Buon 2018 a tutti quelli che amano la pallavolo

31/12/2017

Un altro anno è andato in archivio, lasciandoci come sempre nel cuore e nella mente positività e negatività.  Così del resto va la vita, illudersi che possa dipanarsi diversamente significherebbe non averne ancora appieno metabolizzato l’essenza. Cosa ci ha lasciato il 2017 pallavolisticamente parlando? Il primo scudetto di Novara tra le donne dopo tanti tentativi andati a vuoto, l’egemonia in Italia di Civitanova Marche e quella in Europa e nel mondo del formidabile Zenit KazanBruno Cattaneo nuovo presidente federale dopo oltre 20 anni di era-Magri, Davide Mazzanti nuovo ct della nazionale femminile e Chicco Blengini ct full time di quella maschile, Giovanni Guidetti premiato con merito dalla Cev miglior allenatore d’Europa, un Europeo da dimenticare sia per le azzurre che per gli azzurri, che poi sono stati bravi a riscattarsi alla Grand Champions Cup. A me invece ha lasciato tante nuove esperienze di vita e di lavoro, un’annata intensa che ha significato poter consolidare rapporti di amicizia vera, la scoperta di nuovi compagni di viaggio, la consapevolezza di avere ancora persone di cui fidarmi e la cancellazione di inutili frequentazioni con ruffiani opportunisti con cui in passato ero costretto a condividere inutilmente il mio tempo. Cercando di ricordarmi ogni giorno che sono una persona fortunata grazie a una bellissima famiglia che mi ha sempre contornato di affetto e di amore, arricchita da due figli meravigliosi che rappresentano la mia ragione di vivere.
Cosa ci attende nel 2018? Innanzi tutto tanta, anzi tantissima pallavolo, giocata e raccontata, diversi progetti da realizzare, gli eventi con la Lega maschilelibri da scrivere e conferenze da moderare insieme ad alcuni dei più grandi campioni della storia dello sport con i quali ho il privilegio di poter vivere queste coinvolgenti esperienze. A settembre ci sarà poi l’attesissimo Mondiale maschile in Italia, di cui in verità si parla ancoro pochino: è questo il momento propizio per tornare a vincere visto che l’ultimo oro è stato festeggiato nell’ormai lontano Europeo del 2005, e proprio per questo ho scelto come immagine la nazionale che ha vinto il primo titolo iridato nel 1990 nel bellissimo Maracanazinho di Rio de Janeiro, con la speranza che possa risultare benaugurante: facciamo tutti fin da ora il tifo per l’Italia, senza dimenticare ovviamente la nazionale femminile che a ottobre sarà impegnata al Mondiale in Giappone.
Tanti cari auguri a tutti per un sereno 2018 ricco di soddisfazioni e buona pallavolo!
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