Ecce homo

di Luciano Pedullà

20/12/2012

Marco Mencarelli Marco Mencarelli
Marco Mencarelli
Oggi il Consiglio Federale della Federazione Italiana Pallavolo ha scelto Marco Mencarelli come uomo del futuro. L’allenatore umbro - marchigiano è soprattutto il tecnico della continuità. La sua attività è stata trasversale: dall’impegno con le nazionali giovanili, maschili e femminili, passando dalla preparazione atletica della squadra seniores femminile, della quale è stato anche assistente allenatore già in occasione della vittoria del Campionato Mondiale del 2002 e nel 2006. La sua funzione primaria all’interno del Centro di Qualificazione Nazionale è stata quella inerente allo sviluppo dei settori giovanili attraverso selezione e crescita delle giocatrici, anche seguendo direttamente il Club Italia, dei tecnici e dei preparatori fisici. Ricercatore che ha creato la prima collana di libri e cd sulla pallavolo adesso ha iniziato a redigere i volumi riguardanti lo sviluppo dei Corsi per allenatori. La nomina di Mencarelli va ancora al di là di tutto questo perché arriva ad una persona che ha saputo rispettare ruoli e consegne e che si è proposto alla base con buona presenza, preciso rispetto e grande umiltà, nonostante le sue conoscenze. I recenti successi giovanili, culminati con la conquista del Campionato Mondiale Juniores nel 2011, ne attribuiscono il giusto merito per diventare il punto di riferimento di una Nazionale che da qui a quattro anni dovrà raggiungere Rio per cercare di portare in Italia la prima medaglia olimpica, passando dal Mondiale che nel 2014 avremo il piacere di vedere in Italia, e un lento ma progressivo rinnovamento della generazione di azzurre che hanno fatto crescere e sognare la pallavolo italiana. Complimenti sinceri Marco e buon lavoro! Che di attività ce ne sia tanta da sviluppare lo dimostra il Campionato Italiano, bello e avvincente nei risultati e nelle cornici dei palazzetti organizzati e festosi, ma che fatica ancora molto a far emergere nuovi talenti che non siano le Bosetti, Camera e Diouf ormai già conclamate. Il torneo prosegue con partite interessanti anche durante le feste: Villa Cortese contro Piacenza è forse la gara più avvincente. Le lombarde non intendono più regalare punti in giro e l’hanno dimostrato nella gara con Crema, forti di un gruppo giovane ma tecnicamente preparato, incappano in un week end natalizio di grande difficoltà e nel giro di soli quattro giorni dovranno vedersela con due delle battistrada del torneo: Piacenza, appunto, e Bergamo. Acquisita la certezza della Coppa Italia Modena guarda con maggiore fiducia alla fine del girone di andata, cercando di utilizzare la gara con Bologna come preparazione alla più importante sfida con Busto Arsizio di fine anno. Le altre gare sembrano più importanti per ridisegnare i concreti valori del campionato, con Chieri che dovrà dare risposte sul campo alle più recenti prestazioni che hanno fruttato solo due punti nelle ultime partite. Farlo contro Urbino non sarà facile. Altrettanto difficile per Pesaro a Giaveno, Crema con Bergamo e Conegliano uscire dal circolo vizioso della sconfitta che le ha viste protagoniste nell’ultima giornata, e che in questo momento non danno idea di essere formazioni in periodo di forma tecnica e mentale favorevole: una, pur difficile, vittoria potrebbe essere la cura migliore. A proposito di Crema nessuna notizia è arrivata dal fronte economico, anzi sembrerebbe che altre società potrebbero iniziare ad avere altrettanti problemi, anche del tutto simili a quelli della neo promossa lombarda. Quello della pallavolo femminile è un sistema che dovrà essere rivisitato per permettere alla pallavolo Italiana e al neo C.T. Mencarelli di poter operare in un ambiente che possa permettere uno sviluppo tecnico e agonistico alle giocatrici italiane che ci rappresenteranno nel futuro, agendo senza nascondersi.
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