Editoriali

Sogno europeo svanito per la pallavolo italiana22/05/2022

Sogno europeo svanito per la pallavolo italiana

E’ stato un grandissimo spettacolo di pubblico e di pallavolo quello che hanno regalato le SuperFinals di Lubiana risultate purtroppo amare per le nostre squadre, Conegliano e Trento, entrambe sconfitte. 
BIS SVANITO. Non è purtroppo riuscito il bis in Champions League a Conegliano: a trionfare è stato il VakifBank Istanbul di Giovanni Guidetti, capace di imporsi per 3-1 e di iscrivere il proprio nome per la quinta volta nell’albo d’oro della manifestazione continentale più prestigiosa. A nulla sono valsi i 39 punti di una superlativa Paola Egonu contro la sua prossima squadra, avversaria di alto lignaggio che ha dimostrato un’eccellente diligenza tattica e ha avuto 19 punti da Isabelle Haak, la svedese che il prossimo anno sostituirà l’Egonu in maglia Imoco. Le pantere di Daniele Santarelli (apprezzabile la sua onestà nell’ammettere che le turche stavolta sono state superiori) non sono così riuscire a confermarsi regine d’Europa difendendo il titolo conquistato un anno fa a Verona: nel loro futuro ci sono molte novità, determinate anche dalle partenze di Folie e Sylla alla volta di Monza. Nonostante questa sconfitta, la stagione delle venete è comunque caratterizzata da una langa serie di successi: Mondiale per Club, Supercoppa, Coppa Italia e scudetto. E pertanto gli applausi sono comunque obbligatori. Meno invece quelli da riservare alla Cev, che da quel che leggo ha deciso di far pagare ai giornalisti la possibilità di effettuare le interviste video: questa quando se la sono inventata? Mi pare davvero una decisione senza senso. E ve lo dice uno che adesso lavora per la Lega sportiva più importante d’Italia (nonché una delle più importanti del mondo).
BIS CENTRATO. Chi invece ha invece conservato lo scettro europeo è stato lo Zaksa, che nella finale maschile ha imposto la sua legge a Trento, battuta 3-0 dopo due ore di gioco intenso. I polacchi di Gheorghe Cretu, trascinati da un formidabile Kamil Semeniuk, hanno trovato maggiore lucidità nei momenti decisivi, mentre la squadra di Angelo Lorenzetti ha commesso troppi errori che l’hanno condannata sia nel finale del secondo set, che e soprattutto agli spareggi del terzo (finito 32-30). Per la seconda volta consecutiva a festeggiare sono dunque i polacchi, replicando il successo colto l’anno scorso in Italia. Per Trento una ghiotta occasione sprecata, nonostante la classe immensa di Matej Kaziyski, l’ultimo ad arrendersi.
SOGNANDO LA SUPERLEGA. Ancora aperto il faccia a faccia tra Cuneo e Reggio Emilia, protagonisti della finale dei play off promozione maschili per andare in SuperLega. Il sestetto di Roberto Serniotti ha accorciato le distanze aggiudicandosi per 3-1 il terzo atto di una bellissima serie che vede adesso avanti 2-1 la formazione di Vincenzo Mastrangelo: giovedì sera gli emiliani cercheranno di chiudere il discorso per festeggiare un risultato obiettivamente insospettabile alla vigilia della stagione, anche se i piemontesi non lasceranno di certo nulla di intentato per cercare di tornare a giocarsi la promozione domenica prossima davanti al proprio pubblico. Le emozioni non sono ancora finite.
Scudetto per Civitanova e Conegliano 12/05/2022

