Coppa Italia A1 femminile: la finale è Bergamo contro Piacenza

19/03/2016

Coppa Italia A1 femminile: la finale è Bergamo contro Piacenza
La Nordmeccanica Piacenza è la prima finalista della 38^ Coppa Italia di Serie A1. Le biancoblù di Marco Gaspari superano 3-1 la Metalleghe Sanitars Montichiari e domenica scenderanno di nuovo in campo al Pala De André di Ravenna per sollevare al cielo il trofeo già conquistato del 2013 e nel 2014. Il successo delle emiliane è stato complicato dall'ottima prova delle bresciane di Leonardo Barbieri, a cui è mancato solo il colpo risolutivo per portare a casa uno dei primi due set. Sopra 0-2, Piacenza ha permesso alle biancorosse di sfogarsi e di far proprio il terzo parziale. Poi ha impresso un'accelerazione irresistibile, sull'onda di una prestazione individuale pazzesca di Laura Melandri, e ha vinto nettamente il quarto set. In finale le emiliane attendono la vincitrice della seconda semifinale, attualmente in gioco, tra Pomì Casalmaggiore e Foppapedretti Bergamo. A Ravenna ha esordito ufficialmente il Video Check, la tecnologia che dirime i dubbi su casi particolari: chiamato in causa per 7 volte, in 5 casi ha confermato la decisione del primo arbitro e in 2 l'ha cambiata.
La cronaca. Starting six annunciati per le protagoniste delle due semifinali. Leonardo Barbieri sceglie la migliore realizzatrice del Campionato, Tomsia, opposta a Dalia, con Brinker e Barcellini in banda, Gioli e Sobolska al centro, Carocci libero. Marco Gaspari risponde con Ognjenovic al palleggio e Sorokaite opposta, le schiacciatrici sono Meijners e Marcon, capitan Bauer e Belien al centro, Leonardi libero. 
E' lotta sin dai primi scambi, spesso prolungati. Meijners colpisce, Gioli replica con la fast del 4-4. Il primo tentativo di allungo è piacentino, con la bordata di Sorokaite (4-6). L'errore di misura di Brinker consente alle emiliane di salire 5-8, il diagonale stretto di Marcon sigla il 6-10. Sobolska mura il primo tempo di Bauer, Montichiari accorcia (8-10). Al primo time out la Nordmeccanica ci va comunque sul +4 grazie a Belien (8-12). Sorokaite imprecisa nella rigiocata, Brinker chiude sotto rete (12-15). A questo punto si scrive un pezzetto di storia, perché Barbieri è il primo allenatore a chiedere il video-check in una competizione di Serie A Femminile. Richiesta giusta, visto che le immagini ribaltano la decisione dell'arbitro sull'attacco di Marcon, out. La Metalleghe prende coraggio e si porta sul -1 (14-15), Gaspari chiede time out. Reagisce Piacenza con Bauer, primo tempo e muro per il 14-17. Va out Meijners, il match è tirato. Due battute errate delle emiliane, la fast di Gioli ed ecco il 20-21. Sul 21-22 quarta chiamata di Barbieri sull'attacco di Marcon, giudicato toccato dal muro bresciano. Le immagini confermano (21-23), poi Meijners con l'aiuto della rete conquista un triplo set point. Sul primo Brinker mura Sorokaite (22-24). Mura anche Sobolska e 23-24, time out Gaspari. Al rientro contrattacco vincente di Brinker per la parità. Si procede ancora in estremo equilibrio, un altro errore al servizio di Piacenza e 26-26. Poi Tomsia annulla il sesto set point. Meijners tira ancora più forte (27-28), quindi al termine di un altro lunghissimo scambio Meijners mura per il 27-29. Rimane a terra Dalia per un colpo all'addome e il Pala De André si zittisce. La capitana si rialza e il pubblico applaude.
