Coppe Europee maschili: andata PlayOffs 6 di Champions, vincono Civitanova e Trento

17/03/2016

Coppe Europee maschili: andata PlayOffs 6 di Champions, vincono Civitanova e Trento
2016 CEV DENIZBANK VOLLEYBALL CHAMPIONS LEAGUE - MEN, PLAYOFFS PHASE, HOME MATCHES
CUCINE LUBE CIVITANOVA - HALKBANK ANKARA 3-2 (21-25, 21-25, 25-17, 25-18, 15-11)

CUCINE LUBE CIVITANOVA : Parodi, Juantorena Portuondo 19, Stankovic 11, Priddy 13, Christenson 3, Grebennikov (L), Miljkovic 13, Cebulj 5, Podrascanin 9. Non entrati Fei, Kovar, Cester, Corvetta. All. Blengini.
HALKBANK ANKARA : Kiyak, Travica 3, Yesilbudak (L), Kayhan, Subasi 3, Kooy 8, Batur 7, Sokolov 18, Kubiak 13, Le Roux 11, Dengin (L). Non entrati GÜnes, Tekeli, Çam. All. Bernardi.
ARBITRI: Zenovich Andrey - MezÖffy Zsolt.
NOTE - Spettatori 3620, durata set: 26', 28', 24', 27', 17'; tot: 0'. Cucine Lube CIVITANOVA : Battute errate 23, Ace 5. Halkbank ANKARA : Battute errate 22, Ace 5.
TRENTINO DIATEC - BELOGORIE BELGOROD 3-0 (25-20, 25-17, 28-26) 
TRENTINO DIATEC : Nelli 15, Antonov 7, Bratoev, Giannelli 3, Lanza, Sole' 10, Tzourits, Colaci (L), Van De Voorde 3, Urnaut 19. Non entrati Mazzone, Mazzone. All. Stoytchev.
BELOGORIE BELGOROD : Antipkin 3, Kosarev, Khtey, Makeshin, Smolyar 2, Tetyukhin 8, Bragin (L), Krasikov, Danilov 5, Muserskiy 13, Lesik, Ivovic 11. All. Shipulin.
ARBITRI: Dudek Piotr - Themelis Michail.
NOTE - Spettatori 2173, durata set: 31', 26', 36'; tot: 0'. TRENTINO Diatec : Battute errate 13, Ace 6. Belogorie BELGOROD : Battute errate 10, Ace 2.

