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Davide Gatti candidato alla Presidenza della Lega femminile
Davide Gatti candidato alla Presidenza della Lega femminile
Dal sito Liu Jo Volley Modena
05/05/2012
Davide Gatti
Davide Gatti
La società Universal Volley Modena, è lieta ed onorata di poter presentare a tutte le società colleghe consorziate, un candidato che concorrerà in settembre alla nomina di nuovo presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile.
Si chiama
Davide Gatti
, ha 40 anni, è avvocato iscritto al Foro di Asti, è sposato ed ha un figlio.
Il D.G. Pierluigi Vigo
: Gatti, è a mio modestissimo parere l’uomo giusto, che al lavoro nel posto giusto, può rappresentare tutti noi ed ogni singola società consorziata alla Lega. Gatti non vuole essere l’espressione di Modena all’interno della Lega.
Vorremmo che Gatti rappresentasse l’espressione di tutti coloro che come noi vogliano dare una svolta definitiva all’attuale governance che a parte eccessivi ed evitabili costi ed una manifesta incapacità ed incoerenza a gestire il consorzio, con l’utilizzo di sistemi a dir poco criticabili, ci ha dato ben poco. Gatti non ha legami politici, non è coinvolto in nessun club di serie A, è un tecnico giurista dello sport, è un professionista che mira solo a raggiungere obiettivi determinati e concreti senza inutili giri di parole che fanno solo perdere tempo allontanando le mete e le certezze che quotidianamente sono fondamentali per condurre i nostri club. Come tutti sappiamo, nello sport, è solo il risultato finale quello che conta: il successo o l’insuccesso. Vorrei che Gatti diventasse il candidato unanime di tutte le consorziate: questa persona merita tutta la nostra fiducia anche perché finalmente, potremo vedere un presidente fisicamente presente presso gli uffici di Lega. Solo “cavalcando il pezzo” si comprende la vera importanza dei problemi. Gatti non è un personaggio di rappresentanza mediatica, non ci serve un soggetto che debba apparire e rappresentarci davanti alle telecamere TV o che miri a leggere il proprio nome sui giornali. Gatti lavorerà al meglio e sono certo che si dedicherà solo ed esclusivamente a tutelare VERAMENTE i nostri interessi. Ad oggi io non sono ancora pronto e sufficientemente preparato per raccontarvi Gatti ma a breve divulgherò tramite e.mail, a tutte le consorziate, un invito a conoscerlo da vicino fiducioso che un giorno, davanti a tutti noi, potremo insieme chiamarlo Davide, senza che occorra aggiungere davanti al suo nome, alcun inutile titolo. Di cosa la Lega non ha bisogno ? Di un presidente “vip”, di tutto ciò che piace ai “vip”: delle grandi e costose riunioni nei grand hotel, di elevati costi di rappresentanza, di evitabili rimborsi spese, di freddo perbenismo, di direttive impartite senza conoscere le realtà contro le quali tutte le mattine siamo costretti a combattere. Questo organismo non è più nostro, non so quali e quante consorziate si sentano oggi ben rappresentate. Consultandomi con moltissimi dirigenti appartenenti ad altri club, tanti addetti ai lavori hanno condiviso le mie stesse perplessità. Spero che presto sia archiviata questa parentesi di pseudogoverno che alla mia società non ha portato beneficio alcuno e che nei momenti importanti ci ha lasciati completamente soli. Se tra noi dobbiamo parlare, sia per confrontarci o anche solo per salutarci, usiamo sistemi rapidi, poco costosi, efficaci che portino velocemente ad un risultato concreto; proviamo ad essere coerenti nel proporre le cose. I soldi incassati dal consorzio non devono servire solo per pagare le spese talvolta spropositate che sostiene la Lega ma devono a mio avviso anche alimentare le casse dei singoli club o meglio finanziare progetti utili che facciano del bene al nostro movimento. Non dimentichiamo che sono solo i club che danno vita ed energia alla Lega: con il malcontento dei club, la Lega non esiste. Essere presidenti di Lega, non deve significare occupare un posto di “sottogoverno”.
