Champions League maschile: vincono le tre squadre italiane e conquistano i quarti di finale

19/02/2020

Chiude con il percorso netto la Pool D di Champions League la Sir Sicoma Monini Perugia che sconfigge in quattro set il Varsavia ed ora aspetta il sorteggio di oggi (alle ore 13:00)  per conoscere quale sarà il suo cammino nella fase ad eliminazione diretta.
Intanto Heynen ed i suoi ragazzi si godono il successo di ieri sera, arrivato dopo un match di alto profilo tecnico e con i Block Devils che, nonostante i diversi cambi operati dal tecnico belga (anche in vista dell’imminente Final Four di Coppa Italia), giocano una bella pallavolo fatta di tanta qualità in fase break, di un’ottima correlazione muro-difesa e di tante giocate spettacolari che hanno esaltato i tremila del PalaBarton.

La Repubblica Ceca si rivela di nuovo terreno fertile per le ambizioni europee di Trentino Volley. Nella nazione in cui undici anni fa conquistò la sua prima Champions League, la Società gialloblù  ha infatti centrato l’obiettivo che aveva messo nel mirino da inizio stagione, staccando la qualificazione ai quarti di finale del massimo torneo continentale. Per garantirsi il pass che la riporta a pieno titolo fra le otto migliori squadre d’Europa, i gialloblù hanno però dovuto soffrire per oltre due ore di gioco in casa dello Jihostroj Ceske Budejovice nel sesto ed ultimo turno della Pool A; finiti sotto 0-2 dopo un avvio di match tutto nel segno dei cechi, Giannelli e compagni hanno trovato la forza per ribaltare il punteggio, anche attraverso un cambio di modulo, che ha visto l’inserimento in pianta stabile del baby posto 4 Michieletto nella formazione titolare e lo spostamento di Cebulj nel ruolo di opposto al posto di Vettori. 

La Cucine Lube Civitanova resta imbattuta nel girone di Champions League chiudendo con la sesta vittoria su sei gare disputate: 3-1 al Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul in un Eurosuole Forum gremito da 3500 spettatori. In attesa del sorteggio di oggi  che deciderà l’avversario dei biancorossi nei Quarti di Finale. I campioni d’Europa, al successo numero 17 di fila nella massima competizione europea (considerando anche la scorsa stagione), scendono in campo con una formazione inedita e hanno la meglio sui combattivi turchi, che portano a casa il secondo set ma devono poi cedere ai 13 muri e 8 ace della Cucine Lube Civitanova (che attacca al 56%), guidata dai 19 punti dell’MVP Jacopo Massari.

CEV Champions League Volley 2020 - Men - Pool A
Cucine Lube Civitanova - Fenerbahçe HDI Sigorta Istanbul 3-1 (25-17, 21-25, 25-18, 25-22)

Cucine Lube Civitanova: Kovar 13, D'Hulst 1, Marchisio (L), Juantorena 1, Massari 19, Leal Hidalgo 17, Diamantini 10, Mossa De Rezende 0, Bieniek 14. N.E. Anzani, Rychlicki, Simon Aties, Balaso, Ferri. All. De Giorgi.
Fenerbahçe HDI Sigorta Istanbul: Kiyak 1, Yatgin 4, Unver 19, Rossard 12, Batur 7, Hidalgo Oliva 12, Karasu 0, Akdeniz 8, Dengin (L), Karatas (L). N.E. Ter Maat, Buyukgoz, Sikar, Stanicki. All. Sordyl.
ARBITRI: Rodriguez Jativa, Simonovska. NOTE - durata set: 26', 25', 21', 30'; tot: 102'.

CEV Champions League Volley 2020 - Men - Pool A
Jihostroj Ceske Budejovice - Trentino Itas 2-3 (25-21, 25-22, 15-25, 22-25, 11-15)

Jihostroj Ceske Budejovice: Mechkarov 0, Mach 8, Krestan 0, Michalek 12, Ondrovic 1, De Amo Fernandez-Echevarria 3, Krystof (L), Todua 10, Fila 1, Sotola 22, Zmrhal 10. N.E. Piskacek. All. Dvorak.
Trentino Itas: Russell 19, Michieletto 8, Vettori 9, Giannelli 5, Grebennikov (L), Candellaro 6, Cebulj 10, Lisinac 23, Kovacevic 0. N.E. Daldello, De Angelis, Codarin, Sosa Sierra. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Ozbar, Guillet. NOTE - durata set: 29', 31', 23', 31', 19'; tot: 133'.

