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Coppa Italia Serie A1 Femminile: a Rimini le semifinali saranno Novara-Conegliano e Modena-Busto
Coppa Italia Serie A1 Femminile: a Rimini le semifinali saranno Novara-Conegliano e Modena-Busto
04/02/2015
Una serata da mille emozioni promuove le 'magnifiche quattro' alla Final Four di Coppa Italia di Serie A1 Femminile. L'Igor Gorgonzola Novara è la prima squadra a ottenere il pass per la manifestazione in programma al 105 Stadium di Rimini nel weekend del 28 febbraio e 1 marzo: grazie al 3-0 dell'andata, è stato sufficiente conquistare un set nel ritorno del PalaTerdoppio contro la Metalleghe Sanitars Montichiari. Sotto 1-0 ed eliminate dalla competizione, le bresciane si sono prese la soddisfazione di vincere 3-1. Le azzurre di Luciano Pedullà affronteranno in semifinale l'Imoco Volley Conegliano, che supera al set di spareggio la Foppapedretti Bergamo: 3-1 per le rossoblù all'andata, 3-1 per le pantere al ritorno. Il 'golden set' è appannaggio delle gialloblù per 15-13.
Nell'altra semifinale si sfideranno Liu Jo Modena e Unendo Yamamay Busto Arsizio: pazzesco il successo delle bianconere di Alessandro Beltrami, che si salvano per due volte dallo 0-2 che avrebbe sancito la matematica qualificazione della Nordmeccanica Rebecchi Piacenza, ribaltano le sorti della serata con il 3-1 che pareggia i conti con l'affermazione delle biancoblù di sabato scorso e infine si impongono per 15-13 nel set di spareggio. Più lineare, ma non meno complicato, il passaggio del turno per le farfalle di Carlo Parisi: biancorosse autrici di una prova solidissima al PalaPomì, 3-0 e qualificazione centrata.
E ora tutti al 105 Stadium di Rimini. Nei prossimi giorni saranno indicate le modalità di acquisto dei preziosi biglietti per una due giorni di puro spettacolo.
IGOR GORGONZOLA NOVARA - METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 1-3 (25-22, 16-25, 31-33, 23-25)
Missione compiuta per la Igor Volley di Luciano Pedullà che, dopo lo 0-3 conquistato a Montichiari nella gara d’andata, completa l’opera e stacca il 'pass' per la Final Four di Coppa Italia. Ininfluente, dopo il successo nel primo set che ha sancito la qualificazione delle azzurre, la vittoria per 3-1 in favore della Metalleghe Sanitars, da applaudire per aver onorato l'impegno fino in fondo.
Igor in campo con Barun opposta a Signorile, Chirichella e Guiggi al centro, Klineman e Hill in banda e Sansonna libero. Ospiti schierate con Tomsia opposta a Dalia, Alberti e Gioli al centro, Saccomani e Brinker in banda e Carocci libero.
Partono forte le ospiti con Brinker (0-3) e Tomsia (1-6) che costringono al timeout Luciano Pedullà. Al ritorno in campo, la Igor accorcia 4-7 e poi 5-9 con Hill che manda in battuta Martina Guiggi: la capitana azzurra propizia un parziale 'shock' di 10-0 e cambia l’inerzia del parziale. Klineman picchia forte (7-9), Hill accorcia e Chirichella, con una doppietta, sorpassa mentre la parallela di Barun vale il 12-9 al timeout tecnico. Sul 15-9 è Saccomani a fermare la fuga azzurra, con Montichiari che ricuce da 19-15 a 19-19 (muro su Barun e fallo di Hill) e riapre il duello con l’equilibrio che si mantiene fino al 22-22. Una pipe di Klineman e un muro di Signorile su Saccomani (24-22) valgono il set-ball ed è ancora un attacco da seconda linea di Klineman che chiude i conti sul 25-22 e manda la Igor in Final Four.
Con la qualificazione in tasca, Pedullà cambia sestetto e la Igor riparte da Zanette opposta a Signorile (sostituita nel corso del set da Kim), Bonifacio e Chirichella al centro, Klineman (sostituita poi da Hill) e Partenio in banda e Alberti libero. Montichiari non cambia nulla e riparte a mille, con Tomsia che costringe (1-6) Pedullà al timeout; non cambia il ritmo con le ospiti avanti 4-12 al timeout tecnico (primo tempo di Alberti) e poi in fuga, indisturbate, fino al 16-25 finale realizzato da Mingardi in maniout.
