Missione compiuta in Slovenia per la Trentino Itas. Questa sera alla Sportna Dvorana Tivoli di Lubiana la formazione Campione d’Italia ha superato con grande personalità per 3-1 i padroni di casa dell’ACH Volley, trovando la quarta vittoria in cinque partite giocate nella Pool A di 2026 CEV Champions League; risultato che le consente di essere già matematicamente seconda classificata del proprio girone con un turno d’anticipo e quindi di staccare la qualificazione agli ottavi di finale della competizione. Per respingere l’assalto dei padroni di casa al secondo posto serviva una prestazione molto continua sotto tutti i punti di vista; tecnica, tattica ma anche carattere sono state le armi utilizzate dalla squadra di Mendez per avere la meglio degli agguerritissimi avversari, sostenuti per tutto il match da quasi quattromila tifosi. I gialloblù hanno però incanalato subito il match sui binari desiderati, vincendo in rimonta il primo combattutissimo parziale grazie ad uno strepitoso Faure (10 dei 30 punti personali sono stati realizzati proprio nella frazione di apertura), hanno poi letteralmente dominato la scena nel secondo e in seguito ancora sono stati bravi a rialzare la testa nel quarto, dopo aver perso in maniera rocambolesca il terzo periodo che conducevano anche 22-19. I nervi sono restati saldi sino alla fine: il 25-23 realizzato da Torwie (10 punti e tanti ottimi turni al servizio) al termine di uno sfibrante duello ha sancito la chiusura della quarta frazione ed il successo che vale la qualificazione alla fase finale. Assieme a questo traguardo intermedio, la Trentino Itas si porta appresso da Lubiana anche il rientro in campo di Daniele Lavia, utilizzato da Mendez in pianta stabile da metà del secondo set in poi al posto di Bristot e autore di 8 punti personali (di cui due a muro) ed il 40% in attacco. L’ultimo impegno della Pool A di 2026 CEV Champions League è in programma mercoledì 18 febbraio alla BTS Arena di Trento alle ore 20.30 contro i turchi dello Ziraat Bankkart Ankara, già matematicamente primi in classifica con un turno d’anticipo e quindi qualificati di diritto ai quarti di finale; prima di allora i gialloblù saranno di scena nel palazzetto amico già domenica 15 febbraio per disputare il match valevole per il ventesimo turno di SuperLega contro Grottazzolina. Perugia regola i conti in 3 set con la formazione ceca del Lvi Praha nella quinta e penultima giornata della fase a gironi, consolidando ulteriormente la vetta della Pool C a 14 punti, quando manca ormai una sola giornata – il match di mercoledì prossimo sul campo di Berlino – al termine della fase a gironi. Coach Lorenzetti schiera il “sestetto-tipo” con Giannelli in diagonale con Ben Tara, coppia di centrali Russo-Loser, in banda Semeniuk e Plotnytskyi e Colaci a difendere la seconda linea. Barrial risponde con lo stesso sestetto schierato nel match di andata, Janouch in cabina di regia, in diagonale con Kollàtor, Crer e Nikacevic al centro, Benda e Conde coppia di martelli e Monik libero.
Nella metà campo bianconera, dal secondo set Federico Crosato ha affiancato Russo al centro, a causa del piccolo infortunio subito da Loser che, durante un tuffo, ha riportato un trauma al ginocchio destro ed è stato preventivamente fatto uscire a scopo cautelativo. Seguiranno per lui accertamenti medici specifici al rientro a Perugia.
I Block Devils partono a tutto gas e conducono i tre set tenendo sempre la partita sotto controllo, ben amministrati da capitan Giannelli che anche questa sera, come era successo nel match di andata, si prende l’mvp con 6 punti diretti e due ace a referto. In doppia cifra Ben Tara e Semeniuk che chiudono rispettivamente a quota 12 e 10. La formazione ceca, che nel match di esordio a Perugia era riuscita a mettere pressione ai Block Devils trascinando il primo parziale ai vantaggi e vincendolo spinta dagli attacchi del giovane opposto Kollàtor, non ripetono l’impresa tra le mura amiche, trovandosi ad inseguire per tutto il match e a cercare di ricucire strappi inarrivabili. Il gruppo bianconero vince la sfida in tutti i fondamentali e archivia il match con il 60% di efficacia in attacco, 6 muri e 5 ace.