Essere presidenti di Lega, oltre ad essere un onore, costituisce una vera e propria missione. Chi non è un appassionato di sport, chi non si emoziona, chi non s’intristisce dopo una sconfitta della propria squadra del cuore e chi non sale al settimo cielo quando la propria squadra o il proprio atleta preferito vince una qualunque competizione, non deve e non è degno di far parte degli alti circuiti dello sport. Vi confesso che sarei felicissimo che Davide fosse eletto ma sarei altrettanto felice se una nuova figura diversa da Davide, prendesse il timone di questa nave in difficoltà che priva di un valido capitano, oltre a rischiare di infrangersi contro gli scogli del Giglio, ha ottime possibilità di essere annullata dall’intero sistema con il quale è costretta a convivere. Spero tanto in uno stravolgimento di governance e mi auguro che in ogni caso, colui che vincerà le prossime elezioni di settembre, sia una persona NUOVA che tifi per tutti noi e non per se stesso. Ripeto e non mi stancherò mai di dirlo, non vogliamo che Davide sia la nostra espressione ovvero il nostro candidato, vorremmo che Davide sia patrimonio e strumento di tutti noi.
Il Presidente Astarita
: cari amici colleghi presidenti di club, si Davide può davvero fare al caso nostro, è modesto, attento ai dettagli, è in grado di elaborare valutazioni manageriali di alto livello, è piemontese e, come tale, è certamente anche giustamente parsimonioso. Vorrei che Davide fosse circondato da abili e preparati consiglieri tecnici e che, tutti insieme possano fare fronte comune con l’unico fine di portare del bene o del minor male possibile ai nostri club. Il mio invito è quello di provare a rinnovarci.
Davide Gatti
: Con immenso entusiasmo accolgo la proposta di Universal Volley Modena per la candidatura alla presidenza della Lega, certo di poter, in tale ambito, esplicare al meglio le mie competenze nell'interesse esclusivo collettivo della pallavolo femminile. Credo nello sport come valore assoluto, credo nel settore giovanile che è linfa vitale per il raggiungimento di grandi ed eccelsi obiettivi. Auspico di poter improntare la mia presidenza ai criteri di trasparenza, coerenza obiettività e professionalità. Personalmente attualmente sono vicino ai dirigenti della società Asti Volley che milita in B1 dove di recente ho sviluppato le mie esperienze pratiche.
Purtroppo, i recenti incresciosi accadimenti sviluppati tra ieri ed oggi, hanno impedito alla società Universal Volley Modena di rispettare i tempi originariamente previsti. Non avremmo mai voluto annunciare una candidatura alla vigilia di un’importante assemblea di Lega, ma quando abbiamo capito che l’attuale presidente, aveva volontariamente deciso di ostacolare di fatto una legittima candidatura, non potevamo far altro che correre ai ripari e pertanto, con il presente comunicato, la scrivente società invita tutte la società consorziate ad un’attenta riflessione: proviamo a mettere in pratica qualcosa di costruttivo, proponiamo qualcosa di nuovo che porti finalmente del bene al movimento pallavolistico femminile italiano … meditiamo su questo.
Il sottoscritto Avv. Davide Gatti, nato ad Asti il 14 gennaio 1972, residente in Asti, Via XX Settembre 95, con studio professionale in Asti P.zza San Giuseppe n. 1 presenta il seguente
Curriculum
- Laurea in Giurisprudenza conseguita in data 30 aprile 1997 presso l'Universita' degli Studi di Torino, sede di Alessandria;
- pratica forense presso lo Studio dell'Avv. Ferruccio Rattazzi del Foro di Asti;
- abilitazione professionale forense conseguita nell'anno 2004;
- dopo l'abilitazione professionale, ho esercitato ininterrottamente la professione forense prima in forma individuale fino al gennaio 2005 quando costituivo con la Collega Avv. Cristina Coda, ora Patrocinante in Cassazione, lo Studio Legale Gatti & Coda - Avvocati Penalisti Associati;
- nel corso della professione forense mi sono occupato di vertenze in ambiti diversi, in prevalenza in campo penale, in ambito civile su diverse materie quali principalmente in tema di risarcimento danni e recupero crediti, in ambito di diritto amministrativo in materia edilizia, normativa relativa a cittadini extracomunitari, sanzioni avverso violazioni alla prescrizioni che regolano i videogiochi, etc.
Per quanto riguarda il mio impegno sociale ho scelto di assolvere l'obbligo militare accudendo un grande invalido di guerra.
