Editoriali

In archivio Tokyo 2020, un’Olimpiade storica08/08/2021

In archivio Tokyo 2020, un’Olimpiade storica

E’ andata in archivio un’Olimpiade che rimarrà nella storia per le sue unicità: il rinvio per il dolente problema della pandemia, gli spalti tristemente vuoti per l’assenza del pubblico, il record di medaglie per lo sport italiano (ben 40, almeno una per tutti e 17 i giorni dei Giochi), la prima (e speriamo non unica) volta in cui i colori azzurri hanno trionfato nella finale dei 100 metri con Marcell Jacobs e nella staffetta 4x100 con Jacobs-Patta-Desalu-Tortu. Proprio questo poker d’assi rappresenta l’emblema della nuova Italia, multietnica e multiculturale, il volto di un Paese che è cambiato radicalmente negli anni: lo sport ha la capacità di lanciare massaggi straordinari in maniera trasversale, a tutti e dappertutto, e proprio per questo anche Tokyo 2020 lascerà un segno indelebile nella nostra memoria. Senza dimenticare ovviamente la splendida immagine di Gianmarco Tamberi e il qatariota Mutaz Essa Barshim abbracciati dopo l’oro conquistato ex-aequo nel salto in alto, un’impresa che ha accomunato due modi di vivere e di pensare. 
UN UOMO, UN MITO. Nella mia vita ho conosciuto per motivi professionali molti dei più grandi personaggi del mondo dello sport, non solo del volley: da Roger Federer ad Alberto Tomba, da Arrigo Sacchi a Michael Schumacher, da Alex Zanardi a Dino Meneghin, tanto per citarne solo alcuni. Ma ce n’è uno che merita un posto speciale nell’Olimpo dei grandi: sto parlando di sua maestà Karch Kiraly, un autentico mito vivente che dopo aver vinto due medaglie d’oro nell’indoor con la nazionale stelle e strisce (a Seul 88 e a Barcellona 92) e un oro nel beach volley ad Atlanta 96, a Tokyo 2020 ha guidato gli Stati Uniti alla conquista del primo titolo olimpio battendo in una finale a senso unico il Brasile di Zé Roberto per 3-0 
Tempo di finali a a Tokyo 202007/08/2021

Tempo di finali a a Tokyo 2020

L’Olimpiade che sta regalando il numero record di medaglie allo sport italiano sta per assegnare i due titoli del volley purtroppo senza le nostre nazionali in campo, contrariamente a quello che tutti noi avevamo ipotizzato e sperato. Un vero peccato, non c’è che dire, con l’obbligo di fare una costruttiva autocritica per il futuro, già complicato dai problemi economici che hanno condizionato gli ultimi campionati del nostro tanto amato sport.
FINALE MASCHILE. Alzi la mano chi aveva ipotizzato - azzardando oltre il lecito - che la finale maschile di Tokyo 2020 avrebbe visto di fronte Russia e Francia. Io no, lo ammetto pubblicamente. La squadra di Tuomas Sammelvuo (vecchia conoscenza italiana) ha centrato l’obiettivo eliminando in semifinale i campioni in carica del Brasile, che poco più di un mese fa avevano confermato la propria forza conquistando il successo nella NVL. Sì, proprio quella manifestazione che adesso è argomento di discussione: ha fatto bene chi l’ha giocata nella bolla di Rimini? Sono stati condizionati negativamente quelli che - come l’Italia e la Serbia femminile - l’hanno invece snobbata? Ognuno può pensare quello che ritiene opportuno, nella consapevolezza che però nessuno può avere la risposta certa. La Russia ha battuto la Seleçao di Renan per 3-1, e nella sfida che vale la medaglia d’oro se la vedrà sabato con la Francia, che assolutamente contro ogni previsione è arrivata all’epilogo del torneo a Cinque Cerchi: in semifinale la formazione di Philippe Blain (che dopo l’Olimpiade resterà ad allenare in Giappone lasciando la guida dei Blues a Bernardinho) ha piegato per 3-0 l’Argentina, che due giorni prima aveva spezzato i sogni azzurri al tie break. Chi vincerà? Secondo me è favorita a Russia, più potente e forte di un Mikhaylov strepitoso, ma i galletti francesi sanno giocare una grande pallavolo e hanno un Ngapeth in ottime condizioni e molto motivato.
A Tokyo 2020 i due giorni cupi della pallavolo italiana 04/08/2021