Il Match Il match si apre con l’errore al servizio del palleggiatore ceco Janouch. Loser va a segno dal centro e Plotnytskyi firma il primo ace della partita (3-1). Ben Tara consolida. Kollator mette a terra la diagonale vincente e Semeniuk chiude lo scambio lungo del 5-2. Muro di Russo su Pablo Crer e maniout di Ben Tara ai danni di Lucas Conde e la Sir Sicoma Monini Perugia avanza 8-3. I Block Devils consolidano il vantaggio spingendo forte al servizio e crescendo a muro. Il primo tempo di Russo fa volare i bianconeri avanti 13-4. Semeniuk colpisce in pipe, Benda recupera due lunghezze con due maniout, ma Perugia continua la sua cavalcata allungando a +11 (6-17). Lo schiacciatore polacco di casa bianconera traghetta i suoi verso il finale del set, i padroni di casa arrivano a quota 10 con il primo tempo di Crer, ma l’errore al servizio di Conde porta la Sir ad un passo dal setpoint, agganciato da Plotnytskyi in diagonale. Benda annulla il primo in diagonale stretta, chiude Loser in primo tempo (25-13).
Loser, di nuovo in primo tempo e Ben Tara in maniout firmano i primi punti del secondo set per i Block Devils. I primi scambi procedono in equilibrio con l’attacco sulla diagonale stretta di Lucas Cobde che tiene sul 6-6. Giannelli va a segno di prima intenzione, risponde Nikacevic, di nuovo Loser e la Sir trova il primo breakpoint (7-9). Semeniuk porta i suoi in doppia cifra in parallela, poi consolida (12-9), Benda centra il maniout, ma dai nove metri spreca. Federico Crosato, entrato al posto di Loser che è dovuto uscire anzitempo negli scambi precedenti per un problema al ginocchio destro, va a segno dal centro e la Sir allunga con l’attacco di Ben tara che vale il 12-17. Simone Giannelli sigilla con un ace e Semeniuk chiude il long rally del 20-13. Benda mura il pallonetto di Ben Tara, ma Nikacevic infrange la battuta nella rete. Il primo tempo di Russo spinge verso l’allungo decisivo dei bianconeri anche in questo parziale: con il servizio out di Benda i Block Devils hanno 7 set point. Kollator annulla il primo in diagonale, ma chiude Giannelli di prima intenzione 25-18.
Perugia avanza 2-0 in apertura del terzo set, Praga accorcia con il primo tempo di Nikacevic, ma Ben Tara consolida il vantaggio in parallela e poi in maniout (6-4). Pipe di Jiří Benda, ma arriva il monster block di Russo su Kollator che vale il +3 per Perugia e Plotnytskyi consolida con il suo secondo ace del match (7-11). I Block Devils amministrano aumentando il margine (10-16), entra Dzavoronok tra gli applausi del pubblico di casa, capitan Giannelli firma un altro ace che vale il 12-21. Lo schiacciatore ceco di casa bianconera va a segno in parallela e poi forza al servizio traghettando i suoi verso il finale del match. A due punti dal match point, Perugia subisce un break della squadra di casa, ma il gap è ormai irrecuperabile e con il servizio in rete di Kollator Perugia ha 9 match point. Cvanciger entra al servizio e spreca, ma Semeniuk la chiude 17-25.
Dichiarazioni post-match di coach Angelo Lorenzetti Siamo contenti, perché questa squadra ci aveva messo in difficoltà a Perugia ed eravamo convinti che qua potessero fare qualcosa di meglio e invece si sono espressi in modo diverso rispetto alla prima partita. Noi abbiamo tenuto un buon cambiopalla e la partita è filata via liscia. Siamo contenti di aver mantenuto il primo posto, ovviamente il nostro stato d’animo è un po’ guastato dall’infortunio di Loser: adesso valuteremo l’entità al rientro a Perugia.