Editoriali

Torna il Fantini Club Live su dallarivolley.com21/11/2021

Torna il Fantini Club Live su dallarivolley.com

Dopo il successo delle prime due edizioni, riprendono martedì sera alle 21.00 le dirette in cui parleremo di “Sport & Turismo” insieme a tanti ospiti di prestigio. Nelle prime 5 puntate, trasmesse in diretta Facebook e YouTube su dallarivolley, FantiniClub e Oasport, parleremo martedì 23 di “2021: che anno è stato?”, martedì 30 novembre di “Emilia Romagna Sport valley d’Italia”, martedì 7 dicembre del “Il marketing sportivo”, martedì 14 dicembre di “Una corretta alimentazione” e martedì 21 dicembre del “Natale sulla neve”. Vi aspettiamo numerosi!
CONEGLIANO NELLA STORIA. Straordinaria impresa per l’Imoco, arrivata a quota 74 vittoria consecutive entrando così nella storia dello sport e non solo della pallavolo dopo aver superato il record di 73 del Vakifbank Istanbul di Giovanni Guidetti, stabilito dal 2012 al 2014. Un risultato incredibile per le pantere, sconfitte l’ultima volta a Perugia il 12 dicembre 2019: nell’ottava giornata di campionato hanno superato con estrema facilità Trento, solitario fanalino di coda con soli 5 punti. La squadra di Santarelli guida ovviamente il gruppo con 21 punti, uno in più di Novara, capace di imporre autoritariamente la propria legge su Roma: 3-0 con 18 punti della Karakurt. Terze sempre appaiate Scandicci, Monza e Busto Arsizio a quota 17: le toscane di Barbolini hanno vinto 3-0 a Perugia con 18 punti a testa della Pietrini e della Lippmann, le brianzole di Gaspari hanno annichilito Casalmaggiore con 16 punti della Van Hecke e le farfalle di Musso hanno espugnato Bergamo per 3-1 con 25 punti a testa della Gray e della Mingardi (seconda miglior realizzatrice del campionato con 156 punti alle spalle di Paola Egonu che di punti ne ha totalizzati finora 184). 
Conegliano nella storia del volley e dello sport14/11/2021

Conegliano nella storia del volley e dello sport

Anche Giampiero Galeazzi è partito per il grande viaggio, lasciando dietro di sé tanti amici e tanti ricordi. Personaggio istrionico, mai banale, scanzonato, polivalente e simpatico, ho avuto il piacere di conoscerlo bene durante l’Olimpiade di Sydney del 2000, quando stazionava per fare le interviste a Casa Italia dove noi di Telepiù avevamo allestito uno studio. Uomo vero di sport, appassionato di tennis e di calcio, verrà ricordato per sempre grazie alla sua passione infinita per il canottaggio, che aveva praticato in gioventù e che lo ha reso immortale grazie ad alcune telecronache da antologia. Qualcuno potrebbe anche non capire come possa verificarsi una situazione di questo tipo, visto che ha fatto migliaia di interviste ai campioni più acclamati e ha condotto un’infinità di trasmissioni, andando anche sul palco di Sanremo e a Domenica In. Lui aveva il marchio del canottaggio stampato a fuoco, proprio come io ho quello della pallavolo: qualunque cosa io abbia fatto dopo che ho smesso di fare il telecronista pare non avere quasi significato, né la Formula 1, né il grande tennis, né il basket, né il calcio di Serie A che adesso mi vede in prima linea. Io sono per tutti “quello della pallavolo”, esattamente come il grande Bisteccone resterà nell’immaginario collettivo per aver narrato in maniera celestiale le gesta dei fratelli Abbagnale. Riposa in pace, continuando ad amare l’essenza sportiva della tua esistenza.
CONEGLIANO DA RECORD. Straordinaria infilata di vittorie per l’Imoco, arrivata a quota 73 ed entrata nella storia dello sport e non solo della pallavolo eguagliando il record del Vakifbank Istanbul di Giovanni Guidetti, stabilito dal 2012 al 2014. 
Voglia di pubblico per il grande volley07/11/2021