Scudetto per Civitanova e Conegliano

Nel giro di poche ore sono stati assegnati sia lo scudetto maschile vinto da Civitanova che quello femminile conquistato da Conegliano: onore comunque a Perugia e a Monza, degne co-protagoniste di una serie che ha entusiasmato il pubblico delle grandi occasioni che è finalmente tornato a gremire tutti i palasport per queste due bellissime serie di finale. 
 SCUDETTO NUMERO 7. Battendo Perugia con un netto 3-0 nella quarta sfida della finale maschile, Civitanova ha festeggiato davanti a quasi 4.000 tifosi il suo settimo titolo tricolore, il terzo consecutivo. Trascinata da un formidabile Robertlandy Simon, premiato con merito quale mvp delle finali grazie a una serie impressionante di muri, primi tempi e ace, la squadra di Chicco Blengini ha concluso in crescendo una stagione che a un certo punto dei play off pareva compromessa. I marchigiani hanno chiuso la serie battendo gli umbri 3-1 e hanno così messo in bacheca il trofeo numero 25 della propria storia, forse il più inatteso. La formazione di Nikola Grbic si lecca invece le ferite per le tante occasioni gettate al vento e per non essersi presentata obiettivamente al meglio delle condizioni all’appuntamento più importante della stagione: la società il prossimo anno rilancerà ancora per tornare a vincere qualcosa di importnate. In gara 4 sono stati 13 i punti di Zaytsev e quelli di Yant, una delle sorprese più liete dell’anno insieme al giovane opposto portoricano Garcia Fernandez. Molto bello il gesto di Osmany Juantorena, il capitano della Lube che ha festeggiato il suo sesto tricolore personale e che ha voluto condividere con Daniele Sottile il momento dell’alzata al cielo del trofeo Credem. E’ andato così in archivio una campionato ricco di emozioni e di bella pallavolo, che ha significato ritrovare il grande pubblico dopo due anni caratterizzati dai vuoti desolanti sugli spalti determinati dalla pandemia. Il prossimo obiettivo della Lega maschile è quello di portare i tifosi con regolarità a gustarsi la pallavolo e non sono in occasione dei grandi eventi.
SCUDETTO NUMERO 5. Aggiudicandosi in 4 partite contro una pugnace Monza una bellissima serie di finale dei play off scudetto femminili, una fortissima Conegliano ha conquistato il quinto scudetto della sua storia. Le pantere di Daniele Santarelli hanno espugnato il palasport brianzolo 15-8 al quinto set con una Paola Egonu stellare, premiata mvp grazie ai suoi 37 punti (con il 65% in attacco). Le venete hanno così festeggiato il quarto tricolore consecutivo centrando il triplete italiano dopo le vittorie in Supercoppa e in Coppa Italia e collezionando così il sedicesimo trofeo in dieci anni di storia. Congratulazioni vivissime. E applausi a scenda aperta anche a Monza, approdata con merito a questo appuntamento e pronta ad allestire una squadra per vincere lo scudetto il prossimo anno grazie agli innesti di Folie e Sylla, provenienti proprio da Conegliano. Che perderà anche la Egonu, destinata al Vakifbank Istanbul e sostituita nel ruolo di opposto dalla svedese Isabelle Haak nello scambio tre le due campionesse che si sfideranno nell’epilogo di Champions League il 22 maggio a Lubiana.
Sprint tricolore Civitanova-Perugia e Conegliano-Monza08/05/2022

Sprint tricolore Civitanova-Perugia e Conegliano-Monza

Siamo alla settimana decisiva per l’assegnazione dello scudetto maschile e di quello femminile: Civitanova tra gli uomini è avanti 2-1 nei confronti di Perugia e spera di chiudere il discorso mercoledì sera davanti al suo pubblico, Conegliano tra le donne conduce 2-1 su Monza e sogna di assaporare il tricolore martedì in Brianza. Prepariamoci a vivere a due bellissime partite, con la degna cornice del pubblico delle grandi occasioni. 
TUTTO ANCORA POSSIBILE? Domenica Perugia ha battuto Civitanova per 3-1 nel terzo atto della finale maschile e ha riaperto una serie che pareva ormai sbilanciata a favore di una Lube che però si trova ugualmente a un passo dalla conquista del settimo scudetto della sua storia. Come peraltro era prevedibile, la squadra di Nikola Grbic ha buttato in campo tutto quanto aveva ancora nel cuore e nella mente, consapevole del fatto che non ci sarebbero state prove d’appello: in un PalaBarton gremito di tifosi e di passione ha domato i marchigiani dopo 2 ore abbondanti di bella pallavolo trovando finalmente in Wilfredo Leon il suo principale terminale offensivo dopo che il fuoriclasse cubano era apparso sottotono nelle prima due sfide-scudetto. Nota di merito anche per Stefano Mengozzi , bravo nel controllare un Simon che finora è sempre stato semplicemente devastante ma che questa volta è stato costretto a realizzare solo 8 punti (con 1  muro). Per Chicco Blengini invece 11 punti a testa dai giovani Yant e Gabi Garcia (che ha ben sostituito uno Zaytsev ancora sottotono) e 10 per un Lucarelli che a sprazzi ha regalato giocate da campione. Gli umbri si trovano adesso sotto 2-1 e vorrebbero tornare davanti ai propri tifosi per giocarsi il titolo domenica prossime: per centrare questa impresa mercoledì sera all’Eurosuole Forum (esaurito) dovranno fare un autentico miracolo. Il popolo biancorosso si augura però che finita gara 4 possa iniziare la festa tricolore.
A UN PASSO DAL SOGNO. Alla luce della netta affermazione per 3-0 su Monza nel terzo atto della finale femminile, Conegliano si trova ad un passo dal quinto scudetto della sua storia. In un Palaverde che ha fatto registrare il record stagionale con 5344 tifosi, la squadra di Daniele Santarelli ha imposto il suo gioco e la sua forza a un’avversaria che ha dato tantissimo in quest’ultima parte di stagione e che non ha saputo trovare energie fisiche e mentali per cancellare in fretta il brutto passo falso casalingo di gara 2: trovarsi avanti 2-0 e arrendersi al tie break contro un’espertissima Imoco che ha spesso dimostrato di possedere killer instict ha determinato di certo nelle brianzole un problema difficile da metabolizzare in fretta. Le pantere, trascinate dalla regia perfetta dell’mvp Wolosz nonché dalla solita Egonu (17 punti), da Plummer (14) e De Kruijf (10 con 3 muri), si trovano adesso avanti 2-1 nella serie e martedì sera vorranno cercare di chiudere il discorso a Monza, dove però il sestetto di Marco Gaspari cercherà ovviamente di dare il 110% sfruttando anche il fattore-campo per tornare eventualmente a Treviso per gara 5 sabato prossimo. Le emozioni non sono ancora finite anche se la storia sta per essere scritta.
Profumo di Scudetto al maschile e al femminile04/05/2022

