Coppe europee maschili: vincono Perugia, Civitanova e Piacenza

09/11/2022

Missione compiuta con tanta fatica e una rimonta epica per i campioni d’Italia all’esordio nella Pool C della CEV Champions League 2023, nel giorno dell’11° anniversario della fondazione di Lube nel Cuore. Contro i lusitani dello Sport Lisboa e Benfica all’Eurosuole Forum, la Cucine Lube Civitanova gioca con diversi esordienti e vacilla nei primi due set per poi onorare il fattore campo alla distanza e spuntarla in rimonta al tie break (23-25, 21-25, 25-19, 25-22, 15-13) nella prima sfida di un raggruppamento che comprende anche i transalpini del Tours (prossimi avversari) e i belgi del Roeselare.
Sorpresi dalla tenacia in ricezione e in difesa dei rivali, i biancorossi giocano due set in apnea prima di riemergere e ritrovare i colpi al servizio (9 ace a 8) e in attacco con Garcia (22 punti di cui 4 ace) MVP e top scorer, con Yant (19 punti di cui 3 ace e 3 muri) cresciuto alla distanza e un Nikolov a corrente alternata ma pur sempre insidioso (17 punti di cui 1 ace). Sul fronte opposto si mette in evidenza una vecchia conoscenza del campionato italiano, Raphael Oliveira (20 punti con 1 muro), laterale con pregressi a Loreto.  Prima partita in Champions per Bottolo, Gottardo e Nikolov con comparsata del giovane Ambrose.

La partita
Cucine Lube Civitanova in campo con De Cecco al palleggio per l’opposto Garcia, Yant e Nikolov in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso opposto. Lusitani schierati con Da Silva Violas al palleggio per a bocca da fuoco Lucas Gaspar, in banda Raphael Oliveira e Ryuma Oto Aleixo, al centro Wohlfahrtstatter e Santos Franca, staffetta tra i liberi Casas e Bernardo.
Lube contratta in avvio, tra regali e muri incassati (7-9). L’ex Loreto Raphael colpisce più volte (9-13). I biancorossi sono sorpresi dall’intraprendenza dei rivali e faticano a trovare le contromisure in attacco (9-14), ma pungono al servizio con Garcia (11-14) e si rialzano con due muri (14-15). In una fase confusa arriva il nuovo strappo lusitano (16-19), ma la Lube torna sotto azzeccando le offensive e impattando sull’errore portoghese (19-19). Sull’attacco out di Nikolov Lisbona torna sul +2 (19-21). Sul tocco di Raphael Oliveira gli ospiti hanno due palle set (22-24). Il laterale dei portoghesi chiude i conti alla seconda chance con il suo quinto punto (23-25). La ricezione del Benfica ne esce con il 70% (50% di perfette), nonostante i 2 ace dei cucinieri.
Nel secondo set continuano gli alti e bassi in attacco dei biancorossi e i portoghesi sprintano sul muro ai danni di Yant (5-10). Blengini inserisce Diamantini e Bottolo, ma sulla serie al servizio di Santos Franca (6-13) la panchina Lube chiama un time out. Civitanova alza il ritmo in attacco e al servizio con Garcia e trova il muro di Anzani (12-15) con tanto di brividi per la caduta di De Cecco. Sul servizio out di Nikolov (14-18) entra Gottardo. I biancorossi sbarrano la strada (17-18). Un errore biancorosso al servizio spalanca la porta a Lisbona, ma Nikolov non ci sta (20-21). Una carambola sfortunata e un attacco dei portoghesi mettono alle corde i padroni di casa (20-23). Il Benfica chiude direttamente al servizio (21-25) con il quarto ace del set. Pur migliorando l’efficacia in attacco (52%), la Lube concede troppo. Si segnala l’esordio europeo del giovanissimo centrale Ambrose.
In avvio di terzo set, con Anzani e Diamantini al centro dall’inizio e Yant di nuovo al suo posto, l’inizio è diesel (7-9), ma l’aggancio arriva con Garcia (10-10). Nel momento di maggior tensione, Civitanova mette il naso avanti con Nikolov (15-14) e trova il doppio vantaggio con il block di Diamantini (17-15). Anche il +3 arriva a muro (20-17). Il servizio di De Cecco fa saltare il banco (22-18). L’attacco e l’ace di Yant infiammano il palas (24-19). Il pallonetto vellutato di Anzani allunga il match (25-19). Molto fallosi gli avversari.
In avvio di quarto set Civitanova sale in cattedra a muro e prende il largo dopo l’ace di Diamantini (8-4). L’attacco lusitano fatica e Yant stampa due block in pochi scambi (11-6). Sul 14-11 Matz inserisce De Souza Falcao in banda dopo aver già inserito la diagonale di scorta Westermann-Nikula. Gli ospiti si fanno più pericolosi e trovano l’aggancio sull’attacco out di Yant (15-15) per poi mettere il naso avanti con l’ace di Westermann (15-16). Yant ci mette una pezza in attacco e trova 2 ace (20-17). Capitan De Cecco coinvolge anche Garcia (21-18). Il mani out targato Nikolov e i 2 ace di Garcia mettono a soqquadro Lisbona (24-19). Gli ospiti annullano tre palle set, ma capitolano alla quarta sotto la schiacciata di Nikolov (25-22). Protagonisti gli attaccanti biancorossi. Il meno preciso nelle offensive, Yant, trova 2 ace e 2 muri.
Al tie break la Lube ingrana subito al servizio con Nikolov e va sul 5-2 con la sciabolata di Yant, che attacca tutti i palloni pesanti (8-4). Matz ripropone solo per alcuni scambi la diagonale composta da Westermann e Nikula, ma sul muro di Nikolov il vantaggio biancorosso è di 5 punti (11-6). Lisbona reagisce (11-9) e la stoccata di Garcia arriva come una liberazione (12-9). Una battuta errata della Lube e un ace di Santos Franca e l’attacco out di Garcia rimettono tutto in discussione (12-12). Garcia e un attacco out del Benfica mandano la Lube sul 14-12. Al secondo tentativo Civitanova chiude con Yant (15-13).

Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA - SPORT LISBOA E BENFICA 3-2 parziali 23-25 (32’), 21-25 (29’), 25-19 (25’), 25-22 (32‘), 15-13 (22‘).
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez 22, Sottile, D’amico (L) ne, Balaso (L), Zaytsev, Chinenyeze 1, Nikolov 17, Ambrose, Diamantini 6, Gottardo, De Cecco 2, Anzani 8, Bottolo 1, Yant Herrera 19. All. Blengini.
SPORT LISBOA E BENFICA: Oliveira 20, Bernardo (L), Reis Lopes, Wohlfahrtstatter 8, Westermann 2, Casas (L), Lucas Gaspar 13, Ventura Machado 5, Nikula 3, Santos 9, Da Silva Violas 3, Ryuma Oto Aleixo 10, Silva Puron ne, De Souza Falcao 1. All. Matz.
ARBITRI: Simonovic (SUI) e Vinaliev (BUL)
NOTE: Spettatori: 1.321. Incasso: 16.326,57. Lube: battute sbagliate 15, ace 9, attacco 43%, ricezione 48% (29% perfette), muri vincenti 11. Lisbona: battute sbagliate 20, ace 8, attacco 41%, ricezione 44% (25% perfette), muri vincenti 7. MVP: Garcia.

Esordio col botto in Champions League per la Sir Sicoma Monini Perugia.
L’ampio turnover operato da coach Anastasi non ferma i Block Devils che sfoderano una prova di alto livello e sconfiggono in tre set con parziali netti gli sloveni dell’Ach Volley Lubiana nella prima giornata della Pool E della massima competizione per club a livello continentale.
Un uragano Perugia dai nove metri! 13 gli ace in tre set e tanti altri servizi che mettono a ferro e fuoco la linea di ricezione avversaria e che fanno in campo tutta la differenza del mondo al pari della ricezione, ottima quella di casa (68% di positiva) e deficitaria quella ospite (27% di positiva). Il tecnico bianconero, fedele al suo credo di tenere in ritmo tutti gli elementi della rosa, dà spazio a Ropret, Herrera, Cardenas, Mengozzi e Piccinelli ottenendo risposte importanti da tutti.
L’Mpv, in un derby personale e certamente particolare, se lo prende proprio lo sloveno Ropret che si conferma regista affidabile e di qualità gestendo al meglio la fase offensiva bianconera.
Tre i Block Devils in doppia cifra. Il miglior realizzatore è Plotnytskyi che ne mette 16 con 5 ace. 12 i palloni vincenti di Herrera, 10 in un set e mezzo per Semeniuk. Molto bene Piccinelli in seconda linea (59% in ricezione).
Archiviata, per ora, la Champions, Perugia torna al PalaBarton già domani pomeriggio per preparare il prossimo match in programma, la super sfida di sabato pomeriggio a Piacenza per la settima di Superlega.

