Del Monte® Supercoppa maschile: Modena e Perugia conquistano la finale

24/09/2016

Del Monte® Supercoppa maschile: Modena e Perugia conquistano la finale
Del Monte® Supercoppa: Davanti a più di 4500 spettatori la Azimut Modena batte 3-1 i rivali della Diatec Trentino ed è la prima finalista della manifestazione, con 30 punti di Ngapeth. L’altra finalista uscirà dalla sfida tra Cucine Lube Civitanova e Sir Safety Conad Perugia, ora in campo
 
Risultato 1a Semifinale Del Monte® Supercoppa
Azimut Modena - Diatec Trentino 3-1 (25-19, 25-23, 21-25, 25-23)
 
AZIMUT MODENA - DIATEC TRENTINO 3-1 (25-19, 25-23, 21-25, 25-23)
AZIMUT MODENA: Cook, Petric 10, Orduna 3, Massari, Rossini (L), Ngapeth 30, Le Roux 3, Piano, Holt 9, Vettori 4. Non entrati Ngapeth, Onwuelo, Salsi. All. Piazza.
DIATEC TRENTINO: Nelli 4, Antonov, Blasi, Giannelli 5, Lanza 8, Solé 12, Colaci (L), Stokr 4, Urnaut 16, Mazzone 8. Non entrati Burgsthaler, Mazzone, Chiappa. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Santi, Puecher. NOTE - Spettatori 4530, durata set: 27', 27', 31', 27'; tot: 112'.
 