Più forte dei problemi fisici e di un calendario massacrante che non le dà tregua. Stasera la Trentino Diatec si è dimostrata tale cogliendo stasera al PalaTrento un risultato dall’altissimo valore sportivo e motivazionale nella gara d’andata dei Playoffs 6 di 2016 CEV DenizBank Volley Champions League. Nonostante le assenze di lungo periodo di Djuric e Lanza e quella di Kaziyski (non utilizzabile nel torneo), i Campioni d’Italia hanno infatti imposto lo stop addirittura per 3-0 al temibilissimo Belogorie Belgorod, compiendo un primo importante passo verso la qualificazione alla Final Four di metà aprile a Cracovia (Polonia). I russi sono andati al tappeto al termine di una partita di rara intensità, in cui i padroni di casa sono riusciti a rendere, come aveva chiesto alla vigilia Stoytchev, al 120% delle proprie possibilità. Intensità fra muro, servizio e soprattutto difesa, hanno mandato fuori giri nei primi due set l’avversario e poi hanno permesso di contenere il tentativo di riaprire il match nel terzo combattutissimo set. Decisivo l’apporto offerto dal servizio di Nelli (6 ace col 35% a rete), dall’attacco dagli incontenibili Urnaut (55% su 31 colpi) e Solé (67%) dalla lucida regia di Giannelli, ispiratissimo. Al Belgorod non è bastato il solito Muserskiy (spostato nel ruolo di opposto nel terzo set); i russi sono stati sorpresi da un approccio dei padroni di casa eccezionale che ha sgretolato in fretta le certezze degli ospiti. 
Per staccare il biglietto per la semifinale in Polonia ora alla Trentino Diatec servirà vincere almeno due set nel return match del 22 marzo a Belgorod oppure conquistare anche solo il golden set al 15 qualora gli avversari riuscissero ad imporsi al massimo in quattro parziali.
La cronaca del match. Per l’ultima partita casalinga di CEV Champions League della stagione Radostin Stoytchev, senza Djuric, Lanza (comunque in panchina) e con Kaziyski non utilizzabile, sceglie per il suo starting six Giannelli in regia, Nelli opposto, Antonov e Van de Voorde e Solé al centro, Colaci libero. Il Belogorie Belgorod risponde con Antipkin al palleggio, Danilov opposto, Ivovic e Tetyukhin schiacciatori, Muserskiy e Smolyar centrali, Bragin libero. Dai blocchi di partenza esce decisamente meglio Trento, che col muro ed Urnaut scappa via subito sul 4-0 costringendo Khamuttskih, tecnico in panchina, a spendere subito un time out; alla ripresa del gioco però sono sempre i padroni di casa a fare la voce grossa (8-2) anche grazie a qualche errore di troppo di Muserskiy (attacco e servizio). Il Belgorod prova ad entrare in partita dopo il primo time out tecnico, sfruttando una maggiore incisività in battuta e più lucidità in ricostruita (11-6 e 13-9). Stoytchev spende allora trenta secondi di pausa per schiarire le idee ai suoi e la Trentino Diatec riparte aumentando l’intensità difensiva (16-9, 19-12). Un velenoso turno al servizio di Smolyar, condito da un ace diretto e uno slash semplice semplice per Muserskiy, riporta però di nuovo a meno quattro i russi; ci pensano due ace consecutivi di Nelli (23-16) a sistemare la situazione e a portare, di fatto, i Campioni d’Italia sull’1-0 che poi arriva effettivamente sul 25-20 (errore al servizio di Ivovic).
Molto combattuto l’avvio di secondo set, con il Belgorod che prova a mettere paura a Trento tirando a tutto braccio il servizio (1-3) senza però scalfire l’entusiasmo dei gialloblù, che con Nelli mettono la freccia già sul 7-6. Sono di nuovo le battute di Smolyar a creare problemi nel sistema di cambiopalla trentino, regolarmente sfruttato da Muserskiy su ricostruita (8-11, time out Stoytchev); la risposta dei Campioni d’Italia arriva immediatamente con tre ace consecutivi di Nelli (12-11) che mandano fuorigiri i russi, subito dopo molto fallosi (15-11). Giannelli, con uno slash e un successivo muro, aumenta vantaggio dopo un break point firmato da Danilov (19-14). Trento è un treno in corsa che prende sempre più velocità, costringendo sovente all’errore l’avversario (20-15, 24-16); il 2-0 lo firma Urnaut in pipe per il 25-17.
La Trentino Diatec sente vicina la possibilità dell’impresa e parte sparata anche nel terzo set: nel giro di pochi minuti è subito 4-1 e poi 8-3 con Nelli infermabile e Giannelli bravissimo a sfruttare tutto il fronte d’attacco. Muserskiy, nel frattempo passato nel ruolo di opposto, inizia a mettere a terra qualche pallone e il Belgorod si rianima (9-7), costringendo Stoytchev a chiedere un time out discrezionale. La risposta dei suoi giocatori é determinata (12-8) con Giannelli e Van de Voorde a segno col muro su Ivovic; il lunghissimo russo si vendica e firma la parità a quota 14, poi Tetyukhin col muro ferma Solé. Si lotta punto a punto (17-17, 19-20) ad un livello pazzesco senza che le due squadre si risparmino; Urnaut, ispiratissimo, segna il break (23-22), Muserskiy gli risponde prima di uscire per infortunio (23-24). Ai vantaggi Trento annulla tre palle set, poi con Antonov ribalta la situazione. Chiude l’ace di Nelli (28-26).
“Per vincere contro il Belgorod stasera serviva davvero qualcosa in più del normale e i giocatori lo hanno capito sin dai primi punti mettendo in campo una determinazione incredibile  -  ha commentato al termine della sfida l’allenatore della Trentino Diatec Radostin Stoytchev – ; poche volte avevo visto una squadra così decisa e pronta a lottare su tutti i palloni. L’emblema di questo match sono i sei ace di Nelli, fra i quali quello decisivo sull’ultimo punto in cui si è preso una grandissima responsabilità. Solo con questa voglia e con questa cattiveria agonistica si poteva ottenere un risultato così importante, ma che in ogni caso non ci mette al riparo da capovolgimenti di fronte nella gara di ritorno, perché sappiamo bene come questo regolamento nasconda insidie sempre. La partita perfetta? Credo non esista, lavoriamo per giocarla in futuro ma nel frattempo dobbiamo immediatamente dimenticare quello che abbiamo fatto stasera perché sarebbe deleterio non farlo in vista dei prossimi importanti appuntamenti che ci attendono”.
Fra sei giorni, martedì 22 marzo, la gara di ritorno che si giocherà in Russia a partire dalle ore 17 (diretta Fox Sports, Radio Dolomiti e www.laola1.tv). Prima di questo appuntamento, i Campioni d’Italia torneranno in campo al PalaTrento già sabato 19 marzo per gara 3 dei quarti di finale dei Play Off Scudetto UnipolSai da giocare a partire dalle ore 20.30 contro Molfetta (serie sull’1-1). La gara non è compresa in abbonamento, prevendite biglietti presso il Trentino Volley Point, PromoEvent e su internet al link http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[evento]&id_show=82236.