Profumo di Scudetto al maschile e al femminile

Le due finali stanno regalando sorprese, emozioni e bel gioco: Civitanova tra gli uomini è avanti 2-0 nei confronti di Perugia e vuole chiudere il discorso in fretta, Conegliano e Monza tra le donne sono sull’1-1 dopo aver giocato 10 set entusiasmanti e promettono ancora scintille pallavolistiche. Il tutto condito dal pubblico delle grandi occasioni, con finalmente il tutto esaurito in ogni occasione. 
A UN PASSO DAL SOGNO. Civitanova si trova a un passo dalla conquista del settimo scudetto della sua storia. Dopo aver violato domenica il campo umbro 15-13 al tie break, mercoledì sera in gara 2 si è imposta su Perugia per 3-0 dopo quasi 2 ore di gioco portandosi avanti 2-0 nella serie tricolore. La squadra di Chicco Blengini ha giocato una grande pallavolo e ha messo seriamente in difficoltà quella di Nikola Grbic, costretta adesso a giocarsi le residue speranze profondendo ogni energia fisica e mentale in gara 3, programmata per domenica alle 18.00 in un PalaBarton di certo gremito di tifosi e di passione. Ancora una volta gigantesco Simon, senza dubbio l’uomo in più dei biancorossi in questo momento per lui magico (miglior realizzatore dall’alto dei suoi 18 punti), ben coadiuvato da Lucarelli e da Yant (autore dell’ultimo punto) entrambi con il tabellino che alla fine ha recitato 12 punti. Per la Sir Safety invece 17 quelli di Ryclicki e 12 quelli di un Leon che finora non sta esprimendosi all’altezza delle sue eccelse potenzialità condizionando il rendimento della sua formazione. Saprà scatenarsi prima della fine di questa serie avvincente?
SFIDA EQUILIBRATA. Situazione di perfetto equilibrio nella finale femminile, con Monza e Conegliano che si trovano sull’1-1. Dopo che le campionesse d’Italia sono state battute in casa 3-2, nel secondo atto di questa bellissima sfida per lo scudetto le ragazze di Marco Gaspari non sono state capaci di capitalizzare il vantaggio di 2-0 e nella bolgia dei 4000 presenti nel palasport brianzolo sono state piegate 15-12 al tie break. Quando le pantere di Daniele Santarelli sembravano sull'orlo della seconda sconfitta - che avrebbe di certo avuto un peso rilevante nell’assegnazione del tricolore - hanno saputo ritrovare idee e continuità di rendimento pareggiando così la situazione. Migliore in campo Paola Egonu, micidiale con i suoi 29 punti, ma eccellente anche la regia di Joanna Wolosz e decisive nel finale le prestazioni di Plummer e Sylla. Per le brianzole invece 18 i punti di Van Hecke e 13 quelli di Davyskiba: a questo punto sarà decisiva la loro capacità di metabolizzare questo brutto passo falso in vista della terza partita che verrà giocata al Palaverde sabato sera. Per gara 4 si tornerà poi in Brianza martedì 10 maggio, mentre l’eventuale e decisiva gara 5 sarà di nuovo in scena in Veneto sabato 14 maggio. A questo punto è davvero possibile tutto e il contrario di tutto.
UN POSTO IN CHALLENGE. Sono Piacenza-Verona e Cisterna-Monza le due semifinali dei play off maschili per il quinto posto che si giocheranno sabato sera in gara unica. Chi la spunterà si affronterà poi giovedì 12 alle 20.30 nel faccia a faccia che assegnerà l’unico posto per poter partecipare nella prossima stagione alla Challenge Cup. Ci sarà ancora da divertirsi, questo è certo.
La magia delle finali Scudetto01/05/2022

