Editoriali

Lo spettacolo infinito dei Play Off Scudetto21/04/2022

Lo spettacolo infinito dei Play Off Scudetto

Gli appassionati di pallavolo devono essere soddisfatti: questi bellissimi play off scudetto stanno regalando emozioni infinite e risultati sempre inattesi sia la maschile che al femminile, con l’inerzia che in maniera ondivaga assegna a una delle protagoniste i favori del pronostico per poi cambiare direzione di 180 gradi il giorno dopo. 

SEMIFINALI MASCHILI. A dir poco pirotecniche le semifinali dei play off scudetto maschili. Nella sfida tra Civitanova e Trento tutto lasciava intendere che il sestetto di Angelo Lorenzetti, avanti 2-0, avrebbe chiuso il discorso in gara 3 potendo contare sull’entusiasmo alle stelle determinato anche dalla recente conquista della finale di Champions League. La Lube, pur costretta a rinunciare ancora al suo bomber Osmany Juantorena, ha invece trovato l’impennata per riaprire la serie imponendosi con un nettissimo 3-0 in poco più di un’ora: per Chicco Blengini sono stati 15 i punti di Lucarelli, 14 quelli di Zaytsev e 12 quelli di Simon, tutti ottimamente orchestrati dall’mvp Luciano De Cecco. Trento è stata travolta dalla reazione dei marchigiani, ma domenica davanti al proprio pubblico cercherà di chiudere il discorso e di conquistare la finale tricolore. L’eventuale e decisiva gara 5 si giocherebbe ancora all’Eurosuole Forum mercoledì 27 aprile alle 20.30. Accesissima pure la sfida tra Perugia e Modena, nella quale finora non è mai stato rispettando il fattore-campo: gli emiliani di Andrea Giani mercoledì hanno espugnato per la seconda volta il palasport umbro dopo quasi tre ore di volley-spettacolo trascinati da un inarrestabile Abdel-Aziz, autore di ben 39 punti. Pur senza Leal (in campo domenica in conseguenza alla riduzione della squalifica), i gialloblu hanno dimostrato incredibile determinazione e lucidità, hanno recuperato lo svantaggio iniziale di 2-0 riuscendo a risolvere una situazione davvero complicata sul finire del quarto set, quando Perugia ha avuto diverse occasioni per chiudere il discorso senza però riuscire a trovare il colpo del definitivo ko, e alla fine si sono aggiudicati una partita di rara intensità vincendo il tie break 15-13. Gara 4 va in scena domenica alle 18.00 in un PalaPanini vestito a festa: a questo punto può succedere davvero di tutto. Perugia dovrà dare il 110% se vorrà tornare a giocarsi l’accesso alla finale mercoledì sera, dimostrando di saper reagire in fretta a una brutta sconfitta che potrebbe aver lasciato il segno. Ne vedremo ancora delle belle, potete starne certi.
SEMIFINALI FEMMINILI. Due grandi sfide, peraltro identiche a quelle dello scorso anno, caratterizzano le semifinali dei playoff scudetto femminili. Si è iniziato mercoledì con le campionesse in carica di Conegliano che hanno piegato per 3-0 al Palaverde di Treviso una Scandicci peraltro in gran forma: trascinate da una strepitosa Joanna Wolosz, le ragazze di Daniele Santarelli hanno così collezionato la vittoria consecutiva numero 12 nei confronti delle toscane guidate da Massimo Barbolini
La corsa allo Scudetto sta regalando emozioni e grande pallavolo20/04/2022

