In attesa del match di stasera tra Dresda e Conegliano, che aprirà la settimana europea delle squadra di Serie A1 Tigotà, è giorno di vigilia per altre quattro formazioni italiane. Prima trasferta europea per la Numia Vero Volley Milano che, dopo il positivo esordio casalingo contro l'Olympiacos, mercoledì 3 dicembre alle ore 19.00 (diretta Sky Sport Arena, NOW e DAZN) sarà impegnata sul campo dell'OK Železničar Lajkovac per la seconda giornata della CEV Champions League. Una partita che vede il pronostico a favore di Milano: Egonu e compagne affronteranno una squadra giovane, che nel match di domani farà il suo debutto davanti al pubblico di casa. Le serbe, attualmente fanalino di coda della Pool C, sono reduci dalla sconfitta per 3-0 contro l'Eczacibasi; la formazione di Lavarini occupa invece il secondo posto del girone a pari merito con le turche, in testa grazie ad un miglior quoziente punti. Per Milano sarà importante non sottovalutare l'avversario ed esprimere un buon livello di gioco per conquistare altri punti preziosi e proseguire il cammino continentale nel migliore dei modi. Quello di domani sarà il primo confronto tra le due formazioni, con Vero Volley che affronterà una squadra serba per la seconda volta nella competizione (nell'edizione 2024 fu lo Jedinstvo Stara Pazova l'avversaria di Milano nella Pool A).
DICHIARAZIONI PREPARTITA Stefano Lavarini, allenatore Numia Vero Volley Milano: “Il nostro secondo avversario di Champions è un mix di giocatrici esperte e molte giovani con ottimo potenziale. Sono punti molto importanti da conquistare mantenendo l’attenzione alta. Seppur partiremo con i favori del pronostico, le trasferte di Champions nascondono sempre insidie che dobbiamo controllare mettendo in campo il buon livello di gioco che sappiamo proporre”.
Francesca Bosio, palleggiatrice Numia Vero Volley Milano: “Sappiamo che quella di domani sarà una partita da non sottovalutare, contro un avversario che conosciamo poco e che giocherà davanti al suo pubblico. Sarà importante concentrarsi su quello che succede nella nostra metà campo e continuare a crescere sugli aspetti sui quali stiamo lavorando in queste settimane. Dovremo aggredire l’avversario a partire dalla battuta, e dovremo prestare molta attenzione alla fase di muro-difesa. Sappiamo l’importanza di vincere le partite con parziali netti, e quanto questo fattore conti nella classifica finale: sarà fondamentale tenere alta la concentrazione per portare a casa la partita”. La Savino Del Bene Scandicci è pronta ad inaugurare un periodo ricco di appuntamenti internazionali: prima di volare in Brasile, dove dal 9 dicembre ha in programma le gare del Mondiale per Club, le toscane dovranno affrontare in trasferta le francesi del Volero Le Cannet nella seconda partita della Pool A di CEV Champions League. La sfida, in programma domani 3 dicembre, andrà in onda su Sky Sport Mix, NOW e DAZN. Il tecnico del Volero Le Cannet è l'italiano Marco Fenoglio, coach di grande esperienza che ha allenato numerose compagini femminili di Serie A1: Chieri, Bergamo, Novara, Modena e Busto Arsizio. Proprio quando era tecnico della Unet E-Work Busto Arsizio, nella stagione 2020-2021, Fenoglio ha affrontato la Savino Del Bene Volley in CEV Champions League in occasione della prima giornata della Pool A: in quell'occasione Scandicci si impose per 3-2. Quello di mercoledì sarà il primo confronto assoluto tra le due formazioni. La squadra di capitan Ognjenovic ha tuttavia già giocato contro una formazione francese nella sua storia europea: si tratta del RC Cannes, affrontato e sconfitto nei quarti di finale della Challenge Cup 2021-2022. La Savino Del Bene Volley si impose per 3-1 all'andata e per 3-0 al ritorno. LE PAROLE DI COACH MARCO GASPARI “È chiaro che noi abbiamo l’obiettivo di concentrarci bene sulla partita