La Legge del PalaPanini manda in finale di Del Monte® Supercoppa Italiana i padroni di casa della Azimut Modena. Gli uomini di Roberto Piazza s’impongono in quattro set sofferti contro una volitiva Diatec Trentino dell’ex Angelo Lorenzetti, premiata dalle statistiche nei fondamentali, ma meno lucida nei testa a testa decisivi e tradita da qualche giro a vuoto. I 30 punti del best scorer Earvin Ngapeth e la capacità di stringere i denti in ricezione regalano così agli emiliani la possibilità di inseguire nella Finalissima la seconda Supercoppa consecutiva. Avati 2-0, i Campioni d’Italia soffrono le offensive dei gialloblù per quasi due set, ma spinti da un tifo incessante riacciuffano il quarto set per i capelli e chiudono i conti con la grinta a rete di Petric.
Euforia sugli spalti fin dal primo pomeriggio per le incursioni del giornalista Lorenzo Dallari, che inaugura la novità dell’animazione coinvolgendo i protagonisti nel pre-partita e interagendo con gli spettatori tra un duetto e l’altro con Mister Banana, mascotte della manifestazione.
Tanto lavoro per il Video Check System, con software rinnovato e 17 telecamere puntate sul campo tricolore della mondo per aiutare i direttori di gare nelle situazioni più difficili. Replay palpitanti sul maxi-schermo con il boato del pubblico a sottolineare le decisioni.
La Azimut si schiera con Orduna al palleggio per l’opposto Vettori, al centro Holt e Le Roux, in banda Ngapeth e Petric, libero Rossini. La Diatec risponde con Giannelli in cabina di regia per la bocca da fuoco Stokr, al centro Solè e Mazzone, laterali Lanza e Urnaut, libero Colaci. Tanti applausi per il nuovo tecnico di Modena Roberto Piazza, ma una grande ovazione anche per l’ex allenatore dei trentini Angelo Lorenzetti, ora sulla panchina di Trento.
Massimo equilibrio in campo con le due squadre che lottano su tutti i palloni (8-8). Sul mani out di Solè la Diatec va sul +2 (10-12), ma il gioco non si ferma per l’abolizione dei time out tecnici, altra novità della stagione. Ecco la svolta: i padroni di casa infilano 5 punti di fila sfruttando la mano calda di Ngapeth, una spina nel fianco dai 9 metri (15-12). Sul 18-15 tra le file di Modena entra Piano per Le Roux e la battuta di Vettori regala il +4 agli uomini di Piazza (19-15). Sul 22-18, dopo una prodezza di Ngapeth, rientra Leroux. Il nono punto personale di Ngapeth chiude il set sul 25-19. Nonostante il buon rendimento in attacco, gli uomini di Lorenzetti vengono traditi da qualche incertezza in ricezione con la seconda linea messe sempre sotto pressione dai rivali.
Nel secondo set i gialloblù entrano in campo con un maggior mordente e comandando il gioco spingendo Piazza alla pausa discrezionale (7-10). La situazione non cambia. Sul 7-12 Massari entra al posto di Petric nelle file di Modena ed esce prima del 12-14 firmato da Holt. Con l’incontenibile Ngapeth l’Azimut trova la chiusura del 17-17. Poi ci pensa Orduna a schiacciare una free ball per il sorpasso (18-17). Ngapeth parla un’altra lingua e schiaccia due palloni per il +3 (20-17). Quando il parziale sembra in cassaforte per i padroni di casa, Trento trova l’aggancio (23-23), ma cede sul diagonale di Petric (25-23). Grande partita di entrambi gli attacchi con Trento che viaggia con il 69% nelle finalizzazioni, ma paga una minor lucidità nel punto a punto.
Anche nel terzo set la Diatec parte più determinata (4-7). Alla distanza gli emiliani mettono a fuoco il mirino (13-14). Sul 12-14 il Video Check System inverte una decisione arbitrale lanciando i trentini che poi allungano (12-16). Il cartellino giallo a Lanza per proteste sul 15-18 non mina la tranquillità dei gialloblu che si mantengono a distanza di sicurezza (17-21). Un calo d’attenzione degli ospiti rischia di rovinare tutto un’altra volta. Lorenzetti chiama a rapporto la squadra sul 20-21. La pausa salutare frutta una serie di 3 punti chiusa dall’ace di Giannelli (20-24). Modena annulla una palla set prima di capitolare sulla stoccata di Urnaut (21-25). Sostanziale equilibrio nei fondamentali, ma in volata il servizio di Trento si rivela più performante.
Nel quarto set, con Nelli in campo per Trento, si continua a giocare a viso aperto e dopo uno sprint modenese arriva la fiammata della Diatec (7-9). L’aggancio dei canarini si concretizza con la schiacciata di Ngapeth che annulla il break (11-11). Sul 16-17 Lorenzetti cambia l’opposto. Trento trova una buona serie con il servizio di Giannelli, autore di un ace importante (17-20). Il sestetto emiliano torna nel parziale con l’ace di Ngapeth (20-21), trova il pareggio sull’invasione gialloblu (22-22) e mette la testa avanti con il block di Petric (23-22), che poi incassa a sua volta un muro nell’azione più lunga e rocambolesca del match (23-23). La volata finale sorride ai campioni d’Italia, capaci di fermare l’offensiva ospite ancora una volta con le mani aperte di Petric (25-23).
 
Le dichiarazioni
Roberto Piazza (allenatore Azimut Modena): “Non era sicuramente una gara facile, lo sapevamo, e sapevamo anche di non essere ancora al meglio, visto che lavoriamo tutti insieme da dieci giorni. Sono contento della prestazione: certo, pian piano i ragazzi si conosceranno meglio, abbiamo messo un primo tassello in questa manifestazione, ma ora la testa va a domani, l’obiettivo è vincere”.
Nemanja Petric (Azimut Modena): “Tornare al PalaPanini è stato fantastico, il nostro pubblico ci ha spinto dall’inizio alla fine e li ringraziamo, sono grandi, sempre grandi. Trento è una grande squadra, ma anche noi lo siamo, siamo stati bravi in tante occasioni, meno in altre. Favoriti domani? Non lo so e non mi interessa, io guardo Modena e credo in noi”.
 
