Champions League maschile: vincono Civitanova e Perugia

15/12/2021

Nessuna sorpresa per i biancorossi nella 2ª giornata del 4th Round di CEV Champions League, solo qualche brivido nel finale di gara per il tentativo di rimonta dei campioni di Slovenia. La Cucine Lube Civitanova sbanca il campo del Dvorana Tabor di Maribor con il massimo scarto (18-25, 16-25, 24-26) e mantiene il comando della Pool C a punteggio pieno. Gli uomini di Chicco Blengini sono a quota 6 dopo due giornate, a braccetto con lo Zaksa che è secondo per quoziente set.

Tra le note più positive della gara spiccano i 16 muri, di cui 9 siglati da un monumentale Simon in veste di capitano e top scorer con 20 sigilli, i 6 ace (4 del centrale cubano) con solo sei errori al servizio e un attacco di squadra dosato alla perfezione da De Cecco con quattro atleti in doppia cifra in tre set e una positività del 56% di squadra. Sul fronte opposto buoni spunti dell’opposto Ikhbayri, autore di 16 punti e in crescita nella seconda parte di gara.

Stesso sestetto della finale iridata per la Lube, in campo con De Cecco al palleggio per l’opposto Garcia Fernandez, Simon e Anzani al centro, Yant e Lucarelli laterali, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Planinsic al palleggio per l’opposto Ikhbayri, Krzic e Pavlovic al centro, Donik e Gergye in banda e Kosenina libero.

Nel primo set (18-25) Simon (5 punti) e Lucarelli (6) fanno quello che vogliono senza errori e la Lube vola con il 71% in attacco, 3 ace e un solo errore al servizio nel finale. Gli sloveni annullano 3 palle set con il contributo del nuovo entrato Bracko, ma Lucarelli chiude i conti. Al rientro (16-25) gli avversari si esprimono meglio in avvio, ma reggono l’onda d’urto dei cucinieri solo fino all’8-10, poi riprende lo show dei campioni d’Italia con Simon dilagante (9 punti) e De Cecco che sfrutta tutto il potenziale offensivo. Il terzo set si rivela quello più tirato (24-26). L’OK Merkur trova il suo primo vantaggio sul 19-18, ma la Lube replica con muri a volontà (22-24), pur complicandosi la vita e rimandando il colpo del ko ai vantaggi con il block di Kovar.

Domenica 19 dicembre 2021 (ore 18) i biancorossi torneranno in campo tra le mura amiche contro Perugia nell’ultima giornata di andata della Regular Season, mentre il 12 gennaio 2022 (ore 18) saranno di scena nella tana dello Zaksa campione d’Europa.

La gara

Avvio targato Simon con un primo tempo, dei block poderosi e due ace (2-7). La Lube sporca gli attacchi a muro. Nella metà campo del Maribor si vedono buone pipe, ma anche qualche sbavatura (5-12). Simon continua a dominare la scena (9-16). Si alza anche lo score di Lucarelli con un muro e un attacco (12-21). Tra gli sloveni entra Bracko. Il primo errore al servizio della Lube arriva sul 15-24. Alla terza palla set chiude un impeccabile Lucarelli (18-25).

Nel secondo set Yant a parte con 3 punti (3-5), ma gli ospiti, una volta sotto 5-9, tornano a rendersi pericolosi (8-10). Serve un altro strappo biancorosso con pipe finale di Lucarelli (8-12). Sull’errore millimetrico dell’opposto Ikhbayri Civitanova allunga (11-16). Il sestetto marchigiano attacca e mura con cattiveria agonistica come in occasione del block di Lucarelli (14-22). Skorc fa girare i suoi, ma la Lube sigilla il set sul servizio out sloveno (16-25).

Nel terzo set il Maribor gioca con più convinzione, ma deve fare i conti con le ottime giocate di Anzani e Simon (9-13). Nel cuore del set (13-15) Yant lascia il posto a Kovar. Il nuovo entrato fatica in attacco e il Club di casa impatta su ace (16-16) spingendo Blengini al time out. Si procede punto a punto (18-18). L’OK Merkur (19-18) trova il suo primo vantaggio. Eccellente la risposta biancorossa con una giocata offensiva e tre muri di fila (Lucarelli e due di Simon) per il 19-22. Simon è un gigante anche nel finale (22-24), ma Lucarelli e kovar steccano (24-24). Ai vantaggi un errore sloveno e il riscatto a muro di Kovar (24-26) consegnano il successo alla Lube.