Nel secondo set si ricomincia allo stesso modo, punto a punto. Gioli firma il 4-3 in fast, Belien impatta con il pallonetto. Il sorpasso è firmato da Marcon (5-6), ma Montichiari non si stacca e con Tomsia da seconda linea si riporta avanti 9-8. Piacenza difende tutto e poi con Belien mura e attacca per il 10-11. La pipe di Meijners spedisce tutti alla pausa tecnica (10-12) e dà il la al break piacentino, favorito da due errori in attacco di Montichiari: sull'11-16 coach Barbieri è costretto al time out. Barcellini risolve uno scambio lungo con la pipe sulla riga di fondo (13-16), Marcon infila il mani out. Sorokaite rischia e sprofonda in rete. Entrano Bianchini e Melandri per Sorokaite e Bauer, Tomsia intanto fa 16-17. Cambia anche Barbieri, Lombardo per Brinker. Sul 17-18 entra Mingardi per il servizio al salto, ma colpisce la rete. Muro granitico di Gioli e di nuovo -1. Meijners straordinaria, suo il 20-22 (nonostante la richiesta di Video Check di Barbieri), cui segue il muro di Marcon per il 20-23. Primo tempo vincente di Melandri, 21-24. Diversamente da quanto accaduto nel primo set, chiude subito Ognjenovic con l'invenzione di seconda. 
Piacenza nel terzo ricomincia con Melandri e Bianchini, mentre nelle file di Montichiari c'è di nuovo Brinker. La centrale biancoblù si supera in pallonetto, mentre la banda tedesca affonda in rete e 4-6 Nordmeccanica. Il pareggio è immediato, la Metalleghe Sanitars non accenna ad arrendersi. E si porta avanti in vista del time out tecnico, con Tomsia (e Lualdi in campo), per il 12-10. Così stavolta tocca alle emiliane risalire, muro di Melandri ed è presto fatto, 13-13. Bianchini effettua il sorpasso in diagonale, Barbieri ferma il gioco. Reazione veemente delle bresciane in uscita dal time out, il muro di Dalia scrive il 17-15. Validissimo spettacolo tecnico, soprattutto in difesa: Tomsia gioca una palla fastidiosa e ottiene il 19-16. Ci vogliono 4-5 attacchi delle piacentine per far cadere il pallone, Bianchini vanifica gli sforzi con il servizio in rete: 20-17. Il margine di vantaggio resiste dopo l'errore dai 9 metri di Ognjenovic (23-20). Meijners innesta le marce alte per riavvicinare le sue al -1 (23-22), Barbieri sfrutta il time out a disposizione. Fast di Gioli che Bianchini non controlla, 24-22. Poi è 'Mamma Fast' a non riuscire a gestire una palla vagante, sfuma il primo set point. Dalia le affida ancora il pallone e la fuoriclasse non tradisce, 25-23. 
E' ancora di Gioli il primo urlo del quarto set, 2-1 Montichiari. Il match non si sposta dai binari della battaglia, stavolta è Melandri a stampare la pipe di Tomsia (4-6). Si rivede Sorokaite, che insieme a Marcon fissa il parziale sul 6-9. Le biancorosse difendono l'impossibile, ma si piegano ancora all'ex bustocca. Il punto numero 20 di Tomsia vale l'8-10, quindi ace fortunoso di Brinker per il -1. Al time out tecnico è sempre avanti la Nordmeccanica (10-12). Melandri fa un buco per terra e poi mura la forzatura di Tomsia, è 11-15. Dopo il time out, la centrale si ripete per altre due volte a muro e costruisce la fuga di Piacenza (11-17). Meijners forza il servizio, Sorokaite non fallisce il 'rigore' del 12-20. Gioli non si arrende, in campo anche Sobolska. Primo tempo fulmineo servito da Ognjenovic a Melandri, 13-21. Entra Bianchini e serve subito l'ace. Poi un altro (13-23). Di Belien in fast il punto numero 24, quello della finale è di Ognjenovic. 