Grande pallavolo e super rimonta della Cucine Lube Civitanova nella gara di andata dei Playoffs 6 di Champions League contro l'Halkbank Ankara. In un Eurosuole Forum prossimo al tutto esaurito (oltre 3600 spettatori presenti) gli uomini di Blengini superano al tie break i turchi guidati da Lorenzo Bernardi in una sfida emozionante e dai due volti: primi due set dominati dall'Ankara, che spadroneggia con una prestazione di altissimo livello, poi dal terzo parziale la rimonta rabbiosa ed entusiasmante della Cucine Lube, completata in un tie break ricco di grandi scambi e colpi da rivedere con dodici grandi campioni in campo.
Chiavi del match la forza di muro e battuta di Ankara nei primi due set, l'ingresso di Priddy (13 punti con il 59% in attacco) che ha dato il via dal terzo set alla rimonta biancorossa, i 19 punti di Juantorena top scorer della gara, i 6 muri di Stankovic, il calo inevitabile dell'Halkbank dopo due set pazzeschi e la grande continuità della Lube dal terzo set che ha saputo ricostruire palla dopo palla il proprio gioco, ritrovando al meglio ogni fondamentale e i suoi principali attaccanti, tenendo sempre sotto pressione i turchi.
Con questa vittoria la Cucine Lube per trovare la qualificazione alla Final Four della massima competizione europea nel match di ritorno (in programma da Ankara mercoledì 23 marzo alle 16.30 italiane) dovrà vincere con qualsiasi risultato, anche al tie break, sul campo turco. In caso di successo Halkbank per 3-2 si andrebbe al Golden Set.