La corsa allo Scudetto sta regalando emozioni e grande pallavolo

Mentre stiamo assistendo a elettrizzanti semifinali scudetto al maschile e al femminile, le azzurre di Davide Mazzanti hanno iniziato a lavorare a Firenze, dove resteranno fino a venerdì 29 aprile. Il ct campione d’Europa per il primo collegiale di questa lunga estate 2022 ha convocato 15 atlete: Francesca Bosio, Alessia Mazzaro, Martina Armini, Elena Perinelli (Chieri), Anastasia Guerra, Bintu Diop, Linda Nwakalor (Perugia), Sylvia Nwakalor, Emma Graziani, Sara Panetoni, Terry Enweonwu (Firenze), Emma Cagnin (Bergamo) e Sofia Monza (Busto Arsizio), mentre Alice Degradie Federica Squarcini (Cuneo) si aggregheranno al gruppo sabato 23. L’Italia lavorerà nel capoluogo toscano per tutto il mese di maggio, giocando in amichevole prima contro la Croazia giovedì 19 (a Firenze) e venerdì 20 (a Siena) e successivamente contro la Bulgaria domenica 22 (a Firenze) e lunedì 23 (a Siena). Il primo impegno per la nazionale femminile sarà nella VNL, in cui sarà impegnata ad Ankara dal 31 maggio al 5 giugno.
SEMIFINALI MASCHILI. A dir poco scoppiettanti le semifinali dei play off scudetto maschili. Nell’accesissima sfida tra Perugia e Modena finora non è mai stato rispettando il fattore-campo, con gli emiliani di Andrea Giani che mercoledì sera hanno espugnato per la seconda volta il palasport umbro dopo quasi tre ore di volley-spettacolo: dopo essersi imposti per 3-1 in Gara 1 ed essersi arresi alla squadra di Nikola Grbic in Gara 2 sempre per 3-1 davanti ai propri tifosi, in Gara 3 i gialloblu l’hanno spuntata 15-13 al tie break al termine di una partita di rara intensità. Modena, senza Leal, ha dimostrato incredibile determinazione e lucidità recuperando lo svantaggio iniziale di 2-0 riuscendo a risolvere una situazione davvero complicata sul finire del quarto set, quando Perugia ha avuto diverse occasioni per chiudere il discorso senza però riuscire a trovare il colpo del definitivo ko. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, si è assistita a un’autentica sfida tra titani, con giocate incredibili e attacchi pazzeschi da una e dall’altra parte, con gladiatori dal braccio pesante assai e dal cuore immenso. Gara 4 va in scena domenica alle 18.00 in un PalaPanini vestito a festa: a questo punto può succedere davvero di tutto, Modena avrà a disposizione il cubano Leal, al quale il Giudice sportivo ha ridotto la squalifica da 4 a 2 giornate. Giovedì sera Trento cerca di chiudere il discorso con Civitanova, sotto 2-0: la pimpantissima squadra di Angelo Lorenzetti si è aggiudicata entrambe le partite per 3-0 esprimendo una pallavolo brillantissima, con Alessandro Michieletto autentico uomo in più, e ha il morale alle stelle grazie anche alla recente conquista della finale di Champions League. La Lube dal canto suo vuole ovviamente tenere viva la serie, con Chicco Blengini che spera di recuperare Osmany Juantorena. Ne vedremo ancora delle belle, potete starne certi.
Tante le sorprese nei Play Off maschili e femminili15/04/2022

Tante le sorprese nei Play Off maschili e femminili

Nella settimana pasquale vorrei mettere in evidenza due esempi che ci hanno regalato Alessia Orro e Alessia Gennari, diversi tra loro ma ugualmente significativi. La palleggiatrice sarda del Vero Volley ha dimostrato coraggio nel denunciare uno stalker (Angelo Persico, nome e cognome) che continuava a importunarla, facendolo arrestare. “Mi sento in dovere come atleta e personaggio pubblico di dare l’esempio non solo dentro il campo, ma soprattutto fuori… Ragazzi e ragazze non abbiate paura a denunciare la violenza in qualsiasi forma essa sia… siate coraggiosi… è stato doloroso riaprire una vecchia ferita, ma sono estremamente felice che tutto questo per ora sia finito. Grazie per sostenermi sempre”. Questa la sintesi del suo messaggio reso pubblico: parole significative, sofferte, di monito e di insegnamento per tutti noi. La schiacciatrice reggiana sempre in forza al club brianzolo ha invece aperto insieme a Jennifer Boldini una pagina su Instagram (@librial_volo) in cui si possono scambiare libri ed esperienze letterarie “libri letti, scambiati, comprati, consigliati, prestati e ritrovati”. Iniziativa lodevolissima soprattutto nell’epoca che viviamo, quella dei social mordi e fuggi, con messaggi di tre parole scritti spesso in maniera sgrammaticata.
INCERTEZZE E CONFERME. Intanto nei quarti di finale del play off scudetto femminili una sola sfida è ancora aperta: quella tra Novara e Cuneo. Nel derby piemontese la squadra di Lavarini si è imposta per 3-0 in gara 1 e quella di Pistola per 3- 1 in gara 2. Lo spareggio è in programma sabato alle 18.00 al PalaIgor: chi rischia maggiormente è la squadra di casa visto che le avversarie non hanno nulla da perdere... Per il resto tutto come da copione.  Conegliano, Monza e Scandicci hanno già staccato il biglietto per le semifinali (al via mercoledì 20 aprile) chiudendo il discorso rispettivamente con Firenze, Chieri e Busto Arsizio. L'accoppiamento certo è quello tra Conegliano e Scandicci, mentre Monza attende di sapere con chi dovrà vedersela tra Novara e Cuneo. Adesso arriva il momento della verità.
RISULTATI INATTESI. Inizio con il botto nelle semifinali dei play off scudetto maschili: Modena mercoledì sera ha infatti espugnato il campo di Perugia imponendosi per 3-1 sulla squadra di Nikola Grbic, poco incisiva in attacco e ancora evidentemente frastornata dopo la recente eliminazione dalla finale di Champions League ad opera di Trento. Il sestetto di Andrea Giani ha vinto con merito, avendo 22 punti da Nimir, 16 da Leal e un apporto decisivo dall’mvp Ngapeth. Il Giudice Sportivo Nazionale ha inflitto 4 giornate di squalifica a Leal per aver colpito a fine gara un atleta avversario con un calcio e per averne successivamente spintonato un altro, un verdetto che potrebbe pesare come un macigno sul proseguo dei play off tricolore di Modena. Domenica 17, giorno di Pasqua, si gioca gara 2 al PalaPanini, mercoledì 20 gara 3 di nuovo al PalaBarton: gli umbri devono ritrovare in fretta idee e lucidità per evitare l’eliminazione contro un’avversaria che adesso ha comprensibilmente il morale alle stelle. 
Per Trento bis Superfinals di Champions-Semifinali scudetto10/04/2022

