Champions League maschile: vince Perugia, Civitanova batte Trento. Challenge Cup: si impone Ravenna

04/04/2018

Champions League maschile: vince Perugia, Civitanova batte Trento. Challenge Cup: si impone Ravenna
2018 CEV Champions League maschile – Andata PlayOffs 6
Mercoledì 4 aprile 2018
Sir Colussi Sicoma Perugia (ITA) - Lokomotiv Novosibirsk (RUS) 3-1 (24-26, 25-15, 25-19, 25-21)
Cucine Lube Civitanova (ITA) - Trentino Diatec (ITA)  3-1 (25-22, 23-25, 25-19, 28-26)
Zaksa Kedzierzyn-Kozle (POL) - VfB Friedrichshafen (GER) 3-2 (25-23, 25-21, 22-25, 22-25, 15-13)
Prossimo turno - 2018 CEV Challenge Cup maschile – Andata Finale
Mercoledì 4 aprile 2018
Bunge Ravenna (ITA) - Olympiacos Piraeus (GRE) 3-1 (26-24, 23-25, 25-20, 25-23)


Home Matches (4/4/2018) - 2018 Men's Champions League - Playoffs 6
Cucine Lube CIVITANOVA - TRENTINO Diatec 3-1 (25-22, 23-25, 25-19, 28-26)

Cucine Lube CIVITANOVA: Sokolov 18, Christenson 3, Juantorena portuondo 19, Stankovic 15, Sander 9, Cester 8, Storani (L), Grebennikov (L), Kovar 2, Candellaro 0. N.E. Zhukouski, Marchisio, Casadei, Milan. All. Medei.
TRENTINO Diatec: Vettori 0, Giannelli 5, Kovacevic 12, Carbonera 1, Lanza 18, Kozamernik 5, De pandis (L), Chiappa (L), Teppan 17, Hoag 0, Partenio 0, Zingel 0. N.E. Cavuto. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Pashkevich, Themelis. NOTE - durata set: 30', 34', 25', 37'; tot: 126'.

