Debutto vincente per la Minetti al Palarewatt

13/09/2008

Kucerova in attaccoKucerova in attacco
Kucerova in attacco
La Minetti Vicenza si presenta ai tifosi con una vittoria nel Trofeo Fidas: 3-1 all'Europea 92 Milano e buon esordio al Palarewatt

Minetti Vicenza - Europea 92 Original Marines Milano 3-1 (25-23, 25-19, 19-25, 25-11)
Minetti Vicenza: Curcic 19, Devetag 11, Assirelli ne, Ensabella (L) ne, Dall'Igna 1, Santini, Gomiero 1, Kucerova 11, Mattiolo ne, Rroco ne, Paccagnella 8, Tirozzi 16, De Gennaro (L). All. Fangareggi.
Europea 92 Original Marines Milano : Marinkovic 4, Volaj 3, Molinengo (L), Padua 3, Beccaria 14, Marc 5, Crozzolin 12, Battistini 3, Ronchetti (L). All. Napolitano.
Arbitri: Sergio Favrin e Manuel Volpato di Treviso
Note. Spettatori 300 circa. Durata set 27', 25', 27', 20'. Tot 1h 39'.

Piace subito la prima Minetti della stagione. Nel debutto al PalaRewatt le biancorosse si aggiudicano il 2° Trofeo Fidas superando 3-1 l'Europea 92 Original Marines Milano, ambiziosa formazione di serie A2. Partita divertente ed equilibrata, che ha offerto un bel spettacolo ai trecento spettatori accorsi al palasport di via Goldoni. Alla fine è la Minetti a far prevalere la differenza di categoria e una maggiore distribuzione dei palloni su tutti i fronti d'attacco, con Curcic a quota 19 e Tirozzi a 16 migliori realizzatrici. La capitana della Minetti Vicenza Stefania Paccagnella ha ricevuto la Coppa dalle mani del presidente della Fidas provinciale Giuseppe Munaretto.

1° set
La prima Minetti mette in campo Dall'Igna in palleggio, Curcic opposta, Kucerova e Tirozzi in banda, Devetag e Paccagnella al centro, De Gennaro libero. Milano risponde con Battistini in regia, Beccaria sulla diagonale, Padua e Marc laterali, Marinkovic e Crozzolin in posto tre, Molinengo libero.

Curcic in battuta firma il primo vantaggio vicentino sul 4-3, Beccaria entra subito in partita da protagonista ed è efficace sia in attacco che a muro (7-8). Tirozzi forza qualche pallone difficile da zona quattro senza fortuna (10-13) e un altro errore di Kucerova convince Fangareggi a fermare il gioco per una pausa di riflessione (11-15). La Minetti si rimette in carreggiata sorretta da un'ottima difesa, e quando le attaccanti registrano i colpi il pareggio arriva puntuale sul 19-19. Il finale è punto a punto; il secondo ace di Curcic vale il 22-21. Sul set point entra la baby Gomiero in prima linea e l'intuizione è felice: vincente il suo primo attacco per il 25-23 biancorosso.

2° set
La Minetti parte come un caterpillar lasciando al tappeto una Milano in confusione: 6-0 con Devetag presente. Curcic e Kucerova iniziano a scaldare la mano e l'attacco berico va a segno con facilità, grazie anche a Dall'Igna brava ad innescare le cannonate delle compagne. Ordinata nel muro-difesa e sempre attenta in copertura, Vicenza aspetta il momento più opportuno per colpire; dall'altra parte coach Napolitano non ha molti cambi a disposizione e la sua Europea 92 può fare ben poco per cambiare l'inerzia (17-10). Crozzolin combatte in prima linea e picchia in battuta, ma Milano non può fare altro che ridurre il margine sul 22-18, poi c'è solo spazio per l'esordio di Alice Santini e per il settimo punto nel set di Francy Devetag: 25-19.

3° set
Grande equilibrio in avvio con le squadre che si alternano al comando; alla prima sosta comandano le ospiti di una lunghezza, che diventano quattro quando le biancorosse non riescono a mettere giù la palla a differenza di Beccaria (8-12). La reazione è innescata dal time out di Fangareggi e porta la Minetti a sfiorare l'impatto con il turno al servizio di Tirozzi (11-12), ma Milano non vuole farsi raggiungere e torna avanti di rabbia sul 12-16. Stavolta le meneghine gestiscono bene il vantaggio e, complice qualche errore di troppo, la formazione di casa sembra farsi sfuggire il set (15-23). Kucerova prova allora a prenderlo per i capelli con tre punti consecutivi (due muri e un attacco), ma Vicenza riesce solo a limitare il passivo (19-25).

4° set
Parte a raffica Curcic ben supportata dalle compagne (7-2). È poi il turno di Tirozzi, che in prima linea non viene praticamente mai fermata dalle rivali, e quando capitan Paccagnella fa suonare la sirena del 16-7 con un ace, la sorte del match pare segnata. Curcic e Tirozzi gareggiano per la palma di best scorer; chiude e si aggiudica lo sprint l'opposto serbo con un ace: 25-11.
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