Conegliano ad un passo dal tricolore, Perugia e Civitanova in parità, primi botti di volley-mercato

25/04/2018

Mamma mia che momento che stiamo vivendo sottorete con le finali scudetto maschili e femminili…
CONEGLIANO SOGNA. L’Imoco ha espugnato con una prestazione al limite della perfezione il PalaIgor di Novara gremito di gente e adesso si trova ad un passo dalla realizzazione del sogno tricolore. La squadra di Santarelli si è imposta con 3-0 che non ammette repliche (il primo set è finito 25-12!) e domenica pomeriggio al Palaverde di Treviso vuole chiudere il conto con le campionesse d’Italia stappando lo scudetto dalle loro maglie. Conegliano ha giocato una pallavolo straordinaria travolgendo le piemontesi grazie alla lucidità della Wolosz che ha consentito a tutte le sue attaccanti di concludere in maniera ottimale: Fabris ha chiuso con 15 punti, Briciocon 13, Hill con 9 e Folie con 7 (prima d’infortunio al ginocchio, speriamo non sia grave), mentre nella formazione di Barbolinil’unica in doppia cifra è stata Paola Egonu con 14 punti. Decisamente troppo poco. L’Igor si trova dunque ad affrontare la trasferta di domenica senza ulteriori prove d’appello: o vince e pareggia i conti e va oppure abdica a favore di un’Imoco che ovviamente non vorrà perdere la grande occasione di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del campionato per la seconda volta nella storia.
EQUILIBRIO TRICOLORE. Nella finale scudetto maschile la situazione è invece di parità dopo le prime due sfide, nelle quali è stato rispettato il fattore-campo: in gara 1 l’ha spuntata Perugia alPalaEvangelisti per 3-1, Civitanova Marche si è imposta in un Eurosuole Forum esaurito in gara 2 per 15-11 al tie break dopo essersi trovata in svantaggio 2-0. La Sir Safety si è aggiudicata i primi due set molto combattuti approcciando in maniera eccellente il match, poi la Lube ha prima recuperato e poi ha vinto una partita infinita (durata quasi 3 ore) al fotofinish affidandosi ai 24 punti del solito, granitico Sokolov: al suo fianco pesanti anche i 15 di Juantorena e 13 di Cester, mentre l’inerzia è stata cambiata dall’ingresso di Stankovic, premiato alla fine mvp. Nelle file umbre non sono bastati invece i 25 di Atanasijevic. La squadra di Medei ha dunque interrotto la serie di cinque sconfitte di fila collezionate contro quella di Bernardi. La corsa verso la conquista del tricolore dunque prosegue promettendo di regalare ancora tantissime emozioni e sorprese. Gara 3 si giocherà sabato 28 aprile alle 20.30 in Umbria, gara 4 martedì primo maggio alle 18.00 nelle Marche e l’eventuale gara 5 ancora a Perugia domenica 6 maggio alle 18.00. Lo spettacolo del volley prosegue.
GIANI A MODENA? Prende sempre più concretezza l’ipotesi che sia Andrea Giani a guidare l’Azimut Modena nella prossima stagione. Questo nonostante le smentite e le proteste di un indispettita Milano. La presidente gialloblu Pedrini ha individuato nel Giangio il personaggio ideale per ricompattare la situazione dopo il caos-Stoytchev, peraltro ben lungi dall’essere arrivato a conclusione. Il tecnico bulgaro infatti non ha preso benissimo il licenziamento per giusta causa (eufemismo!) e promette battaglia in tribunale per vedersi riconosciuti i propri diritti non solo in merito al pagamento delle due annualità previste ancora dal contratto… La telenovela regalerà purtroppo ancora molte puntate, potete starne certi. Intanto comunque la società emiliana si sta muovendo e ha convinto Giani a tornare nella città dove ha chiuso la carriera di giocatore e iniziato quella di allenatore. Per farlo dovrà pagare anche lo svincolo dal contratto in essere con la Revivree la penale prevista per il doppio ruolo, essendo anche il ct della Germania. Insomma, Modena dovrà prevedere un bell’esborso economico per definire la trattativa. Poi c’è il problema dello scambio saltato con Civitanova in merito ai due palleggiatori Bruno e Christenson: era tutto già definito e adesso è tutto svanito. O meglio, sta per svanire. Anche in questo caso ci sono in ballo dei bei soldini, ovvero quelli che adesso chiede la Lube per rinunciare al regista brasiliano (che una volta licenziato Stoytchev ha comunicato di voler restare sotto la Ghirlandina). Un bel caos, non c’è che dire. Intanto qualche operazione ha preso forma: Clevenot ad esempio è andato a Milano insieme a Pesaresi, Orduna ha lasciato Ravenna (che ha confermato l’ottimo Buchegger) per Monza, dove dovrebbe ad allenare Fabio Soli e non Medei, con Falasca dirottato alla Saugella.Velasco dovrebbe tornare in Italia, a Civitanova o a Milano (dove pensano anche a Gardini e Giuliani), Trento si interroga sull’opposto (tenere Vettori, difficile come soluzione, oppure prendere Zaytsev, peraltro molto vicino a Modena).