L’Eurosuole Forum di Civitanova Marche respinge per la sesta volta in altrettanti incontri il tentativo d’assalto, stavolta in campo europeo, della Trentino Diatec. I gialloblù stasera sono stati sconfitti dai padroni di casa della Cucine Lube per 1-3 nella gara d’andata dei Playoffs 6 di 2018 CEV Champions League, rimandando quindi almeno alla prossima volta il primo successo nell’impianto marchigiano. Il ko in quattro set costringerà la squadra di Angelo Lorenzetti a dover fare gli straordinari nella gara di ritorno, in programma fra sette giorni alla BLM Group Arena, per provare a conquistare la qualificazione alla Final Four di Kazan del 12-13 maggio. A Lanza e compagni servirà infatti una vittoria al massimo in quattro parziali e poi anche il successo nel successivo ed eventuale golden set per staccare il biglietto per l’appuntamento conclusivo del torneo continentale in Russia
La Cucine Lube si è costruita il promettente vantaggio giocando una partita concreta, ma che ha offerto sovente l’opportunità agli ospiti di poter arrivare quantomeno al tie break, un risultato che sarebbe stato importantissimo in vista della gara di ritorno. Senza Vettori, out all’ultimo momento per un risentimento alla schiena, ma ottimamente sostituito da Teppan (17 punti col 54%, un muro e un ace), i gialloblù hanno lottato per lunghi tratti alla pari, cedendo nettamente solo il terzo set. Nel quarto parziale l’occasione di impattare nuovamente il computo delle frazioni, come era accaduto dopo il secondo periodo, è svanita solo ai vantaggi e per mano dell’ex di turno Juantorena. Fra le fila della Trentino Diatec convincente la prova di Capitan Lanza (best scorer con 18 palloni vincenti) e quella di Giannelli, a segno con cinque muri personali.
La cronaca della gara. La Trentino Diatec si presenta nella Marche in formazione tipo: Giannelli agisce in regia, Vettori è l’opposto, Lanza e Kovacevic schiacciatori, Eder e Kozamernik coprono la diagonale di posto 3, De Pandis veste la maglia del libero. La Cucine Lube si propone invece con Christenson al palleggio, Sokolov opposto, Juantorena e Sander in banda, Stankovic e Cester centrali, Grebennikov libero. Ancora prima dello scambio iniziale Lorenzetti deve però richiamare in panchina Vettori (fastidio alla schiena), sostituendolo con Teppan; l’inizio è comunque positivo, visto che gli ospiti vanno sul 5-4 prima di subire un pesante break con Stankovic al servizio (anche due ace per il 5-8). I gialloblù trovano la parità a quota dodici con l’aiuto della Lube e di due video check, che danno ragione alla Trentino Diatec; la parità dura a lungo, sino al 17-17, poi i locali scappano di nuovo con un ace di Christenson (17-19) e in seguito aumentano il divario con Stankovic su ricostruita (18-22). La Cucine Lube si tiene stretta l’importante vantaggio, lo gestisce sino in fondo portandosi a casa il parziale di apertura per 22-25.
Il secondo set non inizia meglio (0-3), ma il time out immediato di Lorenzetti è provvidenziale, perché poi la Trentino Diatec rientra in campo col piglio giusto e trova la parità già sul 4-4, mettendo la freccia sul 7-5 grazie ai ficcanti servizi di Lanza. La Lube risponde con Sokolov già sul 10-10, ma il forcing trentino non si esaurisce qui e produce un nuovo strappo (14-12 e poi 16-14) con Kovacevic. Stankovic, sempre lui, replica con un muro sul neoentrato Zingel (19-19). Allo sprint stavolta è la Trentino Diatec a conquistare la frazione sul 25-23, capitalizzando l’ottima battuta di Giannelli, che Kozamernik trasforma in punto sul 25-23 con uno slash semplice semplice.
Nel terzo set la Lube prende subito in mano le redini del gioco (0-5), approfittando di un evidente calo degli ospiti in tutti i fondamentali. Lorenzetti interrompe anche stavolta il gioco ma senza trovare risposte convincenti dai suoi, che subiscono in seguito altri break point con Juantorena e Sokolov scatenati (5-10, 9-14). Trento non riesce a reagire efficacemente e cede per 19-25 senza lasciare segno in un set in cui la Lube concede comunque molto con errori al servizio e a rete.
La lotta punto a punto riprende nel quarto periodo, con il tentativo di fuga gialloblù (2-0 e 4-3) subito ricomposto dai cucinieri (7-8). Il nuovo strappo gialloblù è apportato dalla coppia Kovacevic-Lanza (14-12 e 16-13). La Lube reagisce ancora con Sokolov e Stankovic (16-15 e 19-18), annullando in seguito due palle set (25-25), prima di chiudere 25-27 ai vantaggi con un ace di Juantorena su Lanza.
“Volevamo giocare una gara determinata, combattendo sino all’ultimo e la cosa effettivamente ci è riuscita ma è anche vero che avremmo potuto sfruttare meglio l’occasione avuta nel finale di quarto set – ha dichiarato Angelo Lorenzetti in mixed zone al termine della sfida - . I dettagli fanno la differenza e anche stasera Civitanova è stata più brava di noi, nonostante Teppan abbia giocato una partita orgogliosa e di sostanza. Se avessimo conquistato almeno un punto sarebbe stato più semplice approcciarsi alla gara di sabato con Perugia. Dobbiamo invece sciogliere la tensione e da venerdì pensiamo al prossimo impegno”.
La Trentino Diatec resterà infatti nel Centro Italia, trasferendosi nel pomeriggio di giovedì direttamente a Perugia dove sabato 7 aprile alle ore 18 disputerà gara 3 di Semifinale Play Off Scudetto UnipolSai 2018 in casa della Sir Safety Conad Perugia.