Voglia di pubblico per il grande volley

Domenica sono stato al Forum di Assago con mio figlio Filippo e ho finalmente rivisto una partita dal vivo con tanto pubblico: quasi 5.000 spettatori educati, disciplinati, appassionati, felici di essere ad assistere a una partita di pallavolo che ha regalato un po’ di emozioni e il successo a Civitanova, capace di trarre vantaggio da qualche errore di troppo commesso da Milano soprattutto nei momenti decisivi dei tre set. Alla fine ho visto tanti volti sorridenti, sia tra i vincitori che tra gli sconfitti, con i giocatori molto disponibili a condividere qualche momento con i tifosi: sono mancati a tutti questi contatti, importanti per chi va ad assistere a una partita, ma pure ai suoi protagonisti. Speriamo che il grande pubblico torni con continuità e non occasionalmente a vedere le partite, perché il movimento ne ha decisamente bisogno.
MONZA IN VETTA. Dopo le prime cinque giornate in SuperLega c’è aria di novità in cima alla classifica, capeggiata in solitaria da Monza con 13 punti: i brillanti brianzoli di Massimo Eccheli hanno regolato con un netto 3-0 Piacenza, con 18 punti del solito Grozer e 17 di Dzavoronok, ottimamente ispirati dall’mvp Santiago Orduna. Seconda a una lunghezza di ritardo c’è Perugia, capace di aggiudicarsi senza problemi il big match con Trento, condizionata dall’assenza dell’infortunato Michieletto: il migliore in campo è stato Leon con 21 punti, 7 ace (12 in totale per gli umbri) e 2 degli 8 muri vincenti del sestetto di Grbic. Terze appaiate a quota 10 sono adesso Piacenza, Trento e Civitanova, nelle cui file contro l’Allianz (che contro la Lube ha faticato assai dalla zona 4) ha brillato un superlativo Anzani. 
L'insegnamento dei campioni dello sport a Roma e a Treviso31/10/2021

L'insegnamento dei campioni dello sport a Roma e a Treviso

Iniziamo dalla settimana appena andata in archivio. Mercoledì ho avuto il privilegio di presentare a Roma la Sportur Academy al Senato della Repubblica, davvero emozionante. L’evento è stato trasmesso in diretta dalla tv del Senato, ed è stato avvalorato dalla preziose testimonianze di Arrigo Sacchi, Dan Peterson e Davide Mazzanti, il ct della nazionale femminile che ha ricordato con soddisfazione l’impresa del recente oro europeo azzurro seguito dopo un solo mese alla delusione olimpica. Una giornata davvero bellissima, propiziata dalla senatrice Daniela Sbrollini, cara amica da tanti anni. Venerdì invece insieme a Rachele Sangiuliano ho officiato la consegna dei diplomi al prestigioso Master SBS di Treviso: due ore all’insegna delle emozioni, dei racconti e dell’etica dello sport insieme a Evelina Christillin, Arrigo Sacchi, Antonella Palmisano (oro nella 20 km di marcia a Tokyo), Vanessa Ferrari (argento nel corpo libero a Tokyo) e Miriam Sylla, la capitana della nazionale risultata molto brava, sincera e profonda nelle sue riflessioni. Un momento davvero ricco di significati e di insegnamenti non solo per i manager dello sport di domani.
SUPERTRENTO. Dopo aver vinto con merito la Supercoppa, Trento ha confermato il suo indubbio momento di grazia imponendosi 3-1 anche su Civitanova e dopo le prime tre giornate guida la classifica della SuperLega a punteggio pieno con 9 punti. La squadra di Angelo Lorenzetti ha imposto il suo gioco a quella di Chicco Blengini, condizionata dalla tante assenze, trovando nell’eterno Kaziyski l’autentico trascinatore. Alle spalle dei trentini incalza il duo Piacenza-Monza a quota 7: 
Trento vince la Supercoppa, la pallavolo piange Mahjabin24/10/2021

Trento vince la Supercoppa, la pallavolo piange Mahjabin

Trento ha conquistato il primo trofeo della pallavolo maschile aggiudicandosi a Civitanova una Supercoppa che ha riservato davvero tante sorprese.
BRAVA TRENTO. Applausi a scena aperta per la squadra di Angelo Lorenzetti, che ha festeggiato con merito il successo battendo Monza per 3-1 al termine di una bella finale, inedita e ben giocata. Faccia a faccia si sono infatti ritrovate le due protagoniste meno accreditate alla vigilia: i brianzoli però hanno regolato in semifinale la Lube per 3-1, mentre i trentini si sono sbarazzati con un facile 3-0 di Perugia. Aria nuova dunque sottorete, davanti ai 2.500 spettatori che hanno assistito a una sfida che ha visto Kaziyski mettere a segno 21 punti (e poi essere premiato mvp), Michieletto 18, Grozer 22 e Sbertoli esprimersi su livelli di assoluta eccellenza. L’Itas ha dunque messo in bacheca la sua terza Supercoppa dopo quelle festeggiate nel 2011 e nel 2013. 
MOSNA-DA RE. Questa vittoria assume un significato particolare anche per la società di Trento: in settimana lo storico presidente Diego Mosna ha infatti passato la mano a Bruno Da Re dopo aver rinforzato la componente societaria. Una scelta importante per un dirigente che di certo ha dato un’impronta imprenditoriale al club dolomitico e si è impegnato per determinare un salto di qualità all’intera serie A rivestendo a più riprese anche il ruolo di presidente della Lega maschile.
AZZURRE D’ARGENTO. La nazionale femminile di sitting volley ha conquistato per la seconda volta consecutiva la medaglia d’argento agli Europei. 
Occorre far tornare la voglia della pallavolo 19/10/2021

