelle prime 8 squadre di questo mondiale: ebbene domani chi vince tra noi e Olanda sarà dentro le 8, chi perde andrà a giocarsi le finali dal 9° al 12° posto, che non è un disonore visto che nella precedente edizione siamo arrivati undicesimi, ma credo che dopo un mondiale come questo meritiamo una soddisfazione e un posto di prestigio. Sarà la partita della vita, quella che fa paura a tutti ma che non vedi l'ora di giocare. Quella con un avversario che conosciamo benissimo e che ci conosce benissimo. Quella dove la tecnica e la tattica ad un certo punto lasceranno spazio solo all'agonismo e alla motivazione! E' quasi incredibile che dopo questo tour de force sarà proprio l'ultima partita ad essere decisiva, ma sarà così, e vogliamo giocarcela con tutto quello che ci rimane in corpo, senza lasciare niente al caso e senza risparmiarci in niente. Alla fine chi vincerà meriterà la finale dal quinto all'ottavo, niente da recriminare, niente storie. L'ultima partita, l'ultima palla. Domani, a Nagoya, alle 16,15, Germania-Olanda, una classica dello sport europeo, ma sicuramente domani, almeno lo spero, con qualche tifoso modenese e italiano in più a tifare la Germania.
Da Nagoya è tutto, Sayonara, e tra due giorni vi scrivero' da Tokio per le ultime 2 sfide di questo Mondiale!!!
Giovanni Guidetti 
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