Buon anno a chi ama la pallavolo

06/01/2021

E’ scattato il 2021, lasciandosi alle spalle il più brutto anno della nostra esistenza. La parola più diffusa in tutti noi è speranza, e non potrebbe essere altrimenti dopo la paura che abbiamo vissuto (e che purtroppo viviamo ancora) e l’incertezza del nostro domani. Focalizziamoci su quello che accadrà nei prossime mesi nel mondo del volley. Con il sogno di tornare al più presto a una vita più o meno "normale".
CAMPIONATI A SINGHIOZZO. Ammetto che non invidio assolutamente chi deve gestire il campionato maschile e quello femminile, con un’infinità di partite continuamente rinviate a causa di una pandemia bastarda che non accenna ad allentare la morsa. Nonostante tutto si sta comunque andando avanti, con tante variazioni al calendario e qualche inevitabile modifica anche al regolamento: la Lega maschile ad esempio ha deciso di cancellare l’unica retrocessione prevista in Superlega, consentendo all’ormai condannata Cisterna di tirare un grande sospiro di sollievo. Del resto ci si adegua a una situazione camaleontica, che sta costringendo anche il Governo a modificare le nostre norme comportamentali quotidiane con un’infinità di dpcm (un acronimo che è ormai diventato famigliare, mentre fino a qualche mese fa era sconosciuto a tutti…). L’importante comunque è continuare a giocare per tenere desto l’interesse sul movimento. E’ molto difficile, ma bisogna stringere i denti. Ringraziando tutti i benefattori che stanno comunque mettendo risorse economiche importanti per far sì che le società restino vive e non chiudano.
OBIETTIVO GIOVANI. Speriamo che presto possa riprendere anche l’attività giovanile, perché stiamo disperdendo un bel patrimonio. I numeri ufficiosi parlano di quasi 70.000 tesserati in meno rispetto allo scorso anno, e questi sono da attribuirsi in gran parte ai giovani che non hanno la facoltà di andare in palestra neanche per allenarsi rischiando di disamorarsi del volley. Il pericolo dunque è quello di perdere proseliti, non solo quello di non riuscire a reclutarne di nuovi. Questo dovrà essere di certo l’obiettivo primario inziale del nuovo Consiglio Federale che verrà eletto a marzo e che avrà come nuovo presidente il pugliese Giuseppe Manfredi e vicepresidenti il confermato Adriano Bilato (veneto) e il rientrante Luciano Cecchi (laziale) oltre a tante new entry tra i consiglieri (l’emiliano Gollini, il toscanoSità, il trentino Dal Fovo tanto per citarne alcuni…). 
EMILIA CUORE D’ITALIA. Sarà Casalecchio di Reno a ospitare per la terza volta consecutiva la finale della Coppa Italia maschile a fine gennaio. Certo si tratterà di una manifestazione diametralmente opposta a quella che conserviamo nel cuore e nella mente dello scorso febbraio, quando è stato assegnato l’ultimo trofeo della pallavolo in un impianto stracolmo di gente e di passione. Pochi giorni dopo è scoppiata la pandemia e di riflesso il lockdown che ci ha costretto a stare chiusi in casa per mesi, vivendo una situazione allucinante che purtroppo perdura ancora, anche se leggermente attenuata. Di certo il clima che si vivrà questa volta sarà completamente diverso, senza il pubblico e senza la passione dei tifosi: però ci sarà ugualmente grande spettacolo, questo è certo. Chi ama la pallavolo se lo godrà da casa e non dal vivo, speriamo per l’ultima volta nella storia. A marzo sarà poi Ravenna ad ospitare le finali della Coppa Italia femminile: è giusto premiare una città da sempre innamorata di questo sport. E pure ringraziare la Regione Emilia-Romagna per la sua sensibilità e la sua disponibilità a collaborare con chi organizza questi bellissimi eventi.
SUPERFINALS IN ITALIA? Cancellate tutte le finali europee nel 2020 a causa del Covid, la Cev sta cercando una Federazione disponibile ad organizzare le due finali della Champions League dopo la rinuncia di Berlino. Potrebbe essere l’Italia a farsi avanti, anche se i costi per mettere in piedi la manifestazioni sono alti e senza i soldi della biglietteria è difficile far quadrare i conti. Vedremo chi si farà avanti, nella speranza di poter celebrare un altro bis di successi tricolori dopo l’ultima, straordinaria doppietta Civitanova-Novara.
OLIMPIADE GIAPPONESE. Dal 23 luglio scatterà l’Olimpiade di Tokyo, rinviata di una anno a causa del carognavirus con un danno quantificabile in oltre 4 miliardi di dollari sui 15 previsti. La grande speranza è che tutto possa svolgersi regolarmente, perché a tutt’oggi esistono molti dubbi al proposito nonostante le assicurazioni del presidente del Cio Thomas Bach. Nel Paese del Sol Levante il 30% abbondante della popolazione non vorrebbe la rassegna a Cinque Cerchi, per paura dei contagi. Alla fine il mio pensiero è che l’Olimpiade si svolgerà con tutti gli atleti obbligatoriamente vaccinati ma senza pubblico extranipponico. Andrebbe già bene così… Poi faremo un tifo incredibile per l’Italia del volley, sia maschile che femminile. Nella speranza che il Grande Sogno che culliamo da decenni diventi finalmente realtà.
INTERVISTE SU INSTRAGRAM. Noi ci vediamo ogni lunedì per parlare di pallavolo con il sorriso sulle labbra sulla mia pagina personale Instagram @dallarilorenzo. Stiamo raccontando storie bellissime, come le ultime di Alessandro Michieletto, Ferdinando della Volpe e Ettore Michielan, il diciasettenne che ha sconfitto il tumore e adesso è tornato a fare il libero nel Volley Treviso. Lunedì sera alle 21.00 faremo due chiacchiere con l’ex capitano azzurro ed ex allenatore di Piacenza Andrea Gardini, con Lorenzo Micelli, oggi allenatore a Cannes in Francia, e con Marcello Abbondanza, tecnico del Türk Hava Yolları in Turchia. Vi aspetto: vi assicuro che ci divertiremo.
Buona pallavolo e buon anno a tutti!

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