Home Matches (4/4/2018) - 2018 Men's Champions League - Playoffs 6
Sir Colussi Sicoma PERUGIA - Lokomotiv NOVOSIBIRSK 3-1 (24-26, 25-15, 25-19, 25-21)

Sir Colussi Sicoma PERUGIA: De cecco 3, Zaytsev 14, Podrascanin 11, Atanasijevic 21, Russell 14, Anzani 8, Cesarini (L), Colaci (L), Shaw 0, Berger 0, Della lunga 1. N.E. Ricci, Siirilä, Andrić. All. Bernardi.
Lokomotiv NOVOSIBIRSK: Ekşi 4, Divis 8, Kurkaev 7, Nilsson 4, Savin 11, Smolyar 11, Martynyuk (L), Andrievskii (L), Shcherbakov 0, Pavlov 7, Golubev 0, Rodichev 3, Lukyanenko 0. N.E. Tkachev. All. Konstantinov.
ARBITRI: Nederhoed, Wolf. NOTE - durata set: 32', 28', 31', 32'; tot: 123'.

Un super PalaEvangelisti impazzisce quando Marko Podrascanin inchioda in terra il primo tempo che chiude il match! Esulta il folto pubblico bianconero ed esulta la Sir Colussi Sicoma Perugia che sconfigge in rimonta il Lokomotiv Novosibirsk nell’andata dei Playoff 6 di Champions League e fa un passo importante verso la Final Four di Kazan. Mercoledì prossimo il match di ritorno in Siberia, a Perugia occorreranno almeno due set per staccare il pass verso l’atto conclusivo della massima competizione per club a livello continentale.Ci penseranno a tempo debito i ragazzi di Bernardi che intanto si godono una serata importante qui a Perugia. Una serata iniziata con i russi, formazione di caratura tecnica importante e fortissima fisicamente, che si aggiudicano in rimonta il primo parziale. Ma proprio lì, dopo non aver capitalizzato due set point avanti 24-22, esce la grande forza del gruppo bianconero. Che si compatta, che non demorde, che reagisce da grande squadra sciorinando una pallavolo di altissimo livello e non mollando più un pallone fino al punto finale, appunto, di Podrascanin.
È Max Colaci l’emblema di questa serata. Il libero bianconero, per nulla intimorito dalle bordate russe, difende un milione di palloni, esalta il PalaEvangelisti e carica a pallettoni i suoi attaccanti che vanno a segno a ripetizione. A partire da un sontuoso Atanasijevic (best scorer del match con 21 punti ed il 56%), passando per un concreto Zaytsev (14 punti, solita qualità in ricezione e 52% in attacco) e finendo con un Podrascanin di gran lusso (11 punti per il Potke, 100% in attacco su 7 colpi e 4 muri).
Sono battuta e muro a spaccare la partita! La pressione dei Block Devils dai nove metri (anche 7 ace) sfianca la resistenza in seconda linea del Novosibirsk, i 12 punti a muro sbarrano la strada a qualsiasi rimonta degli ospiti.  
Alla fine tutti sotto la curva dei Sirmaniaci a far festa. Per una vittoria meritata ed importante. Una vittoria ovviamente da confermare in Siberia, e sarà sicuramente una battaglia dura per i ragazzi. Una vittoria che fa soprattutto ripartire la squadra dopo Trento e che rappresenta un viatico importante in vista della fondamentale gara 3 di semifinale scudetto di sabato pomeriggio ancora al PalaEvangelisti.
A proposito di PalaEvangelisti… stasera si è fatto sentire, eccome! E sabato servirà ancora la sua voce!
 
