Editoriali

Fantastica Italia: gli azzurri sono a un passo dal sogno18/09/2021

Fantastica Italia: gli azzurri sono a un passo dal sogno

Bravi, bravi, davvero bravi! Gli azzurri stanno vivendo un momento magico all’Europeo e stanno regalando una grandissima soddisfazione alla pallavolo italiana: sabato sera a Katowice in Polonia hanno battuto per 3-1 contropronostico la Serbia campione in carica in semifinale inanellando l’ottava vittoria di fila nella rassegna continentale e adesso se la vedranno nell’atto conclusivo con la Slovenia, che altrettanto clamorosamente ha piegato sempre per 3-1 la Polonia nell’altra semifinale centrando la seconda finale di fila (la terza nelle ultime quattro edizioni!). L’inedita sfida che vale la medaglia d’oro in programma domenica alle 20.30 (alle 17.30 quella per il bronzo tra Serbia e Polonia) vede dunque di fronte due eccellenti tecnici italiani, due grandi personaggi come Fefè De Giorgi e Alberto Giuliani, di cui mi pregio di essere amico di vecchia data. Sono davvero molto contento per loro e sono altrettanto felice per tutti quelli che amano la pallavolo, che finalmente possono gustarsi un confronto pieno di novità e di facce nuove. L’Italia si è presentata a questa manifestazione con ben 8 debuttanti e sta esprimendosi su livelli di assoluta eccellenza: attenta in ogni fondamentale, reattiva in difesa, pungente a muro (ne sa qualcosa anche la Serbia), precisa in attacco e frizzante in regia grande alle prestazioni stellari di capitan Giannelli, radicalmente mutato rispetto a quello che avevano visto all’Olimpiade di Tokyo. Questa squadra significativamente rinnovata e ringiovanita sta dimostrando di non aver nessun timore reverenziale, di essere forte e di divertirsi giocando
La nazionale dei miracoli15/09/2021

La nazionale dei miracoli

Chi ama la pallavolo deve essere felice per le imprese che sta regalando la nazionale maschile, autentica sorpresa positiva degli Europei: la frizzante squadra di Fefè De Giorgi ha infilato una sequenza di sette vittorie consecutive e adesso, dopo aver centrato l’obiettivo della semifinale in cui incontrerà la pur temibile Serbia, sogna a ragione una medaglia.
AVANTI TUTTA. Il successo per l’Italia nei quarti di finale è arrivato contro la Germania di Andrea Giani con il più classico dei 3-0, come del resto testimoniano i netti parziali di 25-13, 25-18, 25-19 resi possibili da un gioco tanto concreto quanto spumeggiante, ottimamente orchestrato da capitan Simone Giannelli. Alla fine sono stati 14 i punti di Lavia, 13 quelli di Michieletto e 11 quelli di Pinali, ma è stato tutto il gruppo - formato da ben otto esordienti in questa manifestazione - a dimostrare entusiasmo e incredibile determinazione. Adesso gli azzurri si trasferiscono a Katowice, in Polonia, dove sabato alle ore 21,00 se la vedranno in semifinale con la Serbia campione in carica (che ha eliminato l’Olanda piegando il sestetto di Roberto Piazza per 3-0). L’Italia torna così tra le migliori quattro formazioni del Vecchio Continente a sei anni di distanza dal 2015, quando aveva vinto la finale per il bronzo battendo a Sofia la Bulgaria per 3-1. Nell’altra semifinale, con fischio d'inizio alle ore 17.30, se la vedranno invece la Polonia (che ha battuto 3-0 la Russia) e la Slovenia di Alberto Giuliani vice campione in carica (che ha superato la Repubblica Ceca per 3-0). 
Azzurri a caccia di una medaglia europea09/09/2021

