Civitanova non va alla Final Four di Champions League, Piacenza va in finale di Cev Cup

02/04/2026

La Cucine Lube Civitanova prova l’assalto in Polonia, ma a raggiungere la Final Four di CEV Champions League sono i padroni di casa dell’Aluron CMC Warta Zawiercie. All’Arena Sosnowiec, di fronte a oltre tremila tifosi locali e a un gruppo di fedelissimi Predators arrivati dalle Marche, gli uomini di Giampaolo Medei vedono dissolversi il sogno della rimonta dopo due set vinti dagli avversari, forti del precedente 3-0 corsaro firmato all’Eurosuole Forum. Il match di ritorno contro i vicecampioni d’Europa si chiude con il massimo scarto (25-22, 25-18, 26-24) per il team di casa. Un epilogo amaro dopo un tentativo sfumato di remuntada che già alla vigilia si prospettava difficile. Ora testa alla SuperLega. Domenica 5 aprile (ore 18) si aprirà la Semifinale Scudetto a Verona.

I biancorossi partono con un buon atteggiamento in attacco, ma non incidono al servizio e si sfaldano nel finale del primo set, per poi perdere il filo del gioco nel successivo. La partita torna equilibrata con le seconde linee in campo in un terzo parziale ininfluente. Il colpo di coda dell’Aluron chiude i giochi.

MVP della sfida è l’opposto di casa Boladz, che realizza 10 punti come Bottolo. Nikolov parte con i 7 sigilli del primo set, ma si ferma a 8. In evidenza nella seconda parte di gara i centrali Podrascanin (8) e Tenorio (6).

Nel primo set (25-22) la Lube parte bene in attacco e si conferma più precisa con Nikolov al 64%, ma la squadra fatica al servizio (8 errori senza ace). Pur non brillando, lo Zawiercie mette a referto 2 ace che si rivelano decisivi. Nel secondo set (25-18) la positività della Lube scende al 35%, la difesa fa fatica, soprattutto nella prima parte, mentre l’Aluron resta costante e vola alla Final Four.
Nel terzo set (26-24), a qualificazione già ottenuta dallo Zawiercie, le due squadre rivoluzionano le formazioni. Si gioca punto a punto. La Lube spreca un set ball e s’inchina ai vantaggi in un parziale senza più importanza.

LA GARA

Stesse formazioni dell’andata. Civitanova inizia con Boninfante al palleggio, gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo, i centrali Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Polacchi schierati con Tavares al palleggio e Boladz opposto, Kwolek e Russell laterali, l’ex biancorosso Bieniek e Gladyr al centro, Popiwczak libero.

Avvio punto a punto con la Lube concentratissima, veloce al palleggio ed efficace in attacco. Il set procede con una serie di sorpassi e controsorpassi (11-12). Lo Zawiercie mette il naso avanti con un’intuizione di Boladz (16-15), ma la Lube c’è e torna avanti con Nikolov (16-17), che metterà a referto 7 punti nel parziale. Anche al ritorno la battuta crea problemi ai biancorossi (8 errori e nessun ace): D’heer non trova il campo, Bieniek firma un ace e riporta in vantaggio i polacchi (20-19). Il secondo servizio dell’ex cuciniero impone un contrattacco difficile di Nikolov che non trova il campo (21-19). La parallela di Boladz e l’ace di Gladyr portano avanti lo Zawiercie (25-22).

Civitanova accusa il colpo e rientra meno lucida nonostante l’innesto dall’avvio di Podrascanin (7-2). Per alcuni scambi Medei inserisce Orduna e Kukartsev per Boninfante e Loeppky, ma il team di Winiarski comanda il gioco e si porta sul 10-3 con Bieniek (10-3). Sulla bordata di Boladz il divario è importante (14-5). Il block targato Podrascanin cerca di rivitalizzare la Lube (16-10), ma i rivali riprendono a bersagliare la porzione di campo biancorossa (18-10). Ci pensa ancora il Potke con il suo terzo punto, questa volta dai nove metri, a tenere vive le speranze (19-14). Sul muro di Boninfante (20-16) i cucinieri se la giocano, ma una chiamata challenge nello scambio successivo assegna un punto pesante ai padroni di casa (21-16) e ridà lo sprint ai polacchi, che chiudono il set 25-18 sull’errore al servizio del nuovo entrato Duflos-Rossi.