IL MATCH

Ampia rotazione di uomini per Anastasi rispetto a domenica, in campo Ropret, Herrera, Mengozzi e Piccinelli. Si parte con l’ace di Ropret (1-0). Ace anche per Plotnytskyi (3-2). Semeniuk da posto quattro (5-4). Masulovic capovolge (6-7). Single wall di Plotnytskyi (9-8). Quattro tocchi nella metà campo slovena (11-9). Diagonalissima di Herrera poi doppio ace di Plotnytskyi (15-10). Lubiana rientra con il muro di Concilja (15-13). Gjorgiev riporta le due formazioni a contatto (16-15). Semeniuk sulle mani poi ace di Herrera (18-15). Imperioso Solè in tesa al centro (22-18). Ancora ace di Plotnytskyi, set point Perugia (24-19). Chiude subito Solè con lo smash (25-19).
Il secondo set parte con il muro di Herrera (3-1). Magia di Plotnytskyi in alzata per Semeniuk, poi mette anche il muro il polacco, poi arriva la pipe di Plotnytskyi (7-3). Non si ferma Perugia con Semeniuk ed Herrera (10-3). Bomba di Herrera dalla seconda linea (12-4). Ace di Todorovic (12-6). Out Koncilja (14-6). Bel colpo in contrattacco di Sket che si ripete a muro e poi in contrattacco (14-10). Semeniuk fa ripartire i suoi poi ace di Ropret (17-10). Capolavoro balistico di Plotnytskyi (19-10). Dentro Cardenas per Semeniuk. Ace di Solè (22-12). Diagonale stretta di Cardenas che porta Perugia al set point (24-14). Al terzo tentativo chiude Ropret di seconda intenzione (25-16).
Resta Cardenas nella terza frazione. Parte bene Lubiana spinta da Gjorgiev (2-5). Herrera riporta a contatto Perugia (5-6). Solè spolvera la riga laterale e pareggia (7-7). Out Gjorgiev, vantaggio Sir Sicoma Monini (9-8). Si gioca punto a punto, Cardenas mette a terra quelle del 14-13. Muro vincente di Ropret (16-14). Out Sen, +3 Perugia (19-16). Ace di Solè (21-17). Ace anche di Herrera (23-18). La pipe di Plotnytskyi porta Perugia al match point (24-19). L’ace di Cardenas fa scorrere i titoli di coda (25-19).

I COMMENTI

Gregor Ropret (Sir Sicoma Monini Perugia): “Una bella partita per la squadra e soprattutto per noi che abbiamo meno occasioni di giocare. Credo che la squadra abbia fatto una buona prestazione giocando una bella pallavolo e questa partita ci è stata molto utile anche per prendere ritmo di gioco. Sono felice per la vittoria ed è stato divertente giocare contro i miei amici. All’inizio è stato difficile, ma poi siamo tutti professionisti ed abbiamo fatto il massimo ognuno per la priopria squadra”.

IL TABELLINO

SIR SICOMA MONINI PERUGIA – ACH VOLLEY LUBIANA 3-0 (25-19, 25-16, 25-19)
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Ropret 4, Herrera 12, Solè 8, Mengozzi 3, Plotnytskyi 16, Semeniuk 10, Piccinelli (libero), Cardenas 5. N.e.: Leon, Giannelli, Rychlicki, Russo, Flavio, Colaci (libero). All. Anastasi, vice all Valentini.
ACH VOLLEY LUBIANA: Todorovic 1, Gjorgiev 9, Koncilja 3, Masulovic 5, Sket 8, Kok 5, Kovacic (libero), Videcnik 1, Sen 3, Bosnjak, Sestan. N.e.: Mejal. All. Gacic, vice all. Satler.
Arbitri: Koen Luts – Sinisa Ovuka
LE CIFRE – PERUGIA: 12 b.s., 13 ace, 68% ric. pos., 34% ric. prf., 57% att., 6 muri. LUBIANA: 11 b.s., 1 ace, 27% ric. pos., 15% ric. prf., 40% att., 6 muri.

La Bluenergy Daiko Volley Piacenza bagna con un successo il suo storico debutto in Europa. Nella gara di andata dei sedicesimi di finale di Cev Volleyball Cup i biancorossi liquidano con un secco 3-0 il VK Lvi Praga al termine di una partita di fatto mai in discussione. I biancorossi ogni volta che hanno spinto sull’accelerato hanno segnato solchi importanti tra loro e gli avversari che da parte loro si sono messi in mostra soprattutto nel primo set con alcuni muri e difese importanti. La maggiore caratura tecnica di Bluenergy Daiko Volley Piacenza si è vista in campo e alla fine ha pesato sul risultato finale. Debutto in biancorosso per il centrale cubano Alonso, spazio ad un certo punto per Gironi al post di Romanò e Recine per Leal. Ora martedì prossimo 15 novembre a Praga a Bluenergy Daiko Volley Piacenza basterà vincere due set per essere promossa agi ottavi.