La partita
Blengini sceglie la formazione con la coppia serba al centro Stankovic-Podrascanin, con la diagonale Christenson-Miljkovic e Juantorena-Cebulj in banda, Grebennikov libero. Bernardi mette in campo Travica-Sokolov, Le Roux-Batur, Kooy-Kubiak, Dengin e Yesilbudak liberi.
Stankovic prova a scavare il primo break (5-2), ma il muro-difesa Halkbank costruisce palla dopo palla la rimonta e il sorpasso (7-10), infliggendo un parziale di 0-5 ai biancorossi. I turchi allugano sempre col muro (9-13 su Podrascanin), inizia però a girare il motore degli schiacciatori Lube: Juantorena e Cebulj firmano il -1 (13-14), rimonta che si spegne cozzando ancora contro i centrali dell'Halkbank (6 muri in tutto il set, del 14-17 e 16-20 per Le Roux e del 19-24 per Batur). Set che si chiude con un errore al servizio di Miljkovic 21-25 (67% in attacco per l'opposto italo-serbo).
La Cucine Lube riparte dal muro di Stankovic (3-0) nel secondo set, i turchi però forzano tantissimo il servizio e piazzano un altro maxi parziale di 1-7 per il +3 (4-7). Entra Priddy per Cebulj (l'americano avrà il 67% in attacco nel set), i cucinieri arrivano fino al -1 (7-8) ma il muro turco fa ancora male piazzando i break del 8-12 e 11-16: la Lube non concetrizza le occasioni in contrattacco e l'ace di Travica (terzo nel parziale per i turchi) regala all'Halkbank il +5 (15-20) che vale anche il set, chiuso 21-25.
Spettacolo in campo all'inizio del terzo set (resta Priddy in campo): la Lube si esalta con il 3-0 firmato da Juantorena e con il muro di Stankovic del 7-2 a chiudere due grandi azioni (4 muri di squadra a fine set). Bernardi inserisce Subasi per Kooy, ma sempre il serbo a muro guadagna il 12-5, l'italo cubano piazza l'ace del 15-9 e gli uomini di Blengini mostrano la determinazione giusta per vincere il terzo parziale con Christenson attento e preciso nel portare i suoi sul 19-13 e poi al successo per 25-17, con Juantorena sempre più protagonista (100% in attacco, 1 ace e 2 muri).
La carica biancorossa continua nel quarto set: Priddy si esalta a muro, il servizio Lube continua a fare danni e il vantaggio si allarga dal 7-5 al 14-9. Lo schiacciatore statunitense è l'assoluto protagonista del quarto parziale (8 punti, 62% in attacco), firma anche l'ace del 17-11: ora la formazione biancorossa gira al meglio in ogni fondamentale e chiude per 25-17 portando la sfida al tie break.
Quinto set dove Miljkovic e compagni vogliono completare la rimonta: la Lube sembra avere qualcosa in più e gira avanti al cambio di campo 8-6 (dopo essere stata avanti anche 4-2 prima del 4-4 Ankara). I biancorossi vanno vicini al +3 ma una decisione dubbia arbitrale permette a Sokolov di agguantare la parità (9-9). Un sontuoso muro di Stankovic riconssegna il break ai biancorossi (12-10), poi Kubiak e Kooy sparano out ed è il +4 Cucine Lube (14-10) che consegna il match ai cucinieri.
Lube-Ankara, le parole del dopo gara

GIANLORENZO BLENGINI: "Abbiamo avuto la capacità di non disunirci dopo il primi due set giocati dall'Ankara ad altissimo livello. Ci siamo detti di aggiungere dal terzo set a quando di buono avevamo finora una battuta migliore, centrando i nostri obiettivi: così è stato, creando difficoltà ai turchi, insieme ad una qualità della nostra ricezione in crescita. Priddy stasera ha giocato una partita di grande positività, stasera è toccato lui, in altre serate è toccato ad altri: cerco di utilizzare tutte le grandi risorse di questa squadra per sviluppare il miglior gioco possibile. Tornando alla gara, oggi è stato difficile girare la partita, ora l'Ankara avrà un po' di vantaggio per la gara casalinga in chiave qualificazione, ma non dobbiamo pensare al conteggio set o altro, ma giocare soltanto punto dopo punto: queste partite tra grandi campioni, quasi delle finali, vanno giocate così. Ora pensiamo a Gara 3 dei quarti play off di domenica contro Latina: mettiamo via laa partita di stasera e chiudiamo il discorso qualificazione alle semifinale. Dobbiamo aspettarci un avversario tonico, col braccio sciolto, che cercherà di metterci il bastone tra le ruote: servirà grande attenzione per non farci sorprendere".

REID PRIDDY: "Ankara ha giocato una grande pallavolo nei primi due set, ma dopo siamo riusciti a prendere le misure contro una formazione molto forte. Ci aspettavamo una gara difficile, abbiamo imparato molto da questa partita: ma adesso pensiamo al match contro Latina di domenica. Sono molto felice di vestire la maglia Lube, insieme a giocatori fortissimi e giovani talentuosi. Riguardo alla gara di ritorno con i turchi, penso che ogni volta che siamo stati sotto pressione per cercare una soluzione per combattere e vincere, mi aspetto un'altra battaglia tosta contro una squadra, ripeto, molto forte e competitiva".

