Buon Anno Nuovo

di Luciano Pedullà

27/12/2012

Luciano PedullàLuciano Pedullà
Luciano Pedullà

Buon anno nuovo a Busto Arsizio che ha terminato anche quest’anno è campione d’Invero pur avendo cambiato molte pedine fondamentali; merito di una dirigenza oculata cui fanno capo Aldera e Forte e a un allenatore meticoloso e lavoratore come Parisi: la programmazione paga! Buon anno nuovo a Bergamo che pur avendo permesso, anche quest’anno, alle proprie giocatrici più acclamate di approdare presso nuovi lidi e ad avere dato la panchina a un debuttante (di lusso) come Lavarini, ha finito il girone di andata con una sola sconfitta vincendo cinque dei sei tie break disputati, dimostrando di essere una squadra che sa lottare nelle difficoltà. Buon anno nuovo a Piacenza che dopo le retrocessioni delle passate stagioni ha acquisito la maturità necessaria per lottare nelle posizioni alte di classifica, raggiungendo nell’anno appena finito la finale di Coppa Italia, grazie all’operosità di Riccardo Marchesi, e adesso con Mazzanti cercherà di raggiungere il risultato più ambito in Italia. Buon anno nuovo a Modena, nonostante le molte traversie che sta attraversando riesce a giocare partite di buon valore tecnico come ha fatto nell’ultima giornata contro Busto. Per quello che sta dimostrando merita rispetto! Buon anno nuovo a Villa Cortese nella sua stagione forse più difficile con una formazione molto giovane ma altrettanto competitiva, sta cambiando pelle nella dirigenza e nella composizione amministrativa per preparasi alle nuove battaglie che l’aspettano, merito di un personaggio come Radice che sta dando tanto alla pallavolo e che avrebbe bisogno di persone altrettanto integerrime in molti dei suoi ambienti. Buon anno nuovo a Chieri che vincendo, convincendo, il derby torinese ha dato un calcio alla crisi che la stava colpendo: non lo meritano le giocatrici, chi promettenti come Bechis e Sirressi o più esperte come Piccinini e Guiggi che nonostante le sirene estere sono rimaste a onorare il campionato italiano. Buon anno nuovo a Pesaro che ha superato l’abbandono di Scavolini grazie all’oscuro lavoro di Giancarlo Sorbini, ben affiancato da Babbi e Sardella, e ha allestito una squadra giovane e … economica affidandola a Pistola persona seria, attenta e umile nell’atteggiamento e nel lavoro e che con molta serenità aspetta il futuro per raccogliere ancora le soddisfazioni degli anni d’oro. Buon anno nuovo a Conegliano, che l’anno scorso in questi tempi perdeva ogni speranza di giocare nel campionato femminile ma che per merito di una dirigenza nuova e giovane sta mostrando il temperamento per ridare al pubblico veneto l’opportunità di divertirsi con la pallavolo di vertice in un palazzetto storico che merita le battaglie per successi importanti! Buon anno nuovo a Urbino e onore a Donato Radogna ha ridato il sorriso a chi l’aveva accompagnata nelle sue due ultime stagioni trionfali. Ha un bellissimo pubblico, un palazzetto accogliente e giocatrici che lottano per i successi che sono finalmente arrivati nelle recenti gare. Buon anno nuovo a Crema … ma riuscirà a festeggiarlo? Buon anno nuovo a Giaveno che ha guadagnato una promozione importante sul campo e adesso cercherà di difendere con le unghie. Buon anno nuovo a Bologna che ha costruito una squadra con i valori dell’onesta e sembra dover combattere anche contro il doping amministrativo: patron Camorani e il tecnico Beltrami lotteranno per conservare una squadra che Bologna sembra gradire. Buon anno nuovo a Mencarelli perché nel 2013 possa riportare la pallavolo agli onori della cronaca solo per i successi ottenuti dalle azzurre. Buon anno nuovo a Lanfranco e Lorenzo Dallari che mi permettono di scrivere liberamente tutto quello che penso!

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