Decima giornata di serie A1 femminile: negli anticipi vincono Novara e Busto, domenica gli altri incontri

17/12/2016

Decima giornata di serie A1 femminile: negli anticipi vincono Novara e Busto, domenica gli altri incontri
Non si ferma la corsa della Igor Gorgonzola Novara che nell’anticipo della decima giornata della Samsung Gear Volley Cup festeggia la quarta vittoria consecutiva in campionato.
Nella cornice del terzo PalaYamamay Volley Day, brilla la stella di Katarina Barun-Susnjar, top scorer con 27 punti e il 53% in attacco; bene a muro l'ex Sara Bonifacio, (14 punti con ben 6 nel fondamentale), l'eterna Piccinini (61% in attacco) e Carlotta Cambi, entrata in campo subito dopo le prime battute del match. Il Club Italia Crai paga una giornata no in ricezione (6 gli ace subiti da Melli) e in regia, positiva la prestazione di Elena Perinelli (42% in attacco). Altalenante invece Paola Egonu che chiude il suo score con 24 punti, di cui ben 16 in uno stratosferico primo set ma solo 8 nei restanti tre. 
 
La cronaca:
Recuperata all’ultimo Elena Perinelli, il Club Italia CRAI scende in campo con la formazione tipo, con la coppia Botezat-Lubian al centro. Fenoglio, rispetto alle ultime apparizioni, preferisce Dijkema a Cambi in regia; al centro Bonifacio è regolarmente tra le titolari al fianco di Chirichella.
Novara approccia meglio la partita e scatta avanti 3-6 con Chirichella e Barun, poi sul 4-7 sale in cattedra Paola Egonu: due ace e due attacchi per il break di 8-0 che porta le azzurre a condurre 12-7. Fenoglio corre ai ripari inserendo Cambi in palleggio e chiamando time out, ma il Club Italia resta saldamente in vantaggio fino al 18-14, con Egonu sempre in grande spolvero. L’Igor accorcia le distanze con i muri di Chirichella (18-16) e Bonifacio (19-18), completando la rimonta sul 19-19 con Barun; nel punto a punto finale Piccinini trova il primo vantaggio novarese (22-23) e anche il primo set point, che Cambi spreca per il 24-24. Ai vantaggi Novara continua a guadagnarsi chance per chiudere, tutte annullate da Egonu e Lubian; il Club Italia ha soltanto un’occasione (28-27), ma sul 30-31 sono Perinelli ed Egonu a dare la svolta, e Lubian a muro firma il punto del 33-31.
La Igor conferma Cambi per il secondo set e reagisce alla grande: subito 1-4, poi 5-12 con i muri di Plak e Bonifacio. Lucchi si gioca i due time out e inserisce Morello in palleggio, le azzurre provano a risalire con Perinelli (9-13) ma devono subire la furia di Plak: 4 ace consecutivi per il 9-18. Il break si allunga fino al 9-20 con l’attacco di Piccinini, e il capitano novarese infila altri 4 punti consecutivi per il 10-24 prima della chiusura affidata a Barun.
Incassato il colpo, le azzurre riprendono coraggio nel terzo set, portandosi sul 6-4 con Botezat ed Egonu; il punto a punto continua (9-10, 14-13) e Perinelli gioca con le mani del muro avversario per il 17-17. Barun spezza l’equilibrio piazzando l’ace del 18-20 e costringe Lucchi al time out; al rientro in campo la croata infila un altro servizio vincente per il più 3. Botezat accorcia le distanze sul 20-21, ma Plak a muro sigla il nuovo allungo del 20-23; sempre Barun si procura tre set point e un errore di Egonu chiude i conti sul 21-25.
Nel quarto set parte ancora bene il Club Italia: Egonu firma il 5-3 e Melli mette la sua firma sul 7-5. Novara pareggia i conti sull’11-11 con un rocambolesco punto in difesa e mette la testa avanti sul 12-14 grazie a due errori azzurri, che convincono Lucchi a fermare il gioco. Il muro di Botezat riporta in parità le padrone di casa (15-15), ma la reazione dell’Igor è immediata: 15-17. Il servizio di Cambi regala all’Igor una fuga importante per il 16-21, Lubian rimette le azzurre in scia con un muro vincente (20-22) ma altri due muri, stavolta di Piccinini e Chirichella, mettono fine a set e partita sul 20-25.

Alexandra Botezat (Club Italia CRAI): “Il primo set è stato molto positivo, non ce lo aspettavamo neppure noi. Poi però ci siamo messe in difficoltà da sole e siamo calate, anche se Novara ci ha messo del suo mettendoci in difficoltà con il servizio. Nel punto a punto del terzo e quarto set abbiamo sicuramente sbagliato qualcosa di troppo nei momenti chiave. Il nostro obiettivo era continuare a crescere, credo che oggi lo abbiamo comunque fatto, ma ci è mancato un pizzico di lucidità”.