Andamento testa a testa nel terzo set, con l’equilibrio rotto dall’errore in attacco di Alberti, che manda le squadre al timeout tecnico sul 12-9 Igor. Zanette scappa 14-10 (ace), Tomsia accorcia 18-17 e l’errore di Partenio vale il 20-20. Il finale è un vortice di emozioni: Tomsia sorpassa a muro (21-22) e dopo il timeout di Pedullà è un muro di Kim su Mingardi a regalare alla Igor il set-ball, prontamente annullato. L’inerzia passa alle ospiti (24-25, attacco out di Chirichella) e dopo sette palle set annullate dalle padrone di casa, sono le ospiti a chiudere 31-33 con l’errore di Bonifacio.
Quarto set con Montichiari avanti 2-5 e 4-8 (ace della neoentrata Olivotto) e poi 9-12 al timeout tecnico con il mani out di Gioli. Partenio accorcia 17-18 con un servizio vincente, poi le squadre mantengono il punto a punto fino al 23-25 firmato da Brinker, che vale l’1-3 finale.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO - FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-1 (25-21, 24-26, 25-18, 25-22) 15-13 nel set di spareggio
L'Imoco Volley Conegliano con il cuore ed estrema lucidità conquista la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia al termine di una stupenda battaglia con la Foppapedretti Bergamo. Le pantere di Rossano Bertocco replicano il 3-1 che le rossoblù avevano ottenuto all'andata e si impongono 15-13 nel set di spareggio, una vera e propria altalena di emozioni. Cancellati in una sola sera i ricordi negativi legati alla Coppa Italia dell'anno scorso - mancato accesso alla Final Four disputata proprio al PalaVerde - e al recente scivolone di Coppa CEV. Le orobiche di Stefano Lavarini cedono le armi non senza lottare, com'è nel dna del club lombardo, e non potranno difendere la finale ottenuta nella scorsa stagione.
Nel primo set equilibrio pazzesco fino al 15-15 - sintomo di quanto sarebbe accaduto più avanti - poi il break con le battute di Katic e i punti di Ozsoy e Nikolova (la bulgara recuperata in extremis dopo i fastidi fisici degli ultimi giorni). L'Imoco Conegliano va avanti 20-15, poi chiude 25-21 con Adams. Nel secondo set tutto si decide in volata, grandi difese da entrambe le parti, Conegliano annulla due set ball alle ospiti sul 22-24 con Ozsoy e Nikolova, ma alla fine la squadra di Lavarini trova il muro vincente di Paggi e chiude 24-26.
Il terzo set vede Conegliano allungare rabbiosa con i muri di Adams e Ozsoy (15-7). Sara Loda riporta sotto Bergamo (18-14), ma le padrone di casa non ci stanno e con una Adams in grande spolvero e una concreta Ozsoy chiudono 25-18. Nel quarto e decisivo set difese in evidenza, i due liberi De Gennaro e Merlo danno spettacolo, e si resta appaiati (16-16). Corpo a corpo fino alla fine, sprint finale con tanta tensione, lo decidono Nikolova e un muro di Barazza per il 25-22. Il 3-1 'copia' il risultato dell'andata e le due squadre si affrontano, come da regolamento, nel set di spareggio.
Allunga subito l'Imoco con la schiacciatrice turca (5-2), poi i muri di Adams e Barazza per il 10-5 che pare chiudere la contesa. Loda e compagne rispondono ancora, indomite, e piazzano un parziale di 6-1, ennesimo pareggio a quota 11. La finedi una fantastica partita dai mille cambi di fronte arriva con il muro di Barazza e l'attacco di Nikolova che mandano Conegliano alla sua prima Final Four della storia: 15-13.
"Una vittoria eccezionale - afferma un emozionato Bertocco -, complimenti alle ragazze che ci hanno creduto sempre e hanno lottato alla grande dall'inizio alla fine. Abbiamo mantenuto la calma anche nei momenti difficili e abbiamo tenuto alta la concentrazione fino in fondo, una qualificazione sofferta e per questo ancor più bella". "Purtroppo brucia - mastica amaro Lavarini, che non cerca alcun alibi -, ma la differenza l'hanno fatta i nervi saldi di Conegliano che è stata sempre lucida. Anche il set che abbiamo vinto noi abbiamo dovuto sudarlo ai vantaggi. Peccato, ma onore ai nostri avversari".
