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Bulgaria, panchina senza pace
Bulgaria, panchina senza pace
di Adelio Pistelli
17/05/2012
Radostin Stoytchev
Radostin Stoytchev
Può accadere solo in Bulgaria. Nel giro di pochi giorni è successo di tutto a Sofia e dintorni. Prima la brutta partita della nazionale contro la Germania, quindi il ‘siluramento’ (immediato) del tecnico
Radostin Stoytchev
, colpevole di aver fallito al primo tentativo la qualificazione olimpica (ai primi di giugno ci sarà l’appello: o fuori o dentro); nel giro di poche ore panchina bulgara affidata a
Silvano Prandi
che sarebbe tornato dopo un anno ad allenare a Sofia. Il tecnico piemontese però dopo un solo giorno, ringrazia e rifiuta l’incarico. E cosa fanno in Bulgaria? Semplice: interviene la politica et voilà, per volere del primo Ministro bulgaro, Stoytchev torna allenatore dei bulgari.
Il coach esonerato solo sabato e che sembra avesse già prenotato un volo per l’Italia per tornare alla ‘sua’ Trento, adesso si ritroverebbe a decidere se tornare sulla panchina del suo Paese o lasciare ad altri ogni problema. Alle corte: presto avremo un altro e speriamo ultimo capitolo di una commedia degli orrori.
Ecco il comunicato stampa della Società Trentino Volley:
Sono ore decisive per il futuro della panchina della Bulgaria e, di riflesso, anche per l’avventura di Radostin Stoytchev come allenatore della Nazionale del suo paese. Dopo essere stato sollevato da tale incarico domenica sera dal Consiglio Federale, il tecnico della Trentino Volley è stato infatti convocato stamattina a Sofia assieme ad una rappresentanza di giocatori (fra cui anche Matey Kaziyski) direttamente dal Primo Ministro Bulgaro Boyko Borisov e da quello dello Sport Svilen Neukov. All’interno dell’incontro è stata riofferta a Stoytchev la carica di Commissario Tecnico con l’obiettivo di conquistare la qualificazione alle Olimpiadi di Londra nel prossimo torneo (in scena proprio a Sofia dall’8 al 10 giugno) e di ben figurare nella Final Eight di World League 2012, organizzata proprio in Bulgaria.
In questo modo il governo balcanico ha voluto cercare di ricucire lo strappo creatosi fra Federazione ed allenatore, dimostrando implicitamente quanto la pallavolo stia particolarmente a cuore anche alla massime cariche dello Stato e quanta stima venga nutrita nei confronti di Stoytchev. Radostin ha preso atto della richiesta di Borisov e Neukov e si è riservato di fornire una risposta nel giro di poche ore.
MERCATO
– In attesa di conoscere il destino (definitivo) di
Juantorena
, di
Fei
, di
Buti
, di quale squadra nascerà a Modena, se Roma continuerà così come in Umbria, c’è chi chiude concretamente i suoi affari. Per esempio Vibo Valentia: con il centrale bulgaro
Nikolov
in uscita, c’era da chiudere una ‘falla’ in posto tre: è arrivato l’emiliano
Forni
, ex Monza. Invece a Latina, dove allena proprio Silvano Prandi (a proposito: ma la società laziale avrebbe concesso il doppio incarico al professore?) arriva lo schiacciatore olandese e capitano della sua nazionale
Jeroen Rauwerdink
, ultima stagione a San Giustino
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