E' tempo di riflessioni per il volley rosa

di Giovanni Guidetti

31/10/2005

Manca una giornata alla sosta per la Grand Champions Cup giapponese e sono già stati giocati 4 turni di campionato ed una Supercoppa Italiana. Tutto sommato è già il tempo di primi bilanci e già si sta delineando una situazione abbastanza chiara nel massimo campionato femminile. 

SUPERCOPPA ITALIANA. E' stato sicuramente un evento riuscito bene, sia dal punto di vista della grande affluenza di pubblico nello storico Pala Ruffini di Torino, sia per l'elevato spettacolo pallavolistico.
Nella prima giornata la Radio 105 Foppapedretti Bergamo Bergamo ha avuto vita tutto sommato facile (3-0) della Big Mat Kerakoll Chieri, grazie ad una Lo Bianco strepitosa a dire poco  e ad una coppia di attaccanti in grande forma, Piccinini e Secolo. Nell'altro match la S.Orsola Asystel Novara non brillando ha vintoe 3-1 su una Despar Perugia in grande difficoltà in attacco.

Nella seconda giornata, dopo la finalina di consolazione vinta dal mio Chieri 3-1 grazie ad Godina eccezionale (al contrario di quanto visto il giorno prima), Novara e Bergamo hanno dato vita ad una partita bellissima. Dalla parte delle orobiche ancora una super Leo ha reso il cambio palla di Bergamo una macchina inarrestabile con una Picci che non ha fatto rimpiangere la Kilic, ma magari fa rimpiangere alcune scelte estive!!! Dalla parte di Novara una super Tay Aguero, ben coadiuvata da tutta la squadra, e una He Qui appena arrivata dalla Cina ma già in sintonia con le compagne, hanno portato il Sant'Orsola al primo grande successo stagionale per 3-2.
Bergamo non ha potuto contare su Barazza e Grun infortunate, così come Novara aspetta ancora il recupero di Nucu, ma alla fine è stata una bellissima partita.

CAMPIONATO. Il campionato intanto va avanti e Jesi continua a far capire a tutti che sarà la squadra da battere. Kilic, Togut e Mifkova mettono a terra tutto quello che Marinova ottimamente serve loro, e il gioco della Monte Schiavo è forse il più brillante di questa prima parte di stagione: 12 punti in 4 partite.
Pure Bergamo non sembra incontrare difficoltà, anche se ancora non ha effettuato (Supercoppa a parte), nessuno scontro diretto: 12 punti anche per loro. Ultima squadra ancora a punteggio pieno è Perugia, che malgrado la sconfitta in Supercoppa e in Champions League a Baku, ha saputo riscattarsi alla grande vincendo 3-1 a Pesaro grazie ad una super Francia.
Appena sotto (a 10 punti) c'è l'Asystel Novara che ha perso il derby piemontese con Chieri. Aguero non al top, ed una Big Mat ispiratissima in un palazzetto incandescente e grazie alle bordate della Godina, hanno permesso alla mia squadra di vincere una gara per noi importantissima (venivamo da un periodo non felicissimo), complicatasi oltremodo con l'infortunio al ginocchio nel terzo set alla Ferretti, palleggiatrice titolare poi benissimo sostituita dalla Mari. Comunque Chieri è ancora a quota 6 punti così come Pesaro, che fino ad ora ha perso i due scontri diretti, entrambe in casa, con Jesi e Perugia e non sta attraversando il suo momento migliore.
Cosa che invece sta succedendo a Vicenza, che - come avevamo già anticipato - ha un organico straordinario e i risultati si vedono così come gli 8 punti in classifica con una sola sconfitta fino ad ora, contro Pesaro.

A 5 punti si stacca dalla bassa classifica il Padova, vincitore nell'ultima giornata per 3-2 contro il Tortolì grazie ad una prova fantastica di Nadia Centoni; Regla Torres è invece ancora assente, ma ha ben giocato contro Forlì contribuendo al successo della sua squadra da 3 punti. Un punto solo per ora conquistato da Tortolì, nel match con Padova: la formazione di Beppe Cuccarini sta pero' pian pianino recuperando infortunati e forma.
Ancora a quota zero Forlì, Arzano e Santeramo che fino ad ora hanno solo raggranellato qualche set qui e là.

Sabato e domenica andrà in scena il quinto turno con due succulenti match d'alta classifica: Foppa - Sant'Orsola e Despar-Monteschiavo. E Forli-Santeramo darà i primi punti in classifica ad una delle due compagini. Tortolì-Chieri, il primo derby veneto Vicenza-Padova e Pesaro-Arzano completeranno il quadro.

Poi la sosta, tre settimane di pausa, per permettere alle migliori nazionali del mondo di disputare la Grand Champions Cup in Giappone.Peccato che non ci sia l'italia, ci andrà la Polonia, anche se questo fa ancora male.
Per i club saranno 3 settimane di preparazione, alcune squadre senza le giocatrici che prenderanno parte alla rassegna orientale, e una piccola parentesi con l'All Star Game tra l'Italia e le più forti straniere del campionato. Il divertimento è assicurato!

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