LIU JO MODENA - NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 3-1 (19-25, 27-25, 25-17, 25-14) 15-13 nel set di spareggio
Una, due, tre rimonte per la Liu Jo Modena, che conquista la seconda qualificazione consecutiva alla Final Four di Coppa Italia nel modo più difficile possibile. La Nordmeccanica Rebecchi Piacenza, dopo il 3-1 dell'andata, parte meglio anche nel match di ritorno, sale 1-0 e costruisce due palle per il 2-0 che avrebbe significato viaggio a Rimini. Qui il primo ribaltone delle bianconere di Alessandro Beltrami: cancellati i due 'set-match point', alla prima occasione Piccinini fa 27-25 che allunga il match. La seconda rimonta è nel punteggio della partita, che si conclude 3-1 pareggiando i conti rispetto a quella del PalaBanca di sabato. La terza è nel set di spareggio, in cui le biancoblù di Alessandro Chiappini sono sempre avanti fino al 12-13. Proprio in dirittura d'arrivo le bianconere trovano il colpo gobbo: muro di Fabris su Di Iulio e attacco della stessa opposta croata per il 15-13 che fa esplodere la gioia del PalaPanini.
Felicissimo Alessandro Beltrami: "Siamo passati da un buco strettissimo, specialmente nel secondo set. Ci siamo creati noi questa situazione giocando male e perdendo la prima partita, poi loro oggi sono scese in campo aggressive e noi in alcune occasioni facciamo belle cose che poi vanifichiamo. Da lunedì, però, la squadra è tornata in palestra allenandosi benissimo, con grande aggressività che dovevamo solo riuscire a trasportare in campo. Ci ha aiutato il secondo set, poi siamo andate via bene. Il Golden Set, invece, è come i rigori nel calcio: o parti avanti e gestisci, invece tutte e due abbiamo battuto male, sembrava un bel gioco perché le ricezioni erano facili. Siamo state entrambe aggressive in attacco, poi ci sono state un paio di situazioni favorevoli per noi in battuta che ci hanno tenuto attaccati a loro. Siamo poi stati bravi a gestire a muro le due situazioni in cui loro hanno giocato con palla staccata. Meno bravi, invece, siamo stati all'inizio in difesa, ci siamo fatti sorprendere da pallette e cose del genere. Sistemato questo abbiamo tolto fiducia a loro, nel corso dei nove set giocati in questo doppio confronto la situazione si è ribaltata”.
"Sono molto orgogliosa della mia squadra, non abbiamo mollato fino alla fine, abbiamo lottato e ce l'abbiamo fatta - segue a ruota l'opposta croata Samanta Fabris -. Le ultime due palle con il mio muro e il mio attacco? Non contano solo quelle, è tutta la squadra che è andata alla grande. Nel primo set loro hanno iniziato aggressive, noi un po' meno ma poi ci siamo riprese e abbiamo creduto fino alla fine di potercela fare. Sapevamo che non si poteva più perdere nemmeno un set e siamo state devastanti. Adesso ci prepariamo per Rimini!".
POMI' CASALMAGGIORE - UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 0-3 (22-25, 23-25, 23-25)
La Unendo Yamamay Busto Arsizio per il quinto anno consecutivo guadagna l'accesso alla Final Four di Coppa Italia. Grazie a una splendida prestazione corale, in cui spicca Valentina Diouf (25 punti), le farfalle di Carlo Parisi affondano 3-0 la Pomì Casalmaggiore e la eliminano dalla corsa al trofeo, anche in virtù del 3-2 dell'andata. Tre parziali dall'andamento molto simile: assoluto equilibrio fino a quota 20, quindi lo scatto repentino delle bustocche, capaci di elevare il rendimento in tutti i fondamentali e di arrivare prima al traguardo. La conferma di una crescita esponenziale nell'ultimo mese. Le rosa escono dalla competizione a testa alta, di fronte alla squadra forse più in forma del momento. Ora le ragazze di Davide Mazzanti potranno concentrarsi unicamente sul Campionato per salire il più in alto possibile.