Francesca Piccinini (Igor Gorgonzola Novara): "Siamo orgogliose di aver ottenuto il quarto successo consecutivo, non è stata una partita facile e lo dimostra il primo set molto combattuto. Abbiamo lavorato per arginare Egonu il più possibile e dopo il primo set ci siamo riuscite, crescendo costantemente nel corso della partita. Sapevamo che sarebbe stata dura, perché il Club Italia ha messo in difficoltà anche le altre big, per questo è importante aver vinto e averlo fatto senza perdere punti."

IL TABELLINO DELL'ANTICIPO
CLUB ITALIA CRAI - IGOR GORGONZOLA NOVARA 1-3 (33-31, 10-25, 21-25, 20-25) - CLUB ITALIA CRAI: Perinelli 10, Morello, Lubian 6, Ferrara, Orro 3, Piani, De Bortoli (L), Arciprete 1, Melli 8, Botezat 9, Egonu 24. Non entrate Enweonwu, Mancini, Cortella. All. Lucchi. IGOR GORGONZOLA NOVARA: Alberti, Cambi 3, Plak 17, Donà, Pietersen, Bonifacio 14, Chirichella 9, Sansonna (L), Piccinini 12, Dijkema, Barun-susnjar 27. Non entrate D'Odorico, Zannoni. All. Fenoglio. ARBITRI: Marotta, Piana. NOTE - Spettatori 1100, durata set: 38', 20', 23', 24'; tot: 105'.
Nel secondo anticipo della decima giornata di andata della Samsung Gear Volley Cup, la Unet Yamamay Busto Arsizio imita la Igor Gorgonzola Novara e batte in rimonta per 3-1 la Saugella Team Monza. Le monzesi lottano ma le bustocche trascinate da Diuof, Martinez (mvp del match con 20 punti) e Fiorin (17, alla sua miglior gara in biancorosso), ribaltano lo svantaggio e ottengono i tre punti che le proiettano a quota 19 in classifica. Tra domenica e lunedì in programma le restanti gare del decimo turno di andata. 

Dopo un inizio equilibrato (2-2), è il Saugella Team Monza a mettere a segno il primo break (2-4) grazie ad un errore al servizio di Diouf e al muro di Segura. Le monzesi si fanno trascinare dalle giocate di Nicoletti e Aelbrecht e la Unet Yamamay risponde con Martinez e Pisani, (7-8). Azioni lunghe e combattute accendono la gara: il Saugella Team sprinta grazie ad un filotto di tre punti (7-11), agevolato da una grande difesa, ma le padrone di casa rosicchiano il gap, portandosi a meno uno, Delmati chiama time-out. Segura piazza il pallonetto dell'11-13, ma Busto reagisce ancora con il duo Diouf-Martinez, per il 15-13. Le brianzole agganciano il pari con due punti di Aelbrecht (16-16), ma le farfalle firmano un nuovo break (18-16) e approfittando di qualche sbavatura avversaria allungano fino al 21-18 costringendo Delmati ad un nuovo time-out. Alla ripresa del gioco Eckerman e Nicoletti riportano le monzesi al meno uno, 21-20, ma la Unet scappa nuovamente fino al 24-22. Mentre tutto il PalaYamamay assapora la conquista del set, una giocata di Dall’Igna ed il muro di Aelbrecht su Diouf, valgono la nuova parità per le Saugelle. Punto a punto di grande intensità fino al 28-28, poi le ospiti tirano fuori il cuore e, grazie a due lampi di Nicoletti (17 punti, miglior realizzatrice monzese della gara), chiude il primo gioco 28-30.  

Prologo di secondo gioco equilibrato (3-3), poi è la Unet Yamamay a fare le prime prove di allungo, grazie ad un break di due punti (5-3), ma il sestetto di Delmati è bravo prima ad acciuffare il pari e poi a passare avanti, 5-6. Continua l’ottima prova in difesa di entrambi i sestetti, con i due liberi, Witkowska e Arcangeli, sugli scudi. Il punto a punto accompagna il gioco fino all’11-11, poi, però, è ancora la Saugella a sembrare più lucida: Candi mura Diouf ed Eckerman non sbaglia da posto due, costringendo Mencarelli al time-out sull'11-13 per le brianzole. Trainata dagli attacchi di Eckerman, Nicoletti e Candi, le monzesi non calano d’intensità e scappano sul 13-17, la Unet Yamamay risale la china con determinazione (filotto di quattro punti), 17-18, Delmati chiama time-out. Fast di Aelbrecht per il 18-20, ma Diouf guida le sue al pari (20-20) e poi avanti, 21-20 con Delmati che chiama nuovamente time-out. Il servizio di Diouf crea problemi alla ricezione monzese, e così le padrone di casa volano sul 23-21. Galvanizzata dalla rimonta la Unet Yamamay non si ferma e con Martinez chiude il set, 25-21.  

