Che Busto!

di Luciano Pedullà

16/01/2012

Che Busto!
Busto mette la dodicesima perla alla sua collana, sarebbe la tredicesima se il ritiro di Conegliano non le avesse tolto questo privilegio. Lo fa con fatica contro Pesaro che gioca una gara con grande orgoglio ma non concretizzata al tie-break. La partita di domenica disputata dalla capolista ha chiarito che alla squadra di Parisi non riescono bene le cose perché è tutto facile, ma hanno la capacità di renderle facili anche quando non tutto funziona al meglio. Adesso si cerca “disperatamente” chi possa fermare la formazione bustocca che si ritufferà in campionato dopo la trasferta a Baku per disputare il turno di Coppa Cev dopo la vittoria, comunque agguerrita, per tre a zero nella gara di andata. Pesaro, dicevamo, lotta ma esce sconfitto pur con l’onore delle armi: tenacemente in partita nonostante un primo set inesistente e un secondo perso al rush finale, non ha saputo porre il timbro della vittoria nel parziale conclusivo ma ha dimostrato una grande crescita e la capacità di rimanere in partita sempre contro qualunque avversario. Martedì nel turno finale di Champions prima della fase a eliminazione diretta dovrà difendere il primo posto nel girone dall’assalto dell’Armata Rossa, la Dinamo Mosca, che dopo l’arrivo di Angelina Grun in zona quattro e di Elena Godina in qualità di assistente allenatrice, ha cambiato marcia, vincendo la Coppa di Russia e non perdendo più una gara nella manifestazione europea per club. Alle pesaresi “basterebbero” due set per mantenere la testa del girone, ma non sarà facile avere ragione di tale avversario oltretutto dopo la fatica della gara in quel di Busto e dopo un viaggio, pur in aereo, durato dalle cinque del mattino alle nove di sera locali. Anche in queste situazioni dovremo pensare in futuro di avere un occhio di riguardo al calendario delle squadre impegnate nel turno di finale di Champions, cosa regolarmente successa nel Campionato russo che ha giocato in anticipo l’ultimo turno. Uguale sorte capiterà a Bergamo, ancora in lotta per il secondo posto che dovrà giocarselo in Turchia dopo una sfida del tutto simile a quella delle marchigiane ma contro Piacenza. Sotto per due set le orobiche hanno recuperato lo svantaggio salvo poi doversi arrendere al quinto set. Per loro dopo la trasferta a Istanbul il riposo concesso per l’assenza di Conegliano che permetterà a Mazzanti di preparare bene la squadra per l’importante sfida di Coppa Italia a Urbino. Villa Cortese invece se la prenderà comoda affrontando in casa il Cannes. Con le francesi c’è ancora il dente avvelenato per la sconfitta della gara iniziale di Coppa ma nonostante questo Abbondanza cercherà di sfruttare la gara concedendo alle giocatrici maggiormente sotto pressione tra estate e campionato un turno di riposo e chiedendo alle ragazze fin’ora meno impegnate di dimostrare di che pasta sono fatte. Impegno infrasettimanale anche per Urbino in Slovenia dopo la bella vittoria su Modena che aveva fatto esordire Ognenovic. Tre delle squadre che hanno schierato i nuovi acquisti sono uscite sconfitte nel turno di campionato, anche se avevano scontri di differente equilibrio: la settimana prossima per loro ci potrà essere l’esame di riparazione.
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