Siamo soddisfatti per come sono andate le cose, il passaggio di turno è importante - afferma Parisi nel dopo partita -. Però sono ancora più contento per come la squadra sta approcciando le partite, per l'atteggiamento che mantiene. Questa era una partita che senza questa attenzione e senza la consapevolezza dei nostri mezzi non avremmo portato a casa. La squadra ora sta manifestando queste qualità con la continuità di cui abbiamo bisogno. Siamo sempre in cerca di conferme, questa sera non era per nulla facile e dunque ancora una volta complimenti alle ragazze per questo successo e per come l'hanno ottenuto". "Abbiamo giocato una pallavolo normale – commenta Mazzanti, tecnico delle rosa – senza trovare l’acuto che potesse darci la forza di essere veramente competitive. Poco efficaci attacco e muro, e poi tante imprecisioni in appoggio e copertura, questi i particolari che hanno fatto la differenza. Peccato perché così come all’andata anche questa sera le nostre avversarie ci hanno offerto degli spiragli nei quali non siamo riusciti ad infilarci. Dispiace per il pubblico, per la società che teneva tanto alla Final Four, vedremo di tornare a concentrarci sul Campionato. Per restare in alto dovremo sapere ricavare degli insegnamenti da questa sconfitta".
L'inizio della partita è l'esatta continuazione della gara di andata, vige l'assoluto equilibrio, tanto che per il primo vero allungo bisogna attendere il muro di Pisani e il mani out di Diouf per il 19-16 in favore della Unendo Yamamay. Marcon precisa in attacco e utile anche a muro, suo il 21-17 che costringe Mazzanti al time out. Le rosa si avvicinano ed è Parisi a fermare il gioco sul +2 Busto Arsizio. Stevanovic va lunga con il servizio, diagonale stretta di Havelkova e 23-20 per le farfalle. Diouf scardina muro e difesa casalaschi per il 24-21. Tirozzi annulla il primo set point, è l'opposta della Nazionale azzurra a firmare il muro dell'1-0.
Due muri di Pisani e Havelkova lanciano subito le farfalle, ma Stevanovic risponde con la stessa moneta ed è 2-2. Havelkova mette a terra la pipe del 4-6, la centrale serba con l'ace riporta il pari (6-6). E' testa a testa: Diouf ribalta e attacca il 10-12, mentre il muro della Pomì pareggia e sorpassa (13-12). Poi Havelkova stampa il nuovo +1, Tirozzi replica con la doppietta in attacco del 20-18. Busto pareggia con Diouf (21-21, time-out Mazzanti), poi Stevanovic si esalta a muro (22-21). Bianchini firma il 23-22, ma un parziale di tre zero griffato Havelkova dà alle ospit anche il secondo set.
Le casalasche, sull'orlo del precipizio, producono il massimo sforzo per riaprire la partita. L'attacco della neo entrata Gennari, l'invasione di Wolosz e il muro di Skorupa lanciano la Pomì sul 14-11 nel terzo set. Il volo di Leonardi e l'attacco da seconda linea di una strepitosa Diouf riportano a -1 le biancorosse. Anche il pari a 18 è timbrato dalla pipe dell'ex Foppapedretti. Tensione alle stelle, le padrone di casa mantengono la testa avanti finché Gennari attacca sull'astina: 21-22. Diouf prosegue in un assolo offensivo devastante, Havelkova con l'aiuto della rete mette a terra e regala due match point alle farfalle. Tirozzi annulla con sicurezza la prima, ma c'è di nuovo Diouf a scrivere la parola fine sul match.
37^ Coppa Italia Serie A1: i tabellini
IGOR GORGONZOLA NOVARA - METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 1-3 (25-22, 16-25, 31-33, 23-25)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 10, Klineman 6, Kim 1, Guiggi, Bonifacio 6, Chirichella 14, Sansonna (L), Alberti (L), Signorile 2, Hill 23, Barun 2, Zanette 7. All. Pedullà.
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Carocci (L), Dalia 3, Brinker 10, Tomsia 25, Alberti 7, Mingardi 8, Saccomani 7, Olivotto 4, Milani, Zampedri, Gioli 8. Non entrate Serena. All. Barbieri.
ARBITRI: Bartolini, Ravallese.
NOTE - durata set: 26', 23', 34', 26'; tot: 109'.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO - FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-1 (25-21, 24-26, 25-18, 25-22)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Hancock, Fiorin 2, Adams 21, Arimattei 2, De Gennaro (L), Katic 5, Ozsoy 31, Nikolova 23, Barcellini 1, Barazza 7. Non entrate Furlan, Boscoscuro, Nicoletti. All. Bertocco.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori, Loda 22, Paggi 12, Blagojevic 4, Merlo (L), Melandri 9, Radecka Sadurek 2, Plak 10, Sylla 18. Non entrate Deesing, Mambelli, Tasca. All. Lavarini.
