980 giorni dopo l'ultima volta la Savino Del Bene Scandicci torna a giocare in CEV Champions League e lo fa aggiudicandosi la sfida contro le campionesse di Bulgaria del Maritza Plovdiv. Successo 3-0 per la squadra di coach Barbolini che, in un'ora e otto minuti di gioco, si è regalata il migliore degli esordi possibili, raccogliendo così i primi tre punti nell'edizione 2023-2024 del massimo trofeo continentale. Come confermato anche dal punteggio dei tre set (25-15, 25-14, 25-11), la gara non è mai stata in discussione, con la Savino Del Bene che ha dimostrato di aver maggiori qualità rispetto alle avversarie. La miglior giocatrice in campo è stata Britt Herbots, protagonista di una prova da 15 punti, 3 ace e 2 muri vincenti. 19 invece i punti di Ekaterina Antropova, tornata titolare dopo un problema fisico che l'aveva costretta a saltare le ultime due sfide di campionato. Da sottolineare infine la prima presenza in maglia Scandicci per Beatrice Parrocchiale, che appena arrivata da Milano, è scesa in campo per tutto il terzo set, realizzando anche un punto. Terzo 3-0 consecutivo in CEV Challenge Cup per la Igor Gorgonzola Novara di Lorenzo Bernardi, che supera a domicilio le norvegesi del Randaberg e pone ottime basi in vista della gara di ritorno, in programma il 15 novembre a Novara. In quell'occasione alle azzurre basterà vincere il match con qualsiasi risultato o una sconfitta al tie-break per ottenere il passaggio del turno; diversamente, in caso di sconfitta per 0-3 o 1-3, si disputerebbe un Golden Set di spareggio ai 15 punti. Per il club novarese è una serata storica: Greta Szakmary (capitana per l'occasione e premiata MVP del match) e compagne hanno infatti ottenuto il dodicesimo successo consecutivo stagionale, record assoluto nelle dodici stagioni di sodalizio tra Agil Volley e Igor Gorgonzola. Proprio la schiacciatrice ungherese è stata l'MVP della sfida grazie ai 15 punti realizzati, due in più della compagna Kapralova. Tanti gli innesti all'esordio per le piemontesi, comunque mai impensierite dalle norvegesi.
980 giorni dopo l’ultima volta la Savino Del Bene Volley torna a giocare in CEV Champions League e lo fa aggiudicandosi la sfida contro le campionesse di Bulgaria del Maritza Plovdiv.
Successo 3-0 per la squadra di coach Barbolini che, in un’ora e otto minuti di gioco, si è regalata il migliore degli esordi possibili, raccogliendo così i primi tre punti nell’edizione 2023-2024 del massimo trofeo continentale.
Come confermato anche dal punteggio dei tre set (25-15, 25-14, 25-11), la gara non è mai stata in discussione, con la Savino Del Bene Volley che ha dimostrato di aver maggiori qualità rispetto al Maritza Plovdiv.
La miglior giocatrice in campo è stata Britt Herbots, protagonista di una prova da 15 punti, 3 ace e 2 muri vincenti. 19 invece i punti di Ekaterina Antropova, tornata titolare dopo un problema fisico che l’aveva costretta a saltare le ultime due sfide di campionato.
Da sottolineare infine la prima presenza in maglia Savino Del Bene Volley per Beatrice Parrocchiale, che appena arrivata da Milano, è scesa in campo per tutto il terzo set, realizzando anche un punto.
La Savino Del Bene Volley, alla seconda vittoria 3-0 consecutiva dopo il successo colto nel week end a Trento, dovrà archiviare presto la gioia per il primo successo europeo della stagione, visto che domenica 12 novembre, per la gara valida per il settimo turno della Serie A1, riceverà la visita della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia.
La Savino Del Bene Volley schiera Di Iulio al palleggio e Antropova da opposto. Zhu Ting e Herbots sono le due schiacciatrici titolari, mentre la coppia di centrali è quella con Carol e Washington. Il ruolo di libero titolare è affidato a Armini.
Il Maritza Plovdiv scenderà in campo con Kitipova come palleggiatrice, Dudova nel ruolo di opposto, con Saykova e Krivoshiiska a comporre il tandem di centrali, Hristoskova e Koeva in banda e Pashkuleva come libero.