IL MATCH
 Torna Russell nello starting seven di Lorenzo Bernardi. Subito break Perugia con il muro di Atanasijevic (2-0). Out l’attacco di Savin (4-1). Il maniout di Zaytsev manda le squadre in panchina per il primo timeout tecnico (8-5). Si portano a +4 i Block Devils con l’ace dsi Atanasijevic (11-7). Savin a muro ed in contrattacco riporta a contatto i russi (11-10). La diagonale stretta di Nilsson pareggia (11-11). Si portano avanti i russi con la tesa al centro di Kurkaev (15-16). Colaci e le sue incredibili difese tengono il punteggio in equilibrio (18-18). Perugia piazza il break con i contrattacchi di Zaytsev e Russell (21-19). Il Novosibirsk impatta subito con Nilsson (21-21). Bernardi mette Della Lunga in battuta ed arriva un importantissimo ace (23-21). Primo tempo di Podrascanin e set point Sir Colussi Sicoma (24-22). Divis e Kurkaev portano il parziale ai vantaggi (24-24). Ace di Smolyar (24-25). Chiude Divis (24-26).
Parta di rabbia Perugia nel secondo set. Atanasijevic, Podrascanin e Russell formano i primi tre punti (3-0). Una topica colossale del primo arbitro innervosisce i bianconeri ed il Lokomotiv pareggia (3-3). Break dei padroni di casa con Atanasijevic (6-4), subito controbreak russo con Smolyar (6-6). Ace di Russell (8-6). Ancora l’americano a segno in contrattacco (15-12). Ancora un break con Anzani (17-13). Ancora il centrale comasco a muro (19-14). E poi al servizio (21-15). Secondo ace per Anzani (23-15). Fuori Pavlov (24-15). Chiude subito Podrascanin (25-15).
Fiammante l’avvio dei Block Devils nel terzo set. Zaytsev tira missili al servizio e mette a terra la pipe del 4-0. Muro di Smolyar (5-3), poi punto di Russell ed errore di Nilsson (7-3). Altro muro di Smolyar (7-5). Nella fase centrale del parziale Perugia piazza un break importante con Colaci ancora fenomenale in difesa e con Zaytsev ed Atanasijevic che capitalizzano in contrattacco (16-10). La pipe di Russell mantiene le distanze (20-14). Atanasijevic mette a terra il pallone del 23-17. Un altro muro di Smolyar accorcia (23-19). Fuori Savin, è set point Perugia (24-19). Fuori Pavlov (25-19).  
Avvio equilibrato nel quarto set con Atanasijevic che firma il 3-3 e con De Cecco che inventa il tocco del 4-3. Altri due per Perugia con Zaytsev ed Atanasijevic (6-3). Il Novosibirsk accorcia (7-6). Muro di Zaytsev (8-6). Gli ospiti sorpassano con il turno al servizio di Smolyar (11-12). Reazione bianconera firmata Atanasijevic e Russell (14-12). Ancora Russell ed Atanasijevic (17-13). L’errore al servizio di Divis mantiene le quattro lunghezze di vantaggio (21-17). Ace dello Zar che porta Perugia al match point (24-19). Ace di Eksi (24-21). La chiude il Potke! (25-21).
 
I COMMENTI
 Stefano Recine (Sir Colussi Sicoma Perugia): “È stata una partita molto difficile contro un avversario di livello, molto forte fisicamente e con giocatori di qualità. Però i ragazzi sono stati veramente bravissimi dopo lo shock del primo set perso. Soprattutto bravissimi di testa a reagire e portare a casa il match”.
Plamen Konstantinov (Lokomotiv Novosibirsk): “Sapevamo che era una partita difficile per noi. Dopo il primo set Perugia ci ha messo in difficoltà con la battuta. Anche il nostro servizio ha funzionato, più quello flot che in salto. Ma credo proprio che la loro battuta ha cambiato la partita dopo il primo set”.
 

Home Matches (4/4/2018) - 2018 Men's Challenge Cup - Final
Bunge RAVENNA - Olympiacos PIRAEUS 3-1 (26-24, 23-25, 25-20, 25-23)

Bunge RAVENNA: Buchegger 19, Orduna 4, Marechal 13, Diamantini 8, Poglajen 13, Georgiev 10, Marchini (L), Goi (L), Raffaelli 4, Gutierrez suarez 0. N.E. Vitelli , Pistolesi. All. Soli.
Olympiacos PIRAEUS: Drzyzga 0, Rauwerdink 13, Böhme 10, Oivanen 14, Aleksiev 13, Petreas 6, Daridis (L), Stefanou (L), Zoupani 1, Christofidelis 0, Stivachtis 0. N.E. Andreadis, Roumeliotakis, Tselios. All. Muñoz benitez.
ARBITRI: Skudnik, Makowski. NOTE - durata set: 33', 35', 30', 33'; tot: 131'.