La magia delle finali Scudetto

Pronti via e le due finali scudetto hanno regalato risultati sorprendenti, con la vittoria in trasferta di Civitanova a Perugia e quella di Monza a Treviso, entrambe per 15-13 al tie break. E’ il bello dei play off e il fascino della pallavolo. 
CIVITANOVA CORSARA. Nel primo atto della finali dei play off scudetto maschili ha violato il PalaBarton pienio di oltre 3.500 tifosi e di passione. La squadra di Chicco Blengini è stata ancora una volta trascinata a un inarrestabile Simon: 20 punti con l’82% di positività per il centralone cubano, in un momento magico, premiato con merito mvp nonchè autore anche dell’ultimo attacco vincente come era accaduto nella quinta semifinale con Trento. E’ così arrivato il successo in gara 1 grazie al tie break che i biancorossi si sono aggiudicati per 15-13. Molto bene nelle file marchigiane anche il giovane Yant (19 punti) e Lucarelli (16), mentre nelle file umbre Leon si è fermato a quota 12 e Anderson, decisivo nella quanti sfida di semifinale con Modena, a quota 13. Troppo poco per evitare una sconfitta casalinga che complica non poco la vita al sestetto di Nikola Grbic, costretto adesso a recuperare in fretta idee ed energie in vista di gara 2, prevista per mercoledì sera all’Eurosuole Forum. Ne vedremo ancora delle belle, potete starne certi. Siamo solo all’inizio…
MONZA DEI MIRACOLI. Il primo atto della finale scudetto femminile ha regalato un risultato inatteso: Monza si è infatti imposta su Conegliano al Palaverde di Treviso portandosi avanti 1-0 in una sfida tricolore che promette grandissime emozioni e tante sorprese. Dopo due ore abbondanti di grande pallavolo, l’hanno spuntata le brianzole 15-13 al tie break dopo aver reagito in maniera incredibile allo svantaggio di 2-1. Determinanti nel quinto set gli errori a ripetizione in attacco commessi nel finale (con l’Imoco avanti 10-7) da Paola Egonu, la fuoriclasse che di solito nei momenti decisivi ha il killer instinct e che ha comunque chiuso con il ragguardevole bottino di 29 punti. Il riconoscimento di mvp è andato a una concreta Van Hecke, che ha chiuso con 23 punti, ma determinanti sono state anche Davyskiba (15 con 2 aces), Larson (14) e Danesi (10 con 3 muri), senza dimenticare la regia di una sempre lucida Orro. Conegliano, grande favorita della vigilia per la conquista dello scudetto, ha la possibilità di rifarsi già martedì a Monza, ma la squadra di Marco Gaspari ha comunque il morale alle stelle e sta esprimendosi su livelli di eccellenza, come peraltro ha dimostrato anche eliminando Novara in semifinale. Gara 3 sarà di nuovo in scena al Palaverde sabato 7 maggio alle 20.45, l’eventuale gara 4 si giocherà a Monza martedì 10 maggio e la decisiva gara 5 in Veneto sabato 14 maggio. A questo punto tutto è davvero possibile.
UN POSTO IN CHALLENGE. Manca una giornata dalla conclusione dei play off per il quinto posto maschili e Piacenza è in vetta al gruppo con 11 punti dopo aver battuto 3-2 Verona con 25 punti di Lagumdzija e 19 di Russell. Dietro a quota 9 si trova Cisterna, passata 3-0 a Monza con 16 punti di Dirlic, poi appaiate a quota 6 ci sono Monza e Milano, mentre Verona di punti ne ha 4 e Taranto chiude ancora al palo. 
Tempo di finali Scudetto al maschile e al femminile28/04/2022

Tempo di finali Scudetto al maschile e al femminile

Le semifinali scudetto maschili hanno regalato dieci partite di rara intensità e spettacolarità promuovendo in finale le due grandi favorite della vigilia, vale a dire Perugia e Civitanova, dominatrici della regular season, di fronte l’una all’altra per la quarta volta di fila con in palio il tricolore. Tre le donne invece l’epilogo dei play off offre una sfida inedita: quella tra Conegliano, indubbia dominatrice delle ultime stagioni, e Monza, la squadra che ambisce a raccoglierne l’eredità e che sta già lavorando da tempo per allestire un super organico per il prossimo anno.
SUPER SIMON. E’ stato lui a fare la differenza nel tie break di gara 5 in favore di Civitanova, è stato lui a siglare il punto del 15-11 nel quinto set con una battuta impendibile: Robertlandy Simon vuole lasciare il segno alla Lube prima di tornare a Piacenza la prossima estate e ha chiuso un match superlativo con 20 punti, il 73% in attacco e 5 muri pesantissimi. La squadra di Chicco Blengini ha trovato la forza e la lucidità di riordinare le idee dopo le prima due sconfitte patite nella serie contro Trento, ha pareggiato il conto e mercoledì in gara 5 ha piegato 3-2 il sestetto di Angelo Lorenzetti pur dovendo rinunciare ancora all’infortunato Juantorena e non potendo contare sul miglior Zaytsev, ben rimpiazzato dal giovanissimo Gaby Garcia, che ha chiuso con 12 punti e ha disputato una prova più che convincente. Per i biancorossi 18 i punti di Lucarelli e 16 quelli di Yant, per i trentini 22 invece quelli dell’eterno Kaziyski (stravolto alla fine) e 19 quelli di Lisinac. La Lube, ancora a secco di trofei quest’anno, ha così centrato la sua ottava finale scudetto, la quinta consecutiva (con 6 scudetti in bacheca), mentre l’Itas insegue il secondo successo dopo quello centrato in Supercoppa disputando la finale di Champions League a Lubiana. Purtroppo deve però aspettare quasi un mese, visto che la coppa continentale più prestigiosa verrà assegnata il 22 maggio. Un periodo molto lungo, che prevede una preparazione particolare in questo momento della stagione: Lorenzetti dovrà ancora una volta superarsi per presentare i suoi in condizioni ottimali a questo delicato e importante appuntamento.
EMOZIONI E PAURE. Ha sofferto davvero tantissimo Perugia per conquistare la sua quinta finale scudetto: trovatasi sotto 2-1, la Sir Safety ha dovuto prima sbancare un PalaPanini esaurito e poi domare la caparbietà di Modena 3-1 nel quinto e decisivo atto di una semifinale che ha regalato pathos e sensazioni forti. A decidere la partita in un PalaBarton gremito di pubblico e di passione è stato Matthew Anderson, autore di 21 punti e premiato mvp, mentre Rychlicki e Leon hanno chiuso con 19 punti a testa. Nelle file gialloblù non ha giocato l’infortunato Leal e Abdel-Aziz è stato il più incisivo dei suoi con 18 punti. Perugia, prima al termine della stagione regolare con 10 lunghezze di vantaggio proprio nei confronti di Civitanova, insegue il suo secondo scudetto dopo quello festeggiato nel 2018, mentre la formazione di Andrea Giani ha mandato in archivio la stagione senza aver alzato al cielo nemmeno un trofeo: adesso qualcuno pensa che sotto la Ghirlandina possa avvenire una mezza rivoluzione. 
Semifinali Scudetto da brividi, Cisolla da record 25/04/2022