CEV Champions League Volley 2020 - Men - Pool D
Sir Sicoma Monini Perugia - Verva Warszawa Orlen Paliwa 3-1 (25-17, 25-27, 25-17, 25-19)

Sir Sicoma Monini Perugia: Piccinelli (L), Ricci 11, Taht 5, Biglino 2, Zhukouski 5, Russo 13, Atanasijevic 16, Plotnytskyi 20. N.E. Hoogendoorn, Podrascanin, Colaci, Leon Venero, Lanza, De Cecco. All. Heynen.
Verva Warszawa Orlen Paliwa: Kowalczyk 1, Kwolek 4, Krol 2, Brizard 1, Wrona 4, Niemiec 8, Grobelny 8, Jaglarski (L), Wojtaszek (L), Tillie 10, Udrys 15, Kozlowski 0. N.E. Kopysc. All. Anastasi.
ARBITRI: Simonovic, Mylonakis. NOTE - durata set: 24', 32', 23', 26'; tot: 105'.

La Cucine Lube Civitanova resta imbattuta nel girone di Champions League chiudendo con la sesta vittoria su sei gare disputate: 3-1 al Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul in un Eurosuole Forum gremito da 3500 spettatori. In attesa del sorteggio di domattina (ore 13) che deciderà l’avversario dei biancorossi nei Quarti di Finale. I campioni d’Europa, al successo numero 17 di fila nella massima competizione europea (considerando anche la scorsa stagione), scendono in campo con una formazione inedita e hanno la meglio sui combattivi turchi, che portano a casa il secondo set ma devono poi cedere ai 13 muri e 8 ace della Cucine Lube Civitanova (che attacca al 56%), guidata dai 19 punti dell’MVP Jacopo Massari.
La partita
Formazione inedita per De Giorgi che schiera Leal nell’insolito ruolo di opposto (Rychlicki a riposo precauzionale per un piccolo risentimento muscolare) in diagonale con D’Hulst in regia, Bienek e Diamantini al centro, Kovar-Massari e Marchisio libero. Dall’altra parte della rete Sordyl propone Kiyak-Rossard, Batur-Akdeniz al centro, Hidalgo-Unver schiacciatori e Karatas libero. 
L’avvio di partita vede la Cucine Lube efficace nel sistema muro-difesa, Leal mette la firma sul +3 dagli avversari (7-4). L’ace di Unver permette alla squadra ospite di accorciare le distanze (11-9). Il video-check è protagonista nella fase centrale del set quando sancisce l’invasione a muro dei biancorossi prima (14-12) e del Fenerbahce poi (15-12). Leal, top scorer del set con 7 punti, concretizza le ottime difese dei compagni (17-13). Col turno al servizio di Massari (ace 18-13) i biancorossi raggiungono il massimo distacco dalla squadra ospite (+8). Sarà la diagonale vincente di Massari (5 punti nel set) a chiudere il primo parziale col punteggio 25-17.
Nel secondo set le formazioni restano invariate, in avvio è il muro turco (6 totali nel set) ad avere la meglio con Kiyak (1-4) e Hidalgo (5-8). Leal riporta la Cucine Lube in parità, prima l’ace sul 7-8 e poi il contrattacco vincente (10-10). L’attacco out di Rossard permette il sorpasso biancorosso per la prima volta nel set (15-14). Il Fenerbahce neutralizza Leal in difesa, concretizzando con gli attacchi efficaci di Hidalgo (20-22) e Unver (20-23). L’errore al servizio del brasiliano consegna il set al Fenerbahce per 21-25.
Il terzo set è caratterizzato da un forte equilibrio tra le formazioni che lottano punto-punto fino al 14 pari. La Cucine Lube allunga col muro di Leal (16-14) e l’ace di Kovar (18-15), la ricezione turca trema quando Diamantini (5 punti nel set) mette a segno due ace consecutivi (21-16). Nel finale di set De Giorgi schiera Bruno e Juantorena: sarà proprio il capitano della Cucine Lube a conquistare il set point (24-18) concretizzato dal muro di Bienek nell’azione successiva.
Dal quarto set coach Sordyl propone Yatgin al palleggio, formazione invariata invece per la squadra di Fefè De Giorgi. L’allungo della Cucine Lube è favorito dai muri vincenti di Kovar, sul 13-10 prima e il 16-11 poi. Bruno e Juantorena rientrano in campo ma sarà Bienek in attacco a guidare i biancorossi verso il finale di set (23-17). Massari, MVP del match con 19 punti, sigla l’ace portando i suoi sul match point (24-17). Il Fenerbahce resiste con Yatgin al servizio e darà del filo da torcere alla Cucine Lube, fino a quando il mani-out di Kovar chiude la sfida 25-22.

