Dan Peterson, Andrea Zorzi e Billy Costacurta si sono “passati" la palla

24/10/2017

Dan Peterson, Andrea Zorzi e Billy Costacurta si sono “passati" la palla
Un auditorium molto interessato ha ascoltato con divertimento ed interesse gli aneddoti di sport, ma anche di vita, dei tre grandi personaggi. Tre nomi diversi tra loro per molti motivi. Età, personalità ma, soprattutto, per lo sport che amano. Ma con una caratteristica comune: un grande appeal sul pubblico. Lo dimostra il successo di “Passami la palla!” - la serata organizzata dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento. Ieri sera ha allietato il pubblico affluito all'Auditorium Santa Chiara per ascoltare aneddoti e considerazioni sugli sport che tanto amano e tanto conoscono.
Introdotta da un intervento di Rossana Gramegna, presidente della Fondazione Cassa Rurale di Trento, e di Paola Mora, presidente del Comitato Trentino del Coni, la serata è stata moderata con verve da Lorenzo Dallari, per tanti anni vicedirettore di Sky Sport e voce che ha raccontato i trionfi più belli della nazionale italiana di volley, ma anche amico dei protagonisti con cui ha scherzato su numerosi episodi del passato.
I tre non si sono fatti certo pregare nel raccontare con un approccio particolarmente accattivante tutta una serie di aneddoti – alcuni sportivi ma anche molti altri più personali (Costacurta ha detto che il momento più bello della sua carriera è stato quando, al termine della standing ovation della sua ultima partita, ha abbracciato sua moglie e suo figlio) – più salienti delle loro lunghe, interessanti e vincenti carriere.
Del resto – oltre che per essere stati sportivi molto vincenti – Dan, Andrea e Billy erano stati scelti anche e soprattutto per essere degli eccellenti telecronisti e comunicatori di sport.
A cominciare da Dan Peterson, uno dei più prestigiosi allenatori della pallacanestro italiana, l’uomo che ha cambiato il modo di vivere lo sport sul campo e di raccontarlo in televisione fino ad arrivare – lo ricorderanno i meno giovani – a diventare famoso testimonial pubblicitario. Inutile dire che anche ieri sera il suo accattivante accento americano non ha mancato di conquistare la platea. Soprattutto quando Dallari lo ha pregato di lanciarsi nel suo cavallo di battaglia: quel “Mmm mmm” diventato famoso con lo spot di “Lipton ice tea... fenomenale!”
Il pubblico trentino – e non poteva essere altrimenti vista l'importanza dalla squadra locale, quella Diatec Trentino volley per anni la squadra più forte al mondo – ha molto apprezzato anche la presenza di un'icona della pallavolo mondiale: il “martello” Andrea Zorzi, pluricampione con la nazionale italiana con la quale ha anche vinto due Campionati del Mondo (Rio de Janeiro 1900 e Atene 1994), oggi passato da schiacciatore a commentatore di volley su Fox Sports, ma anche autore e attore. E sul palco si è sentito.
Dulcis in fundo, il calcio con Alessandro “Billy” Costacurta (che ha confessato di non amare affatto questo soprannome), uno degli emblemi del Milan con cui ha vinto tutto in Italia e nel mondo (per gli appassionati di calcio “lo stopper del Milan di Sacchi”), vicecampione del mondo con la nazionale italiana nel 1994, oggi apprezzato opinionista di calcio su Sky Sport.
Alla serata hanno preso parte alcuni protagonisti dello sport trentino: i tre allenatori delle squadre al vertice della città: l'allenatore della Aquila Basket Maurizio Buscaglia, quello della Diatec Trentino Volley Angelo Lorenzetti e quello della Trentino rosa Nicola Negro.
Dallari ha stimolato i suoi ospiti a parlare di sport e di gioco di squadra. Ed è questo probabilmente il fil rouge che lega i tre protagonisti di ieri e questa la grande lezione che si è portato a casa chi ha assistito alla serata: tutti e tre questi sport sono discipline di squadra, e quel “passami la palla”, azzeccatissimo titolo della serata, è emblematico del fatto che – in campo come nella vita – senza dei compagni, senza degli amici “a cui passare la palla” non si va da nessuna parte.
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