Continua la serie di successi consecutivi della Savino Del Bene Volley che, nel match valevole come quarto turno della Pool B di CEV Champions League, ha raccolto una netta vittoria per 3-0 contro le ungheresi del Vasas Obuda Budapest.
Vittoria lampo per la formazione di Barbolini, in grado di aggiudicarsi la sfida in appena un’ora e cinque minuti di gioco, conquistando i tre parziali della gara con il punteggio di 25-14, 25-19, 25-15.
La Savino Del Bene Volley incassa così tre punti e, nella sfida a distanza per il primo posto nel girone di Champions, risponde alle turche dell’Eczacibasi, che nella giornata di martedì avevano battuto 3-0 le bulgare del Maritza Plovdiv, raggiungendo così le ragazze di Barbolini in testa alla classifica del raggruppamento.
La squadra scandiccese ha però dimostrato di non subire la pressione e dopo il successo ottenuto contro il Vasas Obuda Budapest, si è portata a quota 12 punti in classifica, distanziando nuovamente l’Eczacibasi, adesso in ritardo di tre lunghezze rispetto alla Savino Del Bene Volley.
MVP della sfida una Maja Ognjenovic magistrale nella distribuzione del gioco con tocchi di estrema classe. Top scorer dell’incontro invece una Lindsey Ruddins da 17 punti con 2 ace a referto e il 56% in attacco.
La Savino Del Bene Volley ora tornerà a pensare alla Serie A1 e alla sfida di lunedì 11 dicembre, quando sempre tra le mura di Palazzo Wanny, affronterà la Igor Gorgonzola Novara per il big match della undicesima giornata di Serie A1, una sfida che mette in palio il terzo posto in solitaria nella classifica del massimo campionato italiano.
La Savino Del Bene Volley schiera Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposto. Ruddins e Zhu Ting compongono il reparto di banda, mentre la coppia di centrali è quella con Nwakalor e Carol. Il libero titolare è Armini. Il Vasas Óbuda Budapest scende in campo con Gülübay come palleggiatrice, Bannister nel ruolo di opposto, con Papp e Abdulazimova a comporre il tandem di centrali, Fricova e Sillah in banda e Juhar come libero. 1° Set
Savino Del Bene Volley subito pronta ad aggredire la sfida. Ognjenovic segna l’8-4 e per il Vasas Obuda Budapest arriva il primo time out della serata. L’allungo della formazione di Barbolini continua e grazie agli attacchi di Ruddins e Nwakalor il vantaggio della Savino Del Bene Volley arriva ad 8 punti (13-5). Nuova richiesta di time out per coach Athanasopoulos, ma la situazione cambia di poco per la formazione ospite, che addirittura scivola sul -10 dopo un attacco vincente di Antropova (22-12). La prima frazione di gioco si chiude addirittura sul +11 per la Savino Del Bene Volley, che segna il 25-14 con Antropova.
Nella seconda frazione Sillah si carica sulle spalle il Vasas Obuda Budapest e aiuta la sua squadra a portarsi avanti sull’1-4. Barbolini chiama immediatamente un time out e la sua squadra inizia la rimonta, centrando il pareggio con l’ennesimo attacco vincente di Ruddins (9-9). Inizia una fase punto a punto con il Vasas che torna momentaneamente al comando con il 13-14 firmato da Bannister, ma la partita è saldamente nelle mani della Savino Del Bene Volley e quando Ruddins segna il 15-14 con un attacco dalla seconda linea, tocca di nuovo a coach Athanasopoulos chiamare un time out. Il vantaggio della squadra di Barbolini non accenna a diminuire e anzi, dopo due punti consecutivi di Nwakalor, il vantaggio della Savino Del Bene Volley diventa di quattro lunghezze. 18-14 e nuovo time out per il Vasas, che dopo la pausa rientra fino al -2, ma non può comunque tenere il passo della Savino Del Bene Volley. Tre punti quasi consecutivi di Antropova portano infatti il risultato sul 24-18 e poi ci pensa Carol a chiudere il set con il punto del 25-19.