La Repubblica Ceca si rivela di nuovo terreno fertile per le ambizioni europee di Trentino Volley. Nella nazione in cui undici anni fa conquistò la sua prima Champions League, la Società gialloblù questa sera ha infatti centrato l’obiettivo che aveva messo nel mirino da inizio stagione, staccando la qualificazione ai quarti di finale del massimo torneo continentale.
Per garantirsi il pass che la riporta a pieno titolo fra le otto migliori squadre d’Europa, i gialloblù hanno però dovuto soffrire per oltre due ore di gioco in casa dello Jihostroj Ceske Budejovice nel sesto ed ultimo turno della Pool A; finiti sotto 0-2 dopo un avvio di match tutto nel segno dei cechi, Giannelli e compagni hanno trovato la forza per ribaltare il punteggio, anche attraverso un cambio di modulo, che ha visto l’inserimento in pianta stabile del baby posto 4 Michieletto nella formazione titolare e lo spostamento di Cebulj nel ruolo di opposto al posto di Vettori. La mossa tattica proposta da Lorenzetti ha dato i suoi frutti, perché dal terzo parziale in poi, la Trentino Itas timorosa ha lasciato spazio ad una squadra sempre convinta e più sicura dei propri mezzi, trascinata verso il 3-2 da Russell (19 punti col 67% in attacco) e soprattutto Lisinac, best scorer del match con 23 punti, due muri e l’81% in attacco. Ai fini del risultato, fondamentali anche le prove degli stessi Michieletto (8 punti e tantissimo lavoro utile fra ricezione, battuta e muro) e Cebulj, che Giannelli ha saputo dosare bene nel ruolo di opposto.
Col 3-2 finale la Trentino Itas ha blindato il secondo posto del girone, rientrando quindi nel lotto delle migliori tre seconde di tutti i cinque raggruppamenti. Già giovedì 20 febbraio alle ore 13 in Lussemburgo la CEV definirà gli abbinamenti dei quarti di finale, che si giocheranno nella prima metà di marzo con gare di andate e di ritorno.
La cronaca del match. Lo starting six della Trentino Itas per questo appuntamento presenta Giannelli in regia, Vettori opposto, Russell e Cebulj schiacciatori, Candellaro e Lisinac centrali, Grebennikov libero. Lo Jihostroj Ceske Budejovice risponde con De Amo al palleggio, Sotola opposto, Zmrhal e Michalek schiacciatori, Mach e Todua centrali, Krystof libero. L’avvio di partita è tutto nel segno dei padroni di casa, che con muro e servizio (due ace di Sotola) scappano via immediatamente (2-5, 3-10) costringendo Lorenzetti a spendere entrambi i time out nel giro di pochi scambi. Trento reagisce nella parte centrale grazie a Cebulj e Candellaro (13-18), poi ci pensano le battute di Giannelli e i contrattacchi di Russell ad accorciare ulteriormente le distanze (16-19). Dvorak interrompe il gioco, alla ripresa Vettori avrebbe la palla per portare i suoi a meno due ma viene murato da Todua. Lo Jihostroj riparte col servizio (18-23) e chiude sul 21-25 nonostante un generoso tentativo di rimonta ospite.