con Le Cannet, perché riuscire a portare a casa una vittoria ci permetterebbe di confrontarci con il Vakifbank e cercare di portare a casa il risultato per evitare gli ottavi di finale. Detto questo, domani giochiamo contro una squadra molto giovane, quindi come tutte le squadre giovani, imprevedibile e soprattutto che sa giocare partite su partite, nel senso che possono esserci set altalenanti, ma il set dopo possono ripartire alla grande. Sono dotate di un’ottima fisicità e dobbiamo stare attenti a un gioco un po’ diverso da quello a cui siamo abituati nel campionato italiano. Sarà importante all’interno della partita cercare di raggiungere l’obiettivo, che è appunto quello della vittoria, ma anche continuare questo percorso di crescita tecnica: per prepararci poi al Mondiale che partirà martedì prossimo.” Domani, mercoledì 3 dicembre, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 gioca la partita che segna il suo esordio stagionale al Pala Gianni Asti di Torino. Si tratta del ritorno dei sedicesimi di finale della CEV Cup, impegno che alle ore 20 la porterà in campo contro il Vasas Obuda Budapest. Nella gara d’andata di giovedì scorso le ragazze di coach Negro si sono imposte 0-3, risultato che le mette in una posizione di vantaggio per il passaggio del turno: per accedere agli ottavi basterà aggiudicarsi due set, o alla peggio vincere il golden set di spareggio in caso di sconfitta per 0-3 o 1-3. Chi fra Chieri e Budapest supererà il doppio confronto se la vedrà con la vincente del sedicesimo fra il Nancy e lo Sporting Lisbona. Nella gara d’andata le francesi hanno vinto 3-1. LE PAROLE DI Elles Dambrink: Ora Chieri ha due partita in casa, a cominciare da quella di domani a Torino contro il Vasas. «Budapest è una squadra intelligente con una buona visione di gioco. Dobbiamo assicurarci di controllare i loro esterni e il loro opposto. Nella partita d’andata abbiamo fatto la differenza con buoni muri, dobbiamo continuare così!». Mercoledì 3 dicembre alle 20 al PalaMegabox di Pesaro, la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia ha davanti a sé un ostacolo non facile da scavalcare: dopo la sconfitta per 3-1 subita in Grecia nella gara di andata dei sedicesimi di finale della CEV Challenge Cup, nella gara di ritorno le biancoverdi dovranno battere le avversarie dell’AEK Atene per 3-0 o 3-1 e poi aggiudicarsi anche il Golden Set di spareggio per proseguire il cammino nella Coppa. Nella gara di andata la squadra greca ha trovato grande contributo dall’opposto turco Yüzgenç (19 punti), ma la palleggiatrice ceca Valkova ha saputo orchestrare il gioco in maniera equilibrata, mandando in doppia cifra tutte le altre sue compagne del sestetto, con la schiacciatrice romena Burtea a quota 14 e la greca Kyparissi a 12; significativo anche l’apporto delle due centrali, con la greca Kavvadia a 12 punti e l’americana Savage a 10. Per le tigri tantissima fatica soprattutto in attacco (29%), con la sola Bici in doppia cifra (12 punti) e Giovannini (55%) e Butigan (44% con 3 muri) le uniche a mantenere un livello di pericolosità accettabile. Così presenta la partita l’allenatore Andrea Pistola: “Nella gara di andata non abbiamo giocato una bella pallavolo, quindi questa volta, anche sulla base della bella reazione vista in campo nel match contro il Monviso, dobbiamo avere prima di tutto un approccio più deciso. Siamo obbligati ad un compito molto difficile: non ci basterebbe vincere 3-0 o 3-1, ma dovremmo anche aggiudicarci l’eventuale Golden Set. Nella gara di andata, l’AEK si è confermata come una buona squadra, che ha gettato in campo molta intensità difendendo tanto e, contemporaneamente, giocato in maniera molto ordinata, pur non avendo attaccanti potentissime. La vittoria in campionato ci deve dare nuove energie per affrontare al meglio questa partita”.