Trascinati dal calore dei 3200 spettatori del Pala De André, una meravigliosa Bunge si aggiudica la finale di andata di Challenge Cup superando in quattro set l’Olympiacos Pireo al termine di un match emozionante e molto combattuto dal punto di vista agonistico. Contro un avversario ostico ed esperto, che non ha mai mollato, i ravennati si dimostrano più concreti nei momenti decisivi, spuntandola di un soffio nella prima e nella quarta frazione. Sugli scudi tutti i giocatori, da Orduna, lucidissimo in regia, a Diamantini, fondamentale nel finale dell’ultimo parziale, passando per gli attacchi di Poglajen, Marechal e Buchegger (tutti e tre in doppia cifra), i muri di Georgiev (ben tre) e le difese di Goi. Per sollevare la coppa al Pireo, a 25 anni dalla vittoria della Coppa dei Campioni del ’93 (battuta Parma), nel ritorno in programma mercoledì 11 aprile sarà sufficiente perdere anche al tiebreak. In caso di sconfitta per 3-0 o 3-1, si andrà al golden set.
 Sestetti iniziali Il coach Fabio Soli schiera Orduna al palleggio, Buchegger opposto, Marechal e Poglajen schiacciatori, Georgiev e Diamantini centrali e Goi in seconda linea. Dall’altra parte del campo il tecnico Fernando Munoz Benitez disegna il suo Olympiacos con il sestetto formato dal palleggiatore polacco Drzyzga, l’opposto finlandese Oivanen, gli schiacciatori Aleksiev (bulgaro) e Rauwerdink (olandese), i centrali Petreas e Bohme (tedesco) e il libero Stefanou, che in difesa si alterna con Daridis.
 Primo set Le due squadre vanno avanti di pari passo senza break fino al 7-6, quando Buchegger non sbaglia la rigiocata del +2 ravennate: 8-6. La risposta dei greci arriva con l’ace di Bohme, che vale il pareggio (8-8), ma anche Orduna colpisce dalla linea dei nove metri: 10-8. Bohme a muro riporta in equilibrio il match (13-13), con il tedesco che si ripete per il sorpasso: 14-15. Ci pensa Buchegger a far pendere l’ago della bilancio di nuovo dalla parte della Bunge (16-15), che si allontana in modo ulteriore grazie alla schiacciata fuori di Aleksiev (17-15) e a una bordata di Buchegger: 19-16 e time out Benitez. Due punti di fila di Petreas annullano il gap degli ospiti (19-19), che vanno sul 22-23, ma Poglajen e Buchegger ribaltano il risultato: 25-24. Al primo set point l’argentino pesca il jolly, pesando l’ace che fa esultare il Pala De André: 26-24.
 Secondo set Rauwerdink (1-3) e Oivanen a muro (2-5) fanno partire con il piede giusto l’Olympiacos, che però viene avvicinato a causa dell’errore di Aleksiev: 4-5. Bohme e Aleksiev firmano un break di 3-0 che spinge i greci sul 9-14, ma Raffaelli (entrato al posto di Marechal) infila tre punti di fila, riportando sotto la Bunge: 12-14. La risposta dei biancorossi è immediata e passa dal muro di Petreas e dal servizio vincente di Bohme: 12-17. L’errore di Oivanen riduce a tre le lunghezze di svantaggio dei ravennati (15-18), che con un doppio Georgiev vanno a -2: 19-21. Buchegger a muro realizza il 22-23 che infiamma i tifosi di casa, ma Aleksiev “pizzica” il muro per il 22-24. Diamantini annulla il primo set ball, sul secondo però è decisivo il muro di Petreas: 23-25.
 Terzo set Un brutto avvio della Bunge consente all’Olympiacos di scattare sul 2-6, ma Marechal riduce subito a due i punti di svantaggio: 6-8. I padroni di casa continuano a macinare gioco e piazzano un break di 5-0, con “doppiette” di Buchegger in attacco e di Marechal al servizio, che valgono il sorpasso: 11-9. Petreas a muro riporta il punteggio in equilibrio (13-13), ma Marechal e Buchegger suonano la carica e Oivanen regala il 19-15. I ravennati mantengono le distanze con il muro di Georgiev (23-18) e la battuta in rete di Bohme (24-19), chiudendo la frazione con Georgiev: 25-20.
 Quarto set Gli ace di Bohme (0-2) e Oivanen (1-4) mostrano un Olympiakos ancora vivo, ma Buchegger lo acciuffa a quota 6. Diamantini a muro firma il sorpasso (8-7), i greci però reagiscono con un parziale di 4-0 sul turno in battuta di Oivanen, con Rauwerdink che mette a terra la palla del 10-13. Due ace di Poglajen riportano a -1 (14-15) la Bunge, che raggiunge gli avversari sul 16-16. Buchegger a muro fa esplodere la gioia dei tifosi giallorossi e Orduna al servizio realizza il 19-17 con l’aiuto del nastro. Gli ateniesi non ci stanno e vanno a loro volta in corsia di sorpasso (19-20) e il primo arbitro Skudnik fischia un’infrazione a Orduna tra le proteste dei giocatori di casa: 20-22. La schiacciata di Oivanen è fuori e riporta il risultato in parità (22-22), poi Diamantini colpisce in battuta e Buchegger non sbaglia la rigiocata: 24-23. Sul primo match ball Diamantini sbaglia il servizio, ma sul secondo Buchegger mette la parola fine alla partita tra l’entusiasmo del Pala De André: 25-23.
 