Azzurri a caccia di una medaglia europea

Alzi il dito che avrebbe pensato a un cammino così esaltante della rinnovatissima nazionale maschile agli Europei: e soprattutto sia sincero… Diciamoci la verità: dopo il flop olimpico e il rinnovamento attuato dal nuovo ct Fefè De Giorgi, che ha puntato su un gruppo ringiovanito assai e ha dovuto giocoforza rinunciare all’infortunato Zaytsev, la speranza era che l’Italia potesse fare una buona figura e poco più. Invece gli azzurri hanno sorpreso tutti facendo un bellissimo percorso netto nella rassegna continentale e si sono aggiudicati tutti e cinque gli incontri finora disputati nel girone di qualificazione. Chiaramente il bello viene adesso, però al di là di quello che potrà accadere questi ragazzi si meritano applausi a scena a aperta.
EN PLEIN. Cinque partite e altrettante vittorie per questa giovin e bella Italia, e primo posto meritatissimo nel Girone B: dopo l’esordio vincente per 3-0 contro la Bielorussia è arrivato il bis con il Montenegro, cui hanno seguito il successo per 3-1 con la Bulgaria di Silvano Prandi, quello per 3-0 con la Slovenia di Alberto Giuliani e infine il 3-1 con il quale è stata regolata giovedì la Repubblica Ceca: ottima ancora una volta la prestazione di Alessandro Michieletto con 22 punti e bene anche Giulio Pinali con 20 nonchè Simone Anzani con 14. Un eccellente cammino frutto di una pallavolo essenziale e redditizia, come spesso accade del resto alle squadre di Fefè. Per l’Italia primo posto con 15 punti davanti a Slovenia, Bulgaria e Repubblica Ceca, tutte appaiate a quota 10. Il bello arriva adesso…
Azzurre regine d’Europa, azzurri via al nuovo corso 05/09/2021

Azzurre regine d’Europa, azzurri via al nuovo corso

Sono sinceramente felice per la grande impresa realizzata dalla nazionale femminile, tornata con merito sul trono d’Europa dopo 12 anni: le azzurre hanno concluso la rassegna continentale imbattute, e nella bolgia della Stark Arena di Belgrado - dove c’erano ben 20.000 tifosi - hanno battuto la Serbia imponendo il loro gioco, la loro determinazione, la loro voglia di riscatto dopo la ancor fresca delusione dell’eliminazione dall’Olimpiade di Tokyo avvenuta un mese proprio ad opera della squadra di Zoran Terzic. E’ stato un piccolo capolavoro quello compiuto dal mio vecchio amico Davide Mazzanti, uno vero, gran persona prima che grande allenatore, uno che non ama nascondersi dietro a un dito accampando scuse banali quando le cose non girano per il verso giusto. E’ stato bravissimo il ct a metabolizzare in fretta i pensieri negativi lasciati dalla recente trasferta giapponese, e sono state bravissime le sue ragazze a ritrovare la voglia di sorridere prima ancora che di vincere.
IMPRESA STORICA. L’Italia ce l’ha dunque fatta a cancellare i fantasmi legati alla Serbia, l’avversaria che aveva spezzato i sogni azzurri nella finale del Mondiale 2018, nella semifinale dell’Europeo 2019 e nei quarti di finale a Tokyo 2020. In una finale indimenticabile, giocata davanti a un oceano di tifosi scatenati per sostenere le proprio beniamine, le azzurre hanno perso il primo set 26-24, ma poi hanno cambiato ritmo e le padrone di casa sono state letteralmente travolte: il quarto set è finito addirittura 25-11, in virtù di uno straordinario monologo azzurro. 
Europei: le azzurre inseguono l’oro, esordio vincente per gli azzurrini 04/09/2021

Europei: le azzurre inseguono l’oro, esordio vincente per gli azzurrini

Tre anni dopo la finale del Mondiale vinta in Giappone dalla Serbia, l’Italia affronta di nuovo la squadra di Zoran Terzic nell’epilogo di una manifestazione di prestigio: questa volta si tratta dell’Europeo, arrivato al momento dell’assegnazione delle medaglie con le azzurre animate tra l’altro dalla voglia di riscattare anche la recente eliminazione dall’Olimpiade di Tokyo avvenuta nei quarti di finale proprio ad opera delle serbe.
EUROPEI FEMMINILI. L’Italia ha staccato il biglietto per la finale della rassegna continentale battendo alla Stark Arena di Belgrado l’Olanda per 3-1 dimostrandosi ancora una volta una Squadra: 24 i punti per Egonu, 14 per Danesi e 13 per Pietrini. Sabato alle 20.00 le ragazze di Davide Mazzanti cercano di salire sul gradino più altro del podio affrontando le temibili padrone di casa della Serbia, che nell’altra semifinale sono state trascinate da un’immensa Boskovic (39 punti per lei) e hanno piegato per 3-1 laTurchia di Giovanni Guidetti (che sabato alle 17.00 gioca con l’Olanda per il bronzo). Nella storia azzurre e serbe si sono affrontate 32 volte, con un bilancio di 17 vittorie per l’Italia e 15 per la Serbia, bi-campione in carica e tra l’altro forte del sostegno di oltre 8.000 tifosi. Le azzurre sognano di festeggiare una medaglia d’oro che manca da tanto tempo: l’ultima è stata infatti conquistata nel 2009 a Lodz battendo in finale l’Olanda per 3-0 (nel 2007 l’altro successo, sempre con Massimo Barbolini in panchina, piegando la Serbia in finale 3-0 in Lussemburgo).
 