Occorre far tornare la voglia della pallavolo

La nota più lieta della seconda giornata di campionato? Senza dubbio i 4.000 e passa spettatori presenti all’Eur per assistere alla prima di Roma contro le pluricampionesse di Conegliano, vincitrici per 3-0: un ritorno alla “normalità” per tutti, un segnale importante per chi ama lo sport, non solo la pallavolo. Anche se il lungo periodo di lontananza dai palasport ha creato un po’ di disaffezione allo sport visto dal vivo e bisognerà lavorare intensamente per farlo tornare.
CAMPIONATO FEMMINILE. Due sole giornate e il gruppo si è già spaccato: in vetta alla serie A1 c’è un terzetto imbattuto formato da Conegliano e Novara, le due principali pretendenti al ruolo di reginette della stagione, e da Busto Arsizio, intenzionata a svolgere ancora il ruolo di autentica sorpresa. La squadra di Daniele Sanrarelli ha inanellato la vittoria consecutiva numero 67, filotto a dir poco straordinario, quella di Stefano Lavarini (uno dei papabili per la panchina della Polonia) ha superato agevolmente Casalmaggiore per 3-0 con 15 punti della Karakurt e il 100% offensivo dellaBonifacio. Le farfalle di Marco Musso si sono invece imposte 3-1 sul campo della debuttante Vallefoglia con 28 punti della super Mingardi e 23 della Gray, terminali offensivi impressionanti. Dietro con 4 punto c’è Trento, superata in casa 3-2 da Cuneo, poi a quota 3 figura un gruppetto formato da Monza, Roma, Casalmaggiore, Scandicci e Firenze. In fondo ancora al palo sono Perugia, Bergamo e Vallefoglia. I valori si stanno già delineando? In settimana intanto si torna subito a giocare, con tutti gli obiettivi focalizzati sul big match di giovedì sera tra Conegliano e Novara. La storia si ripete.
E' scattato il campionato numero 77 della storia13/10/2021

E' scattato il campionato numero 77 della storia

Ha preso il via la nuova stagione sulle ali dell’entusiasmo scatenato da un’estate che dopo la delusione olimpica ha regalato tantissime soddisfazioni sia al maschile che al femminile: agli Europei, ai Mondiali Giovanili, al Mondiale Sorde (in cui un’eccellente Italia ha chiuso al secondo posto dietro al Turchia) e al Mondiale Sordi (in cui gli azzurri hanno conquistato una storica medaglia di bronzo). La grande speranza che tutti noi nutriamo? E’ quella di poter avere presto il via libera dal Governo per fare entrare fino al 100% del pubblico nei palasport come peraltro avviene già per cinema e teatri.
CAMPIONATO MASCHILE. E’ scattato il campionato maschile numero 77 della storia, con tante novità, tanti sogni e tanti campioni in campo. Le favorite per lo scudetto sono le solite note, vale a dire Civitanova, Perugia e Modena, con Trento (che ha cambiato molto ringiovanendosi assai), Piacenza (che ancora una volta non ha badato a spese) e Monza intenzionate a inserirsi nella lotta al vertice giocando brutti scherzi a chiunque. Ha iniziato subito la formazione brianzola superando Modena per 3-1 e regalando così la prima, grande sorpresa dell’anno. E poi? Vibo Valentia, Milano, Ravenna, Taranto, Cisterna, Verona e Padova, il cui valore è ancora da definire, lotteranno per ben figurare e restare tra le elette del volley italiano. Ovviamente qualcuno alla fine farà meglio del previsto, qualcuno deluderà, come sempre del resto. Ma ci sarà di che divertirsi ogni giornata da qui alla fine, potete starne certi. Intanto domenica ci sono la sfida Civitanova-Piacenza e il derby Milano-Monza a catalizzare l’interesse degli appassionati.
Azzurrini campioni del mondo under 21, per Conegliano l'ennesimo trofeo03/10/2021