Dichiarazioni del dopo-gara
Fabio Soli (allenatore Bunge Ravenna): “E’ una importante vittoria arrivata al termine di una lotta contro un’ottima squadra. L’Olympiacos ha dei giocatori esperti e forti fisicamente, ma noi abbiamo vinto anche se non abbiamo giocato benissimo, ma con grande agonismo. Siamo solo a un terzo dal raggiungere il nostro obiettivo: ci aspetta un match di ritorno molto tosto, dove non dobbiamo pensare di essere in vantaggio. Sarà dura, perché i greci potranno contare su un pubblico numeroso e caldo”.
Fernando Munoz Benitez (coach Olympiacos Pireo): “Sapevo che questa partita sarebbe stata dura ed è successo proprio questo. Purtroppo abbiamo commesso troppi errori in battuta e anche in fase di cambio palla abbiamo sofferto, facendo fatica a trovare il giusto ritmo. Alla fine si sono rivelati decisivi il primo e il quarto set, i più equilibrati, con Ravenna che ha avuto quel qualcosa in più per aggiudicarseli”.
 
Speciale Coppe Europee
2018 Champions League PlayOffs 6: Perugia fa suo il match di andata contro i russi del Novosibirsk. A Civitanova la Lube conquista il primo round del derby europeo contro Trento. Nell’altra sfida ha la meglio il Kozle di Gardini al tie break sul Friedrichshafen. La prossima settimana tutte le sfide di ritorno in diretta su Fox Sports.
2018 Challenge Cup Finali: splendida vittoria da tre punti per la Bunge al Pala De Andrè di Ravenna nell’esordio contro l’Olympiacos. Il match decisivo di ritorno ad Atene mercoledì 11 aprile
 
2018 Champions League - Risultati Andata PlayOffs 6
Sir Colussi Sicoma Perugia (ITA) - Lokomotiv Novosibirsk (RUS) 3-1 (24-26, 25-15, 25-19, 25-21)
Cucine Lube Civitanova (ITA) - Trentino Diatec (ITA) 3-1 (25-22, 23-25, 25-19, 28-26)
Zaksa Kedzierzyn-Kozle (POL) - VfB Friedrichshafen (GER) 3-2 (25-23, 25-21, 22-25, 22-25, 15-13)
 