Dopo tre pareggi (1-1, 2-2 e 3-3) nelle prime fasi di set, la Savino Del Bene Volley va sul +2 con un ace di Carol (5-3). Il Vasas prova a rimanere in scia alle ragazze di Barbolini, ma non c’è speranza per le ungheresi, che scivolano sul -5 (13-8). Poco più tardi la Savino Del Bene Volley porta il suo vantaggio sul 16-9 e per il Vasas Obuda Budapest diventa fondamentale chiamare un time out. Il break che non cambia volto al set: Ruddins continua a “martellare” e realizza il 20-12, mentre Carol con il muro del 25-15 pone fine.
Coach Barbolini post partita: “C’era bisogno di continuare a giocare bene e di continuare a crescere. A parte i 2 minuti all’inizio del secondo set, penso che abbiamo sempre avuto la partita in mano. Brave le nostre ragazze, bella partita anche da parte delle nostre avversarie, perché non si sono mai arrese. Sappiamo che vincere in Champions League non è mai facile, figuriamoci vincere 3-0. Stasera abbiamo fatto bene, domani riposeremo e poi avremo 4 giorni per preparare il big match contro il Novara”
Savino Del Bene Scandicci – Vasas Óbuda Budapest: 3-0 (25-14, 25-19, 25-15)
Savino Del Bene Scandicci: Alberti n.e., Herbots n.e., Zhu Ting 7, Ruddins 17, Di Iulio n.e., Villani n.e., Ognjenovic 2, Parrocchiale (L2) n.e., Armini (L1), Nwakalor 11, Washington n.e., Carol 9, Antropova 15, Diop n.e.. All.: Barbolini M. Vasas Óbuda Budapest: Gülübay, Tóth, Jámbor n.e., Bannister 13, Török, Szalai (L2), Juhár (L1), Papp 4, Gyimes-Capet, Fricova 4, Erőss 1, Abdulazimova 3, Nagy n.e., Sillah 9. All.: Athanasopoulos I. Arbitri: Mykhaylo Medvid (UKR) – Risto Strandson (EST) Durata: 1 h 5′ (20′, 25′, 20′). Attacco (Pt%): 57% – 38%. Ricezione Pos% (Prf%): 37% – 37% (26% – 9%). Muri Vincenti: 5-0. Ace: 7-1. MVP: Ognjenovic. Spettatori: 842
Allianz Vero Volley Milano – Volley Mulhouse Alsace 3-1 (25-18; 18-25; 25-16; 25-13)
Allianz Vero Volley Milano: Cazaute 3, Malual, Heyrman 10, Prandi 5, Pusic (L), Rettke 12, Bajema 6, Egonu 28, Daalderop 9 Non entrate: Orro, Folie, Sylla, Candi, Castillo (L). All. Gaspari.
Volley Mulhouse Alsace: Tchoudjang-Nana 9, Snyder 7, Van Avermaet 9, Winters 2, Siftar 17, Soldner (L), Danard-Selosse, Blamdai 2, Sager-Weider 5, Mayer 1. Non entrate: Casadei (L), Nwokoye. All. Salvagni
NOTE
Arbitri: Agnieszka Michlic (Pol), Ricardo Ferreira (Por)
Spettatori: 2221
Durata set: 23′, 25′, 23′ 21′; Tot: 1h 33′
Allianz Vero Volley Milano: battute vincenti 11, battute sbagliate 13, muri 14, errori 20, attacco 45% Volley Mulhouse Alsace: battute vincenti 6, battute sbagliate 10, muri 7, errori 20, attacco 37%
MVP: Paola Egonu (Allianz Vero Volley Milano)
Impianto: Opiquad Arena – Monza (MB)
MONZA, 6 DICEMBRE 2023 – Quarta vittoria consecutiva in CEV Champions League per l’Allianz Vero Volley Milano che si aggiudica anche la partita di ritorno contro il Volley Mulhouse Alsace, all’Opiquad Arena di Monza, per 3-1 (25-18; 18-25; 25-16; 25-13). La prima squadra femminile del Consorzio, dopo un secondo set leggermente opaco, non ha lasciato possibilità di replica alla squadra ospite, portandosi a casa i tre punti, fondamentali per mantenere la testa della Pool A. Ampie modifiche per Coach Gaspari nel sestetto iniziale rispetto alla gara precedente con Prandi – Egonu come diagonale palleggiatore opposto, coppia di schiacciatrici composta dalla grande ex Cazaute insieme all’olandese Daalderop, Heyrman-Rettke come centrali e Pusic libero.