Azzurrini campioni del mondo under 21, per Conegliano l'ennesimo trofeo

La lunga estate tinta d’azzurro è andata in archivio con il primo titolo iridato conquistato dalla nazionale maschile al Mondiale Under 21, un risultato davvero straordinario anche in prospettiva futura. Un viatico entusiasmante per il nuovo campionato, al via nel prossimo weekend. Intanto la nuova stagione femminile si è aperta con la Supercoppa vinta a Modena da Conegliano dopo che le azzurrine hanno chiuso con la medaglia d’argento il Mondiale Under 18.
SUPERCOPPA FEMMINILE. L’Imoco Conegliano ha arricchito la sua già peraltro fornitissima bacheca con la conquista della sua quinta Supercoppa Italiana, la quarta consecutiva. Al PalaPanini di Modena la squadra di Daniele Santarelli hanno battuto per 3-1 l'Igor Gorgonzola Novara, al termine di una bella partita, molto combattuta: top scorer Paola Egonu con 24 punti, mentre ne hanno firmati 17 Plummer per le venete e la coppia Karakurt-Daalderop per le due piemontesi. Il trofeo di mvp è andato all’ex Megan Courtney. E’ salita così a 65 la striscia di vittorie delle pantere, che dopo aver perso la Coppa Italia a Verona nel febbraio 2019 hanno conquistato tutti i trofei in campo italiano. 
CAMPIONI DEL MONDO. La lunga estate azzurra si è chiusa con un autentico trionfo: la nazionale maschile ha vinto per la prima volta nella storia il Mondiale Under 21 battendo nella finale disputata al PalaPirastu di Cagliari la Russia per 3-0. L’Italia ha chiuso la rassegna iridata imbattuta, avendo nel match conclusivo 18 punti da un grande Alessandro Michieletto e 11 a testa dalla coppia Rinaldi-Stefani. 
Mentre gli azzurrini sognano l’oro mondiale, Conegliano ha festeggiato l’ennesimo trofeo03/10/2021

Mentre gli azzurrini sognano l’oro mondiale, Conegliano ha festeggiato l’ennesimo trofeo

In attesa di sapere come concluderà la sua avventura la nazionale maschile al Mondiale Under 21 che si conclude domenica a Cagliari con la finale che vede opposte Italia e Russia, la nuova stagione si è aperta con la Supercoppa femminile, vinta a Modena da Conegliano. E nel week end scatta il campionato numero 77, sia maschile che femminile: buon divertimento a tutti!
SUPERCOPPA FEMMINILE. L’Imoco Conegliano ha arricchito la sua già peraltro fornitissima bacheca con la conquista della sua quinta Supercoppa Italiana, la quarta consecutiva. Al PalaPanini di Modena la squadra diDaniele Santarelli hanno battuto per 3-1 l'Igor Gorgonzola Novara, al termine di una bella partita, molto combattuta: top scorer Paola Egonu con 24 punti, mentre ne hanno firmati 17 Plummer per le venete e la coppia Karakurt-Daalderop per le due piemontesi. Il trofeo di mvp è andato all’ex Megan Courtney. E’ salita così a 65 la striscia di vittorie delle pantere, che dopo aver perso la Coppa Italia a Verona nel febbraio 2019 hanno conquistato tutti i trofei in campo italiano.
MONDIALI MASCHILI. Si conoscono i gironi del Campionato del Mondo maschile in programma in Russia il prossimo anno, dal 26 agosto all’11 settembre 2022. Le 24 squadre partecipanti sono state divise in 4 gironi che daranno vita alla prima fase: l’Italia campione d’Europa in carica (inserita tra le teste di serie come numero 5 del ranking mondiale) è stata sorteggiata nel Girone E che si disputerà a Ekaterinburg assieme a Canada, Turchia e Cina. 
Per la pallavolo italiana è tempo di feste29/09/2021