Semifinali Scudetto da brividi, Cisolla da record

Tutto ancora da decidere, tutto ancora possibile, tutto rimandato alle decisive sfide di queste avvincenti semifinali dei play off scudetto in programma mercoledì sera.
PRONOSTICO VIETATO. Nella semifinale maschile tra Perugia e Modena finora è sempre stato rispettato il fattore-campo al contrario: le quattro bellissme sfide andate in archivio hanno infatti sempre visto spuntarla la squadra in trasferta. E' successo così anche domenica, giorno di Pasqua, quando gli umbri hanno violato dopo quasi 2 ore e mezza di pallavolo-spettacolo un PalaPanini gremito di pubblico e di entusiasmo facendo smorzare l'urlo in gola ai gioalloblu di Andrea Giani, incapaci di trovare il colpo del ko. E' finita 15-12 al tie break per il sestetto di Nikola Grbic, trascinato dai 20 punti dell'mvp Leon, capace di reagire in fretta al contraccolpo psicologico del brutto passo falso di pochi giorni prima quando in gara 3 aveva ha vanificato il vantaggo iniziale di 2-0. A Modena non sono stati sufficienti i 19 punti del bomber Abel-Aziz e neppure ritrovare Leal dopo la squalifica. Adesso è tutto rimandato al quinto e decisivo faccia a faccia senza ulteriore prova d'appello, in programma mercoledì al PalaBarton: a questo punto azzardare un pronostico è davvero impossibile. Il risultato dipenderà da mille fattori: emotivi, fisici e psicologici e non tecnici o tattici.
EMOZIONI A GO-GO. Tutto ancora apertissimo anche nell'altra semifinale tra Trento e Civitanova: in gara 4 ai trentini non sono bastati i 29 punti dell'eterno fuoriclasse Matey Kaziyski, che ha chiuso addirittura con il 63% in attacco (!), mentre gl altri attaccanti di Angelo Lorenzetti hanno faticato a dare la zampata vncente come era accaduto nelle prime due sfde di questo altalenante confronto. A spuntarla è stata così la Lube nel cuore delle Dolomiti per 3-1, nonostante la perdurante assenza di Osmany Juantorena, non uno qualisiasi: il bottino più sostanzioso l'ha conquistato con 20 punti l'mvp Simon, ben imbeccato da Luciano De Cecco. Mercoledì sarà dunque l'Eurosuole il teatro dell'ultimo atto che apre le porte alla finale scudetto.Come reagiranno i giovani trentini a due sconfitte di seguito?
OBIETTIVO FINALE. Tutto rimandato a mercoledì anche nella semifinale femminile tra Monza e Novara dopo che le brianzole hanno battuto nelttamente le piemontesi in gara 2: davanti a 4.000 tifosi scatenati è finita 3-0 per la squadra di Marco Gaspari, che ha avuto 12 punti da Stysiak e 11 da una grandiosa Larson, premita con merito mvp. Per la formazione di Stefano Lavarini non sono stati sufficentii i 18 punti della solita Karakurt, il principale terminale offensivo cui l'Igor si affiderà in occasione della terza e decisiva partita davanti al pubblico amico. Ogni risultato a questo punto è possibile: chi la spunterà se la vedrà da mercoledì in finale scudetto con Conegliano, che ha eliminato in due partite Scandicci.
Lo spettacolo infinito dei Play Off Scudetto21/04/2022

Lo spettacolo infinito dei Play Off Scudetto

Gli appassionati di pallavolo devono essere soddisfatti: questi bellissimi play off scudetto stanno regalando emozioni infinite e risultati sempre inattesi sia la maschile che al femminile, con l’inerzia che in maniera ondivaga assegna a una delle protagoniste i favori del pronostico per poi cambiare direzione di 180 gradi il giorno dopo. 

