Donne al via, il futuro dei ct

25/11/2010

Massimo BarboliniMassimo Barbolini
Massimo Barbolini
Scatta nel week end il campionato femminile di serie A1, con Villa Cortese grande favorita per lo scudetto. Un torneo di certo impoverito assai di talenti dopo la fuga estiva, un torneo che però potrebbe offrire la ghiottissima opportunità di dare il giusto spazio alle giovani. La corretta presentazione l'ha fatta in settimana Pasquale di Santillo sul Corriere dello Sport. Ecco le sue parole tratte dal findo titolato "Il livello tecnico è sceso, serve una politica nuova".

DONNE ALLA RIBALTA.
"Il film:perfetto. Il reality: va bene anche quello. Una medaglia iridata avrebbe aiutato. Ma il vero nodo del campionato delle donne è un altro. E' il livello tecnico che negli ultimi anni ha patito un'emorragia di qualità globale difficile da sopportare. Causa crisi, se ne sono andate tutte le straniere più forti e qualche italiana. A noi sono rimaste le azzurre, Hooker e Flier a Pesaro e le due ceche, killer dei sogni azzurri a Busto (Havelkova e Havlickova). Rispetto alla liberalizzazione che ottenne Velasco, nel 1997, ora c'è solo da costruire. Chi parla di aprire alle giovani straniere chiedi ai procuratori di far rientrare qualche... capitale tecnico, a cifre adeguate alla situazione attuale. Ma la Fipav accelleri i tempi di crescita delle sue tante giovani e garantisca anche l'osmosi a livello internazionale". Tutto corretto, indiscutibilmente.

BARBOLINI SI. Massimo Barbolini resterà l’allenatore della nazionale femminile almeno fino all’Olimpiade di Londra del 2012: lo ha quasi confermato lunedì il presidente federale Carlo Magri in occasione della presentazione del campionato femminile (dove è stato definito pubblicamente “cinofilo” e non “cinefilo”, nonostante a lui piacciano i film e non i cani…), io ne sono certo. Perché il nostro ct è semplicemente bravissimo e merita di restare sulla panchina azzurra. E anche perchè ha un contratto che lo lega alla Fipav per altri due anni. Punto.

SORTEGGIO EUROPEO. Venerdì Barbolini sarà ovviamente presente a Monza in occasione del sorteggio dei prossimi Europei femminili che andrà in scena nella splendida cornice di Palazzo Reale. Una ghiotta occasione per capire bene cosa succederà nel 2011 prima a Monza e a Busto Arsizio e poi in Serbia per le finali.

ANASTASI NI. E’ stato bravo Gianluca Pasini sulla Gazzetta dello Sport descrivendo perfettamente lo stato dell’arte relativo ad Andrea Anastasi: prima confermato (a voce) dal presidente Carlo Magri (che come è noto ama scegliere da sempre gli allenatori), poi messo in discussione due settimane dopo, anche perché qualcuno all’interno del Consiglio soffia affinchè la panchina sia affidata ad altri. La situazione si è dunque complicata non poco, e adesso il Nano si sta guardando intorno (piace alla Polonia, che però deve decidere se affidarsi ancora a un tecnico straniero oppure optare per un autoctono). La decisione verrà presa a brevissimo. Intanto prende sempre più corpo l’ipotesi dell’arrivo nello staff dell’Italia di Andrea Giani, come secondo o terzo allenatore.

BUONA LA PRIMA. Esordio vincente in panchina per Paolo Tofoli, capace di guidare Pesaro al sofferto successo per 3-2 sulle polacche del Bielsko Biala in Champions League: l'ho visto sorridente e tranquillo come sempre, insomma il solito Paolino. Tra le donne bene anche Villa Cortese, debuttante nella massima rassegna continentale, sul campo di Lodz, male invece la giovane Bergamo, travolta a Istanbul in Turchia. Tra gli uomini facile vittoria per Cuneo contro il Radnicki allenato dal vecchio amico Boban Kovac, e prima sconfitta per Trento, crollata in Polonia sul pericoloso campo del Belchatow. Brutto stop casalingo per Treviso contro i russi del Belgorod, trascinati dall'ex Dineikin: quest'anno l'Europa è complicata per le nostre squadre.

Buona pallavolo a tutti!
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