Il secondo set si apre con altri due ace dei cechi (1-3), la Trentino Itas prova a contenere gli avversari, restando vicina nel punteggio (5-7) e pareggiando i conti a quota 8 con una pipe di Russell. Sotola a rete e Zmrhal a muro offrono un nuovo spunto allo Jihostroj (8-11), che poi dilaga col muro di Todua (11-15 e 11-18). Vettori con l’attacco e la battuta cerca il riscatto gialloblù (16-20); i trentini grazie al muro e risalgono sino al meno due (22-24), ma poi cedono anche il secondo parziale per mano di un primo tempo di Todua (22-25).
Nel terzo set Lorenzetti conferma in campo Michieletto al posto di Cebulj, cambio avvenuto già a metà del precedente parziale. I gialloblù guadagnano un piccolo margine (5-3 e 12-10) e nel frattempo Vettori ha lasciato spazio nel ruolo di opposto proprio allo stesso sloveno, che col servizio guida i suoi sul 17-14. Trento con questo assetto prende sempre più velocità (20-14), scatenandosi al centro della rete con Lisinac (attacco e muro) e riaprendo già sul 25-15 la contesa, che va così al quarto periodo.
La Trentino Itas torna in campo carica e trova subito uno spunto che le serve per garantirsi il +2 (6-4), ma lo Jihostroj ottiene in fretta i punti della parità col solito Sotola (8-8). Il nuovo break gialloblù parte dal contenimento a muro di Candellaro e dalle ricostruite punto di Cebulj e Michieletto (14-12 e 17-14).  Giannelli e compagni sentono aria di tie break e difendono a denti stretti il vantaggio (22-20, 25-22).
Nel quinto set la voglia di qualificazione gialloblù (6-3, 8-6) è più grande della resistenza proposta dal Ceske Budejovice. Il 3-2 esterno arriva sul 15-11.
“Siamo stati bravi ad uscire da una situazione che, soprattutto in trasferta, si era fatta sempre più difficile e complicata – ha commentato l’allenatore della Trentino Itas Angelo Lorenzetti al termine del match – ; se la squadra inizia così male una partita tanto importante per il nostro cammino europeo evidentemente ho sbagliato io prima di tutti a preparare l’appuntamento. Aver centrato l’accesso ai quarti di finale non è poco ed era un obiettivo che volevamo sin dalla scorsa stagione. La risalita è partita da un diverso modo di porci in ricezione; siamo diventati protagonisti nella seconda parte del match grazie alla reazione che abbiamo proposto, ma potevamo esserlo anche prima”.
I gialloblù faranno ritorno a Trento già nella notte, ma venerdì mattina riprenderanno le valigie in mano per trasferirsi a Bologna, dove sabato 22 febbraio alle ore 16 all’Unipol Arena saranno protagonisti della prima semifinale di Del Monte® Coppa Italia 2020 contro la Cucine Lube Civitanova. Diretta su RAI Sport + e Radio Dolomiti.