Italdonne sogna il podio europeo, Castiglion Fiorentino capitale dello sport03/09/2021

Italdonne sogna il podio europeo, Castiglion Fiorentino capitale dello sport

E’ stata una serata indimenticabile, ricca di emozioni, di belle storie da raccontare e di tantissimi campioni che hanno scritto alcune della pagine più significative della storia dello sport. La venticinquesima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini ha portato a Castiglion Fiorentino medaglie d’oro olimpiche (Valentina Rodini e Federica Cesarini, oro nel canottaggio a Tokyo), calciatori indimenticabili (Patrick Kluivert e Massimo Bonini oltre all’ex arbitro Pierluigi Collina), campioni senza età (il cestista Pierluigi Marzorati, la nuotatrice Katinka Hosszu, il pugile Patrizio Oliva) e un mito del tennis come Stefan Edberg. Il tutto arricchito dal ricordo di Paolo Rossi, cui è stato tributato un commovente omaggio da Marco Tardelli, Hansi Mueller e Arrigo Sacchi. Per una notte il cuore della Toscana è stato ancora una volta la capitale dello sport, quello vero.
EUROPEI FEMMINILI. L’Italia ha staccato il biglietto per la semifinale dell’Europeo battendo alla Stark Arena di Belgrado la Russia per 3-0 con una grande prova di squadra (15 punti per Egonu, 13 per Pietrini, 10 a testa per Chirichella e Sylla). La prossima avversaria delle azzurre alle 20.00 di venerdì è l’Olanda, che ha piegato la Svezia per 3-0. Nella storia azzurre e orange si sono affrontate 117 volte, con un bilancio quasi equo di 59 vittorie per l’Italia e 58 per l’Olanda. Nell’altra sfida invece la Serbia se la vedrà con la Turchia. 
Azzurre a caccia di una medaglia, Azzurrini fuori dal Mondiale31/08/2021

Azzurre a caccia di una medaglia, Azzurrini fuori dal Mondiale

Una serata magica. È quella che ci attende per la venticinquesima edizione del Premio Fair Play Menarini in scena mercoledì sera nella splendida piazza del municipio di Castiglion Fiorentino. Nell’incantevole cuore della Toscana ci sarà la solita passerella di alcuni dei più acclamati campioni della storia dello sport, non solo degli sport che li hanno eletti grandi nei rispettivi olimpi. Un incredibile mix di ricordi, emozioni e storie anche di vita che potranno guastarsi in tantissimi grazie alla diretta su Sportitalia (dalle 20.30). Lunedì sera intanto gustosa anticipazione con il talk “I campioni si raccontano” con Hansi Müller, Daniele Benatti, Katinka Hosszu, DJ Ringo e la mia amica Rachele Sangiuliano, con la quale mercoledì sera avrò il piacere si dividere il palco. 
EUROPEI FEMMINILI. L’Italia ha staccato il biglietto per i quarti di finale dell’Europeo battendo alla Stark Arena di Belgrado il Belgio per 3-1, con 27 punti della solita Egonu e 19 della Pietrini. La prossima avversaria delle azzurre è la Russia, che ha piegato la Bielorussia per 3-1. I quarti di finale si svolgeranno ancora in due sedi differenti: due gare martedì (Svezia-Olanda e Turchia-Polonia) alla Kolodruma di Plovdiv e due gare mercoledì (Italia-Russia alle 17.00 e a seguire e Serbia-Francia) alla Stark Arena di Belgrado. La rassegna continentale entra adesso nel vivo, e le ragazze di Davide Mazzanti devono dare il meglio di sé per salire sul podio.
EUROPEI MASCHILI. Il neo ct della nazionale maschile Fefé De Giorgi ha scelto i 14 atleti che parteciperanno alla 32esima edizione degli Europei in programma dall’1 al 19 settembre in Polonia, Repubblica Ceca, Estonia e Finlandia. 
Per le nazionali tempo di Europei e di Mondiali juniores28/08/2021

