Cronaca e interviste ai protagonisti della finale di Coppa Italia di A2 femminile

di Sergio Martini

17/03/2013

La gioia delle giocatrici di Frosinone per la conquista della Coppa Italia di serie A2La gioia delle giocatrici di Frosinone per la conquista della Coppa Italia di serie A2
La gioia delle giocatrici di Frosinone per la conquista della Coppa Italia di serie A2
Varese - Le telecamere di Rai Sport e 300 tifosi a tifare Pomì per un colpo d'occhio di quelli che toccano le coronarie. In campo Casalmaggiore e Frosinone (un plauso anche al coraggio dei tifosi laziali arrrivati fin qui). E anche il derby argentino fra i tecnici Cuello e Martinez. Sestetti annunciati e tanto pathos al fischio d'inizio. Partono meglio le laziali che si portano sulo 6-3 con schiacciata lunga di Astarita ma è Casalmaggiore che sa avanti al time out per 8 a 7 con un muro di Nardini. Frosinone sbaglia un paio di attacchi e le rosa rimangono avanti prima che Ikic impatti sul 10 pari e lo stesso fa Percan a 11 e ancora 12. Spataro allunga a muro per Frosinone e ancora sul 16-13 con un attacco. Campanari tiene a meno tre la Pomì sul 18-15. Repice firma il 18-19 e Martinez chiama time out; Vittoria è scatenata e pareggia a muro. Percan è sale in cattedra e con tre punti, l'ultimo a muro, porta Frosinone sul 23 a 19. Spataro confeziona tre palle set e chiude Astarita con una palla lunga. Percan mattatrice assoluta, bene anche le centrali. Bacchi suona la carica e Pomì vola sul 4 a 1 con tre punti del capitano e al time out le rosa allungano sull'8-3. Con Repice non si passa e si va 9 a 4. Ancora Percan avvicina le compagne sul 7-10 e ancora in dagonale sull' 8-11 ma la Pomì ci crede e mantiene il vantaggio ma ancora Percan incontenibile e arriva il sorpasso sul 14-13 prima che Percan sbagli il primo pallone. Al time out ci arriva in vantaggio Frosinone con ottima prova di Spataro. Si va avanti con Percan che firma a muro il 18-16 e grandi difese di Frosinone. Attacco out di Zago e il divario aumenta sul 21-17. Ancora errori Pomì e l'ace di Frosinone vale il 24-18 e il successivo muro di Spataro il secondo set. Bacchi si prende sulle spalle le compagne. 3-0 nel terzo tutto suo e ancora con Nardini 5-3 e 8-5. 11-7 per Beier e ancora il 12-8. Bacchi si esalta a muro e al time out Pomì avanti 16-12 con la fast di Nardini. Invasione di Corna e torna sotto l'Ihf. Un errore di Repice rimette in corsa le laziali sul 18 pari e la imita Zago dai nove metri. Due errori in ricezione con Guatelli in seconda linea, ma Percan chiude uno scambio infinito dopo l'ultimo tentativo delle rosa di allungare il match e non poteva che essere lei. Ora la Pomì ci riproverà in campionato. I suoi tifosi applaudono lo stesso ma a fare festa sono quelli di Frosinone.

Si mastica amaro in casa Pomì e farsi portavoce della delusione è la capitana Lucia Bacchi. “Sicuramente Frosinone ha avuto maggiore continuità, difendendo molto e trasformando in contrattacco da manuale. Da parte nostra, viceversa, nonostante una buona difesa non è registrata pari freddezza sotto rete, tante le free-ball non sfruttate a dovere. A ciò dobbiamo aggiungere che, come ci è capitato nelle ultime gare, anche oggi siamo partite col freno a mano tirato, contro molte squadre, vedi Pavia nell’ultima di campionato, te lo puoi anche permettere, contro Frosinone certe pecche finiscono col costare caro”. Archiviata la Coppa si torna a pensare al campionato. “Non è sicuramente una finale di Coppa persa che può condizionare negativamente una stagione, ci rimetteremo al lavoro per inseguire l’unico obbiettivo che ancora ci resta”. A bordo campo incrociamo l’Assessore allo Sport del Comune di Casalmaggiore Calogero Tascarella. “Siamo dispiaciuti per questa sconfitta, ma quello che la Pomì ha fatto nelle ultime stagione ed anche sul grande palcoscenico della Coppa Italia ci riempie di orgoglio e per questo ringraziamo la società Vbc e la squadra. Nello sport purtroppo c’è chi vince e chi perde, sul campo la Pomì ha perso, ma ha comunque vinto in stile e passione”. Ovviamente soddisfatto del risultato il tecnico di Frosinone, l’argentino Mario Regulo Martinez che ha vinto il confronto a distanza con il connazionale Claudio Cesar Cuello, mister della Pomì. “Non penso che il risultato di questa sera rispecchi il reale valore della Pomì, la differenza tra la mia squadra e quella casalasca è molto più risicato. Cuello ha portato importanti novità in seno alle nostre avversarie e ci ha obbligato a studiarle a fondo, le ragazze sono state brave a soffrire nel terzo set quando sembrava che la gara potesse prolungarsi con evidente rischio da parte nostra di accusare dal punto di vista fisico. Per noi questa vittoria è un risultato importante che ovviamente ci da una grossa carica in vista del finale di stagione”.
Sigla.com - Internet Partner