A Tokyo 2020 i due giorni cupi della pallavolo italiana

Due giorni difficili da dimenticare, due giorni che hanno significato veder infrangere tutti i sogni per la nostra pallavolo e per il beach volley, due giorni in cui sono eliminati da Tokyo 2020 le due nazionali di pallavolo, oltre a quella di basket e a quella di pallanuoto. Qualcosa evidentemente non va negli sport di squadra italiani, mentre tra i singoli stanno arrivando gioie intense e inattese come ad esempio quelle regalate da Jacobs e Tamberi. In due giorni i quarti di finale sono stati fatali agli azzurri di Chicco Blengini, alle azzurre di Davide Mazzanti e ai beachers vicecampioni olimpici Paolo Nicolai eDaniele Lupo. Una bella batosta per l’Italia, non c’è che dire, con qualche opportuna e necessaria riflessione da fare sul futuro. Con un inevitabile bagno di umiltà, un’indagine introspettiva tanto obiettiva quanto costruttiva e un attento esame di coscienza. L’errore più grande sarebbe far finta di niente, anche e soprattutto da parte di una Federazione che adesso deve prendere posizioni precise, e non solo perché ci sono gli Europei alle porte. Ci sono campionati da tutelare, un movimento da alimentare, uno sport da rilanciare dopo la batosta del covid. Consideriamolo l’anno zero, mentre ci lecchiamo le ferite profonde provocate da un’Olimpiade che avrebbe dovuto rappresentare la sublimazione dell’Italia e invece si è trasformato in un vero incubo per chi ama la pallavolo in tutte le sue declinazioni.
Tutti a tifare per l'Italia dello sport all'Olimpiade di Tokyo25/07/2021

Tutti a tifare per l'Italia dello sport all'Olimpiade di Tokyo

Tra paure, incertezze, proteste dei giapponesi, casi di positività e tante speranze, è scattata l’Olimpiade di Tokyo, fortissimamente voluta dal Cio, dagli sponsor e dalle tv che hanno pagato miliardi di diritti per poterle trasmettere. Non c’è il pubblico, componente essenziale di questa manifestazione multietnica e sempre affascinante, ma non mancano lo stesso pathos e spettacolo. Chi ama lo sport sa emozionarsi, come è accaduto in occasione della cerimonia inaugurale in cui Paola Egonu ha sfilato insieme agli altri 5 atleti scelti per rappresentare la fratellanza universale dei Cinque Cerchi oppure in occasione delle prime medaglia conquistate dall’Italia: quella d’oro di Vito Dell’Aquila nel taekwondo, quella d’argento di Luigi Samele nella sciabola e quelle di bronzo di Mirko Zanni nel sollevamento pesi, di Elisa Longo Borgini nel ciclismo e di Odette Giuffrida nel judo. Il medagliere azzurro sta sorridendo.
ITALVOLLEY. Intanto la nazionale maschile ha iniziato il torneo di qualificazione faticando 5 set prima di domare la resistenza di un coriaceo Canada mettendo in luce il giovin prodigio Alessandro Michieletto, mentre la nazionale femminile ha regolato d’autorità la Russia con un netto 3-0. Il cammino è ovviamente ancora molto lungo sia per i ragazzi di Chicco Blengini, attesi da un girone complessivamente alla loro portata ma pure dal terribile barrage dei quarti di finale martedì 3 agosto, che per le ragazze di Davide Mazzanti, immesse in un girone impegnativo ma abbastanza tranquille in vista della sfida dei quarti di finale mercoledì 4 agosto. Questo sempre sulla carta, perché sarà come sempre il campo, questo ce lo insegna un’esperienza quarantennale, a dare i verdetti definiti e inappellabili. Noi comunque facciamo un tifo incredibile per l’Italia impegnata all’Ariake Arena, che si tratti degli azzurri o delle azzurre. Tutti i risultati e tutti i commenti della kermesse di scena nel Paese del Sol Levante, sia di pallavolo che di beach volley, li potete trovare in questa home page di dallarivolley.com. 
Il Covid minaccia l'Olimpiade, Azzurrine campionesse del mondo18/07/2021

