Editoriali

Coppia di testa nel campionato maschile, Perugia colpo grosso tra le donne09/11/2025

Coppia di testa nel campionato maschile, Perugia colpo grosso tra le donne

Aria di novità sottorete in tema di trasmissione delle partite. Dal prossimo anno la Lega Femminile opterà per una soluzione innovativa in tema di sfruttamento dei diritti televisivi. Non più la vendita a uno o più broadcaster, ma la cessione a titolo gratuito a tutti quelli che vorranno trasmettere il campionato rosa: tv, siti specializzati, piattaforme OTT, profili social anche delle giocatrici, senza limitazioni territoriali (vale a dire senza geobloccare le immagini). Il tutto per aumentare le visualizzazioni e introitare cifre interessanti con la pubblicità. Un esempio di questo tipo viene dalla KingsLeague, torneo spettacolo di calcio che regole speciali inventato e gestito da Gerard Piqué, ex giocatore del Barcellona. Si tratta di una novità sulla quale riflettere, visto la situazione attuale e soprattutto le previsioni relative al mercato dei diritti. Le considerazioni verranno fatti alla fine della prossima stagione, quando si vedranno in consuntivi sia in tema di visibilità che di riscontri economici, ma almeno stavolta c’è il coraggio di fare scelte diverse rispetto al consueto.
PERUGIA SORPRENDENTE. Il risultato senza dubbio più inatteso dell’ottava giornata in A1 femminile è stato il passo falso di Novara in quel di Perugia: la squadra di Giovi si è imposta 19-17 al tie break con 22 punti della Gardini, 21 dell’mvp Perinelli e 20 della Williams. Conegliano invece non perde un colpo, e anche domenica ha fatto bottino pieno pur cedendo un set al Vallefoglia (20 i punti per l’mvp Fatoumatta Sillah, gambiana naturalizzata slovena): le campionesse d’Italia guidano la classifica con 26 punti. Al secondo posto insiste Scandicci, ora a quota 22: le toscane di Gaspari hanno battuto 3-0 Bergamo con 17 punti della solita Antropova. Milano è sempre terza a quota 19 dopo aver violato Cuneo per 3-1 con 16 punti di Paola Egonu (miglior realizzatrice del campionato con 191 punti, 7 in più della compagna in azzurro Antropova), 15 della Lanier e della capitana Danesi e 14 dell’mvp Rebecca Piva, figlia d’arte. Quarta è Chieri con 17 punti dopo aver superato Macerata per 3-0 con 15 dell’mvp Nemeth. In fondo resta ultima in solitaria San Giovanni in Marignano, sconfitta 3-1 a Firenze (nelle cui file Ha brillato il libero Sofia Vapolli). Mercoledì tutte in campo...
Verona sogna in grande, Scandicci incalza Conegliano02/11/2025