Nel terzo gioco la Unet Yamamay parte convinta sia in attacco che in difesa e, dopo aver firmato un filotto di tre punti (3-0), allunga 6-2, approfittando di qualche errore monzese. Begic prende il posto di Segura, Stufi continua ad andare a segno con la fast e le brianzole non riescono ad essere lucide come nel primo set, consentendo di conseguenza a Busto di incrementare il vantaggio, 10-4. Delmati cambia Dall’Igna con Balboni per provare a disorientare il sestetto di Mencarelli che, però, continua a scappare, 13-5. Le brianzole si appoggiano a qualche giocata di Eckerman, risultando però molto fallose in attacco e poco precise a muro. Stufi e Fiorin non smettono di andare a segno, 23-8, Candi e Begic tengono a galla la Saugella (24-11), ma è ancora Martinez a chiudere il terzo parziale 25-11.  

Nel quarto gioco Delmati conferma Begic al posto di Segura, e la bosniaca tiene in scia le sue (3-2). Dopo un punto a punto (4-4), con Begic in evidenza per Monza e Martinez a rispondere per Busto, le padrone di casa piazzano il break che vale il vantaggio Unet Yamamay, 7-5. Con pazienza e grinta il Saugella Team raggiunge la parità (8-8), ma sono ancora le bustocche ad allungare 13-10. Busto continua ad andare a segno con regolarità, Saugella risponde con Eckerman e Nicoletti (18-15), tentando la rimonta. Begic spinge le sue al nuovo meno tre (19-16), ma il muro di Diuof su Begic e l’attacco vincente di Fiorin, coincidono con il nuovo allungo Unet, 21-15. Nel finale una timida reazione ospite che viene stoppata dalle padrone di casa grazie a Martinez e Moneta che nel giorno del suo compleanno si "regala" la soddisfazione di siglare il punto che chiude il set, 25-17, e la partita 3-1.
In casa UYBA si gioisce per i 3 punti, anche se resta un po' di preoccupazione per le condizioni di Brayelin Martinez, uscita dal campo sul 24-17 del set finale per un infortunio alla spalla che verrà valutato nei prossimi giorni. 

IL TABELLINO
UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO - SAUGELLA TEAM MONZA 3-1 (28-30, 25-21, 25-11, 25-17) - UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Stufi 9, Signorile, Fiorin 17, Witkowska (L), Martinez 20, Diouf 18, Moneta 1, Berti, Negretti Beatrice, Pisani 6. Non entrate Cialfi, Spirito, Sartori Alice. All. Mencarelli. SAUGELLA TEAM MONZA: Smirnova, Arcangeli (L), Balboni, Devetag, Candi 10, Aelbrecht 11, Begic 8, Lussana, Dall'igna 2, Nicoletti 17, Segura 4, Bezarevic, Eckerman 15. All. Delmati. ARBITRI: Zingaro, Canessa. NOTE - Spettatori 2551, durata set: 38', 28', 21', 29'; tot: 116'.

IL PROGRAMMA DELLA 10^ GIORNATA
Sabato 17 dicembre, ore 17.30 (diretta LVF TV)

Club Italia Crai - Igor Gorgonzola Novara 1-3 (33-31, 10-25, 21-25, 20-25)
ARBITRI: Marotta-Piana  ADDETTO VIDEO CHECK: Lunardi
Sabato 17 dicembre, ore 20.30 (diretta Rai Sport HD) 3-1 (28-30, 25-21, 25-11, 25-17)
Unet Yamamay Busto Arsizio - Saugella Team Monza
ARBITRI: Zingaro-Canessa  ADDETTO VIDEO CHECK: Tiziani
Domenica 18 dicembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Savino Del Bene Scandicci - Pomì Casalmaggiore
ARBITRI: Rapisarda-Florian  ADDETTO VIDEO CHECK: Gianninò
Foppapedretti Bergamo - Sudtirol Bolzano
ARBITRI: Cappello-Cipolla  ADDETTO VIDEO CHECK: Bartesaghi
Metalleghe Montichiari - Il Bisonte Firenze
ARBITRI: Bellini-Oranelli  ADDETTO VIDEO CHECK: Biasini
Lunedì 19 dicembre, ore 17.30 (diretta LVF TV)
Liu Jo Nordmeccanica Modena - Imoco Volley Conegliano
ARBITRI: Bartolini-Cerra  ADDETTO VIDEO CHECK: Selmi

LA CLASSIFICA
Pomì Casalmaggiore 22, Imoco Volley Conegliano 20, Foppapedretti Bergamo 20, Igor Gorgonzola Novara* 20, Unet Yamamay Busto Arsizio* 19, Savino Del Bene Scandicci 17, Liu Jo Nordmeccanica Modena 13, Il Bisonte Firenze 11, Sudtirol Bolzano 11, Saugella Team Monza* 6, Club Italia Crai* 6, Metalleghe Montichiari 3. 
* una partita in più
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