E’ di Nika Daalderop il primo attacco vincente della partita (2-1) ed è la giusta iniezione di fiducia per le ragazze di Gaspari, brave a costruire il primo break della gara (5-2). Milano sempre avanti con l’ace di Egonu (7-4), ma le francesi rispondono con il contro-break (7-7). Serie di botta e risposta tra le due compagini, prima che la squadra ospite riesca a trovare il vantaggio (10-11) che induce Gaspari a chiamare il time-out. Rettke trova il primo tempo in uscita dalla sospensione tecnica (11-11), ma l’equilibrio regna sovrano nella parte centrale del set. Ace di Cazaute per il doppio vantaggio meneghino (16-14) e 30 secondi di sospensione chiesti da coach Salvagni. Altro ace per Milano, stavolta firmato da Heyrman, per il +4 (19-15). L’Allianz Vero Volley Milano inserisce le marce alte e scappa sul 22-17, con Salvagni costretto al secondo time-out che, però, non impedisce alle padrone di casa di chiudere sul 25-18.
Equilibrio anche all’inizio del secondo gioco (2-2), prima del tentativo di fuga della squadra ospite che costruisce un vantaggio di tre punti (2-5). Milano, però, non si scompone e rapidamente aggancia e supera le avversarie, grazie a una correlazione muro-difesa particolarmente efficace (8-6). Mulhouse si dimostra avversario ostico, ribaltando nuovamente la situazione (8-11): time-out Gaspari. Entra Bajema, ma Gaspari deve chiamare una seconda sospensione tecnica con Mulhouse avanti 10-14. E’ proprio la statunitense a mettere a terra la palla corta in uscita dal time-out (11-14). Le francesi non mollano e si portano fino al +5 (12-17) grazie all’ace di Siftar. Ace anche per Milano con Prandi (14-17), ma la Vero Volley non riesce a trovare il contro-break (17-21). Milano forza per rientrare in partita, risultando imprecisa e le ospiti riescono a portarsi a casa il set per 18-25.
Muro a segno per la Vero Volley nella prima azione del terzo parziale (1-0). Rettke è entrata bene nel match, mettendo a segno due punti in rapida successione che portano Milano sul +3 (5-2). Egonu trova la diagonale vincente ed Heyrman mette a segno il monster block: 7-2 Vero Volley e time-out Mulhouse. Ace di Egonu a trovare il lungolinea e poi con la diagonale di potenza, marchio di fabbrica dell’opposto veneto per il +7 (12-5). Dopo il monster block di Bajema (13-5), Salvagni decide di spendere un time-out. L’Allianz Vero Volley Milano è decisa e convinta in questo parziale, macinando gioco e attaccando con decisione, spingendosi fino alla doppia cifra di vantaggio (16-6). Mulhouse mette in scena un tentativo di rimonta, ma è Heyrman a ricacciare indietro le avversarie con un buon primo tempo (20-12). Egonu è protagonista nel finale del set, mettendo a terra palloni pesanti, prima del tocco corto di Daalderop che permette a Milano di passare in vantaggio per 2 a 1 (25-16).