Verona sogna in grande, Scandicci incalza Conegliano

E’ stato ancora una volta bellissimo. Parlo della consegna dei diplomi agli studenti del Master SBS, formativo assai, che ho avuto il privilegio di officiare nel suggestivo Auditorium Santa Margherita di Venezia. Tanti ragazzi visibilmente emozionati si sono succeduti sul palco davanti ai loro genitori, comprensibilmente soddisfatti. Tra loro ci sono alcuni dei dirigenti che dovranno gestire lo sport di domani. E credo proprio che siamo in buone mani, visto il livello di preparazione e la voglia di imparare che li caratterizza. In bocca al lupo a tutti.
VERONA SUPERLATIVA. Dopo le prime quattro giornate in SuperLega comanda a punteggio pieno una sola squadra: si tratta di Verona, quattro partite e quattro successi da tre punti che in totale fanno 12, capace di piegare anche i campioni d’Italia per 3-1 in un palasport letteralmente entusiasta. In una sfida dai sapori particolari, che ha visto Fabio Soli affrontare la sua ex squadra con quale pochi mesi si è fregiato del tricolore, la Rana ha piegato Trento trovando in Noumory Keita il suo terminale offensivo implacabile, come testimoniano i 26 punti finali dello schiacciatore maliano. I veneti sognano in grande e non fanno mistero delle loro velleità, potendo contare pure su uno sponsor che si è appassionato in maniera incredibile al volley. Seconda a una lunghezza di ritardo è Perugia, peraltro ancora imbattuta, andata a violare il PalaPanini per 3-1 con una buona prova del collettivo, 12 punti di Ben Tara e 11 di Loser. Terza a quota 10 è Civitanova, vincitrice per 3-1 di una combattiva Cisterna, penultima in classifica in solitaria con 2 punti davanti alla sola Grottazzolina: i marchigiani sono scivolati 3-1 a Padova e finora hanno collezionato un sol punticino, ottenuto nella terza giornata proprio a Cisterna. Quarta è Modena a quota 7 (il terzetto di testa appare già in fuga…), Trento è solo quinta con 6 punti (ha subito la seconda sconfitta di fila e pare dover ancora metabolizzare al meglio il volley del nuovo tecnico Mendez), poi c’è un quartetto a quota 5: si tratta di Piacenza, riuscita a recuperare lo svantaggio iniziale di 2-0 in quel di Cuneo per poi spuntarla 15-10 al tie break con 18 punti di Mandiraci, e poi Padova, la stessa Cuneo e Milano, sorridente al termine del derby con Monza per la vittoria per 3-1 firmata dai 35 punti di un inarrestabile Ferre Reggers. 
Partenze sprint e premiazioni varie26/10/2025

Partenze sprint e premiazioni varie

E’ stato un bel momento, ricco di significati: in occasione dell’assemblea annuale della MSA (Manager Sportivi Associati) presieduta dal mio vecchio amico Fabio Pagliara (pallavolista doc, in passato pure segretario generale della Lega Maschile) sono stati toccati tanti temi di estrema attualità e sono stati consegnati gli Awards ai migliori dirigenti dell’anno. Il riconoscimento al maschile è andato a Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Calcio Serie A, e quello al femminile ad Anna Riccardi, capo dipartimento sport di Milano-Cortina 2026, mentre il premio al futuro è andato a Giovanni Malagò, per 12 anni presidente del Coni e oggi presidente dell’organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali. Io ho avuto il privilegio di ritirare un premio con menzione speciale per l’innovazione introdotta da Radio Tv Serie A, il gioiellino editoriale che mi pregio di dirigere. Nel bellissimo teatro di Pompei la cerimonia è stata officiata da Jacopo Volpi, ex direttore di Rai Sport ma soprattutto per tanti anni telecronista di pallavolo, sport di cui è appassionato autentico. La vita è davvero fatta di corsi e ricorsi, aveva ragione Giambattista Vico. 
DUO DI TESTA. Dopo solo due giornate in SuperLega maschile comanda a punteggio pieno un duo già in solitaria: si tratta di Trento e di Verona, le uniche a quota 6. I campioni d’Italia hanno regolato per 3-0 Padova con 19 punti di Ramon e 14 di Michieletto, gli scaligeri hanno espugnato per 3-0 il campo di Grottazzolina con 13 punti a testa di Ferreira e Mozic. Gli umbri restano fermi al palo insieme a Monza, piegata 3-0 a Modena (Buchegger 20 punti, Davyskiba 17), e a Cisterna, battura 3-0 a Cuneo (Feral 14). I piemontesi sono quarti con 4 punti al pari degli emiliani di Giuliani e a Civitanova, superata solo 15-11 al tie break in quel di Perugia nel match clou del secondo turno: gli umbri di Lorenzetti, che hanno avuto 19 punti da Ben Tara, 14 da Loser e 13 da Semeniuk, sono terzi da soli a quota 5. Il campionato è appena partito ma sta già regalando sorprese, interesse e tanti spunti di riflessione. Mercoledì si torna subito in campo: i riflettori sono spostati soprattutto sulla sfida Civitanova-Trento e sul derby Piacenza-Modena.
Primo sorriso di Milano, vincitrice della Supercoppa femminile 19/10/2025

