Capitan Savani: "Sono molto arrabbiato"

di Sergio Martini

13/09/2011

Cristian Savani in attaccoCristian Savani in attacco
Cristian Savani in attacco
Innsbruck - L'Italia conquista il primo posto nella poule ma non arriva direttamente ai quarti imbattuta. I galletti francesi , sotto 2-0, rimontano e confezionano la prima sconfitta azzurra agli europei. Si dirà una sconfitta indolore ma questa non è l'opinione degli azzurri in Sala Stampa. Nessuno parla di conti fatti dopo aver vinto il primo set e sono tutti molto seccati . Cristian Savani non nasconde la sua delusione. "Esco sinceramente da questa partita non molto lucido. Personalmente e credo anche i miei compagni siamo entrati in campo con la voglia di vincere e se ci consideriamo una squadra con gli attributi dobbiamo dimostrarlo dal primo punto in poi. Nessuno dormirà bene e ce ne andremo a letto molto arrabbiati. Ci tenevamo tutti a vincere questa partita e non ci siamo riusciti. L'obbiettivo era quello di entrare in campo per battere la Francia e forse abbiamo pagato un calo di tensione nella seconda parte della partita. Conosciamo a memoria i francesi come loro conoscono noi e sono senza parole". Non meno rammaricato del capitano azzurro e il regista della squadra nonchè cognato di Savani Dragan Travica che è uscito dal campo cercando qualcuno fra il pubblico non proprio...sereno "Niente di grave come quando ho avuto un malinteso con N'Gapeth e ci siamo chiariti. Ma in campo c'è sempre un pò di tensione e questa sconfitta sono convinto che ci farà tornare in campo molto arrabbiati nei quarti di finale. Dove si gioca per andare avanti e noi vogliamo arrivare fino a domenica. Non pensate che noi entriamo in campo facendo calcoli ne li facciamo durante la partita. Abbiamo perso e questo ci fa male perchè l'agonismo rimane alla base di qualsiasi sport. Ma ripeto perdere in questo modo può farci bene e ripartire dai quarti con la massima determinazione". Anche Gigi Mastrangelo non ci sta a perdere in questo modo. " Non mi piace finire una partita così quando era da chiudere 3-0 e basta e non avere quelle insicurezze che finora non abbiamo avuto. E credetemi non centra niente che eravamo qualificati perchè questa partita era da vincere". La prossima sfida il 15 a Vienna nei quarti contro la vincente fra Slovenia e Finlandia.
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