Il Covid minaccia l'Olimpiade, Azzurrine campionesse del mondo

Le nazionali italiane si trovano a Tokyo, dove dal prossimo fine settimana inizieranno la loro avventura a Cinque Cerchi. A salutare le delegazioni azzurre sono stati il Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali e il Capo del Dipartimento dello Sport Michele Sciscioli presso il centro di preparazione olimpica Giulio Onesti di Roma. Tra poco si inizia a giocare, finalmente, con la speranza che il Grande Sogno possa finalmente avverarsi Al maschile o al femminile per noi è assolutamente indifferente…
NAZIONALE MASCHILE. I primi a scendere in campo saranno i ragazzi di Chicco Blengini, che sabato 24 luglio inizieranno la propria avventura giapponese nel tentativo - perché no -  di migliorare il risultato di Rio 2016: al debutto la nazionale maschile affronterà il Canada, poi in rapida successione se la vedrà con Polonia, Giappone, Iran e Venezela, contro cui l’Italia chiuderà il girone di qualificazione domenica 1 agosto. Martedì 3 sono in programma i quarti di finale, giovedì 5 le semifinali e sabato 7 le finali che assegneranno le medaglie olimpiche. Questi i 12 presenti nel Paese del Sol Levante: palleggiatori: Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli; opposto: Luca Vettori, Ivan Zaytsev; schiacciatori: Osmany Juantorena, Jiri Kovar, Daniele Lavia, Alessandro Michieletto: centrali: Simone Anzani, Gianluca Galassi, Matteo Piano; libero: Massimo Colaci. Una gran bella squadra, completa a competitiva, non c’è che dire.
NAZIONALE FEMMINILE. Le azzurre di Davide Mazzanti inizieranno invece a giocare a Tokyo 2020 contro la Russia domenica 25 luglio, poi arriveranno le sfide con Turchia, Argentina, Cina e Stati Uniti, in programma lunedì 2 agosto. Quarti di finale mercoledì 4, semifinali venerdì 6 e finali domenica 8 agosto. Sarà un’Olimpiade da vivere tutta d’un fiato, in cui l’Italia punterà a conquistare la medaglia d’oro. 
Manca poco all'Olimpiade di Tokyo, poi Europei e Work Shop per allenatori04/07/2021

Manca poco all'Olimpiade di Tokyo, poi Europei e Work Shop per allenatori

E’ finalmente pronto l’ultimo libro pubblicato da mio figlio Edoardo. Ovviamente si parla di filosofia, e il titolo è piuttosto eloquente pur se complesso: “Il conflitto costituente – da Platone a Machiavelli”, edizioni Mimesis. Sono molto orgoglioso di questo saggio di cui sintetizzo l’essenza: “Se il progetto di Platone identificava nella Repubblica ideale il fine per superare la guerra civile tra Sparta e Atene, per Machiavelli è lo Stato l’idea regolativa da conseguire per contrastare la disunità della penisola italica e liberarla dal “barbaro dominio” straniero”. Potete trovarlo in libreria oppure chiederlo scrivendo a dallarivolley.com.
NAZIONALE FEMMINILE. Dopo il collegiale di Caorle, la nazionale femminile è attesa dalla trasferta di Belgrado, dove è in programma uno stage con la Serbia. Intanto il ct Davide Mazzanti ha scelto le dodici per il torneo olimpico di Tokyo 2020, dove l’Italia punterà a conquistare la medaglia d’oro. Palleggiatrici: Alessia Orro, Ofelia Malinov; opposto: Paola Egonu; schiacciatrici: Caterina Bosetti, Elena Pietrini, Miriam Sylla, Indre Sorokaite; centrali: Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sarah Fahr, Raphaela Folie;  libero: Monica De Gennaro. La prima sfida sarà contro la Russia domenica 25 luglio, poi arriveranno quelle con Turchia, Argentina, Cina e Stati Uniti, in programma lunedì 2 agosto. Quarti di finale mercoledì 4, semifinali venerdì 6 e finali domenica 8 agosto. Sarà un’Olimpiade da vivere tutta d’un fiato. Intanto la Cev ha confermato il calendario del prossimo Europeo: le azzurre debutteranno venerdì 20 agosto a Zara affrontando la Bielorussia, poi domenica 22 giocheranno con l’Ungheria, lunedì 23 con la Slovacchia, mercoledì 25 con la Croazia e giovedì con la Svizzera. Un cammino in verità nel complesso tutt’altro che arduo, almeno sulla carta…
Archiviata la VNL, nazionali al lavoro in vista dell'Olimpiade di Tokyo27/06/2021