Primo sorriso di Milano, vincitrice della Supercoppa femminile

Grande serata al Centro Pavesi di Milano per festeggiare le società lombarde insieme al presidente federale Giuseppe Manfredi, visibilmente felice e commosso quando abbiamo ricordato il doppio successo iridato delle nostre nazionale enfatizzando un’impresa che resterà nella storia dello sport italiano. Un momento molto partecipato che ho avuto ancora volta il piacere di officiare, caratterizzato dai tanti sorrisi delle tantissime persone presenti nella casa del volley che si adoperano fattivamente ogni giorno per mantenere vivo il movimento italiano. Applausi a tutti.
SUPERCOPPA ROSA. Milano ha finalmente alzato al cielo il primo trofeo nazionale aggiudicandosi la Supercoppa femminile: davanti ai 7.000 spettatori accorsi al palasport di Trieste la squadra di Stefano Lavarini ha infatti piegato 15-12 al tie break Conegliano, che ha così visto interrompersi una serie in questo trofeo che durava dall’ormai lontano 2018. Miglior giocatrice del match Paola Egonu, capace di mettere a segno 30 punti andati a vanificare i 32 messi a segno dalla solita Margerita Haak nelle file venete. La stagione sarà caratterizzata dal faccia a faccia tra queste due squadre, senza ovviamente dimenticare le arrembanti Scandicci e Novara. 
SUPERLEGA AL VIA! Lunedì sera è il momento del go al campionato maschile più bello del mondo: scatta finalmente la regular season proponendo per la prima volta il calendario asimmetrico, utilizzato da qualche anno dal calcio con successo: date e orari differenti, stesse location e il consueto amore per la pallavolo. Tutte le gare saranno trasmesse in live streaming su Volleyballworld, con una selezione di incontri trasmessi in diretta su Rai Sport e su DAZN, sulla cui piattaforma sbarca queat’anno anche la Serie A2. Ad aprire le danze è la sfida all’Allianz Cloud tra Milano (senza il palleggiatore brasiliano Cachopa, infortunatosi pochi giorni fa) e Modena che ha chiuso la stagione passata. A Verona arriva Piacenza per dar vita a una bellissima partita tra due società molto ambiziose, mentre a Civitanova va in scena in derby marchigiano tra Lube (con velleità tricolori) e Grottazzolina (con obiettivo la salvezza). Interessante anche il match di Padova, dove arriva la neopromossa Cuneo
Gioie e sorrisi, feste e tv, premi e chef stellati 11/10/2025

Gioie e sorrisi, feste e tv, premi e chef stellati

Settimana importante, pallavolisticamente e personalmente. Ho compiuto 67 anni, un traguardo rilevante dal punto di vista anagrafico e dall’acquisizione del diritto di accedere alla pensione. Pensare a questa parola mi ha sempre fatto venire i brividi, ma adesso l’affronto con la serenità di chi ha potuto vivere la propria esistenza intensamente togliendosi un mucchio di soddisfazioni non solo professionali. Mi reputo una persona estremamente fortunata, che da sempre ha il privilegio di fare un lavoro che mi piace da impazzire e di essere circondato dagli affetti e dai sorrisi delle persone che mi vogliono bene e cui voglio bene. Cosa mi attende? Di certo conoscendomi non mi metterò seduto tutto il giorno su una poltrona con un libro in mano e il gatto sulle ginocchia, ma continuerò a realizzare qualche sogno spinto dalla curiosità di apprendere e di sperimentare. Poi andrò dove mi porterà il destino, con la speranza di poter realizzare ancora qualche progetto stimolante come quello che mi vede impegnato adesso per realizzare un innovativo canale tv sportivo in chiaro. Ma di questo vi parlerò un’altra volta…
GUIRLANDE D’HONNEUR. Per il terzo anno consecutivo la struttura editoriale che mi pregio di dirigere si è meritata il riconoscimento di maggior rilievo assegnato dalla FICTS, Il Festival Internazionale del Cinema e della Televisione Sportiva. Il premio è andato al coinvolgente docufilm “The Great Race”, dedicato al bellissimo faccia a faccia tra Inter e Napoli che ha caratterizzato la passata stagione, in cui i partenopei si sono fregiati del quarto scudetto della loro storia. Una soddisfazione incredibile, perché il prodotto è stato interamente realizzato dal team che lavora con me a Lissone e che si occupa abitualmente della confezione dei due magazine internazionali dedicati al campionato di Serie A che vengono distribuiti ogni settimana a tutti i broadcaster che trasmettono il nostro campionato nel mondo. E’ la terza volta che la FICTS presieduta dal professor Franco Ascani assegna la Guirlande d’Honneur alla Serie Adopo che l’anno scorso il riconoscimento era andato a “I campioni del Made in Italy” dedicato alle bellezze del nostro calcio declinato con le bellezze del nostro Paese e due anni a “Una giornata di sole”
Riflettori puntati sugli Europei maschili e femminili 202605/10/2025