La partita

ROBERTLANDY SIMON: “A contare è la prestazione della squadra. Abbiamo raccolto una vittoria importante dopo un lungo viaggio, rialzandoci subito dopo la sconfitta nella Finale del Mondiale per Club. Questi 3 punti sono molto utili nell’economia della Pool C. Il nostro è uno dei gironi più tosti. Ora stacchiamo la spina per un giorno poi sposteremo il focus sul big match con Perugia.  Quella di oggi è sembrata una serata tranquilla perché abbiamo fatto bene il nostro dovere!”.

LUCIANO DE CECCO: “La gara è stata impegnativa dal punto di vista mentale, l’abbiamo affrontata piuttosto bene e abbiamo fatto buone cose. Nel terzo set gli avversari ci hanno creato qualche difficoltà, ma alla fine abbiamo vinto ugualmente. Ora torniamo a casa, ci riposiamo e poi saremo concentrati per preparare la prossima partita. Le assenze rendono più complicato e prevedibile il nostro gioco, ma dobbiamo provare ad affrontare al meglio queste situazioni difficili, sperando di recuperare qualche giocatore in più nelle prossime partite”.

RICARDO LUCARELLI: “Quella di oggi è stata una buona vittoria, abbiamo giocato molto bene nei primi due set. Nel terzo parziale abbiamo fatto qualche errore nei momenti cruciali, ma venivamo da un lungo viaggio di ritorno dal Brasile e in ogni caso non è una giustificazione. Sono molto contento per questo successo in Slovenia”.

Il tabellino

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez 10, Kovar 1, Sottile ne, Marchisio, Jeroncic ne, Balaso (L), Lucarelli 12, Zaytsev ne, Diamantini ne, Simon 20, De Cecco 1, Anzani 7, Yant 10. All. Blengini.

OK MERKUR MARIBOR: Cafuta, Herman (L) ne, S. Adzovic, Kovacevic 1, Pavlovic 3, Bracko 3, Kosenina (L), Donik 8, A. Adzovic ne, Planinsic, Krzic 5, Ikhbayri 16, Kovacic, Gergye 6. All. Skorc

ARBITRI: Simic (SRB) e Krticka (CZE)

PARZIALI: 18-25 (23’), 16-25 (21’), 24-26 (27’). Tot.: 1h 11’.

NOTE: Civitanova 7 battute sbagliate, 6 ace, 16 muri vincenti, 56% in attacco, 47% in ricezione (27% perfette). Maribor 11 battute sbagliate, 3 ace, 9 muri, 40% in attacco, 48% in ricezione (22% perfette). MVP: Simon.

Prestazione concreta degli uomini di Grbic che ruota tutta la rosa e lascia a riposo Colaci e Solè. Battuta e muro consentono a Perugia di condurre sempre il match. Mvp Ter Horst con 14 punti, doppia cifra anche per Plotnytskyi

Seconda giornata di Champions League e seconda vittoria per la Sir Sicoma Monini Perugia che espugna in tre set il Palais de Victoires di Cannes contro i Dragons padroni di casa.
Gara ben interpretata dagli uomini di Nikola Grbic che, con l’eccezione di Solè e Colaci, dà spazio a tutta la rosa a disposizione e, senza Rychlicki, trova nell’Mvp Ter Horst un eccellente opposto.
Gara mai in discussione con Perugia che comanda le operazioni in tutti e tre i set, facendo leva su una fase break importante con il servizio (8 ace) ed il muro (9 vincenti) fondamentali di punta.
Come detto, ottimo Ter Horst che chiude con 14 punti ed il 61% in attacco. Doppia cifra anche per Plotnytskyi che ne mette a terra 10 con 3 ace, contributo offerto comunque da ogni singolo atleta chiamato in causa con menzione di merito per Dardzans (1 ace e 2 attacchi vincenti per lui) e per Mengozzi che, a 36 anni, fa il suo meritatissimo esordio in campo in Champions League.
Domani giornata di viaggio per i Block Devils che venerdì torneranno al lavoro al PalaBarton per preparare al meglio la super sfida di domenica in casa di Civitanova dove si deciderà la regina d’inverno della Superlega.