Sei su sei! Chiude con il percorso netto la Pool D di Champions League la Sir Sicoma Monini Perugia che sconfigge in quattro set il Varsavia ed ora aspetta il sorteggio di domani (alle ore 13:00, collegamento in diretta sui canali social bianconeri) per conoscere quale sarà il suo cammino nella fase ad eliminazione diretta. 
Intanto Heynen ed i suoi ragazzi si godono il successo di stasera, arrivato dopo un match di alto profilo tecnico e con i Block Devils che, nonostante i diversi cambi operati dal tecnico belga (anche in vista dell’imminente Final Four di Coppa Italia), giocano una bella pallavolo fatta di tanta qualità in fase break, di un’ottima correlazione muro-difesa e di tante giocate spettacolari che hanno esaltato i tremila del PalaBarton.
Vetrina dunque per i vari Zhukouski (bravissimo della gestione del gioco ed autore di 5 punti personali), Plotnytskyi, Taht e Piccinelli ed ingresso nella fase finale del quarto set anche per l’esordiente in Champions Biglino che ha chiuso con due attacchi vincenti.
Quattro i Block Devils in doppia cifra. 20 punti e best scorer della sfida Plotnytskyi, 16 i “timbri” di Atanasijevic, 13 ed 11 (entrambi con il 90% in primo tempo) i punti dei centrali Russo e Ricci con quest’ultimo che si prende anche il premio di Mvp.
L’attenzione ora in casa bianconera si sposta sulla Final Four di Coppa Italia in programma nel fine settimana a Bologna. Di questo soprattutto parlerà domani pomeriggio in conferenza stampa il libero bianconero Massimo Colaci.
IL MATCH
Zhukouski in regia, Atanasijevic opposto, Ricci e Russo al centro, Taht e Plotnytskyi in posto quattro e Piccinelli libero. Queste le scelte di Heynen che mescola un po’ le carte rispetto al consueto. Il primo break è bianconero con Plotnytskyi (3-1). Doppietta di Niemiec che pareggia (4-4). Out la pipe di Tillie, poi due muri consecutivi di Zhukouski (8-4). Muro anche per Udrys (8-6). Atanasijevic in contrattacco riporta a +4 i suoi (10-6). Lo stesso Atanasijevic attacca lungo (10-8). Il muro di Tillie riporta le due squadre a contratto (15-14). Ace di Zhukouski (17-14). Due in fila in primo tempo di Russo (19-15). Plotnytskyi chiude lo smash del 21-16, poi doppio muro di Ricci (23-16). Tillie tira fuori il servizio (24-17). Chiude subito Plotnytskyi (25-17).
Varsavia, con Kozlowski in regia per Brizard, parre bene nella seconda frazione (0-3). Plotnytskyi e Ricci accorciano (3-4). Udrys riporta a +3 i suoi (3-6). Ancora un punto per gli ospiti (3-7). Perugia dimezza con il tocco di seconda di Zhukouski (7-9). Varsavia torna a +4 con il solito Udrys (8-12). Altri due per gli ospiti con l’ace di Kwolek (8-14). Prende il largo il Varsavia con Tillie (8-16). Muro e poi attacco di Ricci seguiti dall’ace di Russo (12-16). Un paio di imprecisioni bianconere lanciano di nuovo i polacchi (13-19). I Block Devils però non mollano e con Plotnytskyi (anche un ace) e Taht ritornano sotto (18-20). Invasione di Tillie (19-20). Il muro di Niemiec avvicina al traguardo gli ospiti (20-23). Arriva il set point con il primo tempo proprio di Niemiec (22-24). Russo annulla il primo (23-24), Plotnytskyi dopo un grande scambio il secondo (24-24). Out la pipe di Tillie, stavolta il set point è per Perugia (25-24). In rete il servizio di Taht (25-25). Out Plotnytskyi e nuovo capovolgimento (25-26). Ace di Grobelny e parità nel conto dei set (25-27).
Perugia prova a scappare nel terzo parziale (7-3), ma il muro polacco pareggia subito (7-7). Taht e Plotnytskyi riportano i Block Devils a +2 (10-8). Ace di Russo (12-9), ma ancora il muro ospite fa la voce grossa (12-12). Atanasijevic spinge nuovamente Perugia (15-12). Pallonetto vincente per Plotnytskyi (16-12). Attacco out di Grobelny (20-15). Gran pallonetto di Russo che poi si ripete a muro (23-16). Colpo di classe di Atanasijevic e set point Perugia (24-16). Si chiude 25-17.
Gli ace di Atanasijevic (2) spingono Perugia nel quarto set (6-3). Il muro di Udrys riporta le squadre a contatto (9-8). Super scambio chiuso da Plotnytskyi, poi ace di Russo, poi muri di Plotnytskyi e di Atanasijevic (15-8). Tillie accorcia (17-13). Entra Biglino e la mette subito a terra (20-14). Perugia si avvicina allo striscione del traguardo (23-18). A segno Atanasijevic, match point Sir Sicoma Monini (24-18). Plotnytskyi fa scorrere i titoli di coda (25-19). 
I COMMENTI
Roberto Russo (Sir Sicoma Monini Perugia): “Abbiamo servito bene stasera, lavorando molto bene anche in difesa. Siamo stati bravi a non farli giocare troppo vicini alla rete e direi bella partita di squadra”.
Andrea Anastasi (Verva Varsavia): “Abbiamo giocato un po’ sottotono. Non siamo stati efficaci in battuta, il muro ha retto bene, però per il resto siamo stati poco incisivi”.
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