Per la pallavolo italiana è tempo di feste

Non si è ancora spenta la eco incredibile scatenata dalla fantastica impresa degli azzurri, straordinari vincitori di un Europeo in maniera tanto inattesa quanto meritata. Fefè De Giorgi è riuscito a dare in pochissimo un’anima a un gruppo sconosciuto ed è entrato nel cuore di tutti gli italiani, non solo di quelli che amano il volley. Lo conferma anche l’eccellente ascolto televisivo che ha caratterizzato la finale vinta 3-1 con la Slovenia, seguita da ben 3.408.156  spettatori su RaiTre , con uno share del 15,84%. Un successo nel successo, non c’è che dire.
AZZURRI AL QUIRINALE. Per festeggiare la doppia impresa dell’Italia, campione d’Europa sia in campo maschile che femminile, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrerà le due nazionali lunedì mattina al Palazzo del Quirinale. Una giornata indimenticabile per i ragazzi di Fefè De Giorgi e per le ragazze di Davide Mazzanti, accompagnati per questa felice occasione dal presidente del Coni Giovanni Malagò e dal presidente della Fipav Giuseppe Manfredi. 
MONDIALI U21 MASCHILI. Percorso netto finora per la nazionale maschile al Mondiale Under 21 di scena a Cagliari. Gli azzurrini hanno chiuso al primo posto il Girone A superando per 3-0 la Repubblica Ceca, con 15 punti di Tommaso Rinaldi. Lunedì l’Italia nella prima sfida della seconda fase ha battuto 3-0 l’Argentina (Stefani e Rinaldi 14 punti), stesso risultato martedì contro la Repubblica Ceca (Stefani 12 punti e Crosato 10), mercoledì affronta il Belgio. 
L'Italia delle meraviglie è campione d'Europa19/09/2021

L'Italia delle meraviglie è campione d'Europa

Lo sport sa regalare sensazioni uniche, emozioni forti, delusioni incredibili e gioie immense. Questa estate tinta d’azzurro ne è una conferma, anche pallavolisticamente parlando: la nazionale maschile e quella femminile sono state eliminate nei quarti di finale all’Olimpiade di Tokyo, e nel breve volgere di un mese sono salite entrambe sul tetto d’Europa. Un doppio risultato di prestigio centrato per la prima volta nella storia che ci rende tutti orgogliosi nobilitando la nostra pallavolo e confermando quanto spesso sia impossibile fare pronostici.
BRAVI, BRAVISSIMI. Gli azzurri hanno vissuto un Europeo da antologia chiudendo imbattuti per la prima volta questa manifestazione: 9 partite e altrettante vittorie, sempre con il sorriso sulle labbra, sempre con gli occhi della tigre, sempre con la voglia di divertirsi e nel contempo con dentro il sacro fuoco che conduce alla vittoria. E soprattutto sempre con lucidità e con umiltà, virtù rara. Fefè De Giorgi, l’uomo del miracolo, ha dato una precisa identità a un gruppo rifondato pressochè completamente, infarcendolo di ben 8 debuttanti a una manifestazione così importante come quella continentale: ha avuto coraggio, maestria, fantasia tattica. E alla fine ha vinto, con merito, tra lo stupore di tutti e con l’ammirazione di tutti. Sì, perché dobbiamo ammetterlo: che avrebbe immaginato alla viglia dell’Europeo che l’Italia avrebbe potuto non dico vincere, ma anche competere per una medaglia? A volte però la realtà va ben oltre la fantasia, e proprio per questo stavolta la soddisfazione è ancora più grande.
Fantastica Italia: gli azzurri sono a un passo dal sogno18/09/2021

Fantastica Italia: gli azzurri sono a un passo dal sogno

Bravi, bravi, davvero bravi! Gli azzurri stanno vivendo un momento magico all’Europeo e stanno regalando una grandissima soddisfazione alla pallavolo italiana: sabato sera a Katowice in Polonia hanno battuto per 3-1 contropronostico la Serbia campione in carica in semifinale inanellando l’ottava vittoria di fila nella rassegna continentale e adesso se la vedranno nell’atto conclusivo con la Slovenia, che altrettanto clamorosamente ha piegato sempre per 3-1 la Polonia nell’altra semifinale centrando la seconda finale di fila (la terza nelle ultime quattro edizioni!). L’inedita sfida che vale la medaglia d’oro in programma domenica alle 20.30 (alle 17.30 quella per il bronzo tra Serbia e Polonia) vede dunque di fronte due eccellenti tecnici italiani, due grandi personaggi come Fefè De Giorgi e Alberto Giuliani, di cui mi pregio di essere amico di vecchia data. Sono davvero molto contento per loro e sono altrettanto felice per tutti quelli che amano la pallavolo, che finalmente possono gustarsi un confronto pieno di novità e di facce nuove. L’Italia si è presentata a questa manifestazione con ben 8 debuttanti e sta esprimendosi su livelli di assoluta eccellenza: attenta in ogni fondamentale, reattiva in difesa, pungente a muro (ne sa qualcosa anche la Serbia), precisa in attacco e frizzante in regia grande alle prestazioni stellari di capitan Giannelli, radicalmente mutato rispetto a quello che avevano visto all’Olimpiade di Tokyo. Questa squadra significativamente rinnovata e ringiovanita sta dimostrando di non aver nessun timore reverenziale, di essere forte e di divertirsi giocando
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