Angelo Lorenzetti (allenatore Diatec Trentino): “Abbiamo fatto una partita in linea con le nostre aspettative di questo periodo ma non è bastata per avere la meglio di Modena. Ci resta addosso un po’ di rammarico per non aver saputo chiudere in nostro favore il secondo o il quarto set, ma visto l’andamento del match forse è più sulla seconda frazione che dobbiamo recriminare. Il tie break poteva essere alla nostra portata ma Modena è riuscita a farci male con alcuni rotazioni al servizio che sapevamo essere pericolose. Non ho però nulla da rimproverare ai ragazzi, anzi questa credo che sia un’esperienza utile per il nostro futuro. Possiamo crescere molto ed incidere anche noi di più col servizio”.
Tine Urnaut (Diatec Trentino): “Abbiamo perso diverse occasioni, specialmente nel quarto set quando non abbiamo approfittato di un promettente vantaggio. Ci è mancata continuità in fase di cambiopalla e nel servizio. È davvero con dispiacere che lo dico, perché sarebbe bastato poco di più per ottenere un grande risultato. E’ un’esperienza utile per il futuro, imparando da sconfitte come queste possiamo crescere molto”.
 
Bella prova dei bianconeri di Kovac che superano in quattro set Civitanova dopo un match vibrante nella semifinale della Del Monte® Supercoppa. Zaytsev best scorer con 21 punti, decisivo Podrascanin nel finale di terzo e quarto set. Grande festa per i quattrocento Sirmaniaci sugli spalti. Domani pomeriggio (diretta Raisport 1 a partire dalle ore 17:30) finalissima con i padroni di casa della Azimut Modena
Sir Safety Conad Perugia: Esultano a fine gara i quattrocento Sirmaniaci saliti al PalaPanini!
La Sir Safety Conad Perugia sconfigge in quattro set la Cucine Lube Civitanova nella semifinale della Del Monte® Supercoppa e conquista un posto nella finalissima di domani pomeriggio (diretta Raisport 1 a partire dalle ore 17:30) contro i padroni di casa della Azimut Modena, vincente contro la Diatec Trentino nella prima semifinale.
Prova in crescendo dei Block Devils di Boban Kovac in un match vibrante e molto combattuto nei primi tre parziali dove le due squadre, pur commettendo alcuni fisiologici errori diretti di troppo, hanno offerto spettacolo e bel gioco al pubblico sugli spalti. Meno tirato il quarto e conclusivo parziale con i bianconeri del presidente Sirci che hanno preso fin dai primi palloni margine con l’ace di Podrascanin che ha chiuso i conti. Decisiva nell’economia del match la terza frazione conclusa 31-29 per la Sir con ancora il centrale serbo ad ergersi grande protagonista con i suoi tentacoli a muro.
Proprio il Potke, uno degli ex della sfida al pari di Zaytsev e Kaliberda, è stato spina nel fianco della Lube con i suoi servizi, i suoi muri e dei primi tempi imprendibili chiudendo con 12 punti a referto. Best scorer in casa Sir Ivan Zaytsev con 21 punti (alcuni dei quali fondamentali del terzo set), ottimo anche il contributo di Russell (71% in attacco), Berger e Birarelli (70% e due ace), ordinata la regia del Boss De Cecco con Bari e Tosi che si sono sobbarcati il lavoro in seconda linea.
Alla fine festa per i supporters giunti da Perugia, ma con la consapevolezza che domani c’è un grande match da giocare. Un match difficilissimo che mette in palio il primo trofeo stagionale. I Block Devils ci saranno, pronti a giocarsi tutte le proprie carte!