Con specifico riferimento al diritto sportivo ho partecipato ai seguenti eventi:
1) Giornate di Studio sul Diritto Sportivo - tenute nelle date del 4 marzo, 18 marzo e 23 marzo 2009 presso il Palazzo di Giustizia di Torino organizzato dall'Associazione Alunni Litubium Torino;
2) Master breve in diritto dello sport, tenuto da Altalex e svoltosi presso la CBA - Studio Legale e Tributario in Milano nelle giornate del 21 maggio, 28 maggio, 4 giugno, 11 giugno e 18 giugno 2010 - evento accreditato con n. 24 crediti formativi;
3) Convegno dal titolo "Arbitrato Sportivo e ruolo del Tnas: recenti casi e questioni", tenutosi il 23 giugno 2010 presso l'Universita' degli Studi di Milano - Facoltà di Giurisprudenza nell'ambito del Corso di perfezionamento in diritto sportivo ed organizzato dall'associazione Alunni Diritto Sport - evento accreditato con n. 4 crediti formativi;
4) Convegno dal titolo "Contratti sportivi e accordi collettivi: situazione attuale e nuove prospettive di riforma" , tenutosi il 21 ottobre 2010 presso l'Universita' del i Studi di Milano - evento accreditato con n. 5 crediti formativi;
5) da gennaio 2011 a giugno 2011 ho frequentato il corso di diritto sportivo e giustizia sportiva svoltosi presso l'Universita' di Milano coordinato dal Prof. Lucio Colantuoni - evento accreditato con n. 24 crediti formativi;
6) nelle date del 13 e 14 giugno 2011 ho partecipato, presso il centro FIGC di Coverciano, all'assemblea A.DI.SE., convegno avente ad oggetto " Licenza Nazionale 2011/2012".
7) in data 3 ottobre 2011 e' intervenuto alla tavola rotonda che si e' tenuta presso il centro Medical Lab di Asti avente ad oggetto la societa' dilettantistica, responsabilità degli addetti ai lavori.
8) in data 21 ottobre ho partecipato al Convegno Tutela dei Marchi e merchandising nello sport ed in particolare nel calcio, convegno che si e' tenuto presso l'Universita degli Studi di Milano, Facoltà di Giurisprudenza.
9) in data 26 settembre 2011 ho iniziato la frequentazione del corso presso SDA Bocconi di Milano: Sport Manager programma di sviluppo delle competenze manageriali. In data 29 febbraio il corso si e' concluso ed il sottoscritto ha sviluppato un progetto della FIGC avente ad oggetto la Governance delle societa' di calcio in Italia, comparazione con i modelli Esteri.
10) in data 29 febbraio 2012 il corso si è concluso e ho sviluppato un progetto della FIGC avente ad oggetto la governance delle società' di calcio in Italia, comparazione con i modelli esteri.
IL PROGRAMMA
ECONOMICITA’, EFFICIENZA, TRASPARENZA, VISIBILITA’ ED AUTOREVOLEZZA
Cinque macro elementi per un grande lavoro di rinnovamento “riLEGHIAmoci” insieme per risalire la china
Asti 04/05/2012
OBIETTIVI DEL PROGRAMMA:
UNA GESTIONE SINERGICA CON IL COINVOLGIMENTO DI TUTTI I CLUB;
MAGGIORE VISIBILITA’ PER I CLUB E PER GLI SPONSOR;
UNA LEGA IMPRONTATA A CRITERI DI ECONOMICITA’, EFFICIENZA, TRASPARENZA ED AUTOREVOLEZZA:
il tutto per incrementare la popolarità sportiva del volley rosa.
Tramite un’azione mirata:
- ad intensificare la visibilità del movimento,
- a migliorare l’immagine dei club e delle atlete,
- ad ottimizzare la gestione manageriale e finanziaria del consorzio,
- ad acquisire maggior potere contrattuale con le istituzioni sportive nazionali ed internazionali,
ecco alcune linee guida da seguire:
PARTE ISTITUZIONALE E SPORTIVA
miglioramento dei rapporti con le istituzioni sportive e non, nell’ottica di ottenere una maggior visibilità a beneficio degli sponsor che alimentano i club;
organizzare quante più possibili tavole rotonde e incontri tra c.d.a. di Lega A femminile, Lega A maschile, leghe minori e Fipav con l’intento di intensificare i rapporti tra l’istituzione sportiva e le altre organizzazioni che gestiscono i campionati. Con la Lega A maschile, è certamente opportuno aprire una vera e propria collaborazione, al fine di gestire al meglio gli spazi a disposizione (planning) per evitare sovrapposizioni che danneggerebbero la visibilità di entrambe le organizzazioni. Quanto sopra è opportuno inoltre per evitare contenziosi giudiziali e al solo fine di ottimizzare i regolamenti per soddisfare le esigenze dei club e per garantire, in ogni futura stagione sportiva, la discussione dei temi di maggior interesse: numero straniere, numero giovani in campo e a referto, riforma campionati compresi quelli di B2 e B1 (per poter seguire il percorso di crescita delle atlete tra i 18 e i 22 anni). Il tutto nell’ottica del contenimento dei costi per i club e per verificare la solidità, in campo economico-finanziario, delle società che militeranno in futuro nei massimi campionati,