L’incontro si apre con due giocate di Herbots, che segna il muro dell’1-1 e poi firma l’ace del 2-1. Il Maritza Plovdiv sfrutta alcuni errori in attacco della Savino Del Bene Volley e poi con l’ace di Dudova si porta sul 2-4. La formazione di Barbolini deve rincorrere, ma trova velocemente il pareggio con il 5-5 messo a terra da Antropova. Il sorpasso è ad opera di Zhu Ting (6-5), mentre un ace di Antropova conduce al primo time out per il Maritza Plovdiv. Al ritorno in campo sempre Antropova sfodera nuovamente il suo temibile servizio e arriva anche l’ace del 8-5. La Savino Del Bene Volley allarga il gap con Carol, splendida nel murare per il 14-10, poi si porta addirittura fino al +6 con i punti di Antropova e Zhu Ting. Coach Krachanov spende il suo secondo time out, il Maritza Plovdiv non riesce però a rimanere in scia alla Savino Del Bene Volley e la squadra di Barbolini si aggiudica il set per 25-15, con il punto finale messo a terra da Antropova.
Dopo aver conquistato la prima frazione, la Savino Del Bene Volley inizia bene anche il secondo set e si porta subito sul +3 con un muro di Antropova (5-2). La stessa Antropova realizza l’ace del 9-3 e obbliga il Maritza Plovdiv a chiamare il primo time out del match. Dopo la pausa arriva un parziale di 5-4 in favore della Savino Del Bene Volley, con un ace di Di Iulio che vale per il 14-7. Plovdiv ricorre ancora ad un “tempo”, ma Herbots porta il vantaggio sul +8 con un servizio vincente (17-9). Due attacchi consecutivi di Zhu Ting e un punto messo a referto da Antropova fanno lievitare a dieci lunghezze il gap tra le due squadre (21-11). Il set si chiude poco dopo con un errore in attacco del Plovdiv che chiude il set (25-14).
Nel terzo set coach Barbolini cambia il 6+1 e fa esordire Beatrice Parrocchiale con la maglia della Savino Del Bene Volley. L’avvio di frazione è favorevole al Maritza Plovdiv (0-2), ma la Savino Del Bene Volley pareggia i conti con Carol, che porta il punteggio sul 4-4. Le bulgare del Plovdiv non si arrendono e tornano avanti sul 3-5, la Savino Del Bene Volley però non fa scappare le ospiti: Washington in fast ristabilisce la parità (6-6), Zhu Ting con due ace consecutivi porta il punteggio sull’8-6. Coach Krachanov ferma la gara con un time out, ma Herbots sfodera tutti i colpi in faretra e con schiacciata in diagonale, muro vincente e attacco in parallela porta il risultato sul 13-7. La Savino Del Bene Volley allunga ancora e trova il 17-9 con una difesa di Parrocchiale che carambola nel campo avversario. Herbots segna l’ace del 18-9 e il Maritza Plovdiv ricorre ancora ad un time out, in uscita dalla pausa la Savino Del Bene Volley trova comunque il modo di portarsi sul +10 (19-9). Il set e la sfida si concludono poco dopo, con il 25-11 realizzato da Antropova su battuta.
Coach Barbolini post partita: “Le sensazioni sono buone perché il primato nel nostro girone potrebbe decidersi anche in base ai set vinti e persi, per cui, con tutto il rispetto per l’avversario, ma queste sono gare da vincere 3-0. Abbiamo vinto bene, abbiamo commesso nove errori totali in tre set e quindi penso che le ragazze abbiano affrontato nel modo giusto la partita.”
Savino Del Bene Scandicci – Maritza Plovdiv: 3-0 (25-15, 25-14, 25-11)
Savino Del Bene Scandicci: Alberti n.e., Herbots 15, Zhu Ting 13, Ruddins n.e., Di Iulio 3, Villani n.e., Ognjenovic n.e., Parrocchiale (L2), Armini (L1), Nwakalor n.e., Washington 6, Carol 8, Antropova 19, Diop n.e. All.: Barbolini M.
Maritza Plovdiv: Todorova (L2), Slavcheva, Hristokova 5, Guncheva, Koeva 4, Debell 6, Pashkuleva (L1), Saykova 5, Krivoshiiska 4, Angelova n.e., Milicevic, Dudova 7. All.: Krachanov B. Arbitri: László Adler – Blaz Markelj
Durata: 1 h 8′ (24′, 23′, 21′)
Attacco (Pt%): 63% – 34%
Ricezione Pos% (Prf%): 44% – 28% (22% – 10%)
Muri Vincenti: 8-1
Ace: 11-2
MVP: Herbots
Spettatori: 1182
Terzo 3-0 consecutivo in Challenge Cup per la Igor Volley di Lorenzo Bernardi, che supera a domicilio le norvegesi del Randaberg e pone ottime basi in vista della gara di ritorno, in programma il 15 novembre a Novara. In quell’occasione alle azzurre basterà vincere il match con qualsiasi risultato o una sconfitta al tie-break per ottenere il passaggio del turno; diversamente, in caso di sconfitta per 0-3 o 1-3, si disputerebbe un Golden Set di spareggio ai 15 punti. Per il club novarese è una serata storica: Greta Szakmary (capitana per l’occasione e premiata MVP del match) e compagne hanno infatti ottenuto il dodicesimo successo consecutivo stagionale, record assoluto nelle dodici stagioni di sodalizio tra Agil Volley e Igor Gorgonzola.