Riflettori puntati sugli Europei maschili e femminili 2026

Nella splendida location del Castello Svevo di Bari sono stati sorteggiati i gironi dei Campionati Europei femminili e maschili del 2026. 
EUROPEI MASCHILI. Il torneo maschile è in programma dal 10 al 26 settembre e sarà co-organizzato da Italia, Bulgaria, Finlandia e Romania. La squadra di Fefè de Giorgi è stata inserita nella pool A e giocherà con Svezia (formazione scelta dall’Italia e quindi inserita come testa di serie numero 2 del girone), Slovenia, Repubblica Ceca, Grecia e Slovacchia. Gli azzurri debutteranno nella suggestiva Piazza del Plebiscito a Napoli poi si trasferiranno al PalaPanini di Modena per l’intera fase a gironi, mentre sarà il Palavela di Torino a ospitare ottavi e quarti di finale e infine sarà la nuovissima Arena Santa Giulia di Milano, inaugurata in occasione dei prossimi Giochi Olimpici invernali, la sede della fase finale. Sono 24 le squadre che daranno vita alla rassegna continentale: i 4 Paesi co-organizzatori, vale a dire Italia (Pool A), Bulgaria (Pool B), Finlandia (Pool C), Romania (Pool D). Sono invece 8 le formazioni provenienti direttamente dall’Europeo 2023: Polonia (prima classificata), Slovenia (terza), Francia (quarta), Olanda (quinta), Serbia (sesta), Ucraina (ottava), Germania (nona) e Portogallo (decima). Sono 7 le squadre ammesse attraverso ilprocesso di Qualificazione: Danimarca, Belgio, Repubblica Ceca, Estonia, Svizzera, Grecia, Slovacchia. Infine 5 sono le migliori seconde squadre provenienti del processo di Qualificazione: Lettonia, Turchia, Israele, Svezia e Macedonia del Nord.
I GIRONI MASCHILI. Nella Pool A di Napoli e Modena giocheranno Italia, Svezia, Slovenia, Repubblica Ceca, Grecia e Slovacchia. Nella Pool B a Varna Bulgaria, Macedonia del Nord, Polonia, Ucraina, Portogallo e Israele. Nella Pool C a Tampere Finlandia, Estonia, Serbia, Belgio, Olanda e Danimarca. Nella Pool D a Cluj e Napoca Romania, Lettonia, Francia, Germania, Turchia e Svizzera. Lo spettacolo di certo non mancherà: l’obiettivo dell’Italia è quello di tornare sul gradino più alto d‘Europa dopo aver perso l’ultima finale 3-0 al PalaEur di Roma contro la Polonia.
EUROPEI FEMMINILI. Le campionesse Olimpiche e Mondiali dell’Italia sono state sorteggiate nella Pool D di Goteborg 
Gli Azzurri conquistano il loro quinto Mondiale regalando uno splendido bis d'oro all'Italia28/09/2025