Archiviata la VNL, nazionali al lavoro in vista dell'Olimpiade di Tokyo

E’ andata in archivio a Rimini la terza edizione della VNL dopo quasi un mese di partite senza sosta. Tra gli uomini successo per il Brasile, che in finale ha avuto la meglio della Polonia per 3-1 iscrivendo così il proprio nome nell’albo d’oro dopo le prime due vittorie firmate dalla Russia. Terzo posto per la Francia, capace di imporsi 3-0 sulla Slovenia di Alberto Giuliani. In campo femminile hanno trionfato per la terza volta consecutiva gli Stati Uniti, che in finale hanno piegato 3-1 il Brasile. Al terzo posto la Turchia di Giovanni Guidetti, 3-0 al Giappone.
BILANCIO AZZURRO. Nel complesso non esaltante il rendimento delle nostre nazionali, pur nella considerazione di aver lasciato spazio ai giovani. In campo maschile l’Italia, che nell’ultima partita ha piegato a fatica la Germania per 15-13 al tie break, ha chiuso al decimo posto con 19 punti, 7 vittorie e 8 sconfitte. Durante il torneo di Rimini gli azzurri di Antonio Valentini hanno comunque messo in luce individualità interessanti, la base su cui costruire il futuro della nazionale. Per l’Italia femminile invece dodicesimo posto conclusivo con 16 punti, frutto del non esaltante bilancio di 4 affermazioni e 11 battute d’arresto. Per le giovani azzurre di Giulio Bregoli si è trattato comunque di un’esperienza preziosa di cui fare tesoro per il domani.
I CT AZZURRI. Il presidente federale Giuseppe Manfredi ha ufficializzato i nomi dei due ct che guideranno le nazionali italiane in futuro: come avevamo previsto da tempo si tratta di Fefè De Giorgi (uno che non ha mani dato l’addio alla maglia azzurra da giocatore e che adesso la ritrova da allenatore…) e Davide Mazzanti, confermatissimo alla guida dell’Italia femminile. A loro il compito di progettare il futuro del nostro sport, tenendo il movimento ai vertici mondiali. Siamo in ottime mani, state tranquilli.
Torna il Workshop per allenatori al Centro Pavesi di Milano17/06/2021

Torna il Workshop per allenatori al Centro Pavesi di Milano

Mentre a Rimini prosegue la VNL che si concluderà a fine mese e il volley-mercato continua a regalare colpi scoppiettanti, torna a settembre il più qualificato corso per allenatori d’Italia.
WORK SHOP AL PAVESI. Mettete in agenda che dopo un anno di assenza torna per fortuna in presenza l’attesissimo corso per allenatori organizzato al Centro Pavesi di Milano. Nelle vesti di docenti domenica 19 settembre ci saranno due straordinari tecnici, ovvero i due campioni d’Europa: Nikola Grbic, nuovo allenatore di Perugia, e Daniele Santarelli, confermatissimo a Conegliano. Per tutte le informazioni bisogna rivolgersi al Comitato Regionale Lombardo.
PROFUMO D’OLIMPIA. I due ct Chicco Blengini e Davide Mazzanti hanno comunicato ufficialmente le liste dei 20 atleti delle nazionali per l’Olimpiade di Tokyo 2020: da questi elenchi verranno poi scelti i 12 che parteciperanno ai Giochi a Cinque Cerchi, in programma nella capitale giapponese dal 23 luglio all’8 agosto 2021. Nazionale maschile: Oleg Antonov, Simone Anzani, Fabio Balaso, Massimo Colaci, Gianluca Galassi, Simone Giannelli, Osmany Juantorena, Jiri Kovar, Filippo Lanza, Daniele Lavia, Daniele Mazzone, Alessandro Michieletto, Gabriele Nelli, Matteo Piano, Giulio Pinali, Fabio Ricci, Davide Saitta, Riccardo Sbertoli, Luca Vettori, Ivan Zaytsev. Nazionale femminile: Sara Bonifacio, Caterina Bosetti, Francesca Bosio, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sofia D’Odorico, Monica De Gennaro, Paola Egonu, Sarah Fahr, Eleonora Fersino, Raphaela Folie, Alessia Gennari, Giulia Gennari, Ofelia Malinov, Sylvia Nwakalor, Alessia Orro, Beatrice Parrocchiale, Elena Pietrini, Miryam Sylla, Indre Sorokaite. Tutti quelli che amano la pallavolo sognano di realizzare finalmente il Grande Sogno d’oro.
Volley-mercato scoppiettante, Italia deludente alla VNL06/06/2021