Randaberg in campo con Dahl opposta a Sorbo, Stuzhuk e Adolfsen (sostituita poi in corsa da Nore) centrali, Johansen e Flatekval schiacciatrici e Gilje libero; Igor con Bartolucci in regia e Durul in diagonale, Guidi e Moiran (classe 2006, all’esordio assoluto in prima squadra) al centro, Szakmary e Kapralova in banda e De Nardi libero.
Novara parte forte con il turno in battuta di Bartolucci (0-4) e dopo l’attacco di Kapralova (3-7) le norvegesi provano a rimanere in scia, mentre Novara allunga ancora con Szakmary, capitano azzurro nell’occasione, sul 5-10 e poi ancora 7-13 con il primo punto in prima squadra della baby Zoe Moiran. Randaberg ci prova (9-13) ma un ottimo turno in battuta proprio di Moiran con tre ace della centrale azzurra vale il 10-20 che chiude anticipatamente il set. Guidi in fast fa 13-23, Szakmary conquista il set ball in diagonale (16-24) e al primo tentativo è un ace di Bartolucci a fissare il risultato sul 16-25.
Con l’unica novità di Nore in campo tra le padrone di casa, il match riparte testa a testa (3-3) con Guidi che propizia subito il break con due muri (3-7) e una fast a segno (3-9) prolungando il positivo turno in battuta di Durul (3-10, ace); ancora Guidi a segno a muro (5-12) ma Randaberg, spalle al muro, reagisce: prima rientra 10-15, poi addirittura 14-16, con Bernardi che sfrutta un timeout per spezzare il ritmo. Due attacchi vincenti di Durul (14-18) e uno di Kapralova (16-20) che poi trova l’ace del 16-22 che di fatto mette al sicuro il parziale; il set termina 16-25, senza ulteriori scossoni.
Moiran indirizza subito il set con due ace (2-5, poi 2-7), dopo il timeout di Randaberg le azzurre scappano 3-11 con Kapralova a segno in attacco e poi 5-13 con il pallonetto vincente di Szakmary. Randaberg prova a reagire a muro (7-15), Bartolucci spezza subito il ritmo con un attacco vincente e un ace (7-17) mentre le norvegesi si fanno sotto per l’ultima volta sul 15-19 con un errore azzurro. E’ ancora Bartolucci a dare il “la” allo scatto decisivo: attacco del 16-23, poi ace di Kapralova (16-24) e punto decisivo messo a segno da Szakmary, per il 16-25 che vale lo 0-3.
Ludovica Guidi (centrale Igor Gorgonzola Novara): “Siamo molto contente di questo risultato, volevamo iniziare questa doppia sfida con una vittoria e sarà sicuramente importante ai fini della qualificazione essere riuscite a farlo con un successo pieno. Torniamo a Novara pronte a rituffarci nel campionato, perché domenica sappiamo di avere una sfida molto importante da giocare“.
Valentina Bartolucci (regista Igor Gorgonzola Novara): “Abbiamo per 3-0 la partita d’andata e non era scontato riuscirci, siamo consapevoli di dover completare l’opera al ritorno ma intanto torniamo a Novara con un altro successo e pronte a tornare in campo, dopo aver ricaricato un minimo le batterie, per le prossime due sfide che saranno importanti per il campionato e per il passaggio del turno in Challenge Cup“.
Randaberg IL – Igor Gorgonzola Novara 0-3 (16-25, 16-25, 16-25) Randaberg IL: Marthe, Asmul ne, Dahl 6, L. Sorbo, Gilje (L), Nore 2, Johansen 16, Flatekval 8, Vaigafa, Adolfsen 1, Langvatn ne, Fossmark ne, Stuzhuk 4, Eikevik (L) ne. All. E. Sorbo. Igor Gorgonzola Novara: Szakmary 15, Cantoni ne, Guidi 7, Bartolucci 8, De Nardi (L), Durul 8, Moiran 6, Del Freo ne, Akimova ne, Kapralova 13. All. Bernardi. MVP Greta Szakmary