Per le nazionali tempo di Europei e di Mondiali juniores

In attesa di sapere quale sarà la decisione del Governo in merito alla capienza consentita nei palasport per la ripresa del campionato, sperando che possa aumentate il ventilato 35% ritenuto insoddisfacente da parte di tutte le società, questa lunga estate è decisamente tinta d’azzurro. Dopo che nel 2020 purtroppo le nostre nazionali non hanno mai giocato causa la pandemia, il 2021 è caratterizzato in rapida successione dall’Olimpiade e dell’Europeo: non era mai accaduto in passato e ci auguriamo che non abbia mai più a ripetersi in futuro. Per mille ragioni, la più ovvia è riconducibile senza dubbio ai problemi di carattere sanitario che peraltro continuano a preoccuparci.
EUROPEI FEMMINILI. L’Italia ha archiviato la prima fase dell’Europeo imbattuta: alla Krešimir Cosic Sports Hall di Zara le azzurre hanno chiuso la Pool C con la quinta vittoria consecutiva battendo la Svizzera con un facile 3-0 e confermando le attese della vigilia. Il prossimo impegno per la squadra di Davide Mazzanti, che ha convocato Alessia Marzaro per sostituire l’infortunata Sarah Fahar, sarà alle 17.00 di lunedì alla Stark Arena di Belgrado contro il Belgio nel delicato match degli ottavi di finale. Le altre sfide in Serbia vedranno in campo domenica Serbia-Ungheria e Croazia-Francia, mentre lunedì si giocherà anche Russia-Bielussia. A Plovdiv in Bulgaria sono invece in programma sabato Bulgaria-Svezia e Olanda-Germania, poi domenica Turchia-Repubblica Ceca e Polonia-Ucraina. Da adesso la rassegna continentale entra nel vivo: ovviamente la speranza è che l’Italia arrivi alla finale, anche per continuare a far registrare gli ottimi ascolti televisivi che stanno caratterizzando questa manifestazione.
Un sogno diventato meravigliosa realtà 24/08/2021

Un sogno diventato meravigliosa realtà

Lo sport italiano è entrato nel futuro. È attivo da qualche giorno il nuovissimo centro di produzione televisiva della Lega Calcio Serie A comprendente l’innovativo Var Center. Ringrazio chi ha riposto in me fiducia totale affidandomi il compito di coordinare i lavori completati in soli cinque mesi, realizzando un autentico miracolo. Ringrazio chi ha condiviso con me gli ultimi 140 giorni per dar vita a questo bellissimo progetto: architetti, tecnici di ogni tipo, ingegneri, tutti bravissimi, sempre collaborativi e disponibili. Come ho detto al mio caro amico Andrea Ferretti, medico della nazionale di calcio (ed ex pallavolista): “È come se avessero chiesto a te di costruire un ospedale...”. Ci ho messo tutto me stesso non fermandomi un solo minuto e cercando di far ricorso all’esperienza accumulata in 40 lunghi anni vissuti in tv, gestendo gruppi, ideando progetti, montando servizi e facendo migliaia di telecronache. Sono stremato ma nel contempo orgogliosamente più che soddisfatto. E’ un po’ la mia eredità professionale... sempre che un giorno, prima di smettere di lavorare, questa meravigliosa esperienza possa ripetersi nel volley. Ovviamente con le dovute proporzioni.
EUROPEI FEMMINILI. Tre vittorie e altrettante vittorie per l’Italia all’Europeo femminile. Dopo aver piegato la Bielorussia e l’Ungheria per 3-0, alla Krešimir Sports Hall di Zara le azzurre hanno battuto non senza qualche patema la Slovacchia per 3-1, con 19 punti di Egonu e 14 a testa per Pietrini e Danesi. La squadra di Davide Mazzanti guida il Girone C con 9 affiancata dalla Croazia, l’avversaria da affrontare mercoledì alle 21, poi giovedì concluderà la prima fase con la certo non irresistibile Svizzera
Obiettivo medaglia per le azzurre agli Europei18/08/2021