Milano parte forte anche nel quarto set, scavando da subito un vantaggio di tre lunghezze (5-2). La Vero Volley spinge forte anche in battuta, con Daalderop a trovare l’ottavo ace della partita per un vantaggio che comincia a diventare importante (10-5). Tocco di seconda di Prandi, muro di Rettke: Milano scappa a + 7 (13-6) e sospensione tecnica chiamata da coach Salvagni. Prandi ancora protagonista con un ace (15-7): buona prova per la palleggiatrice emiliana. Si fa vedere anche Egonu con una serie di diagonali strette che non lasciano spazio di replica alla difesa francese (18-10). L’Allianz Vero Volley Milano è in controllo completo delle operazioni, toccando anche in questo gioco le 10 lunghezze di scarto (22-12) con l’ace di Daalderop. La battuta è il punto forte di questa partita per le padrone di casa, infatti Bajema mette a segno l’ace del 24-13, prima del conclusivo monster block di Egonu che chiude il match (25-13).
MVP del match – per la quarta volta consecutiva – Paola Egonu, protagonista in campo con 28 palloni messi a terra, seguita tra le top scorer da Rettke a quota 12 punti; da segnalare anche la prestazione di Prandi, autrice di 5 punti di cui 4 ace.
Prossimo appuntamento domenica 10 dicembre, alle ore 17:00 (diretta Volleyball World), per la sfida di campionato contro Cuneo in trasferta al Palazzo dello sport della località piemontese.
LE DICHIARAZIONI Marco Gaspari (Allianz Vero Volley Milano): “Una partita giocata bene per certi aspetti e meno per altri, come per esempio nel calo del secondo set, che è stato un po’ lo specchio di quanto successo con Casalmaggiore. Abbiamo alternato momenti di gioco molto concreti ad altri con piccole defaillances che potevano costarci caro. Oggi le ragazze però hanno giocato bene. Complimenti a Vittoria (Prandi ndr), che ha dato un grande apporto a tutte quante. Sono molto contento di lei, come di tutta la squadra. Oggi l’obiettivo era portare a casa la vittoria, fondamentale per cercare di raggiungere il primato del girone che varrebbe l’accesso in maniera diretta ai quarti di finale“.
Vittoria Prandi (Allianz Vero Volley Milano): “Quarta vittoria in Champions. Sono molto contenta di questo risultato. Certo, vincere in tre set sarebbe stata la ciliegina sulla torta ma sono felicissima della prestazione della squadra. Adesso dobbiamo assolutamente stringere i denti perché domenica ci aspetta un’altra partita e poi finalmente un po’ di respiro. Avanti tutta per tenere alta la concentrazione”.
Con tre set di altissimo livello, la Igor Volley di Lorenzo Bernardi conquista il successo (3-0) nel ritorno degli ottavi di finale di Challenge Cup contro l’Olympiacos, garantendosi così l’accesso ai quarti di finale della competizione. Con Caterina Bosetti capitano in campo per l’infortunio di Cristina Chirichella (schierata come secondo libero) e MVP dell’incontro, le azzurre ottengono dunque il sesto successo in altrettante partite di Challenge Cup. Il bottino sale a 9 su 9 incontri giocati, considerando anche la Wevza Cup che ha qualificato Novara alla competizione.
L’avventura delle azzurre in Challenge Cup proseguirà dunque con la sfida alle romene del Voluntari, con andata a Novara tra il 9 e l’11 gennaio e ritorno in Romania tra il 16 e il 18 gennaio. Negli altri quarti di finale, sfida tra Salonicco (Grecia) e Wiesbaden (Germania) nella parte alta del tabellone (la stessa di Novara), incroci tra Panathinaikos (Grecia) e Nantes (Francia) e tra Lugoj (Romania) e Bursa (Turchia) nella parte bassa.