INSEGUENDO L’EUROPA. Domenica alle 18.00 a Padova sfida decisiva per conquistare la possibilità di giocare in Challenge Cup il prossimo anno: la Kioene ospita Monza in un faccia a faccia equilibrato e decisivo.
SOGNANDO LA SUPERLEGA. Martedì primo maggio scatta la finale dei play off promozione della serie A2 maschile: in campo Siena e Spoleto per dar vita a una serie che promette di divertire e di appassionare tutti. Gara 1 è in programma in Toscana, gara 2 in Umbria sabato 5 maggio alle 20.30, gara 3 martedì 8 alle 20.30 ancora in casa dell’Emma Villas. Poi l’eventuale gara 4 ancora in casa della Monini e la decisiva gara 5 a Siena martedì 15 maggio. Chi la spunterà tra le due dominatrici del campionato?
SOGNANDO LA SERIE A1. Mercoledì sono scattate le due semifinali dei play off promozione femminiliChieri sì è aggiudicata il derby piemontese espugnano 15-9 al quinto set il campo di Cuneo, con 18 punti di Angelina, 17 di Middleborn e 13 a testa per Manfredini e Perinelli, vanificando i 23 di Vanzurova e i 21 di Segura. Marignano ha invece battuto 3-0 Orvieto, con 16 punti di Zanette e 15 di Markovic. Gara 2 va in scena alle 17.00 di domenica, l’eventuale gara 3 alle 17.00 del primo maggio. Intanto la Lega donne dopo lunghe discussioni ha raggiunto l’accordo con la Federazione per il numero delle straniere in futuro: saranno 4 in serie A1 (dove giocherà anche il Club Italia) e una sola in serie A2, per lasciare spazio alle giovani. Era ora…
A TRENTO CON ELIO E DINO. “Sembra facile”: quanto bisogna lavorare per far emergere il talento. E' questo il momento che ho avuto il piacere di moderare martedì a Trento. L'evento, promosso dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento, ha messo a confronto due grandi personaggio come Elio, leader del gruppo musicale “Elio e le storie tese”, e Dino Meneghin, uno degli uomini-simbolo della pallacanestro mondiale inserito nella Hall of Fame del basket europeo e statunitense. Si è parlato di sport e di musica, di lavoro e di sacrificio, di basket e di spettacolo in un mix reso straordinario dallo spessore di questi due autentici fuoriclasse.
NOVITA' SOCIAL. La rete sta sempre più spopolando e anche noi ci diamo da fare: da tempo siamo attivi proponendovi news e interviste su youtube, Instagram e Facebook, dove per far fronte alle vostre tante richieste ho deciso di aprire un profilo di personaggio pubblico: vi invito a metterci "mi piace". Ci trovate news, curiosità, foto e interviste. Vi aspetto.  
SNAI SPORTNEWS. Chiudo raccomandandovi di seguire i miei pronostici sui play off della Superlega e del campionato femminile con le relative quote su snaisportnews. Ci vediamo anche lì.
Buona pallavolo e buoni play off a tutti!
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