IL TABELLINO:
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI - NORDMECCANICA PIACENZA 1-3 (27-29, 21-25, 25-23, 15-25)

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Carocci (L), Dalia 2, Brinker 7, Tomsia 21, Barcellini 18, Lualdi 2, Mingardi, Lombardo, Sobolska 2, Gioli 14. N.e. Zecchin. All. Leonardo Barbieri. 
NORDMECCANICA PIACENZA: Sorokaite 8, Belien 12, Bauer 5, Leonardi (L), Marcon 8, Bianchini 5, Melandri 12, Petrucci, Meijners 21, Ognjenovic 8. N.e. Valeriano, Poggi, Pascucci, Taborelli. All. Marco Gaspari. 
ARBITRI: Ilaria Vagni e Marco Braico. 
NOTE - Spettatori 3312, durata set: 34', 27', 29', 23'; tot: 113'.

La Foppapedretti Bergamo si regala una serata indimenticabile, di quelle vissute per anni, battendo la Pomì Casalmaggiore per 3-2 e qualificandosi alla Finale della 38^ Coppa Italia di Serie A1 Femminile. Il successo delle rossoblù assume i contorni dell'impresa, considerato l'andamento dei primi due set, a senso unico a favore delle rosa. E invece progressivamente le ragazze di Stefano Lavarini hanno cambiato marcia, difendendo alla morte e attaccando senza più paura, con Celeste Plak e l'ex Alessia Gennari punte di una formazione che ha meritato il passaggio del turno. Non può che restare l'amaro in bocca alle casalasche di Massimo Barbolini, praticamente perfette per due set e poi sorprese dalla verve di Bergamo. Al tie-break si decide tutto in un soffio: sul 13-13 Piccinini, fin lì tremendamente concreta, subisce il muro di Aelbrecht e poi mette fuori. La Foppa ritorna in finale a due anni di distanza e, come accadde al PalaVerde, affronterà la Nordmeccanica Piacenza. La Pomì manca invece la prima finale di Coppa Italia, ma non dice affatto addio agli altri obiettivi stagionali.
La cronaca. La Pomì parte con lo starting six collaudato: Lloyd al palleggio, Kozuch opposta, Tirozzi e Piccinini in banda, Stevanovic e Gibbemeyer centrali, Sirressi libero. La Foppapedretti mette in campo Lo Bianco opposta a Barun, Sylla e Gennari in posto 4, Aelbrecht e Paggi al centro, Cardullo libero.
L'avvio di match è nel segno delle rosa. Kozuch fa 3-2, poi dopo il mani out di Gennari 5-4, la Pomì scatta 9-5; Piccinini difende e Tirozzi colpisce per l' 11-7. L'ex Gennari cerca di stare a contatto, firmando il 13-10. Di Barun il -2 (14-12). La Foppa ha l'occasione del pareggio, ma il muro a tre della Pomì frena la croata (15-13), poi Piccinini si mette in proprio e stampa Aelbrecht per il time out Lavarini. Urlo di Sylla, muro del 16-15. In un attimo la Pomì sfrutta le incertezze rossoblù e schizza 19-15 sul mancino largo di Barun. Sotto di cinque, Lavarini tenta la carta Plak. Primo tempo vincente di Gibbemeyer, 21-15. La compagna di reparto Stevanovic la imita per il 23-17 e poi respinge Sylla per il 24-17. Il set sembra finito, in realtà il Video Check lo prolunga fino al 25-19. 
La Foppa approccia con difficoltà il secondo parziale, 7-4 sull'ace di Stevanovic. Piccinini sbatte per due volte contro Aelbrecht, poi passa e firma il 10-6. Ancora la regina fa 12-6. La sfida sale di tono, perché Bergamo prova a difendere con più intensità. Ma il vantaggio è sempre delle rosa, l'ace di Kozuch vale il 16-10. Ace anche di Tirozzi per il 18-11. La Pomì dilaga con la fast in parallela di Stevanovic (20-11). Nella metà campo della Foppa, intanto, dentro Frigo e Mambelli. La capitana rosa firma l'ace del 22-11, poi muro di Lloyd e ancora di Stevanovic e il set si chiude velocemente. 
Più equilibrio nel terzo parziale. Tirozzi fa 3-3. Ace di Barun, muro a uno di Lloyd e 6-6. Bergamo riparte, approfittando del cattivo palleggio di Lloyd (8-10). Gibbemeyer mura Paggi, pallonetto di Tirozzi e sorpasso 11-10. La capitana mura e il parziale di 4-0 porta avanti le rosa 12-10 al time out tecnico. La Foppa è in partita, con una Barun concentrata e una Gennari chirurgica (15-14). Spettacolare contrattacco di Kozuch, cui replica Plak per il 18-18. Con Durisic in campo, la Foppa scatta sul 19-21. Invasione sull'attacco di Barun, mani out di Gennari (20-23). Plak conquista il primo set point. Il primo viene annullato da una prodezza di Tirozzi. Sul secondo Piccinini non può evitare il contatto con l'astina ed è 22-25. 
In campo ora c'è un'altra partita, perché la Foppa con Plak e Barun insieme e Durisic al centro è più determinata. Il punteggio resta in equilibrio, tra l'attacco di Kozuch e il muro di Plak (7-8). Due punti di Durisic entusiasmano lo spicchio di tifosi rossoblù, che sull'8-10 ci credono. Barbolini ferma il gioco, al rientro Gennari allarga la forbice. Con la botta di Barun, non contenuta dal muro casalasco, Bergamo resta a +3 (10-13). Piccinini e Gibbemeyer picchiano, Lo Bianco ricama (13-16). Quando meno il pubblico se l'aspetta, la Pomì ribalta con Tirozzi e l'errore di Durisic, fino al 17-16 che costringe Lavarini allo stop. Rosa superlative, ancora Tirozzi dopo il salvataggio di Piccinini su Plak fa 20-17. Rientra Sylla, la Foppa si riavvicina con Gennari (20-19). Altro punto pazzesco con Lo Bianco a difendere e Gennari a colpire, parità. Show rossoblù, Barun e muro di Gennari per il 20-22. Al servizio Rossi Matuszkova, che poi subisce il muro di Aelbrecht (21-23). Fuori l'attacco Pomì e tre set point. Stevanovic annulla il primo, poi Barun chiude 22-25. 
Parte il tie-break con il primo tempo di Gibbemeyer. Subito video check, ma la palla di Tirozzi è sulla riga (2-0). Durisic regala il servizio (3-1), Tirozzi anche (4-3). Torna a saltare Sylla, pipe vincente di Gennari e 5-5. Kozuch e Piccinini ridanno fiato alle casalasche, 7-5. Sempre Piccinini con il diagonale stretto, 8-5 al cambio campo. Dentro Plak, cambio palla immediato. E Barun griffa l'8-7. Partita meravigliosa, la Foppa ricostruisce e con Barun pareggia. Piccinini e poi Plak, classe e potenza. Il 10-9 è un tracciante di Tirozzi. Durisic sbaglia nuovamente il servizio (11-10), ma Kozuch angola troppo la palla piazzata. Il primo vantaggio della Foppa nel quinto è di Gennari, 11-12. Time out Barbolini. Il servizio al salto di Barun è in rete e allora ferma il gioco pure Lavarini. Gennari indirizza bene sul muro, 12-13. Palla a Plak, inchiodata da Stevanovic per la parità. Muro di Aelbrecht su Piccinini, match point Bergamo. Palla di nuovo a Piccinini, out. Come conferma l'ultimo Video-Check. In Finale ci va la Foppa.