Per Trento bis Superfinals di Champions-Semifinali scudetto

di Lorenzo Dallari Gira e rigira alla fine le due partite che regaleranno pathos e grande pallavolo alle Superfinals di Champions League saranno le stesse protagoniste dello scorso anno a Verona: all’Arena Stozice di Lubiana domenica 22 maggio si affronteranno Trento e Kedzierskyn-Kozle nella sfida che assegnerà il titolo maschile, mentre Conegliano e Vakifbank Instanbul daranno vita all’ennesimo faccia a faccia tra queste due grandi squadre per contendersi il titolo europeo femminile più prestigioso.
CHAMPIONS LEAGUE. Trento ha centrato la finale maschile aggiudicandosi 17-15 il golden set su Perugia al termine di una sfida di straordinaria intensità e carica emozionale. Pur costretta a rinunciare all’esperienza dell’infortunato Matey Kaziyski per un risentimento al ginocchio destro accusato dal martellone bulgaro, la squadra di Angelo Lorenzetti (da antologia del volley il suo time out sul finale in cui ha detto ai suoi giocatori “A chi fa la palletta peste lo colga”) ha compiuto un’autentica impresa affidandosi alla maestria in regia di Riccardo Sbertoli e all’efficacia offensiva di Alessandro Michieletto, il gigante che oggi fa davvero la differenza. Mentre la Sir Safety si lecca le ferite e riflette sul futuro, a Lubiana l’Itas affronterà i polacchi del Kedzierskyn-Kozle che hanno messo fuori gioco il Jastrezebski Wegiel di Andrea Gardini imponendosi 3-0 nel match di andata in trasferta e 3-2 in quello davanti al proprio pubblico. Conegliano se la vedrà invece di nuovo con il Vakifbank Istanbul: le campionesse del mondo in carica hanno centrato l’accesso all’epilogo organizzato in Slovenia dalla Cev aggiudicandosi 15-11 il golden set con il Fenerbahce, che dopo aver perso la prima sfida per 3-1 si era imposta 3-0 nella seconda. La pallavolo italiana sogna di centrare questa volta il bis contentale in Champions dopo che Monza ha trionfato in Coppa Cev maschile e Scandicci l’ha imitata in Challenge Cup Femminile.
SEMIFINALI MASCHILI. Poche ore dopo la vittoria in Champions Trento ha concesso il bis battendo Piacenza nel terzo e decisivo atto dei quarti di finale dei play off della SuperLega: 3-0 nel complesso facile, con 14 punti a testa per il duo azzurro Michieletto-Lavia. La formazione dolomitica affronterà in semifinale Civitanova, mentre dall’altra parte la sfida è Perugia-Modena. Le semifinali, giocate 3 su 5, scattano mercoledì 13 aprile in Umbria e giovedì 14 nelle Marche, per proseguire domenica 17 e lunedì 18 a campi invertiti e poi mercoledì 20 e giovedì 21 nonchè eventualmente domenica 24 e mercoledì 27. Le emozioni non sono certo finite.
PLAY OFF FEMMINILI. Nella prima sfida dei quarti di finale dei playoff scudetto femminili hanno vinto in casa tutte le squadre che hanno chiuso ai primi quattro posti la regular season. 
Un forte messaggio di pace dallo sport italiano al mondo03/04/2022