SEMIFINALI MASCHILI. A dir poco pirotecniche le semifinali dei play off scudetto maschili. Nella sfida tra Civitanova e Trento tutto lasciava intendere che il sestetto di Angelo Lorenzetti, avanti 2-0, avrebbe chiuso il discorso in gara 3 potendo contare sull’entusiasmo alle stelle determinato anche dalla recente conquista della finale di Champions League. La Lube, pur costretta a rinunciare ancora al suo bomber Osmany Juantorena, ha invece trovato l’impennata per riaprire la serie imponendosi con un nettissimo 3-0 in poco più di un’ora: per Chicco Blengini sono stati 15 i punti di Lucarelli, 14 quelli di Zaytsev e 12 quelli di Simon, tutti ottimamente orchestrati dall’mvp Luciano De Cecco. Trento è stata travolta dalla reazione dei marchigiani, ma domenica davanti al proprio pubblico cercherà di chiudere il discorso e di conquistare la finale tricolore. L’eventuale e decisiva gara 5 si giocherebbe ancora all’Eurosuole Forum mercoledì 27 aprile alle 20.30. Accesissima pure la sfida tra Perugia e Modena, nella quale finora non è mai stato rispettando il fattore-campo: gli emiliani di Andrea Giani mercoledì hanno espugnato per la seconda volta il palasport umbro dopo quasi tre ore di volley-spettacolo trascinati da un inarrestabile Abdel-Aziz, autore di ben 39 punti. Pur senza Leal (in campo domenica in conseguenza alla riduzione della squalifica), i gialloblu hanno dimostrato incredibile determinazione e lucidità, hanno recuperato lo svantaggio iniziale di 2-0 riuscendo a risolvere una situazione davvero complicata sul finire del quarto set, quando Perugia ha avuto diverse occasioni per chiudere il discorso senza però riuscire a trovare il colpo del definitivo ko, e alla fine si sono aggiudicati una partita di rara intensità vincendo il tie break 15-13. Gara 4 va in scena domenica alle 18.00 in un PalaPanini vestito a festa: a questo punto può succedere davvero di tutto. Perugia dovrà dare il 110% se vorrà tornare a giocarsi l’accesso alla finale mercoledì sera, dimostrando di saper reagire in fretta a una brutta sconfitta che potrebbe aver lasciato il segno. Ne vedremo ancora delle belle, potete starne certi.
SEMIFINALI FEMMINILI. Due grandi sfide, peraltro identiche a quelle dello scorso anno, caratterizzano le semifinali dei playoff scudetto femminili. Si è iniziato mercoledì con le campionesse in carica di Conegliano che hanno piegato per 3-0 al Palaverde di Treviso una Scandicci peraltro in gran forma: trascinate da una strepitosa Joanna Wolosz, le ragazze di Daniele Santarelli hanno così collezionato la vittoria consecutiva numero 12 nei confronti delle toscane guidate da Massimo Barbolini
La corsa allo Scudetto sta regalando emozioni e grande pallavolo20/04/2022

La corsa allo Scudetto sta regalando emozioni e grande pallavolo

Mentre stiamo assistendo a elettrizzanti semifinali scudetto al maschile e al femminile, le azzurre di Davide Mazzanti hanno iniziato a lavorare a Firenze, dove resteranno fino a venerdì 29 aprile. Il ct campione d’Europa per il primo collegiale di questa lunga estate 2022 ha convocato 15 atlete: Francesca Bosio, Alessia Mazzaro, Martina Armini, Elena Perinelli (Chieri), Anastasia Guerra, Bintu Diop, Linda Nwakalor (Perugia), Sylvia Nwakalor, Emma Graziani, Sara Panetoni, Terry Enweonwu (Firenze), Emma Cagnin (Bergamo) e Sofia Monza (Busto Arsizio), mentre Alice Degradie Federica Squarcini (Cuneo) si aggregheranno al gruppo sabato 23. L’Italia lavorerà nel capoluogo toscano per tutto il mese di maggio, giocando in amichevole prima contro la Croazia giovedì 19 (a Firenze) e venerdì 20 (a Siena) e successivamente contro la Bulgaria domenica 22 (a Firenze) e lunedì 23 (a Siena). Il primo impegno per la nazionale femminile sarà nella VNL, in cui sarà impegnata ad Ankara dal 31 maggio al 5 giugno.
SEMIFINALI MASCHILI. A dir poco scoppiettanti le semifinali dei play off scudetto maschili. Nell’accesissima sfida tra Perugia e Modena finora non è mai stato rispettando il fattore-campo, con gli emiliani di Andrea Giani che mercoledì sera hanno espugnato per la seconda volta il palasport umbro dopo quasi tre ore di volley-spettacolo: dopo essersi imposti per 3-1 in Gara 1 ed essersi arresi alla squadra di Nikola Grbic in Gara 2 sempre per 3-1 davanti ai propri tifosi, in Gara 3 i gialloblu l’hanno spuntata 15-13 al tie break al termine di una partita di rara intensità. Modena, senza Leal, ha dimostrato incredibile determinazione e lucidità recuperando lo svantaggio iniziale di 2-0 riuscendo a risolvere una situazione davvero complicata sul finire del quarto set, quando Perugia ha avuto diverse occasioni per chiudere il discorso senza però riuscire a trovare il colpo del definitivo ko. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, si è assistita a un’autentica sfida tra titani, con giocate incredibili e attacchi pazzeschi da una e dall’altra parte, con gladiatori dal braccio pesante assai e dal cuore immenso. Gara 4 va in scena domenica alle 18.00 in un PalaPanini vestito a festa: a questo punto può succedere davvero di tutto, Modena avrà a disposizione il cubano Leal, al quale il Giudice sportivo ha ridotto la squalifica da 4 a 2 giornate. Giovedì sera Trento cerca di chiudere il discorso con Civitanova, sotto 2-0: la pimpantissima squadra di Angelo Lorenzetti si è aggiudicata entrambe le partite per 3-0 esprimendo una pallavolo brillantissima, con Alessandro Michieletto autentico uomo in più, e ha il morale alle stelle grazie anche alla recente conquista della finale di Champions League. La Lube dal canto suo vuole ovviamente tenere viva la serie, con Chicco Blengini che spera di recuperare Osmany Juantorena. Ne vedremo ancora delle belle, potete starne certi.
Tante le sorprese nei Play Off maschili e femminili15/04/2022

