Daniele Tomassetti a Sora

03/06/2013

Daniele Tomassetti in attaccoDaniele Tomassetti in attacco
Daniele Tomassetti in attacco
Alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, dopo “Lupin” Nicola Daldello, e “Spacca” Vincenzo Tamburo, arriva dalla Serie A1 della Sir Safety Perugia anche “Uncino” Daniele Tomassetti.
Per il centrale romano di 203 centimetri classe 1981, stessa storia dei suoi compagni nel fruttuoso biennio sportivo perugino dove hanno guadagnato e festeggiato la storica promozione del club nella massima serie e vissuto la consistente partecipazione al campionato di A1.
Come i suoi colleghi, Daniele è stato l'altro protagonista indiscusso del sogno del presidente Sirci disputando ai massimi livelli, quelli dei veri campioni, ogni gara del torneo 2011/2012 facendo registrare sulle statistiche della Lega Pallavolo Serie A 260 punti in 30 gare di cui 185 attacchi perfetti, 3 ace e ben 72 granitici muri che hanno azzittito più di qualche avversario. Proprio questi suoi numeri hanno fatto decidere alla società perugina di confermarlo anche in A1 descrivendolo come un
“Professionista esemplare, ottimo atleta e persona di grande spessore umano che ha meritato il massimo palcoscenico”.
Si completa così la triade scelta da coach Fenoglio e dal Ds Vitullo, che migra dalla Sir Safety Perugia e approda alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora dove arriva a ricoprire dei ruoli importanti garantendone professionalità da vertice grazie alle indiscusse doti atletiche e tecniche, e all'intesa matura in due anni di grande pallavolo vissuta insieme da “Lupin”, “Spacca” e “Uncino”.
Lunga la carriera di Daniele Tomassetti partita a livello Nazionale nel 1998 dalla B1 della Piaggio Roma sua città natale, proseguita poi sempre nella stessa serie nel club della Pet Company Trasimeno, della Carisa Esi Albisola, e della Zinella Bologna.
Nella stagione 2003-2004 approda in A1 tra le fila della Coprasystel Ventaglio Piacenza agli ordini di Julio Velasco e al fianco di centrali come Gardini e Bovolenta, e da questo anno non lascerà più la cadetteria.
Dieci stagioni nei vari club di Lega di cui quattro in A1, due a Piacenza dopo la riconferma, uno a Latina nella stagione 2007-2008 e l'ultimo quello appena concluso alla Sir Safety Perugia.
Nelle sei annate sportive in serie A2 invece, le più grandi prestazioni individuali sono arrivate nel 2010-2011 quando schiacciava con la maglia del Gela, stagione di squadra sfortunata ma eccellente a livello personale dove Tomassetti svettava tra i primi posti in tutte le classifiche riguardanti il suo ruolo: quinto come punti totali realizzati (258), nono come muri vincenti (70) e primo nella classifica di rendimento del ruolo; e nell'anno seguente ossia quello perugino della promozione.
Tomassetti quindi, 32 anni da compiere tra pochi mesi, è ora un atleta maturo nel punto massimo della sua espressione pallavolistica al quale Sora darà modo di esprimersi al meglio.
Nella sua bacheca oltre alla promozione nella massima serie con Perugia, c'è anche il doppio colpo messo a segno con l'Andreoli Latina con la vittoria del campionato e della Coppa Italia di serie A2 nella stagione 2008-2009 agli ordini dell'ex coach sorano Ricci.
Coach Fenoglio, con le sue poche e intense parole conferma quanto già dichiarato:
“Ribadisco ancora che Daldello, Tamburo e Tomassetti sono tre ragazzi che hanno condotto un campionato di A1 di altissimo livello ed essere riusciti a portarli in serie A2 è per noi un vantaggio molto grosso”.
Il Ds Vitullo spiega le motivazioni di tale vantaggio:
“È inutile dire che anche Tomassetti era il primo nome della lista dei centrali interessanti per il nostro progetto. Daniele è un giocatore dalle chiare caratteristiche d'attacco, un attaccante puro che però sa farsi valere benissimo anche a muro, per cui il filo conduttore che lega alcune delle motivazioni per le quali abbiamo scelto questi tre giocatori della Sir Safety Perugia sono gli ottimi risultati che hanno raggiunto insieme in due stagioni vittoriose da incorniciare. Con assieme il sempre importantissimo vantaggio dell'intesa già rodata con il palleggiatore Daldello sulla quale il coach Fenoglio non dovrà andare a fare grossi lavori.
Poi, avere scelto loro tra i tanti giocatori disponibili sul mercato, dimostra che per le scelte tecniche dell'allenatore e della società, loro sono i migliori”.
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