IL MATCH
Sette confermati per Kovac con Berger a far coppia con Russell in posto quattro. Avvio di studio con Berger che mura Sokolov per il 4-5 Perugia. +3 per i Block Devils con Podrascanin che si esalta a muro (7-10). Ancora il muro, stavolta di Zaytsev (7-12). Reazione Lube con il turno di Sokolov dai nove metri (10-12). Due in fila di Zaytsev (10-14). Ancora lo Zar in contrattacco (11-16). Pipe di Berger a bersaglio (13-18). Torna sotto Civitanova con il contrattacco vincente di Cebulj (15-18). Out Berger (17-19) e timeout Kovac. Restano avanti i Block Devils con il maniout di Berger (18-21). Si ripete al servizio il martello austriaco (19-23). Perugia arriva al set point con il primo tempo di Podrascanin (20-24). Due in fila di Sokolov accorciano (22-24). Chiude Zaytsev (22-25).
Avanti la Lube in avvio di secondo parziale con il pallonetto vincente di Cester (3-2). Birarelli piazza l’ace che riporta avanti Perugia (4-6). Si torna in parità con il primo tempo di Stankovic (7-7). Nuovo break bianconero con il muro di Russell (8-10) e nuova pronta replica Lube dopo l’errore di Birarelli (10-10). Ci riprova Zaytsev (10-12), ma l’ace di Sokolov rimette le cose in equilibrio (13-13). Ancora l’opposto bulgaro manda avanti i marchigiani (15-14). Sempre avanti la Lube con Stankovic che piazza l’ace del 20-18 e costringe Kovac al timeout. Ancora punto Lube al rientro in campo con Cebulj (18-21). Ace per Sokolov (19-23). Pareggia i conti un missile di Juantorena (21-25).
Si riparte con il muro di Russell su Sokolov e l’ace di Berger (0-2). Parità a quota 4 con il maniout di Cebulj. 6-8 Sir dopo l’errore di Sokolov. Si riscatta il bulgaro e piazza la parallela del 9-9. Fuori Zaytsev, invasione De Cecco e doppio vantaggio Lube (14-12). Si gioca punto a punto con Zaytsev che piazza l’ace del +1 Sir (20-21). Perugia arriva al set point (23-24), poi il muro di Candellaro capovolge (25-24). Di nuovo avanti i Block Devils con Zaytsev (26-27). Annulla Juantorena (27-27). Ancora lo Zar (27-28). Sokolov a segno (28-28). Murato Zaytsev (29-28). Si riscatta l’azzurro due volte (29-30). Muro tetto di Podrascanin!! (29-31).
L’attacco e l’ace di Birarelli ed il muro di Zaytsev aprono il quarto set (0-3). Gran colpo di Russell in diagonale lunga (2-5). Ace di Podrascanin (3-7). Due in fila di Candellaro (6-9). Prove di fuga per la Sir (8-16). Inarrestabile in attacco Podrascanin (11-18). Anche Zaytsev non è da meno (13-20). Russell spolvera la riga di fondo campo (15-22). Attacco out di Zaytsev (17-22). Torna a -4 la Lube con l’ex Kaliberda (19-23), ma l’errore successivo al servizio di Jaumel porta Perugia al match point (19-24). L’ace di Podrascanin fa esplodere i Sirmaniaci (19-25).

IL TABELLINO
CUCINE LUBE CIVITANOVA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 Parziali: 22-25, 25-21, 29-31, 19-25
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Corvetta 1, Sokolov 14, Cester 3, Stankovic 9, Juantorena 18, Cebulj 8, Grebennikov (libero), Pesaresi, Jaumel, Candellaro 5, Casadei 2, Kaliberda 4. N.e.: Randazzo. All. Blengini, vice all. D’Amico.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco, Zaytsev 21, Birarelli 9, Podrascanin 12, Russell 14, Berger 11, Bari (libero), Tosi (libero), Mitic, Della Lunga. N.e.: Chernokozhev, Buti, Franceschini, Atanasijevic. All. Kovac, vice all Fontana.
Arbitri: Simbari - Pasquali
LE CIFRE – CIVITANOVA: 23 b.s., 6 ace, 55% ric. pos., 24% ric. prf., 49% att., 5 muri. PERUGIA: 15 b.s., 8 ace, 49% ric. pos., 19% ric. prf., 58% att., 7 muri.
Del Monte® Supercoppa - Semifinali
Sabato 24 settembre 2016
Azimut Modena – Diatec Trentino 3-1 (25-19, 25-23, 21-25, 25-23)
Sabato 24 settembre 2016, ore 18.30
Cucine Lube Civitanova – Sir Safety Conad Perugia  1-3 (22-25, 25-21, 29-31, 19-25)
Del Monte® Supercoppa - Finali
Domenica 25 settembre 2016, ore 14.30
Finale 3° posto  Diretta Lega Volley Channel  – Diatec Trentino - Cucine Lube Civitanova
Domenica 25 settembre 2016, ore 17.30
Finale 1° posto  Diretta RAI Sport, Diretta streaming su www.raisport.rai.it  Azimut Modena – Sir Safety Conad Perugia
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