Conegliano e Trento campioni d'Europa

05/05/2024

Una giornata a dir poco fantastica per la pallavolo italiana, con due successi nelle due manifestazioni europee di maggior prestigio. Nelle Superfinals di Champions League in Turchia, davanti ai 10.000 spettatori accorsi nella bellissima Arena di Antalya, hanno trionfato Conegliano Trento confermando la forza e la qualità del nostro movimento sia al maschile che al femminile (e mettendo nelle proprie casse un bell’assegno di 500.000 euro).

TRENTO RE. Battendo in soli 83 minuti i polacchi dello Jastrzebski Wegiel con un 3-0 che non ha ammesso replica alcuna, la squadra di Fabio Soli (al successo più importante della sua carriera) è tornata sul trono continentale a distanza di 13 anni, da quando cioè aveva firmato la storica tripletta 2009-2010-2011. Lo ha fatto dopo tre finali perse interpretando in maniera perfetta un match che ha dominato dal primo all’ultimo pallone, firmato con un muro insuperabile dal suo capitano Marko Podrascanin, alla sua partita numero 187 con questa maglia (e forse l’ultima…). Per Trento è felicità infinita: per la città, per la società, per i tifosi e per tutti i giocatori, che non avevano mai assaporato una gioia così intensa in Champions visto che nessuno di loro l’aveva mai vinta in precedenza. I dolomitici hanno trionfato giocando una pallavolo perfetta, con un grande lavoro di squadra e una straordinaria prestazione di tutti i singoli: perfetto in regia Riccardo Sbertoli, micidiale in attacco Alessandro Michieletto, miglior realizzatore dei suoi con 16 punti e poi premiato con merito mvp, incisivo Kamil Rychlicki con i suoi 15 punti, onnipresente in seconda linea Gabriele Laurenzano e addirittura stoico Daniele Lavia, in campo per tutto il match nonostante i problemi al retto femorale che ne avevano messo in dubbio l’impiego. “Mi pare di vivere un sogno, è una soddisfazione incredibile – ha detto alla fine Michieletto in mondovisione – abbiamo messo in mostra una pallavolo incredibile e abbiamo chiuso con un 3-0 che era obiettivamente difficile da immaginare contro un avversario temibile come il sestetto polacco, alla sua seconda finale consecutiva”. Complimenti sinceri e meritatissimi a Trento, vanto d’Italia. 

CONEGLIANO REGINA. A coronamento di una stagione a dir poco strepitosa, Conegliano ha conquistato la sua seconda Champions League: dopo quella sollevata al cielo nel 2021 a Verona senza pubblico, questa volta ha potuto festeggiare con i suoi tanti tifosi che hanno seguito le pantere in Turchia. La bellissima formazione di Daniele Santarelli ha completato il Grande Slam dopo aver messo in bacheca Supercoppa, Coppa Italia e scudetto superando in finale 15-9 al tie break una pugnace Milano, che ha lottato strenuamente ma alla fine ha dovuto arrendersi alla tenacia delle proprie avversarie, davvero mai dome. L’Imoco ha confermato per l’ennesima volta di non mollare mai, ha costruito il successo sulla correlazione muro-difesa e ha trovato la sua trascinatrice nel quinto e decisivo set in Kathryn Plummer, praticamente inarrestabile. Il riconoscimento di migliore in campo è andato però a Isabelle Haak, 23 punti con il 42 di positività offensiva. Adesso è il momento della gioia ma anche degli addii per le trevigiane, a partire da Robin De Kruijf, che lascia dopo 8 stagioni, 286 partite e 2.567 punti siglati (arriveranno però la fuoriclasse brasiliano Gabi e quella cinese Zhu, direi niente male…). E Milano? Nonostante abbia dovuto arrendersi a Conegliano per la quinta volta in questa intensa annata, ha giocato la sua terza finale dopo quelle di Supercoppa e quella di Coppa Italia (anche la compagine maschile del Vero Volley ha giocato l’epilogo di Coppa Italia, di Challenge Cup e dei play off scudetto). Manterrà l’essenza del suo gruppo anche il prossimo anno e può guardare avanti con fiducia (e forse con Stefano Lavarini in panchina). Complimenti sinceri e meritatissimi a Conegliano, vanto d’Italia. 

Buona pallavolo a tutti!

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