intensificare i rapporti con i media al fine di facilitare la più ampia visibilità di tutte le consorziate e della Lega stessa;
proposta di riforma della formula della Coppa Italia;
dotare la Lega di una nuova struttura manageriale che agisca efficacemente in ogni comparto;
migliorare i rapporti con la Nazionale proponendo protocolli a garanzia di club e atlete;
istituire una commissione atta a rivalutare e a sovrintendere i rapporti con i procuratori e la loro associazione di categoria compreso lo studio di una diversa bozza di precontratto e di contratto tra procuratori e club e tra procuratori e atlete da depositare formalmente e definitivamente in Lega;
valorizzazione dell'immagine delle atlete nella loro femminilità (nell'ottica di ottenere maggiori sponsorizzazioni nell'ambito dell'abbigliamento, della cosmetica e negli accessori);
impegno sociale con la previsione di eventi i cui proventi dovranno essere destinati a scopi benefici;
istituzione della “banca delle idee e della memoria” tramite la quale qualunque appassionato, tifoso, sportivo etc., può inviare qualsivoglia specie di suggerimento atto a migliorare il movimento pallavolistico, avendo certezza che tutti i nuovi spunti saranno esaminati dal c.d.a.;
PARTE AMMINISTRATIVA INTERNA
maggior coinvolgimento dei club consorziati per una più efficiente gestione dei flussi finanziari da destinare al soddisfacimento di diverse priorità;
diminuzione, ovvero abbattimento e/o azzeramento, di determinati costi;
istituzione di una procedura on line che garantisca la massima trasparenza della gestione finanziaria del consorzio;
ripartizione tra i club consorziati dei residui delle voci di ricavo come diritti TV e diritti da introiti di Master Group, privilegiando la destinazione dei proventi derivanti dai diritti di immagine (radiotelevisivi o via internet e dalle correlate sponsorizzazioni), ai consorziati anziché al consorzio con la previsione e/o attuazione di criteri oggettivi e prestabiliti di ripartizione;
introduzione di una clausola regolamentare di premialità per le consorziate che nel triennio antecedente abbiano dimostrato e/o garantito la loro virtuosità in termini di fair play finanziario. Con tale previsione verrebbero premiate in modo concreto (ad esempio con la riduzione dell'importo della fideiussione obbligatoria per l'iscrizione al campionato), le società che dimostreranno di essere "in regola" con i pagamenti alle atlete e in ordine con il proprio bilancio;
attribuire maggior potere e maggiore responsabilità agli organi di controllo (collegio sindacale o sindaco unico), al fine di combattere il fenomeno del doping amministrativo;
rivalutare il sistema delle garanzie finanziarie da prestare alla Lega riconsiderando gli importi da garantire e i rischi da coprire;
ristrutturazione dell'ufficio stampa con conseguente nomina di un comitato di redazione composto da 3 testate autorevoli, da una testata internet e dalla TV ufficiale i quali, insieme al responsabile dell’ufficio stampa, preparino le linee guida di comunicazione verso l’esterno nonché predispongano un regolamento da sottoporre al vaglio degli uffici stampa dei club.
PARTE DEDICATA ALLA SERIE A2
maggior attenzione alla ristrutturazione degli impianti sportivi presenti al Centro Sud che interessano soprattutto la serie A2;
maggior attenzione al campionato di A2. La serie A2 è il vero serbatoio delle giovani promesse che giocheranno in futuro in A1. La serie A2 non ha copertura televisiva che bisogna assolutamente trovare e permetterebbe la piena valorizzazione delle consorziate nel territorio oltre all'ingresso di nuove risorse economiche;
per una maggior visibilità del campionato cadetto, proposta di ripristino del torneo "Girl League" o comunque organizzazione di una nuova competizione per le squadre di A2. Da due anni la Lega ha cancellato questo evento mentre, la Lega Pallavolo Maschile, continua con successo ad organizzarlo (Boys League);
nella serie A2, la squadra che vince il campionato, passa direttamente in A1 ma non acquisisce nessun diverso diritto. Sarebbe opportuno studiare e proporre agli organi competenti, una sorta di qualificazione automatica ad una competizione nazionale o internazionale minore (esempio partecipazione di diritto alla final eight di Coppa Italia).
(Avv.) Davide Gatti
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