MARKO PODRASCANIN: "Siamo nella fase delle partite più calde e più belle da giocare, stasera abbiamo visto la dimostrazione. Nulla da dire dopo i primi due set in cui Ankara ha giocato alla grande, poi ci siamo detti che non avevamo nulla da perdere e siamo stati molto bravi ad avere pazienza dal terzo set in avanti riuscendo a mettere in difficoltà i nostri avversari. Abbiamo rovesciato la gara, vincendola: è solo il primo passo, ora pensiamo alla gara di ritorno di mercoledì prossimo. Il successo di stasera è importante anche dal punti di vista morale, per la rimonta completata e per il grande tifo che abbiamo avuto stasera da parte dei nostri splendidi tifosi che hanno riempito il palasport di giovedì sera".

OSMANY JUANTORENA: "Ankara ha giocato molto bene, forzando il servizio e costringendoci a giocare con palla staccata, facilitando così il loro lavoro a muro. Siamo stati bravi a restare tranquilli, a ritrovare il nostro gioco e a crescere in ogni fondamentale palla dopo palla. Il match di ritorno sarà durissima, l'Halkbank sa di potercela fare ma anche noi abbiamo questa consapevolezza: andremo là a giocarcela, in palio c'è la Final Four. Complimenti anche al pubblico di stasera, splendido e bravo a sostenerci in ogni momento".
 
Speciale Coppe Europee
Challenge Cup: la Calzedonia Verona sconfitta al tie break nella prima di Semifinale contro il Benfica cerca subito il riscatto a Lisbona, domenica 20 marzo alle ore 16.00.
Champions League: bis di vittorie per le italiane. Cucine Lube Civitanova e Trentino Diatec cercano il pass per la Final Four
 
2016 Challenge Cup
Nonostante un ottimo avvio, ha detto male la Semifinale di andata alla Calzedonia Verona che non riesce a conquistare il duello infinito contro il Benfica Lisboa, andato in scena tra le mura venete del PalaOlimpia. Il primo set convincente dei padroni di casa non è bastato per avere ragione del team portoghese che, spinto dal centrale Soares, gigantesco con i suoi 23 punti, 9 muri e il 74% di efficacia in attacco, ha operato recupero e sorpasso mettendo poi il sigillo a fine gara. Sfuggiti agli scaligeri i due set point utili per portarsi sul 2-0, sono stati i portoghesi a dilagare chiudendo secondo e terzo parziale e complicando non poco la vita ai padroni di casa. La reazione nel quarto set riapre la porta alle speranze di Baranowicz e compagni che poi però si scontrano nel quinto parziale contro il muro portoghese che alla fine, su 17 totali, ne conta 5 solo nel tie break (4 su Starovic). Domenica 20 marzo alle ore 16.00 italiane la sfida di ritorno a Lisbona: diretta su TeleArena e differita sul canale Fox Sky Sport Plus dalle 19.45. Non è previsto margine di errore per la squadra di Andrea Giani: per poter conquistare l’accesso diretto in Finale (andata 30 marzo, ritorno 3 aprile) gli scaligeri dovranno infatti centrare una vittoria piena 3-0 o 3-1, mentre una vittoria al tie break aprirebbe la strada all’incognita Golden Set.
 
Risultati Semifinali Challenge Cup
Calzedonia Verona (ITA)Benfica Lisboa (POR) 2-3 (25-18, 24-26, 16-25, 25-21, 12-15)
Fakel Novi Urengoy (RUS) - Prefaxis Menen (BEL) 3-0 (25-19, 25-14, 25-18)
 
Prossimo turno
Ritorno Semifinale
Domenica 20 marzo 2016, ore 16.00 (italiane)
Benfica Lisboa (POR) - Calzedonia Verona (ITA)  Differita Fox Sky Sport Plus dalle 19.45 (canale 205 del decoder Sky) commento di Stefano Locatelli
(Erce Alvarez-Mcdougall)
 