Un forte messaggio di pace dallo sport italiano al mondo

di Lorenzo Dallari Ammetto di essermi commosso assistendo magnetizzato alla splendida, coinvolgente esibizione organizzata dalla Lega Calcio Serie A prima della supersfida Juventus-Inter: l’italiana Gaia e l’ukraina Kateryna Pavlenko hanno interpretato in maniera magica “Imagine” di John Lennon, tenendosi per mano e lanciando al mondo intero un messaggio di pace forte e toccante. I giocatori abbracciati uno all’altro hanno fatto da degna cornice, il pubblico è stato esemplare nel partecipare e nell’applaudire con sincerità, la regia perfetta del mio amico Giorgio Galli ha regalato immagini a dir poco straordinarie. Io ho sempre manifestato pubblicamente l’orgoglio di appartenere al mondo della pallavolo, da sempre unico nell’esprimere sensibilità e umanità. Domenica sera mi sono sentito fiero di essere italiano e di lavorare per la Lega Calcio, davvero superlativa nell’organizzare un momento unico, sincero e di straordinaria intensità. Lo sport ha vinto. Nella speranza che questo messaggio non rimanga inascoltato. 
SEMIFINALI MASCHILI. Definita la prima semifinale dei play off della SuperLega: si tratta di Perugia-Modena, entrambi capaci di archiviare la pratica in due sole partite. La Sir Safety ha eliminato Cisterna battendo i laziali 3-1 in gara 1 e 3-0 domenica in gara 2, con 16 punti del solito Leon e Kamil Rychlicki migliore in campo. I gialloblù di Andrea Giani, vincitori di Milano per 3-0 in gara 1, sono invece stati costretti al quinto set dai lombardi di Roberto Piazza, pur andati avanti 2-1: il tie break è finito 15-13. Migliori realizzatori Leal e l’mvp Ngapeth con 23 punti a testa. In semifinale è approdata anche Civitanova, passata 3-1 a Monza con 22 punti di un ottimo Lucarelli dopo aver superato in gara 1 con un facile 3-0 i brianzoli, che sabato hanno festeggiato davanti a 2.500 spettatori il recente successo europeo. Tutto ancora aperto invece tra Trento e Piacenza: dopo che la squadra di Angelo Lorenzetti ha fatto propria gara 1 per 3-0, quella di Lorenzo Bernardi ha recuperato lo svantaggio di 2 set e infine l’ha spuntata 3-2 in un’infinita gara 2 (durata 2 ore e 28 minuti di gioco!) aggiudicandosi il tie break 24-22 con 33 punti di un inarrestabile Aaron Russell. La terza e decisiva sfida si gioca domenica alle 18.30 a Trento. Le semifinali, programmate 3 su 5, scatteranno invece giovedì 14 aprile. Le emozioni non sono certo finite.
CAPIENZA TOTALE. In conseguenza della tanto auspicata cessazione dello stato di emergenza, dal primo aprile la capienza degli impianti sportivi al chiuso torna al 100%. Una bella novità per il mondo dello sport, nonostante il covid continui purtroppo a propagarsi in maniera ancora significativa (ma per fortuna con conseguenze generalmente meno gravi): per i play off sia maschili che femminili il pubblico potrà tornare a gremire i palasport (speriamo!) per gustarsi lo sprint decisivo per la conquista dello scudetto.
Play off al via mentre la pallavolo italiana festeggia27/03/2022

Play off al via mentre la pallavolo italiana festeggia

Per la pallavolo italiana è finalmente tempo di festeggiamenti grazie alle vittorie di Monza nella Coppa Cev maschile e di Scandicci nella Challenge Cup Femminile. Due bellissimi risultati che danno blasone a questi due club dopo i tanti investimenti sostenuti da parte delle rispettive proprietà. E un bel viatico ottimistico per la Champions League, in cui il nostro movimento sogna la doppietta.
CHAMPIONS LEAGUE. Le semifinali maschili propongono una sfida tutta italiana tra Perugia (qualificata per la squalifica di San Pietroburgo) e Trento (che ha messo fuori Berlino): andata mercoledì 30 marzo in Umbria, ritorno il 7 aprile nel cuore delle Dolomiti. Derby polacco anche nell’altra semifinale tra Kedzierskyn (passata per la squalifica della Dinamo Mosca) e Jastrezebski guidato da Andrea Gardini (che ha eliminato Civitanova). In campo femminile Conegliano è la prima finalista dopo aver eliminato Monza: adesso la squadra campione in carica attende di sapere il nome della vincente il derby di Istanbul tra il Vakifbank di Giovanni Guidetti e il Fenerbahce di Terzic che si affronteranno giovedì 31 marzo e il 6 aprile. Con la speranza che la Cev trovi in fretta una sede per le Superfinals, programmate per il 21/22 maggio.
TEMPO DI PLAY OFF. Tutte vincenti le squadre impegnate in casa nella prima sfida dei quarti di finale dei play off scudetto di SuperLega. L’unica a concedere un set ai propri avversari è stata Perugia, passata 3-1 con Cisterna mettendo in evidenza i 27 punti del solito Leon e un ottimo Anderson. Hanno invece archiviato la pratica per 3-0 Modena, Civitanova e Trento. La squadra di Andrea Giani ha regolato Milano con 17 punti Leal, 16 di Ngapeth e 14 dell’mvp Adel-Aziz. Quella di Chicco Blengini ha superato Monza con 18 punti dell’mvp Zaytsev e quella di Angelo Lorenzetti ha domato Piacenza con un grande Alessandro Michieletto, autore di 15 punti. Finora dunque tutto nella norma. Nel prossimo week end si gioca gara 2 a campi invertiti: tutte le partite sono in programma domenica alle 18.00 con la sola eccezione del match in Brianza, che si disputa sabato alle 18.00. Chi riuscirà ad andare a gara 3?
MOMENTO DELLA VERITA’. Penultima giornata per il campionato maschile di A2, dominato finora da Bergamo: la formazione di Gianluca Graziosi è prima in classifica con 56 punti dopo aver espugnato Brescia per 3-0, con 20 punti di Padura Diaz. Staccata di 10 lunghezze si trova Santa Croce, piegata 3-1 a Reggio Emilia ad opera della Conad trascinata dai 20 punti messi a segno dal figlio d’arte Tim Held. Domenica la regular season va in archivio proponendo il match-clou Bergamo-Reggio Emilia, due delle principali protagoniste di questa stagione (i reggiani di Vincenzo Mastrangelo hanno messo in bacheca la Coppa Italia). Poi il 17 aprile scatteranno i quarti di finale dei play off promozione per andare in SuperLega.
Tutto definito per i Play Off scudetto maschili 20/03/2022