Cucine Lube CIVITANOVA - TRENTINO Diatec 3-1 (25-22, 23-25, 25-19, 28-26) - Cucine Lube CIVITANOVA: Sokolov 18, Christenson 3, Juantorena portuondo 19, Stankovic 15, Sander 9, Cester 8, Storani (L), Grebennikov (L), Kovar 2, Candellaro 0. N.E. Zhukouski, Marchisio, Casadei, Milan. All. Medei. TRENTINO Diatec: Vettori 0, Giannelli 5, Kovacevic 12, Carbonera 1, Lanza 18, Kozamernik 5, De pandis (L), Chiappa (L), Teppan 17, Hoag 0, Partenio 0, Zingel 0. N.E. Cavuto. All. Lorenzetti. ARBITRI: Pashkevich, Themelis. NOTE - durata set: 30', 34', 25', 37'; tot: 126'.
 
L’Eurosuole Forum di Civitanova Marche respinge per la sesta volta in altrettanti incontri il tentativo d’assalto, stavolta in campo europeo, della Trentino Diatec. I gialloblù stasera sono stati sconfitti dai padroni di casa della Cucine Lube per 1-3 nella gara d’andata dei PlayOffs 6 di Champions League. Una coriacea Cucine Lube Civitanova soffre e lotta con Trento e si trova due volte in vantaggio, 1-0 e 2-1, ma nel secondo e quarto set deve fare i conti con una battagliera Diatec (che perde Vettori nel riscaldamento), che ha lottato per lunghi tratti alla pari, cedendo nettamente solo il terzo set. Nel quarto parziale l’occasione di impattare nuovamente il computo delle frazioni è svanita solo ai vantaggi e per mano dell’ex di turno Juantorena. Il ko in quattro set costringerà la squadra di Angelo Lorenzetti a dover fare gli straordinari nella gara di ritorno (in programma mercoledì 11 aprile alle 20.30, diretta Fox Sports) alla BLM Group Arena di Trento, per provare a conquistare la qualificazione alla Final Four di Kazan del 12-13 maggio. A Lanza e compagni servirà infatti una vittoria al massimo in quattro parziali e poi anche il successo nell’eventuale Golden Set. I cucinieri, invece, per approdare a Kazan dovranno conquistare almeno due set a Trento.
 
Sir Colussi Sicoma PERUGIA - Lokomotiv NOVOSIBIRSK 3-1 (24-26, 25-15, 25-19, 25-21) - Sir Colussi Sicoma PERUGIA: De cecco 3, Zaytsev 14, Podrascanin 11, Atanasijevic 21, Russell 14, Anzani 8, Cesarini (L), Colaci (L), Shaw 0, Berger 0, Della lunga 1. N.E. Ricci, Siirilä, Andrić. All. Bernardi. Lokomotiv NOVOSIBIRSK: Ekşi 4, Divis 8, Kurkaev 7, Nilsson 4, Savin 11, Smolyar 11, Martynyuk (L), Andrievskii (L), Shcherbakov 0, Pavlov 7, Golubev 0, Rodichev 3, Lukyanenko 0. N.E. Tkachev. All. Konstantinov. ARBITRI: Nederhoed, Wolf. NOTE - durata set: 32', 28', 31', 32'; tot: 123'.
 
Esulta il folto pubblico bianconero ed esulta la Sir Colussi Sicoma Perugia che sconfigge in rimonta il Lokomotiv Novosibirsk nell’andata dei PlayOffs 6 di Champions League e fa un passo importante verso la Final Four di Kazan. Mercoledì prossimo, 11 aprile alle ore 14.30 italiane (diretta Fox Sports), il match di ritorno in Siberia: a Perugia occorreranno almeno due set per staccare il pass verso l’atto conclusivo della massima competizione. L’avvio della serata vede i russi, formazione di caratura tecnica importante e fortissima fisicamente, aggiudicarsi in rimonta il primo parziale. Ma proprio lì, dopo non aver capitalizzato due set point avanti 24-22, esce la grande forza del gruppo bianconero, che si compatta e non molla più un pallone fino al punto finale, messo a segno da Podrascanin. È Max Colaci l’emblema della serata: il libero bianconero, per nulla intimorito dalle bordate russe, difende moltissimi palloni, esaltando il PalaEvangelisti e consentendo ai suoi attaccanti di andare a segno a ripetizione. A partire da un sontuoso Atanasijevic (best scorer del match con 21 punti ed il 56%), passando per un concreto Zaytsev (14 punti, solita qualità in ricezione e 52% in attacco) e finendo con un Podrascanin di gran lusso (11 punti, 100% in attacco su 7 colpi e 4 muri).
 