Nel terzo set le squadre rivoluzionano quasi completamente gli organici e Hfaiedh fa il suo esordio tra i biancorossi in banda insieme a Duflos-Rossi. La diagonale è composta da Orduna e Kukartsev, al centro giocano Podrascanin e Tenorio, Bisotto libero. La Lube parte meglio, ma il set si incanala nel binario dell’equilibrio (10-10). Nella sfida delle seconde linee la Lube è sempre sul pezzo e trova l’allungo con l’ace di Tenorio (15-18). Il team di casa cresce alla distanza, anche al servizio, e trova il sorpasso nel finale (23-22). I marchigiani non si arrendono e dopo un errore dei polacchi trovano il vantaggio con il muro di Tenorio (23-24), ma lo Zawiercie piazza un altro filotto da tre punti (26-24).

Le dichiarazioni 

GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Nel doppio confronto lo Zawiercie ha meritato il passaggio del turno giocando sempre un’ottima pallavolo. Per il match di oggi c’è ovviamente tanto rammarico ripensando al primo set. L’approccio è stato buono, sia a livello agonistico sia sul piano tattico, ma poi se ti crei delle situazioni interessanti devi sfruttarle. Nel secondo parziale ci siamo innervositi e questo ha impedito ai ragazzi di giocare la loro pallavolo. Abbiamo provato a rientrare e siamo riusciti ad accorciare le distanze, ma ormai gli avversari erano troppo lanciati. Analizzeremo quanto ho appena detto. Non è la prima volta che paghiamo un black-out, ma dev’essere l’ultima perché ci attende la Semifinale Scudetto!”

FABIO BALASO: “C’è tanta amarezza perché nel primo set abbiamo giocato alla pari, ma non siamo riusciti a imporci sprecando alcune situazioni favorevoli in contrattacco. Nell’economia del punteggio sono stati decisivi i loro 2 ace sulle linee. Nel secondo set c’è stato un passaggio a vuoto. Non siamo riusciti a reagire e abbiamo preso subito il break sul servizio di Tavares. Ci siamo ripresi quando ormai era troppo tardi. Dobbiamo guardare avanti e concentrarci sul primo match in Veneto della Semifinale Scudetto contro Rana Verona”.

Ritorno Quarti di finale (01/04/2026) - Champions League maschile - Play Off, Stagione 2025

Aluron CMC Warta Zawiercie (POL) - Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-22, 25-18, 26-24)

Aluron CMC Warta Zawiercie (POL): Kwolek 8, Russell 5, Zniszczol 1, Czerwinski 6, Boladz 10, Popiwczak (L), Nowosielski 1, Markiewicz 3, Gladyr 4, Tavares Rodrigues, Bieniek 5, Ogorek (L), Ensing 5, Łaba 5. N.E. All. Winiarski.
Cucine Lube Civitanova: D'Heer, Gargiulo 2, Loeppky 3, Orduna 1, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante, Nikolov 8, Hfaiedh 2, Koukartsev 4, Podrascanin 8, Bottolo 10, Duflos-Rossi 2, Tenorio Capeloci 6. N.E. All. Medei.
ARBITRI: Akinci, Strandson. NOTE - durata set: 24', 24', 31'; tot: 79'. Aluron CMC Warta Zawiercie (POL): Battute Sbagliate 16, Vincenti 4. Cucine Lube Civitanova: Battute Sbagliate 18, Vincenti 3.

È Finale di Cev Volleyball Cup. Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza ci impiega un’ora e mezza per superare l’ACH Volley Ljubljana per 3-1 in un Sporta Dvorarana Tivoli sold out da giorni. In Finale affronterà il SVG Luneburg, formazione tedesca che in Semifinale ha superato i belgi del Greenyard Maaseik. La gara di andata della Finale di Cev Volleyball Cup si giocherà in terra tedesca mercoledì 15 aprile, la gara di ritorno una settimana dopo al PalabancaSport.

Davanti ad oltre tremila spettatori ed una trentina di tifosi biancorossi oltre alla Presidente Elisabetta Curti, i ragazzi di coach Boninfante dopo aver vinto i primi due set abbastanza agevolmente sono stati superati nel terzo parziale. Ma nel quarto hanno ritrovato i giusti colpi per tenere testa agli avverasri e vincere sul filo di lana il parziale che ha spalancato le porte della Finale. Per la gioia dei tifosi biancorossi che hanno festeggiato i loro beniamini sotto la curva.

MVP della partita Alessandro Bovolenta con 18 punti, a Ljubljana non sono bastati i 21 punti di Stern.