ARBITRI: La Micela, Piana.
NOTE - Spettatori 3900, durata set: 29', 34', 28', 29', 19'; tot: 139'.
LIU JO MODENA - NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 3-1 (19-25, 27-25, 25-17, 25-14)
LIU JO MODENA: Rousseaux 8, Kostic 1, Heyrman 11, Folie 5, Arcangeli (L), Piccinini 19, Fabris 14, Crisanti, Maruotti 1, Rondon 10, Ikic. Non entrate Petrachi, Muri. All. Beltrami.
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 12, Valeriano, Dirickx 3, Leggeri 1, Vargas Valdez 3, Van Hecke 21, Di Iulio 9, Angeloni 1, Wilson 10, Caracuta, Cardullo (L). Non entrate Poggi, Borgogno. All. Chiappini.
ARBITRI: Braico, Venturi.
NOTE - Spettatori 2156, durata set: 27', 32', 25', 24'; tot: 108'.
POMì CASALMAGGIORE - UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 0-3 (22-25, 23-25, 23-25)
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 13, Skorupa 4, Bianchini 6, Sirressi (L), Gennari 3, Gibbemeyer 7, Stevanovic 11, Tirozzi 10. Non entrate Quiligotti, Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 9, Rania, Michel, Leonardi (L), Marcon 7, Perry, Diouf 25, Wolosz 1, Havelkova 14, Pisani 4. Non entrate Degradi, Aelbrecht, Camera. All. Parisi.
ARBITRI: Satanassi, Pozzato.
NOTE - durata set: 27', 30', 27'; tot: 84'.
37^ Coppa Italia Serie A1: i risultati dei quarti di finale, gare di ritorno
Igor Gorgonzola Novara - Metalleghe Sanitars Montichiari 1-3 (25-22, 16-25, 31-33, 23-25)
Imoco Volley Conegliano - Foppapedretti Bergamo 3-1 (25-21, 24-26, 25-18, 25-22) 15-13 nel set di spareggio
Liu Jo Modena - Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 3-1 (19-25, 27-25, 25-17, 25-14) 15-13 nel set di spareggio
Pomì Casalmaggiore - Unendo Yamamay Busto Arsizio 0-3 (22-25, 23-25, 23-25)
37^ Coppa Italia Serie A1: i risultati dei quarti di finale, gare di andata
Metalleghe Sanitars Montichiari - Igor Gorgonzola Novara 0-3 (15-25, 23-25, 18-25)
Foppapedretti Bergamo - Imoco Volley Conegliano 3-1 (25-13, 19-25, 25-21, 25-17)
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza - Liu Jo Modena 3-1 (28-26, 25-15, 22-25, 25-23)
Unendo Yamamay Busto Arsizio - Pomì Casalmaggiore 3-2 (23-25, 25-19, 27-29, 25-21, 15-12)
37^ Coppa Italia Serie A1: il programma delle semifinali (sabato 28 febbraio)
Igor Gorgonzola Novara - Imoco Volley Conegliano
Liu Jo Modena - Unendo Yamamay Busto Arsizio
37^ Coppa Italia Serie A1: la formula
Alla 37^ Coppa Italia di Serie A1 partecipano le prime 8 squadre classificate al termine del girone di andata della Regular Season. Previsto un turno a eliminazione diretta su incontri di andata e ritorno e la Final Four in sede unica.
Quarti di finale: le 8 qualificate sono abbinate in base alla classifica della Regular Season del girone di andata (1^ vs 8^, 2^ vs 7^, 3^ vs 6^, 4^ vs 5^). Gare di andata e ritorno, con eventuale set di spareggio da disputarsi sul campo della gara di ritorno (in casa della migliore classificata) in caso di pari quoziente set.
Final Four: partecipano le vincenti i quarti di finale, abbinate secondo il tabellone dei Quarti di Finale. Da disputarsi a Rimini nel weekend del 28 febbraio - 1 marzo: il sabato le due semifinali, la domenica la finalissima.
37^ Coppa Italia Serie A1: le date
Final Four: 28 febbraio - 1 marzo 2015
precedente:
Coppa Italia Serie A2 femminile: Trentino si impone al tie break il derby con Bolzano, Monza vince 3-1 a Rovigo
successivo:
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