Gli Azzurri conquistano il loro quinto Mondiale regalando uno splendido bis d'oro all'Italia

Lacrime. Sono l’emblema della straordinaria vittoria della nazionale maschile meritatamente salita sul gradino più alto del podio del Mondiale alla SM Mall of Asia Arena di Manila tre anni il trionfo di Katowice. Le lacrime di un commosso Simone Anzani, capace di mettere a segno l’ultimo primo tempo che ha chiuso la bella finale vinta dall’Italia per 3-1 su una frizzante Bulgaria, molto interessante peraltro in prospettiva futura. Le lacrime incontenibili del capitano Simone Giannelli al microfono della Rai mentre parlava di Daniele Lavia, costretto a dare forfait causa un infortunio a una mano alla vigilia della rassegna della rassegna iridata. E le lacrime di Lavia nello studio della Rai dettate da un mix fatto di emozione, gioia e rimpianto. Domenica 28 settembre resterà per sempre nella storia della pallavolo italiana e internazionale: non solo perché gli azzurri si sono confermati campioni del mondo collezionando la vittoria numero 5 dopo quelle del 1990 a Rio de Janeiro, del 1994 ad Atene, del 1998 a Tokyo e del 2022 in Polonia (solo l’URSS ha fatto meglio con 6 titoli), ma anche perché il nostro movimento ha festeggiato un doppio successo abbinando quello maschile al titolo conquistato un mese fa dalle azzurre a Bangkok. E’ la prima volta che accade nello sport italiano, è la terza volta che si verifica nel volley, e nelle due precedenti occasioni era stata sempre l’allora Unione Sovietica a centrare la doppia impresa: la prima a Mosca è datata 1952, primo anno del Mondiale femminile, la seconda invece 1960, a Rio de Janeiro. A quei tempi entrambi i tornei si disputavano nella medesima città, mentre questa volta le azzurre hanno trionfato in Thailandia e gli azzurri nelle Filippine, davanti a oltre 16.500 spettatori entusiasti per lo spettacolo offerto, davvero coinvolgente. 

GRANDISSIMO FEFE’. L’Italia ha vinto con indubbio merito, giocando una pallavolo spumeggiante e concreta, attaccando con fantasia e buone percentuali, murando in maniera intimidatoria e battendo con continuità in maniera efficacie: questo fondamentale del resto sta risultando sempre più determinante nella pallavolo moderna.

Grandissima Italia: batte 3-0 la Polonia e affronta in finale la Bulgaria 27/09/2025