Volley-mercato scoppiettante, Italia deludente alla VNL

Mentre il presidente Antonello Barani ha purtroppo annunciato che Roma è costretta a rinunciare alla serie A maschile per motivi economici ripartendo dalla serie B lasciando così ampio spazio alla squadra femminile neopromossa in A1, il volley-mercato sta impazzando e anche un po’ impazzendo.
CAMPIONATO A 13. La prossima SuperLega vedrà in campo 13 protagoniste visto che per fortuna Ravenna ha deciso di continuare l’attività di vertice dopo qualche ripensamento. La prossima stagione prenderà il via a inizio ottobre e di sicuro regalerà tantissime emozioni viste le supersquadre che hanno allestito a Civitanova (con Zaytsev e Lucarelli), Perugia (con Giannelli, Rychlicki e Anderson più il campione d’Europa Nikola Grbic in panchina), Modena (con Bruno, Saadat, N’Gapeth, Leal, Rossini e Abdel-Aziz) e Piacenza (con Recine, Cester, Blizard, Lagumdzija, Rossard e Pujol). E’ un’estate di incredibile fermento, prodromo di una stagione di certo vissuta ad altissima intensità agonistica. Su dallarivolley.com trovate tutti gli aggiornamenti in tempo reale.
BEACH OLIMPICO. In attesa di avere la certezza che Tokyo organizzi la Rassegna a Cinque Cerchi nonostante gran parte dei giapponesi sia contraria per paura del covid (il Cio comunque continua a manifestarsi ottimista, la cerimonia di apertura è in programma per il 23 luglio) l’Italia del beach festeggia perché nel Paese del Sol Levante sarà rappresentata da tre coppie come già accaduto a Rio nel 2016. 
La Supercoppa di A2 maschile a Bergamo, Vallefoglia in A1 femminile30/05/2021

La Supercoppa di A2 maschile a Bergamo, Vallefoglia in A1 femminile

Inizio da una bellissima esperienza che ho avuto il privilegio di vivere domenica: ho corso la cronometro dell’ultima tappa del Giro d’Italia, in versione chilometrica opportunamente ridotta, da Sesto San Giovanni a Piazza del Duomo a Milano, dove ho fatto la foto che potete vedere insieme a trofeo che è poi stato consegnato al colombiano Egan Bernal, degno vincitore dell’edizione numero 104 della corsa rosa. E’ stato davvero bellissimo, perché lo sport sa regalare emozioni davvero uniche. Grazie agli amici del CDI che me ne hanno dato l’opportunità. 
L’ULTIMA ARRIVATA IN A1. E’ stata la Megabox Vallefoglia a coronare una stagione straordinaria con la conquista di una storica promozione in A1 femminile. La squadra guidata da Fabio Bonafede ha chiuso in due sole partite il discorso con Pinerolo trascinata da un’immensa Lucia Bacchi: la capitana delle marchigiane ha messo a segno il punto che ha chiuso gara 2 e a 40 anni è risultata decisiva meritandosi il titolo di MVP della finale. Vallefoglia, riuscita a passare dalla B alla A1 in due sole stagioni, è andata ad aggiungersi aRoma e il prossimo anno sarà protagonista tra le grandi della pallavolo italiana. 
SUPERCOPPA BERGAMASCA. E’ stata Bergamo la prima squadra a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Del Monte® Supercoppa di serie A2 maschile. I lombardi di Graziosi si sono imposti con merito per 3-1 a Tarantosulla Prisma, ancora ebbra di gioia per la recente promozione in Superlega: migliore in campo è stato premiato il talentuoso regista Juan Ignacio Finoli. 
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