Tutto definito per i Play Off scudetto maschili

di Lorenzo DallariFinalmente ci siamo: dopo mesi di chiusura totale e parziale, da inizio aprile gli impianti sportivi, ovvero stadi e palasport, tornano alla capienza del 100 per cento. Il pubblico potrà dunque tornare a gustarsi la pallavolo dal vivo e vivere da vicino i play off che assegneranno lo scudetto. Nella speranza che nel frattempo non si sia disaffezionato al volley… 
VIBO IN A2. Nel week end è andata in archivio la regular season della SuperLega con i suoi inappellabili verdetti: Perugia ha chiuso al primo posto con 67 punti battendo 3-0 nell’ultima giornata Civitanova (seconda classificata), mentre Vibo Valentia è retrocessa in A2 insieme a Ravenna, condannata da tempo (che succederà il prossimo anno ai romagnoli?). La formazione calabrese ha perso 3-0 in casa con Piacenza e ha salutato il massimo palcoscenico italiano, mentre Verona, Taranto e Padova hanno festeggiato la tanto auspicata salvezza. Domenica scatta la corsa al tricolore: Perugia affronterà Cisterna (forse questo è l’unico faccia a faccia scontato), Modena se la vedrà con Milano, Civitanova giocherà con Monza e Trento incontrerà Piacenza. Domenica 3 aprile in programma gara 2 e domenica 10 l’eventuale match di spareggio. L’impressione è che potrebbero esserci non poche sorprese…
MONDIALE MASCHILE. L’ha confermato il presidente federale Giuseppe Manfredi intervenendo in diretta l’altra sera a “Fantini Club Live”: l’Italia non è interessata a subentrare alla Russia (estromessa da tutte le competizioni al pari della Bielorussia) nell’organizzazione del prossimo Mondiale maschile che si giocherà dal 26 agosto all’11 settembre. Se la Fivb avrà bisogno di un supporto la Fipav è disponibile, ma non a scendere in campo da primattrice perché di impegni ne ha già assunti abbastanza: finali della VNL 2022 (a Bologna, grazie al fattivo coinvolgimento della Regione Emilia Romagna) ed Europei 2023 (con fase finale sempre a Bologna). A questo punto dove si andrà a giocare? Ci sono diverse ipotesi, ma così a ridosso della rassegna iridata è davvero complicato trovare un partner affidabile che consenta anche visibilità adeguata al movimento come invece dovrebbe assicurare un evento di tal portata. Questo indipendentemente dal fee che il Paese ospitante sarà disposto a pagare (di certo di gran lunga inferiore di quello garantito dalla Russia).
RIGHI PRESIDENTE. Allarme rientrato dopo che Massimo Righi aveva presentato le dimissioni da presidente della Lega maschile per qualche dissapore interno. Il Consiglio di Amministrazione gli ha confermato la fiducia all’unanimità e così Righi è restato al suo posto per garantire continuità al lavoro in un momento davvero complicato e delicato per il volley come del resto per tutto lo sport in generale.
Al Fantini live martedì si parla di pallavolo13/03/2022