Grandissima Italia: batte 3-0 la Polonia e affronta in finale la Bulgaria

Pensate un aggettivo enfatizzante ed è di certo appropriato per la nazionale maschile, meritatamente finalista del Mondiale nelle Filippine: pimpante, volitiva, determinata, entusiasta, concentrata, mai doma. La sintesi dello stato d’animo e di forma dell’Italvolley è rappresentata dalla splendida prestazione, al limite della perfezione, offerta in semifinale contro la temibile Polonia: vittoria per 3-0 con un recupero incredibile nel terzo set, caratterizzato da una serie di muri pazzeschi che hanno annichilito soprattutto Leon, dalla lucidità di capitan Giannelli in regia, dagli attacchi giocati con maestria dal giovane Luca Porro e dalle battute pungenti del giovane Francesco Sani, gettato nella mischia nel finale. Alla fine i più prolifici sono stati Yuri Romanò con 15 punti e Alessandro Michieletto con 12, compreso quello che ha chiuso il match dalla seconda linea. Bravissimo Fefè De Giorgi (alla quinta finale personale sommando quelle vissute da allenatore e da giocatore che lo hanno visto festeggiare per tre volte di fila nel 1990, 1994 e 1998) nell’impostare il match con sagacia infinita, bravi tutti gli azzurri a interpretarlo davanti a quasi 10.000 tifosi che hanno gremito la SM Mall of Asia Arena di Manila. Quella che pareva un’impresa impossibile dopo il passo falso con il Belgio nel primo girone si è invece trasformato in splendida realtà. Anzi, a pensarci bene, con ogni probabilità quel passo falso contro il sestetto di Emanuele Zanini ha invece obbligato il gruppo a guardarsi dentro, a capire in cosa avrebbe dovuto migliorare, quali avrebbero dovuto essere i punti di forza e quali i difetti da correggere. Questo Mondiale, caratterizzato da una serie infinite di sorprese, offre adesso come inedito e imprevedibile epilogo la sfida sinceramente inattesa tra l’Italia e la Bulgaria dei fortissimi fratelli Aleksandar e Simeon Nikolov (figli di Vlado, ex giocatore di Cuneo e Trento), capace di battere nell’altra semifinale per 3-1 la Repubblica Ceca dopo aver estromesso contropronostico nientepopodimeno che gli Stati Uniti di Karch Kiraly: 15-13 al tie break dopo aver recuperato lo svantaggio di 2-0 per la formazione guidata dall’ex ct Chicco Blengini, che domenica affronta il suo passato provando di certe mille comprensibili emozioni.
Una superlativa Italia centra la semifinale del Mondiale con la Polonia24/09/2025

Una superlativa Italia centra la semifinale del Mondiale con la Polonia

La battuta vincente di Roberto Russo, miglior realizzatore dei suoi 12 punti, ha chiuso una partita interpretata in maniera perfetta da una grandissima Italia: la formazione di Fefè De Giorgi all’SM Mall of Asia Arena di Manila ha regolato con un secco 3-0 il Belgio conquistando d’autorità l’accesso alle semifinali del Mondiale maschile in scena nella capitale delle Filippine. Oltre ai 12 punti di Russo, 11 li ha firmati Alessandro Michieletto, 10 Mattia Bottolo e 7 Yuri Romanò, tutti ottimamente serviti dal capitano Simone Giannelli. Gli azzurri hanno così centrato per la settima volta nella storia questo prestigioso traguardo e adesso se la vedranno con la Polonia, capace di piegare con un netto 3-0 la Turchia. Si rinnova pertanto una classica sfida tra le due squadre europee che nell’ultimo triennio si sono già affrontate tante volte per dar vita ad affascinanti faccia a faccia come la finale iridata del 2022 vinta dall’Italia per 3-1, la finale di Eurovolley 2023 in cui a imporsi sono stati i polacchi per 3-0 e la finale della VNL di quest’anno che ha visto il successo del sestetto di Nikola Grbic per 3-0. Questa però rappresenta una storia a sé, con l’Italia chiamata a dare il 120% per contrastare una grande avversaria, fortissima fisicamente e ben impostata tatticamente. Giovedì il quadro dei quarti di finale si conclude con Repubblica Ceca-Iran (allenato da Roberto Piazza) e Stati Uniti-Bulgaria (allenata da Chicco Blengini). La strada verso la finale di domenica è ancora lunga e di certo piena di sorprese. Finora le più eclatanti sono state l’eliminazione del blasonato Brasile (a proposito, condoglianze a Bernardinho per la perdita dell’amata mamma) e della Francia bi-campione olimpica in carica: era accaduto nel 1990 agli Stati Uniti, poi a trionfare al Maracanazinho era stata l’Italia. La storia si ripeterà?
WORK SHOP PER ALLENATORI. Torna come ogni anno il work shop per allenatori, organizzato come ogni anno al Centro Pavesi di Milano dal Comitato Regionale Lombardo e da dallarivolley.com. Con noi ci saranno due grandi allenatori: Nicola Negro e Alberto Giuliani.
Il quadro completo dei quarti di finale del Mondiale maschile23/09/2025