IL MATCH

Qualche modifica al 6+1 per Grbic con Ricci, Ter Horst e Plotnytskyi in campo. Subito a segno l’olandese, poi doppio ace di Anderson (0-3). Ace anche di Sossenheimer che riporta i suoi a contatto (3-4). Si gioca dai nove metri ed è il turno di Plotnytskyi (4-7). A segno Giannelli di seconda intenzione, poi muro a tre vincente (5-10). Pipe spettacolare di Plotnytskyi (6-12). Tschupp trova il guizzo vincente a muro (8-13). Ter Horst in parallela (9-16). Arrivano il muro di Russo e l’ace di Ter Horst (10-19). Ancora un ace, stavolta di Plotnytskyi (11-21). Ricci sulla linea laterale (13-23). Anderson porta Perugia al set point (15-24). L’ace di Dardzans chiude subito (15-25).
Partono bene i padroni di casa nel secondo set (3-0). Perugia torna vicino con un muro vincente dopo un lungo scambio (3-2). Ter Horst pareggia a quota 5. Out Koncilja, Perugia avanti (6-7). Topica del tavolo del segnapunti che inverte un punto per Perugia dandolo al Cannes. Intanto Giannelli chiude il punto numero 14 per i suoi. Gioco fermo e finalmente ci si accorge dell’errore (11-14). Sossenheimer trova le mani del muro ed il Cannes è a contatto (15-16). Anderson chiude la pipe e poi lascia il campo per Leon (15-17). Ace di Plotnytskyi (15-18). Cveticanin a bersaglio a muro (18-19). Out il neo entrato Menzel (20-23). Cannes sbaglia dai nove metri e Perugia raddoppia (22-25).
C’è Travica in regia per i Block Devils nel terzo parziale. Subito break bianconero (0-4). Muro vincente di Mengozzi (2-6). Muro anche per Travica (3-8). Anche i transalpini giocano bene a muro e tornano a -3 (7-10). Ter Horst trova l’angolino di posto uno in attacco e poi piazza l’ace del 10-15. Break bianconero con Leon dai nove metri (11-18). Entra Dardzans e piazza subito la difesa vincente (11-19). Ancora Dardzans, stavolta dalla seconda linea (13-21). Sempre il lettone (14-22). L’errore al servizio di Bregent porta Perugia al match point (17-24). La chiude Leon (18-25).

I COMMENTI

Stefano Mengozzi (Sir Sicoma Monini Perugia): “È stato emozionante esordire in Champions a 36 anni, sono molto contento. Poteva essere una partita difficile se non la avessimo affrontata nel modo giusto, invece siamo stati bravi a partire subito forte imponendo il nostro ritmo di gioco e spingendo al servizio”.

IL TABELLINO

AS CANNES DRAGONS – SIR SICOMA MONINI PERUGIA 0-3 Parziali: 15-25, 22-25, 18-25
AS CANNES DRAGONS: Tschupp 2, Nelli 8, Cveticanin 7, Koncilja 4, Sossenheimer 9, Klyamar 2, Mouiel (libero), Bregent 1, Menzel, Demiryurek (libero). N.e.: Gelinski, Annicette, Battelli. All. Rouer.
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 3, Ter Horst 14, Ricci 6, Russo 3, Plotnytskyi 10, Anderson 6, Piccinelli (libero)¸ Travica 3, Dardzans 3, Mengozzi 2, Leon 2. N.e.: Solè, Colaci (libero). All. Grbic, vice all Valentini.
Arbitri: Ari Jokelainen – Sabine Witte
LE CIFRE – CANNES: 12 b.s., 1 ace, 47% ric. pos., 12% ric. prf., 38% att., 5 muri. PERUGIA: 13 b.s., 8 ace, 57% ric. pos., 15% ric. prf., 48% att., 9 muri.

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