Al Fantini live martedì si parla di pallavolo

Prendo spunto dalla serata dedicata alla pallavolo martedì sera alle 21.00 con il tradizionale appuntamento con il “Fantini Club Live” per qualche riflessione sottorete.
MONDIALE MASCHILE. La settimana scorsa i vertici della Federvolley hanno incontrato a Roma quelli della Fivb per parlare del futuro. Due i punti importanti: l’Italia non è interessata a subentrare alla Russia (estromessa da tutte le competizioni al pari della Bielorussia) nell’organizzazione del prossimo Mondiale maschile che si giocherà dal 26 agosto all’11 settembre. A questo punto potrebbero restare in corsa la Francia e la Polonia, con inevitabile ridimensionamento delle richieste economiche della Federazione Internazionale. Gli azzurri di Fefè De Giorgi esordiranno sabato 27 contro la Cina, poi affronteranno la Turchia domenica 28 e il Canada lunedì 29. Obiettivo il podio, dovunque si giochi.
MONDIALE FEMMINILE. La rassegna iridata è in programma in Polonia e in Olanda dal 23 settembre al 15 ottobre. L’Italia si presenterà da vicecampionessa in carica, dopo aver perso la finale del 2018 in Giappone 3-2 con la Serbia, poi magistralmente piegata nell’epilogo dell’ultimo Europeo a Belgrado. Il sorteggio del Mondiale, previsto per lunedì 28 febbraio, è stato rinviato causa l’attuale, terribile situazione in Ukraina. Le ragazze di Davide Mazzanti attendono fiduciose, convinte di poter essere grandi protagoniste. 
NVL FEMMINILE. Le azzurre inizieranno la Nations Volleyball League ad Ankara, affrontando proprio la Turchia il 31 maggio, poi giocheranno nell’ordine contro il Belgio, l’Olanda e la Cina. Nel secondo week end voleranno a Brasilia e nel terzo non più a Ufa in Russia. Le finali sono previste a Bologna dal 13 al 17 luglio.
NVL MASCHILE. Gli azzurri esordiranno invece ad Ottawa in Canada contro la Francia l’8 giugno. Poi se la vedranno con Polonia, Canada e Argentina. I quarti di finale andranno in scena il 20 e il 21 luglio, il 23 le semifinali e il 24 le finali. Sempre a Bologna, grazie al fattivo coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna. Anche di questo si è discusso nell’incontro tra Fipav e Fivb.
CHAMPIONS LEAGUE. Cosa deciderà invece la Cev in merito alle finali della Champions League? Ci saranno ancora Superfinals, programmate per il 21 o il 22 maggio in una “venue pending” come recita ancora il sito della Federazione Europea (ancora Bologna?), oppure si tornerà alla vecchia formula dell’andata e ritorno? Non è dato sapere. Del resto siamo ancora ai quarti di finale e c’è tempo, vero? Intanto Perugia è passata direttamente in semifinale bypassando San Pietroburgo, esattamente come hanno fatto i polacchi del Kedzierskyn con la Dinamo Mosca. La squadra di Nikola Grbic attende la vincente della sfida Trento-Berlino: il match di ritorno c’è mercoledì sera dopo che il sestetto di Angelo Lorenzetti ha vinto quello di andata per 3-0 ipotecando così il derby italiano.
La Coppa Italia maschile nella bacheca di Perugia e Prata 06/03/2022

La Coppa Italia maschile nella bacheca di Perugia e Prata

E’ stata una due giorni come sempre ricca di emozioni e di grande pallavolo quella che ha caratterizzato la Final Four della Del Monte Coppa Italia maschile, andata in scena alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno. E come sempre non è mancato lo spettacolo, abbinato a momenti di solidarietà: la finale tra Perugia e Trento è stata preceduta dal toccante momento dell’Inno di Mameli cantato da medici e infermieri dei reparti Covid dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna ai quali tutto il pubblico ha riservato uno scrosciante applauso, mentre sui maxischermi campeggiavano la bandiera italiana e quella ucraina. Durante il match c’è poi stato l’esordio in Italia dei 15” tra un servizio e l’altro e della Video Check Room, dove l’arbitro e l’addetto hanno analizzato le immagini selezionate da un tecnico di Genius Italy. La pallavolo continua a guardare avanti e a sperimentare di continuo.
IL TRIS DI PERUGIA. La Sir Safety Conad ha conquistato la sua terza Coppa Italia trionfando sul campo tricolore del palasport bolognese davanti a 4965 spettatori, sold out con la capienza al 60%. Dopo aver piegato in semifinale Piacenza per 3-1, la squadra di Nikola Grbic si è imposta con il medesimo punteggio nell’atto conclusivo su Trento, che il giorno prima si era sbarazzata di Milano con un netto 3-0. Decisive per gli umbri le prove di Rychlicki, autore di 21 punti, e del solito Leon, che di punti ne ha messi a segno 23 ed è stato premiato come Mvp della Final Four dal presidente di Lega Pallavolo Serie A Massimo Righi. Perugia punta adesso alla Champions League e allo scudetto, anche se la concorrenza è molto agguerrita su entrambi i fronti. 
LA PRIMA VOLTA DI PRATA. La Tinet allenata da Dante Bonifante (che da qualche giorno ha come assistente d’eccezione Samuele Papi) si è aggiudicata la prima edizione della Del Monte Coppa Italia riservata alla Serie A3: nella finale con Grottazzolina ha imposto la propria legge aggiudicandosi 15-9 lo sprint del rie break. Per i vincitori Mvp Matteo Bortolozzo (7 muri e 13 punti col il 67% in attacco), mentre alla squadra di Massimilian Ortenzi non sono bastati i 31 punti realizzati Breuning Nielsen. E’ iniziato un nuovo capitolo nella storia della pallavolo maschile.
RITORNO ALLA NORMALITA’. Forse iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel… Se non ci saranno ricadute sul piano epidemiologico, dal primo aprile potranno riaprire completamente gli stadi e i palazzetti, senza più limiti di capienza. Si tratta di una grande notizia, in primis per quello che significherebbe dal punto di vista sanitario, e poi per le conseguenze positive su tutti gli sport, pallavolo ovviamente inclusa. Tutti sono stati significativamente colpiti dalla pandemia, e a breve ci auguriamo che si possa tornare alla normalità 
Stop War in Ukraine26/02/2022