La partita - In avvio di gara coach Boninfante manda in campo Porro e Bovolenta in diagonale, Comparoni e Simon al centro, Mandiraci e Gutierrez alla banda, Loretiè il libero. La formazione slovena del ACH Volley Ljubljana risponde con Ropret e Stern in diagonale, Pasjenk e Krzic Janz al centro, Marovt e Urnaut alla banda, Kovacic è il libero.

Un’invasione e un errore in attacco biancorossi danno il là all’allungo di Ljubljana (6-3), Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza impatta a quota nove con Bovolenta, si gioca punto a punto, a quota tredici è ancora parità. Il diagonale di Bovolenta porta avanti Piacenza di due lunghezze (13-15) con la panchina slovena a chiamare tempo e alla ripresa del gioco punti di Mandiraci per il più tre (13-16). L’ace di Porro vale il più quattro (16-20), Piacenza controlla, il block in di Simon consegna sei set point ai suoi (18-24), chiude alla seconda occasione sulla battuta out slovena.

Sloveni avanti (6-4), due bombe di Mandiraci ed è parità a quota sette, padroni di casa ancora avanti di due (12-10), Piacenza tiene nel mirino gli avversari ed impatta a quota quindici con Mandiraci perfettamente imbeccato da Porro e poi mette la freccia con Bovolenta (15-16), time out sloveno. Il block in di Porro porta a tre lunghezze il vantaggio di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza (18-21) con la panchina slovena a chiamare il secondo time out. Sono tre i set point biancorossi (21-24) che chiudono con Mandiraci alla seconda occasione.

L’avvio è sloveno (3-0), Boninfante chiama subito time out e al rientro in campo punto di Gutierrez. Ljubljana allunga ancora, il block in sull’attacco di Gutierrez e una successiva invasione biancorossa mandano a più sei gli sloveni (10-4) con Boninfante a chiamare il secondo time out a disposizione. Dentro Andringa e poco dopo cambio della diagonale, dentro Travica e Leon, sloveni in orbita (20-11), sono si corre veloci verso il quarto parziale, sono una infinità i set point sloveni (24-13) che chiudono con un ace di Marovt.

Parte bene Piacenza (0-2, 3-5) ma a quota cinque è parità. Biancorossi ancora avanti (7-10), due ace consecutivi sloveni riportano le sorti del parziale in parità a quota dieci. Il bandolo della matassa è in mano biancorossa, mani fuori di Bovolenta e block in di Mandiraci per il più tre (12-15) con time out sloveno. Piacenza guida ma Ljubljana rimane attaccata, ci pensa Bovolenta di potenza e poi con un ace (16-19) a fare allungare i suoi, l’ace di Simon vale quattro lunghezze di vantaggio (18-22) ma i padroni di casa fanno ancora sentire il fiato sul collo ai biancorossi (21-22). Il muro di Mandiraci vale il più due (21-23), sono due i match ball portati da Bovolenta (22-24), l’attacco out si Stern chiude la partita.

Dante Boninfante: “Volevamo arrivare fino in fondo e ci siamo riusciti, adesso manca ancora un passettino e vedremo di riuscire a farlo. Partita difficile, bravi i ragazzi nel quarto set a riprendersi subito dopo un terzo set difficoltoso. Dopo la gara con Modena si erano spese tante energie soprattutto mentali, sapevamo che non tutti oggi sarebbero stati al meglio ma la squadra ha giocato da squadra contro una formazione forte”.

Il tabellino

ACH Volley Ljubljana - Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza 1-3 (19-25, 22-25, 25-13, 22-25)
ACH Volley Ljubljana: Urnaut 8, Krzic Janz 6, Stern21, Marovt 12, Pajenk 11, Ropret 1, Kovacic (L), Sket.Ne: Krzic Joast, Najdic, Sen, Prevorcnik, Verdinek (L). All. Kolakovic.
Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza: Mandiraci 12, Comparoni 6, Bovolenta 18, Gutierrez 4, Simon 12, Porro 3, Loreti (L), Leon, Andringa 1, Travica, Galassi 1. Ne: Pace, Bergmann, Iyegbekedo (L). All. Boninfante.
Arbitri: Magdalena Niewiarowska (Polonia), Nuno Teixeira (Portogallo).
Note: durata set 24’, 24’, 20’ e 26’ per un totale di 94’. MVP: Alessandro Bovolenta. ACH Volley Ljubljana: battute sbagliate 19, ace 5, muri punto 10, errori in attacco 8, ricezione 43% (14% perfetta), attacco 49%. Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza: battute sbagliate22, ace 5, muri punto 10, errori in attacco 4, ricezione39% (11% perfetta), attacco 48%.
 

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