E adesso arriva il bello

di Adelio Pistelli

16/09/2011

Ivan ZaytsevIvan Zaytsev
Ivan Zaytsev
Un coro unanime, lo lancia Zaytsev e diventa il messaggio globale azzurro: “adesso arriva il bello”. E’ un dopo partita dal sapore particolare. Sul parquet del maxipalasport viennese i giocatori che riprendono fiato mentre intorno è festa e, nemmeno tanto contenuta. “E’ giusto così- interviene Mastrangelo, il veterano -. Abbiamo guadagnato la semifinale di una manifestazione difficile e importante. Giusto festeggiare ma è anche giusto guardare subito alla partita che verrà. E sarà ancor più bella perché dal’altra parte ci sarà la Polonia allenata da Andrea Anastasi. Lo scorso anno era il nostro mister, adesso lo ritroveremo da avversario. Saranno sensazioni bellissime”. Pensieri e parole in prospettiva ma l’attualità reclama spazi, vero Savani? “Sono decisamente stanco ma felice. Veramente un risultato dei più belli e ci aspettano semifinali tutte da gustare. Sono contento per tutta la squadra che ha dimostrato ancora una volta di avere le giuste credenziali per puntare in alto. E, come capitano ne sono orgoglioso”. 67% offensivo finale per il capitano azzurro. Prova maiuscola e per certi versi, da incorniciare perché la sua potenza sottorete ha tolto spesso le famose castagne dal fuoco. Intorno, una formazione con qualche sbavatura di troppo, colpevole di tante troppe battute sbagliate (20) e di errori importanti che sul finire del terzo set hanno ‘aiutato’ ad allungare il match. Una partita che gli azzurri ‘dovevano’ vincere perché il pronostico era tutto per Mastrangelo e soci. “Ma non c’è stata pressione” assicura lo stesso Mastro nazionale e lo conferma Zaytsev, una delle piacevoli novità azzurre . “Non ci preoccupava nemmeno un po’ sapere di dover vincere. Ci siamo riusciti anche e soprattutto perché lo abbiamo voluto fortemente. Tutti insieme”. E tutti insieme si ritroveranno sabato per la semifinale contro Anastasi, contro chi li conosce e bene.
E’ vero: ci sarà da divertirsi.
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