Il quadro completo dei quarti di finale del Mondiale maschile

Una bellissima Italia ha centrato l’accesso ai quarti di finale del Mondiale maschile che si sta svolgendo nelle Filippine: gli azzurri hanno interpretato in maniera perfetta la sfida con l’Argentina vincendo questa sfida importante per 3-0. Miglior realizzatore nelle file dei campioni del mondo in carica è stato Alessandro Michieletto con 15 punti, mentre 14 li ha siglati Yuri Romanò e 12 Mattia Bottolo, autore dell’ultimo punto che ha chiuso il match (l’ultimo sulla panchina dell’Argentina per Marcelo Mendez, nuovo allenatore di Trento). La squadra di Fefè De Giorgi nei quarti di finale dovrà vedersela a Manila con il Belgio, capace di piegare la Finlandia per 3-0: mercoledì va dunque in scena la rivincita del recente confronto con il sestetto di Emanuele Zanini, che nel primo girone ha saputo mettere in difficoltà l’Italia imponendosi al quinto set. Ma questa ovviamente sarà tutta un’altra storia, anche perché non offrirà prove d’appello agli sconfitti. L’altro quarto di finale è Turchia-Polonia: la formazione di Slobodan Kovac ha battuto l’Olanda per 3-1, esattamente come ha fatto quella di Nikola Grbic con il Canada. Lunedì la Bulgaria ha regolato il Portogallo per 3-0 e gli Stati Uniti hanno piegato la Slovenia per 3-1, mentre martedì la Repubblica Ceca ha vinto 3-0 con la Tunisia e l’Iran ha eliminato a sorpresa la Serbia spuntandola 15-9 al tie break. Mercoledì il quadro dei quarti di finale prevede Italia-Belgio e Polonia-Turchia, giovedì invece si giocano Repubblica Ceca-Iran e Stati Uniti-Bulgaria. La strada verso la finale di domenica è ancora lunga e di certo piena di sorprese. Finora le più eclatanti sono state l’eliminazione del blasonato Brasile (a proposito, condoglianze a Bernardinho per la perdita dell’amata mamma) e della Francia bi-campione olimpica in carica: era accaduto nel 1990 agli Stati Uniti, poi a trionfare al Maracanazinho era stata l’Italia. La storia si ripeterà?
WORK SHOP PER ALLENATORI. Torna come ogni anno il work shop per allenatori, organizzato come ogni anno al Centro Pavesi di Milano dal Comitato Regionale Lombardo e da dallarivolley.com. Con noi ci saranno due grandi allenatori: Nicola Negro e Alberto Giuliani...
Grande Italia al Mondiale: adesso la sfida dei quarti con il Belgio21/09/2025

Grande Italia al Mondiale: adesso la sfida dei quarti con il Belgio

Una bellissima Italia ha centrato l’accesso ai quarti di finale del Mondiale maschile che si sta svolgendo nelle Filippine: gli azzurri hanno interpretato in maniera perfetta la sfida con l’Argentina vincendo questa sfida importante per 3-0. Miglior realizzatore nelle file dei campioni del mondo in carica è stato Alessandro Michieletto con 15 punti, mentre 14 li ha siglati Yuri Romanò e 12 Mattia Bottolo, autore dell’ultimo punto che ha chiuso il match (l’ultimo sulla panchina dell’Argentina per Marcelo Mendez, nuovo allenatore di Trento). La squadra di Fefè De Giorgi nei quarti di finale dovrà vedersela a Manila con il Belgio, capace di piegare la Finlandia per 3-0: mercoledì va dunque in scena la rivincita del recente confronto con il sestetto di Emanuele Zanini, che nel primo girone ha saputo mettere in difficoltà l’Italia imponendosi al quinto set. Ma questa ovviamente sarà tutta un’altra storia, anche perché non offrirà prove d’appello agli sconfitti. L’altro quarto di finale già delineato è Turchia-Polonia: la formazione di Slobodan Kovac ha battuto l’Olanda per 3-1, esattamente come ha fatto quella di Nikola Grbic con il Canada. Lunedì si giocano Bulgaria-Portogallo e Stati Uniti-Slovenia e infine martedì gli ottavi andranno in archivio proponendo Tunisia-Repubblica Ceca e Serbia-Iran. La strada verso la finale di domenica è ancora lunga e di certo piena di sorprese. Finora le più eclatanti sono state l’eliminazione del blasonato Brasile (a proposito, condoglianze a Bernardinho per la perdita dell’amata mamma) e della Francia bi-campione olimpica in carica: era accaduto nel 1990 agli Stati Uniti, poi a trionfare al Maracanazinho era stata l’Italia. La storia si ripeterà?
WORK SHOP PER ALLENATORI. Torna come ogni anno il work shop per allenatori, organizzato come ogni anno al Centro Pavesi di Milano dal Comitato Regionale Lombardo e da dallarivolley.com. Con noi ci saranno due grandi allenatori: Nicola Negro, nuovo tecnico di Chieri di ritorno in Italia dopo diversi anni passati in giro per il mondo, parlerà de “L’attacco nella pallavolo femminile”, mentre Alberto Giuliani, tecnico di Modena, relazionerà su “Muro: tecnica e tattica”.
Gli Azzurri agli ottavi del Mondiale affrontano l'Argentina19/09/2025