Prossimo turno
2018 CEV Champions League – Ritorno PlayOffs 6
Martedì 10 aprile 2018, ore 20.00
VfB Friedrichshafen (GER) - Zaksa Kedzierzyn-Kozle (POL)  Diretta Fox Sports (canale 204 del decoder Sky) - Commento di Roberto Prini
(Santi-Sodja)
Mercoledì 11 aprile 2018, ore 14.30 (italiane)
Lokomotiv Novosibirsk (RUS) - Sir Colussi Sicoma Perugia (ITA)  Diretta Fox Sports (canale 204 del decoder Sky) - Commento di Fabrizio Monari e Andrea Zorzi
(Partiainen- Nastase)
Mercoledì 11 aprile 2018, ore 20.30
Trentino Diatec (ITA) - Cucine Lube Civitanova (ITA)  Diretta Fox Sports (canale 204 del decoder Sky) - Commento on site di Stefano Locatelli e Samuele Papi
(Gradinski-Ovuka)
 
2018 Challenge Cup - Risultato Andata Finale
Bunge Ravenna - Olympiacos Piraeus 3-1 (26-24, 23-25, 25-20, 25-23)
 
Bunge RAVENNA - Olympiacos PIRAEUS 3-1 (26-24, 23-25, 25-20, 25-23) - Bunge RAVENNA: Buchegger 19, Orduna 4, Marechal 13, Diamantini 8, Poglajen 13, Georgiev 10, Marchini (L), Goi (L), Raffaelli 4, Gutierrez suarez 0. N.E. Vitelli , Pistolesi. All. Soli. Olympiacos PIRAEUS: Drzyzga 0, Rauwerdink 13, Böhme 10, Oivanen 14, Aleksiev 13, Petreas 6, Daridis (L), Stefanou (L), Zoupani 1, Christofidelis 0, Stivachtis 0. N.E. Andreadis, Roumeliotakis, Tselios. All. Muñoz benitez. ARBITRI: Skudnik, Makowski. NOTE - durata set: 33', 35', 30', 33'; tot: 131'.
 
Trascinati dal calore dei 3200 spettatori del Pala De André, una meravigliosa Bunge Ravenna si aggiudica la Finale di andata di Challenge Cup superando in quattro set l’Olympiacos Piraeus al termine di un match emozionante e molto combattuto dal punto di vista agonistico. Contro un avversario ostico ed esperto, che non ha mai mollato, i ravennati si dimostrano più concreti nei momenti decisivi, spuntandola di un soffio nella prima e nella quarta frazione. Sugli scudi tutti i giocatori, da Orduna, lucidissimo in regia, a Diamantini, fondamentale nel finale dell’ultimo parziale, passando per gli attacchi di Poglajen, Marechal e Buchegger (tutti e tre in doppia cifra), i muri di Georgiev (ben tre) e le difese di Goi. Per sollevare la coppa al Pireo, a 25 anni dalla vittoria della Coppa dei Campioni del ’93 (battuta Parma), nel ritorno in programma mercoledì 11 aprile ore 19.30 (italiane) sarà sufficiente perdere anche al tie break. In caso di sconfitta per 3-0 o 3-1, Ravenna dovrà affrontare il Golden set.
 
Prossimo turno
2018 Challenge Cup – Ritorno Finale
Mercoledì 11 aprile 2018, ore 19.30 (italiane)
Olympiacos Piraeus (GRE) - Bunge Ravenna (ITA)
(Tillmann- Steinmetz)

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