L’avvio di match della Igor è devastante: Bosetti forza in battuta (ace, 3-0) e trascina le sue sul 6-0 con Szakmary scatenata in attacco e l’ungherese poco dopo firma due muri pesanti: prima il 10-1, poi il 12-2. Akimova macina punti e tiene le distanze (da 16-7 a 18-7 con due attacchi e un muro), le greche non reagiscono e Danesi in fast scappa via 23-11, anticipando la chiusura del set che porta la firma di Bosetti: maniout e 25-13.
Novara riparte forte con il maniout di Akimova (4-2), Bosetti allunga in maniout (8-5) mentre l’ex Nizetich prova a tenere in gioco le sue con il maniout dell’11-9; l’ace di Szakmary vale il nuovo +4 (15-11), l’Olympiacos reagisce (15-13) ma Novara non abbassa il ritmo e trova in Bosetti (18-15) e Szakmary (20-16) le trascinatrici per avvicinare il traguardo. Proprio Bosetti conquista il set ball con la diagonale del 24-19 e poi fa scorrere i titoli di coda sul parziale, con il maniout del 25-19.
Spalle al muro e con un po’ di fortuna (ace con l’aiuto del nastro di Carraro, 0-3), l’Olympiacos reagisce e sull’1-5 Bernardi ferma il gioco mentre Novara prova a rientrare con Akimova, a segno in diagonale sul 7-10. Bosio fa una magia e manda a segno Akimova (11-14), ancora l’opposto azzurro per il -1 sul 18-19 con una parallela incontenibile ma l’Olympiacos reagisce e scappa nuovamente 18-21, avvicinando così il traguardo. Sul 20-23, Novara rientra: difesa di Szakmary e primo tempo di Bonifacio (22-23), Bosetti impatta (23-23) in maniout e costringe gli ospiti al timeout e un muro di Bonifacio vale il match point sul 24-23. Novara sbaglia (attacco out di Akimova) e l’Olympiacos torna avanti (24-25), le azzurre annullano due set point e passano avanti con la diagonale di Akimova sul 27-26; reazione ospite (27-27), poi ancora Akimova in diagonale (28-27) e un gran muro di Danesi, per il 29-27 che chiude set e incontro.
Sara Bonifacio (centrale Igor Gorgonzola Novara): “Passare il turno era l’obiettivo che ci eravamo prefissate e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi; da loro siamo state brave ma non è stata una vittoria come le altre e la tensione si sentiva di più. Siamo contente di aver completato l’opera, questo risultato ci dà la carica per andare contro Scandicci con più energia”.
Lorenzo Bernardi (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Entrare in campo con il giusto approccio è stato molto importante, lo avevo chiesto dopo Conegliano e prima del match, negli spogliatoi. Queste sono squadre che vanno aggredite da subito per evitare brutte sorprese; nel terzo set siamo calate di attenzione ma la differenza in campo c’era: quando noi siamo andate avanti non ci hanno ripreso, noi al contrario sì. Era anche importante vincere in tre set dati alcuni acciacchi delle ragazze, senza prolungare la sfida”.
Igor Gorgonzola Novara – Olympiacos SFP Pireo 3-0 (25-13, 25-19, 29-27) Igor Gorgonzola Novara: Szakmary 9, Guidi ne, Bosio 2, Bartolucci ne, De Nardi, Buijs 2, Fersino (L), Bosetti 14, Danesi 8, Bonifacio 5, Durul ne, Chirichella (L) ne, Akimova 22, Kapralova ne. All. Bernardi. Olympiacos SFP Pireo: Konstantellou ne, Artakianou (L), Nizetich 7, Carraro 1, Sampati (L) ne, Lamprousi, Vlachaki, Emmanoulidou 8, Tsitsigianni 8, Kubura 2, Farriol 4, Tani, Mlejnkova 8, Zafeirou ne. All. Micelli. MVP Caterina Bosetti