Campionato senza catene

di Luciano Pedulla'

13/02/2012

Campionato senza catene
Campionato spezzatino tagliato a pezzi anche dal maltempo che non ha concesso a Pesaro e Urbino di disputare un’altra gara, questa volta rispettivamente contro Chieri e Novara. Solo tre partite giocate, due delle quali sabato e due con risultati che hanno destato qualche sorpresa, non per il limitato valore dei vincitori, Parma e Bergamo, ma per il passo falso di Piacenza e Villa Cortese, squadre che avevano ammaliato il proprio pubblico con i risultati nelle coppe italiane ed europee. La neve eccezionale ha impedito ai pullman di Novara e Urbino di raggiungere i campi di gioco; la situazione a Pesaro è stata veramente eccezionale, dando un senso d’impotenza a chi era pronto per passare una domenica come tante di gioco. Difficoltà per la squadra impossibilitata a raggiungere i luoghi di allenamento per tre giorni, alla dirigenza che nonostante avesse provveduto ad allestire il campo di gioco si è trovata ad operare per nulla. Adesso la situazione sta tornando nella normalità, anche se i dubbi per il recupero della gara di mercoledì prossimo, del derby marchigiano, permangono vista l’emergenza che Urbino ancora sta vivendo. Altrettanto bene non sono state Parma e Piacenza nel derby dell’Emilia giocato al freddo e al gelo del palazzetto locale che non ha garantito al poco pubblico presente un gradevole spettacolo, non tanto per l’impegno delle protagoniste in campo, encomiabile in quelle condizioni, quanto per l’habitat poco confortevole. In questo senso si dovrebbe rendere le gare di pallavolo un intrattenimento dentro lo show: gradinate più comode, locali per il divertimento dei bambini, hospitality per il ristoro e spettacoli che divertano il pubblico nelle pause e pre gara; anche in questo mi sembra che Busto Arsizio sia in prima posizione! La formazione diretta da Carlo Parisi ha raccolto un’altra gemma battendo a Pavia la compagine locale pur rilanciando in regia Caracuta al posto di Lloyd, indice di un equilibrio di squadra veramente completo e difficile da scalfire. Oltre a ciò, dietro la bagarre è veramente all’apice, sia per la conquista del posto di damigella che per le posizioni migliori nei play off. Un passo importante l’ha fatto Bergamo che ha dato una sterzata decisa alla propria stagione, prima qualificandosi ai quarti di Champions, poi avvisando Villa Cortese, battendola in casa e senza possibilità di prova d’appello, sussurrando di sentirsi pronta per contenderle Supercoppa Italiana e accesso alla Final Four della Coppa Europea. Le orobiche hanno ritrovato un rendimento costante di Piccinini attualmente ago della bilancia nelle gare più difficili. Parma ha realizzato un importante passo avanti nella corsa per l’ultima posizione valida per i play off scudetto. Anche quest’anno coach Radogna, grande maestro di comportamento e di gestione tattica delle squadre guidate, sta realizzando risultati al di sopra delle aspettative dell’ambiente. Forse è proprio questo il segreto dell’allenatore pugliese lavorare senza proclami ma con grande passione e competenza. Dando uno sguardo alla serie A2 vediamo Loreto in prima posizione guidare solitario il campionato dopo aver battuto nello scontro diretto Giaveno. La formazione marchigiana, dopo un ottimo campionato la scorsa stagione coronata anche dalla vittoria nella Coppa Italia di A2, sta mettendo il suggello a un periodo particolarmente positivo che coincide con la guida tecnica della formazione del prodotto locale Andrea Pistola. Ho conosciuto il tecnico di Ancona quando era alla guida di Nocera in A2 ed ho sempre apprezzato il suo impegno ambizioso ma privo di arroganza: merita la platea di più alto livello e di arrivarci con le sue forze.
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