LA PARTITA – In avvio di gara coach Bernardi manda in campo Brizard e Romanò in diagonale, Alonso e Simon al centro, Lucarelli e Leal alla banda, Scanferla è il libero. Debutto con la maglia biancorossa per il cubano Alonso. VK Lvi Praga, dall’altra parte della rete, risponde con Javouch e Schouten in diagonale, Mc Carthy e Todua al centro, Krisko e Smith alla banda mentre Monik è il libero.

Il muro secco su Alonso illude Praga (1-3), due ace nel giro di pochi scambi di Leal valgono due lunghezze di vantaggio di Bluenergy Daiko Volley Piacenza (6-4). Praga lavora bene a muro, trova la parità a quota 10 ma sono i biancorossi a comandare sempre le danze: muro di Alonso ed è 15-11. Un vantaggio che Brizard e soci amministrano, Praga si avvicina (20-18) ma arriva puntuale l’accelerazione dei biancorossi, bomba di Leal ed è 22-18 con il tecnico dei cechi a chiamare tempo. Gran giocata di Brizard che smarca Simon per il 23-18, lo stesso cubano porta il primo di tanti set point (24-19), Praga ne annulla due, capitola sull’errore in attacco di Krisko.

L’ace di Leal dà il là al primo allungo del parziale (6-3), il colpo di fino di Romanò porta a quattro le lunghezze di vantaggio (8-4) ma Praga resta aggrappata al set con alcune buone difese poi concretizzate al meglio, l’ace di Krisko vale la parità a quota 8. I cechi mettono anche il naso avanti (12-13) con un fallo in palleggio dubbio fischiato a Brizard, è questione di un attimo, muro di Alonso, ace di Romanò e Bluenergy Daiko Volley Piacenza a vestire ancora i panni della lepre (15-13). L’ace di Brizard vale tre lunghezze di vantaggio (19-16), quello di Mc Carthy la parità a quota 19, le due squadre spingono parecchi dalla linea dei nove metri, ace di Lucarelli (21-19), muro di Gironi entrato da pochi scambi per Romanò e sono tre i punti di vantaggio per i biancorossi, due errori consecutivi in attacco dei cechi portano 5 set point ai padroni di casa, chiude Simon.

Gironi resta in campo al posto di Romanò, suo il mani fuori che vale il 6-3, ace di Leal, muro di Lucarelli ed è 9-3 con il tecnico dei cechi che cambia la diagonale in campo inserendo Kollator e Pliasetskyi, quando Leal chiude il suo turno di battuta si è sul 10-4. Dentro Recine per Leal, Bluenergy Daiko Volley Piacenza viaggia sul velluto nonostante Praga qualche punto lo rosicchi (11-8), spazio per Cester e Basic, il primo di 5 match ball lo porta Recine con un perfetto lungo linea, chiude alla seconda occasione Recine.

“Ci eravamo detti – sottolinea coach Lorenzo Bernardi – di vincere 3-0 e ci siamo riusciti. È stata una gara solo apparentemente facile perché soprattutto in Europa non ci sono partite facili, al limite bisogna essere bravi a renderla un po’ meno complicata di quanto potesse essere. Non bisogna abbassare la guardia e certamente non lo faremo nella gara di ritorno. Alonso? Aveva bisogno di ritrovare il campo, lo ha fatto bene. Gironi? È un giocatore duttile, è uno schiacciatore che adesso ricopre il ruolo di secondo opposto, ci sarà molto utile in questa stagione”.

Per Juan Manuel Barrial tecnico di Praga la gara che si aspettava. “Sapevamo – sottolinea – che avremmo avuto difficoltà soprattutto sulla loro battuta, purtroppo abbiamo sbagliato anche troppo in determinate situazioni”.

 BLUENERGY DAIKO VOLLEY PIACENZA – VK LVI PRAGA 3-0 (25-21, 25-19, 25-20)  

BLUENERGY DAIKO VOLLEY PIACENZA: Lucarelli 9, Simon 8, Romanò 8, Leal 13, Alonso 5, Brizard 6, Scanferla (L), de Wejer, Gironi 5, Basic, Recine 4, Cester. Ne: Hoffer (L), Caneschi. All. Bernardi.

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