Stop War in Ukraine

Questa volta non voglio parlare di pallavolo. O meglio, non voglio limitarmi a questo perché sono profondamente indignato e preoccupato per quello che sta accadendo in una parte del mondo. Non sono un politico anche se avrei potuto farlo: per una scelta precisa non ho mai accettato le varie proposte che nel tempo mi sono state avanzate per impegnarmi nell’universo infinito della comunicazione. Però sono un libero pensatore che ha fatto della correttezza morale e comportamentale i capisaldi della propria (ormai lunga) esistenza. E proprio per questo sono significativamente indignato per quello che sta accadendo in questi giorni in Ukraina, dove qualcuno - che ovviamente ha un nome e un cognome - ha deciso unilateralmente di imporre la propria forza dimenticandosi che siamo nel 2022 e non nel 1022 e che il mondo intero - tra cui il Paese di cui è il “presidente” - non è ancora uscito da un problema globale che si chiama pandemia, con tutto quello che ne consegue. Ma come si fa a prendere decisioni di questo tipo, a è essere così spietati e insensibili? Se lo chiede un ultrasessantenne che la vita l’ha vissuta studiando con attenzione anche tutto quello che accadeva fuori da un campo di pallavolo portando rispetto per il prossimo e pure per chi la pensava diversamente (ovviamente in tanti…). Non sono così ingenuo da non capire che ci sono tanti interessi di potere ed economici (gira e rigira si arriva sempre qui) che vanno oltre le vite umane che vengono sacrificate ogni giorno per una guerra tanto assurda quanto stupida, che vede giovani con il boschetto recuperato in soffitta morire perché attaccati da aerei militari supertecnologici e da carri armati di ultima generazione. Però io ho insegnato ai miei figli - e lo ribadisco loro ogni giorno - che bisogna essere persone corrette, oneste, rispettose e libere. Pertanto mi sento obbligato a esprimere il mio pensiero, ben sapendo che purtroppo quasi nulla posso fare dal punto di vista pratico. Non si può però sempre tacere e accettare tutto quello che accade, tutte le nefandezze che qualcuno dal volto monoespressivo decide di attuare. “Gentilissimo” Vladimir Putin, e mi rivolgo anche alla sua setta di oligarchi che devono rispondere semplicemente “da” alle sue poche ma ficcanti domande, ma cosa ha in testa? Vuole diventare il padrone del mondo? Non le basta quello che ha già, direi sufficiente per vivere dignitosamente? Perchè ci minaccia di conseguenze inimmaginabili nella storia se non ci adegueremo alle sue assurde decisioni (e azioni)? Queste le sue folli esternazioni: “Chiunque cerchi di ostacolarci, o peggio di minacciare il nostro Paese e la nostra gente, sappia che la risposta russa sarà immediata e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia. Siamo pronti per ogni sviluppo, tutte le decisioni sono già state prese”. Ma chi si crede di essere? E perché qualche altro leader di rilievo la spalleggia, fattivamente pur se talvolta non apertamente? 
Urge ritrovare il grande pubblico del volley20/02/2022