 
2016 DenizBank Champions League
Stoytchev chiede, la squadra risponde. Serviva una prestazione al 120% delle proprie possibilità per avere la meglio sul Belogorie Belgorod e così è stato per i ragazzi della Trentino Diatec, autori di una vittoria con la V maiuscola per 3-0 ai danni della formazione russa nel primo match dei PlayOffs 6. Carattere, voglia di vincere alla faccia dei tanti problemi di infermeria che stanno tenendo lontani dalla ribalta Lanza e Djuric, e molta compattezza del gruppo che non può veder schierato in campo nemmeno Kaziyski, sono state le chiavi del successo trentino, coronato da una prestazione eccellente e di grande intensità fra muro, servizio e difesa, che ha mandato in confusione nei primi due set l’avversario e poi permesso di contenere il tentativo di riaprire il match nel terzo combattutissimo set. Menzione particolare, in un match dove tutto ha girato bene, per Gabriele Nelli autore di 15 punti e ben 6 ace, di cui l’ultimo è stato decisivo nel chiudere set e gara, con nota di merito per il giocatore che si è preso una bella responsabilità. Per staccare il biglietto per la Final Four del 16 e 17 aprile alla Trentino Diatec servirà vincere almeno due set nel pesante match di ritorno in trasferta, in programma martedì 22 marzo a Belgorod alle ore 17.00 italiane (diretta Fox Sports HD). In caso di vittoria piena dei russi, invece, sarà il Golden Set a decidere chi andrà in Polonia.
Viaggio di andata e ritorno dall’inferno in poco più due ore invece per la Cucine Lube Civitanova, che in un Eurosuole Forum vicino al tutto esaurito (oltre 3600 spettatori presenti) vince in rimonta la prima sfida dei PlayOffs 6 contro l’Halkbank Ankara, aggiudicandosi un tie break spettacolare. Nei primi due parziali sono i turchi guidati da Lorenzo Bernardi e con l’ex Travica in regia a fare la voce più grossa spadroneggiando in campo con grande impeto soprattutto in battuta e a muro. Poi però dal terzo parziale è scattata la reazione Lube, risoluta a mantenere in vita il sogno europeo: l’ingresso di Priddy (13 punti con il 59% in attacco) ha segnato il cambio di passo dando il via alla rimonta biancorossa, con la Lube, trascinata anche da Juantorena in attacco (19 punti e top scorer della gara) e Stankovic a muro (6 i totali), che ha recuperato sempre maggiore compattezza e continuità riuscendo così a ridimensionare e contenere il gioco turco, le cui percentuali in attacco nel frattempo sono precipitate.
Con questa vittoria, la Cucine Lube per trovare la qualificazione alla Final Four di Cracovia dovrà cercare il successo con qualsiasi risultato nel return match in programma in Turchia già la prossima settimana, mercoledì 23 marzo alle 16.30 italiane (diretta Fox Sports HD). In caso di successo dell’Ankara per 3-2 le due formazioni si contenderanno il Golden Set, mentre una vittoria piena degli avversari annullerebbe i sogni marchigiani.
 
Risultati andata PlayOffs 6
Cucine Lube Civitanova (ITA) - Halkbank Ankara (TUR) 3-2 (21-25, 21-25, 25-17, 25-18, 15-11)
Trentino Diatec (ITA) - Belogorie Belgorod (RUS) 3-0 (25-20, 25-17, 28-26)
Zenit Kazan (RUS) – PGE Skra Belchatow (POL) 2-3 (25-23, 25-21, 23-25, 25-27, 16-18)
 
Prossimo turno
Ritorno PlayOffs 6
Martedì 22 marzo,ore 17.00 (italiane)
Belogorie Belgorod (RUS) - Trentino Diatec (ITA)  Diretta Fox Sports HD (canale 204 del decoder Sky) commento di Roberto Prini
(Huhtaniska-Schurmann)
Mercoledì 23 marzo,ore 16.30 (italiane)
Halkbank Ankara (TUR) - Cucine Lube Civitanova (ITA)  Diretta Fox Sports HD (canale 204 del decoder Sky) commento di Stefano Locatelli
(Mokry-Kovalchuk)
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