Gli Azzurri agli ottavi del Mondiale affrontano l'Argentina

Pericolo scampato. La nazionale maschile ha approcciato in maniera eccellente la sfida decisiva da “dentro o fuori” con l’Ucraina e si è imposta a Manila con un netto 3-0 guadagnando l’accesso agli ottavi di finale, in cui domenica affronterà l’Argentina (arrivata prima nella pool C). Gli azzurri sono stati bravissimi a trovare la forza e la lucidità di reagire dopo il passo falso con il Belgio, avendo 13 punti da Michieletto e Bottolo e 11 da Romanò. Sabato gli accoppiamenti degli ottavi alla SM Mall of Asia Arena sono Turchia-Olanda e Polonia-Canada, mentre domenica oltre a Italia-Argentina si gioca anche Belgio-Finlandia. Lunedì 22 vanno in scena Bulgaria-Portogallo e Stati Uniti-Slovenia e infine il quadro si completa martedì 23 con Tunisia-Repubblica Ceca e Serbia-Iran. Per mercoledì 24 e giovedì 25 sono in programma i quarti di finale: se la squadra di Fefè De Giorgi saprà approdarvi, come auspicabilmente del resto c’è da sperare, se la vedrà con la vincente del faccia a faccia tra Belgio e Finlandia: si preannuncia dunque la rivincita del recente confronto con il sestetto di Emanuele Zanini che ha saputo mettere in difficoltà l’Italia piegandolo al quinto set. Ma questa, ovviamente, sarà tutta un’altra storia.
AZZURRE AI QUIRINALE. Non si è ancora spenta la eco della straordinaria impresa realizzata dalla nazionale femminile, entrata nella storia dello sport grazie alla conquista dell’oro mondiale a Bangkok al termine di una cavalcata trionfale che l’ha vista collezionare la vittoria numero 36 consecutiva. Le azzurre sono andate ben oltre i confini della pallavolo confermando la propria forza festeggiando il quarto successo di fila dopo essere salite sul gradino più altro del podio all’Olimpiade di Parigi e nelle due ultime VNL, e mercoledì 8 ottobre verranno accolte tra squilli di trombe e rulli di tamburi al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, grandissimo appassionato di pallavolo. Il giusto riconoscimento per un Gruppo eccezionale che ha saputo riportare in Italia il titolo iridato 23 anni dopo Berlino 2002.
WORK SHOP PER ALLENATORI. Torna come ogni anno il work shop per allenatori, organizzato come ogni anno al Centro Pavesi di Milano dal Comitato Regionale Lombardo e da dallarivolley.com. Con noi ci saranno due grandi allenatori: Nicola Negro e Alberto Giuliani
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