IL TABELLINO:
POMì CASALMAGGIORE - FOPPAPEDRETTI BERGAMO 2-3 (25-19, 25-11, 22-25, 22-25, 13-15)

POMì CASALMAGGIORE: Lloyd 5, Sirressi (L), Gibbemeyer 11, Cambi, Piccinini 14, Kozuch 17, Stevanovic 15, Tirozzi 20, Rossi Matuszkova. N.e. Bacchi, Cecchetto, Ferrara, Olivotto. All. >Massimo Barbolini. 
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Plak 18, Frigo, Gennari 17, Cardullo (L), Aelbrecht 6, Paggi 3, Barun-susnjar 12, Lo Bianco 2, Durisic 3, Mambelli, Sylla 7. N.e. Mori. All. Stefano Lavarini. 
ARBITRI: Vittorio Sampaolo e Rossella Piana. 
NOTE - Spettatori 3300, durata set: 28', 22', 27', 29', 18'; tot: 124'.

IL PROGRAMMA
FINAL FOUR 38^ COPPA ITALIA SERIE A1:

Sabato 19 marzo, ore 17.30 (diretta Rai Sport HD)
Metalleghe Sanitars Montichiari - Nordmeccanica Piacenza 1-3 (27-29, 21-25, 25-23, 15-25)
Sabato 19 marzo, ore 20.30 (diretta Rai Sport HD)
Pomì Casalmaggiore - Foppapedretti Bergamo 2-3 (25-19, 25-11, 22-25, 22-25, 13-15) 
Domenica 20 marzo, ore 17.45 (diretta Rai Sport HD)
Nordmeccanica Piacenza - Foppapedretti Bergamo  ARBITRI: Bartolini-Gnani (addetto al Video Check Vagni)

FINALE 19^ COPPA ITALIA SERIE A2:
Domenica 20 marzo, ore 14.45 (diretta LVF TV)
Volley 2002 Forlì - Volley Soverato
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