Tante le sorprese nei Play Off maschili e femminili

Nella settimana pasquale vorrei mettere in evidenza due esempi che ci hanno regalato Alessia Orro e Alessia Gennari, diversi tra loro ma ugualmente significativi. La palleggiatrice sarda del Vero Volley ha dimostrato coraggio nel denunciare uno stalker (Angelo Persico, nome e cognome) che continuava a importunarla, facendolo arrestare. “Mi sento in dovere come atleta e personaggio pubblico di dare l’esempio non solo dentro il campo, ma soprattutto fuori… Ragazzi e ragazze non abbiate paura a denunciare la violenza in qualsiasi forma essa sia… siate coraggiosi… è stato doloroso riaprire una vecchia ferita, ma sono estremamente felice che tutto questo per ora sia finito. Grazie per sostenermi sempre”. Questa la sintesi del suo messaggio reso pubblico: parole significative, sofferte, di monito e di insegnamento per tutti noi. La schiacciatrice reggiana sempre in forza al club brianzolo ha invece aperto insieme a Jennifer Boldini una pagina su Instagram (@librial_volo) in cui si possono scambiare libri ed esperienze letterarie “libri letti, scambiati, comprati, consigliati, prestati e ritrovati”. Iniziativa lodevolissima soprattutto nell’epoca che viviamo, quella dei social mordi e fuggi, con messaggi di tre parole scritti spesso in maniera sgrammaticata.
INCERTEZZE E CONFERME. Intanto nei quarti di finale del play off scudetto femminili una sola sfida è ancora aperta: quella tra Novara e Cuneo. Nel derby piemontese la squadra di Lavarini si è imposta per 3-0 in gara 1 e quella di Pistola per 3- 1 in gara 2. Lo spareggio è in programma sabato alle 18.00 al PalaIgor: chi rischia maggiormente è la squadra di casa visto che le avversarie non hanno nulla da perdere... Per il resto tutto come da copione.  Conegliano, Monza e Scandicci hanno già staccato il biglietto per le semifinali (al via mercoledì 20 aprile) chiudendo il discorso rispettivamente con Firenze, Chieri e Busto Arsizio. L'accoppiamento certo è quello tra Conegliano e Scandicci, mentre Monza attende di sapere con chi dovrà vedersela tra Novara e Cuneo. Adesso arriva il momento della verità.
RISULTATI INATTESI. Inizio con il botto nelle semifinali dei play off scudetto maschili: Modena mercoledì sera ha infatti espugnato il campo di Perugia imponendosi per 3-1 sulla squadra di Nikola Grbic, poco incisiva in attacco e ancora evidentemente frastornata dopo la recente eliminazione dalla finale di Champions League ad opera di Trento. Il sestetto di Andrea Giani ha vinto con merito, avendo 22 punti da Nimir, 16 da Leal e un apporto decisivo dall’mvp Ngapeth. Il Giudice Sportivo Nazionale ha inflitto 4 giornate di squalifica a Leal per aver colpito a fine gara un atleta avversario con un calcio e per averne successivamente spintonato un altro, un verdetto che potrebbe pesare come un macigno sul proseguo dei play off tricolore di Modena. Domenica 17, giorno di Pasqua, si gioca gara 2 al PalaPanini, mercoledì 20 gara 3 di nuovo al PalaBarton: gli umbri devono ritrovare in fretta idee e lucidità per evitare l’eliminazione contro un’avversaria che adesso ha comprensibilmente il morale alle stelle. 
Per Trento bis Superfinals di Champions-Semifinali scudetto10/04/2022