Urge ritrovare il grande pubblico del volley

Sono ore decisive per conoscere quale sarà la capienza che il Governo consentirà alla pallavolo: si andrà oltre l’attuale 60% arrivando al 75% come è stato consentito al calcio (che si gioca però all’aperto), se lo sport principe in Italia andrà al 100% come molti auspicano (in primis le società in crisi di incassi)? Da questo dipenderà ovviamente anche quanti tifosi potranno andare ad assistere all’attesissima Final four di Coppa Italia di SuperLega, che il 5 e il 6 marzo regalerà due semifinali inedite a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna: Trento-Milano e Perugia-Piacenza. L’importante, in ogni caso, sarà comunque fare iniziative coinvolgenti per riportare gente nei palasport perché molti hanno perso l’abitudine di andarci e forse forse anche pò la passione di vedere il volley dal vivo.
PERUGIA INARRESTABILE. Intanto in campionato la Sir Safety non si ferma più e continua a capeggiare la classifica della SuperLega con 55 punti dopo aver battuto anche Padova per 3-1: finora sono 18 le vittorie e solo 2 i passi falsi per il solido sestetto di Nikola Grbic, nelle cui file 19 punti li ha firmati dall’mvp Rychlicki. Dietro a Perugia c’è Civitanova ferma a quota 42 punti (14-3) conseguentemente al rinvio della partita con Cisterna. Terze appaiate con 39 punti ci sono Trento (12-6), a riposo nella nona giornata di ritorno, e Modena (14-4) dopo il 3-1 con il quale gli emiliani sono usciti indenni da Verona (21 Leal e 19 Adbel Aziz, terzo tra i migliori realizzatori con 366 punti dietro a Leon e Mozic, fermi rispettivamente a 367 e 401 punti). Quinta è Milano con 34 punti, che ha battuto in rimonta Ravenna 3-1 (Patry 19, Jaeschke 18), Monza sesta con 31 punti (11-10): i brianzoli (che hanno preso per la prossima stagione il talentuoso regista brasiliano Cachopa e che giovedì affrontano i russi dello Zenit Kazan nella semifinale di Cev Cup) hanno interrotto la serie positiva di 3 successi consecutivi issando bandiera bianca in casa al cospetto di una volitiva Vibo Valentia, capace di imporsi per 3-0 con Flavio mvp (17 punti e 5 muri pesanti) e di conquistare così 3 pesanti punti-salvezza: adesso i calabresi di Baldovin (7-13) sono quintultimi con 22 punti davanti a Padova (21 punti, 8-11), Cisterna (19 punti, 6-13),Verona (18 punti, 7-12) e Ravenna, solitario fanalino di cosa con due soli punti (e neppure una vittoria!) e ormai retrocessa. La lotta per la salvezza è pertanto ancora accesissima, così come l’ultimo posto disponibile per i play off: Vibo ha una sola lunghezza di ritardo nei confronti di Taranto (23 punti, 7-13), riuscita a battere 3-1 Piacenza con una buona prova corale e 22 punti di Tommaso Stefani. Il campionato è ancora lungo assai e le sorprese di certo non mancheranno ancora.
MONZA SOGNA IN GRANDE. Le brianzole di Marco Gaspari continuano a guidare la classifica della Serie A1 femminile con 46 punti (15 vittorie e e 4 sconfitte) 
La prima coppa di Reggio Emilia al maschile13/02/2022

La prima coppa di Reggio Emilia al maschile

Inizio con un ricordo pallavolistico scolpito nel tempo. E l’occasione me l’ha fornita la vittoria di Reggio Emilia nella Coppa Italia di A2 maschile. La mia mente e il mio cuore hanno fatto un alto indietro nel tempo di oltre 40 anni, quando giovanissimo ho avuto il privilegio e la fortuna di giocare in serie B proprio a Reggio Emilia festeggiando anche una bellissima promozione in A2 con il gruppo che vedete in questa foto (c’era anche il grande Stelio de Rocco al suo primo anno in Italia). E’ stato quello un periodo fondamentale per la mia formazione, umana, sportiva e poi di lì a poco professionale, perché mi ha consentito di comprendere appieno i valori che sa regalare la pallavolo e le sensazioni che si provano in campo. Un’esperienza indimenticabile, che mi lega indissolubilmente ancora oggi a molti di questi carissimi amici con i quali abbiamo condiviso momenti straordinari.
COPPA ITALIA IN BACHECA. Autentica impresa della Conad Reggio Emilia, andata a conquistare la venticinquesima edizione della Del Monte® Coppa Italia di Serie A2 a Cuneo. Davanti a quasi duemila persone accorse al palasport piemontese, la squadra di Vincenzo Mastrangelo ha piegato quella di Roberto Serniotti per 3-1 al termine di una partita avvincente, in cui hanno realizzato 20 punti a testa Diego Cantagalli e l’mvp Roberto Cominetti. Per la società emiliana si tratta del primo trofeo di prestigio andato ad arricchire la propria bacheca.
PERUGIA A TUTTA FORZA. La Sir Safety non molla e continua a capeggiare la classifica della SuperLega con 52 punti dopo aver violato il PalaPanini 15-13 al tie break contro una Modena che ha comunque trovato la forza di recuperare lo svantaggio di 2 set prima di issare bandiera bianca. Agli emiliani di Andrea Giani non sono bastati i 27 punti di Abdel-Aziz e i 26 di Leal per domare gli umbri di Nikola Grbic, nelle cui file 25 punti li ha firmati il solito Leon (attualmente terzo nella graduatoria dei migliori realizzatori con 329 punti dietro a Dzavoronok a quota 330 e a Mozic, primo con 368). Dietro a Perugia (17 vittorie e 2 sconfitte) c’è Civitanova con 42 punti (14-3): nell’ottava di ritorno ha piegato per 3-0 Ravenna, solitario fanalino di cosa con due soli punti e ormai retrocessa. La lotta per la salvezza è però accesissima: al penultimo posto con 17 punti c’è Cisterna, superata in casa per 3-0 ad opera di Milano, quindi leggermente sopra a quota 18 ci sono appaiate Vibo Valentia e Verona, piegata proprio in Calabria per 3-0 nel confronto diretto (Nishida 19, mvp Mauricio Borges). A quota 20 invece c’è Taranto, domata senza eccessivi patemi da Trento nel cuore delle Dolomiti (Kaziyski 18, Lavia 16). Il sestetto di Angelo Lorenzetti (12-6) è sempre terzo con 39 punti, davanti a Modena che di punti ne ha finora totalizzati 36.
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