Obiettivo medaglia per le azzurre agli Europei

Scattano venerdì gli Europei femminili, in programma fino al 4 settembre in Serbia, Bulgaria, Croazia e Romania. Il primo impegno per le azzurre - inserite nella Pool C in scena a Zara in Croazia - è in programma con la Bielorussia, poi se la vedranno con l’Ungheria, la Slovacchia, la Croazia e la Svizzera. Il teatro è la Kresimir Cosic Sport Hall, l’arena capace di ospitare 8.000 spettatori intitolata a uno dei più grandi giocatori della storia del basket europeo. L’obiettivo dell’Italia è quanto meno salire sul podio, come è accaduto due anni fa in Turchia, dove l’oro è andato alla Serbia, l’argento alla Turchia e il bronzo proprio alle azzurre.
LE PROTAGONISTE. Queste le 14 giocatrici che il ct Davide Mazzanti ha portato con sé alla rassegna continentale. Alzatrici: Ofelia Malinov, Alessia Orro. Centrali: Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sarah Fahr, Sara Bonifacio. Schiacciatrici: Elena Pietrini, Myriam Sylla (la capitana azzurra), Sofia D’Odorico, Alessia Gennari. Liberi: Monica De Gennaro, Beatrice Parrocchiale. Opposti: Paola Egonu, Sylvia Nwakalor. Una squadra molto competitiva, non c’è che dire. Di sicuro anche molto motivata per cancellare in fretta la recente e cocente delusione di Tokyo 2020.
IL CALENDARIO. Si inizia alle 17.15 di venerdì 20 contro la Bielorussia, poi nel secondo match l’avversario è l’Ungheria (domenica 22 alle 20). Lunedì alle 17.15 è il turno della Slovacchia, poi alle 21 di mercoledì 25 la sfida più delicata è con le padrone di casa della Croazia e infine alle 20 di giovedì 26 si chiude con la Svizzera. Un calendario nel complesso non proibitivo nella prima fase. Poi arriveranno le gare che contano…
In archivio Tokyo 2020, un’Olimpiade storica08/08/2021

In archivio Tokyo 2020, un’Olimpiade storica

E’ andata in archivio un’Olimpiade che rimarrà nella storia per le sue unicità: il rinvio per il dolente problema della pandemia, gli spalti tristemente vuoti per l’assenza del pubblico, il record di medaglie per lo sport italiano (ben 40, almeno una per tutti e 17 i giorni dei Giochi), la prima (e speriamo non unica) volta in cui i colori azzurri hanno trionfato nella finale dei 100 metri con Marcell Jacobs e nella staffetta 4x100 con Jacobs-Patta-Desalu-Tortu. Proprio questo poker d’assi rappresenta l’emblema della nuova Italia, multietnica e multiculturale, il volto di un Paese che è cambiato radicalmente negli anni: lo sport ha la capacità di lanciare massaggi straordinari in maniera trasversale, a tutti e dappertutto, e proprio per questo anche Tokyo 2020 lascerà un segno indelebile nella nostra memoria. Senza dimenticare ovviamente la splendida immagine di Gianmarco Tamberi e il qatariota Mutaz Essa Barshim abbracciati dopo l’oro conquistato ex-aequo nel salto in alto, un’impresa che ha accomunato due modi di vivere e di pensare. 
UN UOMO, UN MITO. Nella mia vita ho conosciuto per motivi professionali molti dei più grandi personaggi del mondo dello sport, non solo del volley: da Roger Federer ad Alberto Tomba, da Arrigo Sacchi a Michael Schumacher, da Alex Zanardi a Dino Meneghin, tanto per citarne solo alcuni. Ma ce n’è uno che merita un posto speciale nell’Olimpo dei grandi: sto parlando di sua maestà Karch Kiraly, un autentico mito vivente che dopo aver vinto due medaglie d’oro nell’indoor con la nazionale stelle e strisce (a Seul 88 e a Barcellona 92) e un oro nel beach volley ad Atlanta 96, a Tokyo 2020 ha guidato gli Stati Uniti alla conquista del primo titolo olimpio battendo in una finale a senso unico il Brasile di Zé Roberto per 3-0 
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