Danail Milushev a Sora

14/07/2012

Danail MilushevDanail Milushev
Danail Milushev
La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora non poteva di certo farsi mancare il coup de theatre e allora ecco che a completare la diagonale palleggiatore-opposto, accanto ad Adriano Paolucci, arriva Danail Milushev.
Le voci della venuta a Sora dell'opposto bulgaro si susseguivano da giorni sulla carta stampata e sul web che conta, ma la certezza poteva darla solamente il Direttore Generale Alberico Vitullo dopo la firma del contratto, e così è stato: il braccio armato di Danail Milushev farà tanti danni con la maglia della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nella prossima stagione 2012/2013.
L'assetto del nuovo starting six della squadra cara al Patron Giannetti comincia ad assumere una forma definitiva anche se all'appello manca ancora un posto 4 e non è escluso che il suo nome possa lasciare ancora una volta tutti con gli occhi sgranati e la bocca aperta. Nel frattempo il Dg Vitullo assieme a coach Ricci, al Presidente Vicini e al Team Manager Adi Lami ma soprattutto alla famiglia Giannetti, continua a lavorare incessantemente tra trattative e procuratori, lottando contro il tempo che stringe. Martedì prossimo infatti si terrà a Bologna il Volley Mercato con la giornata di mercoledì che sarà termine ultimo per concludere accordi e piazzare colpi.
Intanto, alla corte di coach Ricci e per la gioia di tutti i tifosi, è arrivato Danail Milushev, che a fine maggio dalla Bulgaria aveva fatto sapere che sulle sue tracce c'era la Marmi Lanza Verona e un club brasiliano che lo incuriosiva tantissimo ma ancora non c'era nulla di sicuro, non aveva preso alcuna decisione ma era comunque convinto solamente del fatto che non avrebbe più militato tra le fila di Castellana Grotte.
Milushev è uno dei top-player del campionato italiano di Serie A dove da settembre si troverà a disputare la sua quarta stagione dopo la parentesi di Mantova nella A2 del 2005-2006, con la quale si classificò dodicesimo alla fine della regoular season autografando 533 punti in 113 set disputati, e dopo il biennio castellanese nell'A1 del 2010/2011 dove purtroppo è arrivata la retrocessione riscattata immediatamente l'anno seguente con la vittoria della Coppa Italia e dei Play Off promozione ai quali però Danail ha detto addio dopo aver superato i quarti di finale. Dopo la vittoria di gara quattro contro Loreto infatti, Milushev ha risposto alla chiamata della sua nazionale Bulgara che aveva in programma il torneo di Qualificazione Olimpica a Sofia.
Nell'anno dell'A1 con la BCC NEP, Danail è stato capace nel girone di ritorno di invertire totalmente la rotta del suo rendimento caratterizzato all'andata da tanta sfortuna e poca resa ma poi, a ogni gara è stato sempre tra i migliori in campo riuscendo a rientrare nella top 20 dei bomber della Serie A1 Sustenium 2010/2011 ma anche nei primi dieci dello speciale Trofeo Gazzetta dello Sport. Questa splendida performance, oltre a rivelarne le grandi qualità atletiche al grande pubblico, gli ha garantito il rinnovo del contratto con Castellana già una giornata prima dalla fine della regoular season.
Nelle quattro stagioni sportive intercorse tra l'esperienza a Mantova e il ritorno a Castellana Grotte, Milushev ha maturato grande esperienza sia con la nazionale bulgara, con la quale ha raggiunto lo storico quinto posto alle Olimpiadi di Pechino 2008 e la medaglia di bronzo nella Coppa del Mondo del 2009 in Turchia, che in importanti campionati europei.
Dal 2006 al 2008 è stato in Francia prima tra le fila del Cannes dove ha alzato al cielo la Coppa di Francia, e poi tra quelle del Tours.
Nel 2008-2009 si è trasferito in Turchia nel Halkbank Ankara e l'estate successiva in Corea nel Korean Air Jumbos.
Danail Milushev è nato a Sofia il 2 marzo del 1984, è alto 200 centimetri ed è un giocatore di valore internazionale con caratteristiche fisiche e tecniche di prima fascia, dotato anche di una grandissima carica agonistica.
L'opposto bulgaro raggiunge i 358 centimetri di spike-reach e i 335 di block-reach.
È uno schiacciatore di grande potenza nei colpi d'attacco e dotato di eleganza tecnica esemplare sia nella fase di rincorsa che nella gestualità della schiacciata. Disegna il campo con traiettorie fulminee sia da prima che da seconda linea. La sua potenza fisica lo rende pericoloso anche con le più scomode alzate di contrattacco, fase di gioco in cui può essere un giocatore determinante. Lo scorso anno a Castellana nei 101 set giocati ha totalizzato 448 punti totali mettendo a terra 381 attacchi vincenti con il 50,5% di perfezione e ben lo 0,43 di efficacia secondo nella classifica stilata dalla Lega Pallavolo Serie A, solo dietro a Yordanov.
Anche a muro il suo contributo sarà molto importante, nella scorsa stagione tra gli opposti è stato secondo solo a Giombini nella media-punti realizzati per set, mettendone a segno un totale di 41.
Il suo braccio armato potrà farsi valere anche in battuta. Il suo servizio salto-spin può far davvero male alla ricezione avversaria con traiettorie angolate ma soprattutto molto potenti, e chissà se riuscirà a migliorare il suo ultimo dato di 26 ace messi a segno.
Per il regista Adriano Paolucci, dopo Raydel Poey e Giulio Sabbi, un altro grande opposto da servire per scardinare i muri e le difese di qualsiasi avversario.
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