Per Trento bis Superfinals di Champions-Semifinali scudetto

di Lorenzo Dallari Gira e rigira alla fine le due partite che regaleranno pathos e grande pallavolo alle Superfinals di Champions League saranno le stesse protagoniste dello scorso anno a Verona: all’Arena Stozice di Lubiana domenica 22 maggio si affronteranno Trento e Kedzierskyn-Kozle nella sfida che assegnerà il titolo maschile, mentre Conegliano e Vakifbank Instanbul daranno vita all’ennesimo faccia a faccia tra queste due grandi squadre per contendersi il titolo europeo femminile più prestigioso.
CHAMPIONS LEAGUE. Trento ha centrato la finale maschile aggiudicandosi 17-15 il golden set su Perugia al termine di una sfida di straordinaria intensità e carica emozionale. Pur costretta a rinunciare all’esperienza dell’infortunato Matey Kaziyski per un risentimento al ginocchio destro accusato dal martellone bulgaro, la squadra di Angelo Lorenzetti (da antologia del volley il suo time out sul finale in cui ha detto ai suoi giocatori “A chi fa la palletta peste lo colga”) ha compiuto un’autentica impresa affidandosi alla maestria in regia di Riccardo Sbertoli e all’efficacia offensiva di Alessandro Michieletto, il gigante che oggi fa davvero la differenza. Mentre la Sir Safety si lecca le ferite e riflette sul futuro, a Lubiana l’Itas affronterà i polacchi del Kedzierskyn-Kozle che hanno messo fuori gioco il Jastrezebski Wegiel di Andrea Gardini imponendosi 3-0 nel match di andata in trasferta e 3-2 in quello davanti al proprio pubblico. Conegliano se la vedrà invece di nuovo con il Vakifbank Istanbul: le campionesse del mondo in carica hanno centrato l’accesso all’epilogo organizzato in Slovenia dalla Cev aggiudicandosi 15-11 il golden set con il Fenerbahce, che dopo aver perso la prima sfida per 3-1 si era imposta 3-0 nella seconda. La pallavolo italiana sogna di centrare questa volta il bis contentale in Champions dopo che Monza ha trionfato in Coppa Cev maschile e Scandicci l’ha imitata in Challenge Cup Femminile.
SEMIFINALI MASCHILI. Poche ore dopo la vittoria in Champions Trento ha concesso il bis battendo Piacenza nel terzo e decisivo atto dei quarti di finale dei play off della SuperLega: 3-0 nel complesso facile, con 14 punti a testa per il duo azzurro Michieletto-Lavia. La formazione dolomitica affronterà in semifinale Civitanova, mentre dall’altra parte la sfida è Perugia-Modena. Le semifinali, giocate 3 su 5, scattano mercoledì 13 aprile in Umbria e giovedì 14 nelle Marche, per proseguire domenica 17 e lunedì 18 a campi invertiti e poi mercoledì 20 e giovedì 21 nonchè eventualmente domenica 24 e mercoledì 27. Le emozioni non sono certo finite.
PLAY OFF FEMMINILI. Nella prima sfida dei quarti di finale dei playoff scudetto femminili hanno vinto in casa tutte le squadre che hanno chiuso ai primi quattro posti la regular season. 
Un forte messaggio di pace dallo sport italiano al mondo03/04/2022

Un forte messaggio di pace dallo sport italiano al mondo

di Lorenzo Dallari Ammetto di essermi commosso assistendo magnetizzato alla splendida, coinvolgente esibizione organizzata dalla Lega Calcio Serie A prima della supersfida Juventus-Inter: l’italiana Gaia e l’ukraina Kateryna Pavlenko hanno interpretato in maniera magica “Imagine” di John Lennon, tenendosi per mano e lanciando al mondo intero un messaggio di pace forte e toccante. I giocatori abbracciati uno all’altro hanno fatto da degna cornice, il pubblico è stato esemplare nel partecipare e nell’applaudire con sincerità, la regia perfetta del mio amico Giorgio Galli ha regalato immagini a dir poco straordinarie. Io ho sempre manifestato pubblicamente l’orgoglio di appartenere al mondo della pallavolo, da sempre unico nell’esprimere sensibilità e umanità. Domenica sera mi sono sentito fiero di essere italiano e di lavorare per la Lega Calcio, davvero superlativa nell’organizzare un momento unico, sincero e di straordinaria intensità. Lo sport ha vinto. Nella speranza che questo messaggio non rimanga inascoltato. 
SEMIFINALI MASCHILI. Definita la prima semifinale dei play off della SuperLega: si tratta di Perugia-Modena, entrambi capaci di archiviare la pratica in due sole partite. La Sir Safety ha eliminato Cisterna battendo i laziali 3-1 in gara 1 e 3-0 domenica in gara 2, con 16 punti del solito Leon e Kamil Rychlicki migliore in campo. I gialloblù di Andrea Giani, vincitori di Milano per 3-0 in gara 1, sono invece stati costretti al quinto set dai lombardi di Roberto Piazza, pur andati avanti 2-1: il tie break è finito 15-13. Migliori realizzatori Leal e l’mvp Ngapeth con 23 punti a testa. In semifinale è approdata anche Civitanova, passata 3-1 a Monza con 22 punti di un ottimo Lucarelli dopo aver superato in gara 1 con un facile 3-0 i brianzoli, che sabato hanno festeggiato davanti a 2.500 spettatori il recente successo europeo. Tutto ancora aperto invece tra Trento e Piacenza: dopo che la squadra di Angelo Lorenzetti ha fatto propria gara 1 per 3-0, quella di Lorenzo Bernardi ha recuperato lo svantaggio di 2 set e infine l’ha spuntata 3-2 in un’infinita gara 2 (durata 2 ore e 28 minuti di gioco!) aggiudicandosi il tie break 24-22 con 33 punti di un inarrestabile Aaron Russell. La terza e decisiva sfida si gioca domenica alle 18.30 a Trento. Le semifinali, programmate 3 su 5, scatteranno invece giovedì 14 aprile. Le emozioni non sono certo finite.
CAPIENZA TOTALE. In conseguenza della tanto auspicata cessazione dello stato di emergenza, dal primo aprile la capienza degli impianti sportivi al chiuso torna al 100%. Una bella novità per il mondo dello sport, nonostante il covid continui purtroppo a propagarsi in maniera ancora significativa (ma per fortuna con conseguenze generalmente meno gravi): per i play off sia maschili che femminili il pubblico potrà tornare a gremire i palasport (speriamo!) per gustarsi lo sprint decisivo per la conquista dello scudetto.
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