Editoriali

Play off al via mentre la pallavolo italiana festeggia27/03/2022

Play off al via mentre la pallavolo italiana festeggia

Per la pallavolo italiana è finalmente tempo di festeggiamenti grazie alle vittorie di Monza nella Coppa Cev maschile e di Scandicci nella Challenge Cup Femminile. Due bellissimi risultati che danno blasone a questi due club dopo i tanti investimenti sostenuti da parte delle rispettive proprietà. E un bel viatico ottimistico per la Champions League, in cui il nostro movimento sogna la doppietta.
CHAMPIONS LEAGUE. Le semifinali maschili propongono una sfida tutta italiana tra Perugia (qualificata per la squalifica di San Pietroburgo) e Trento (che ha messo fuori Berlino): andata mercoledì 30 marzo in Umbria, ritorno il 7 aprile nel cuore delle Dolomiti. Derby polacco anche nell’altra semifinale tra Kedzierskyn (passata per la squalifica della Dinamo Mosca) e Jastrezebski guidato da Andrea Gardini (che ha eliminato Civitanova). In campo femminile Conegliano è la prima finalista dopo aver eliminato Monza: adesso la squadra campione in carica attende di sapere il nome della vincente il derby di Istanbul tra il Vakifbank di Giovanni Guidetti e il Fenerbahce di Terzic che si affronteranno giovedì 31 marzo e il 6 aprile. Con la speranza che la Cev trovi in fretta una sede per le Superfinals, programmate per il 21/22 maggio.
TEMPO DI PLAY OFF. Tutte vincenti le squadre impegnate in casa nella prima sfida dei quarti di finale dei play off scudetto di SuperLega. L’unica a concedere un set ai propri avversari è stata Perugia, passata 3-1 con Cisterna mettendo in evidenza i 27 punti del solito Leon e un ottimo Anderson. Hanno invece archiviato la pratica per 3-0 Modena, Civitanova e Trento. La squadra di Andrea Giani ha regolato Milano con 17 punti Leal, 16 di Ngapeth e 14 dell’mvp Adel-Aziz. Quella di Chicco Blengini ha superato Monza con 18 punti dell’mvp Zaytsev e quella di Angelo Lorenzetti ha domato Piacenza con un grande Alessandro Michieletto, autore di 15 punti. Finora dunque tutto nella norma. Nel prossimo week end si gioca gara 2 a campi invertiti: tutte le partite sono in programma domenica alle 18.00 con la sola eccezione del match in Brianza, che si disputa sabato alle 18.00. Chi riuscirà ad andare a gara 3?
MOMENTO DELLA VERITA’. Penultima giornata per il campionato maschile di A2, dominato finora da Bergamo: la formazione di Gianluca Graziosi è prima in classifica con 56 punti dopo aver espugnato Brescia per 3-0, con 20 punti di Padura Diaz. Staccata di 10 lunghezze si trova Santa Croce, piegata 3-1 a Reggio Emilia ad opera della Conad trascinata dai 20 punti messi a segno dal figlio d’arte Tim Held. Domenica la regular season va in archivio proponendo il match-clou Bergamo-Reggio Emilia, due delle principali protagoniste di questa stagione (i reggiani di Vincenzo Mastrangelo hanno messo in bacheca la Coppa Italia). Poi il 17 aprile scatteranno i quarti di finale dei play off promozione per andare in SuperLega.
Tutto definito per i Play Off scudetto maschili 20/03/2022

Tutto definito per i Play Off scudetto maschili

di Lorenzo DallariFinalmente ci siamo: dopo mesi di chiusura totale e parziale, da inizio aprile gli impianti sportivi, ovvero stadi e palasport, tornano alla capienza del 100 per cento. Il pubblico potrà dunque tornare a gustarsi la pallavolo dal vivo e vivere da vicino i play off che assegneranno lo scudetto. Nella speranza che nel frattempo non si sia disaffezionato al volley… 
VIBO IN A2. Nel week end è andata in archivio la regular season della SuperLega con i suoi inappellabili verdetti: Perugia ha chiuso al primo posto con 67 punti battendo 3-0 nell’ultima giornata Civitanova (seconda classificata), mentre Vibo Valentia è retrocessa in A2 insieme a Ravenna, condannata da tempo (che succederà il prossimo anno ai romagnoli?). La formazione calabrese ha perso 3-0 in casa con Piacenza e ha salutato il massimo palcoscenico italiano, mentre Verona, Taranto e Padova hanno festeggiato la tanto auspicata salvezza. Domenica scatta la corsa al tricolore: Perugia affronterà Cisterna (forse questo è l’unico faccia a faccia scontato), Modena se la vedrà con Milano, Civitanova giocherà con Monza e Trento incontrerà Piacenza. Domenica 3 aprile in programma gara 2 e domenica 10 l’eventuale match di spareggio. L’impressione è che potrebbero esserci non poche sorprese…
MONDIALE MASCHILE. L’ha confermato il presidente federale Giuseppe Manfredi intervenendo in diretta l’altra sera a “Fantini Club Live”: l’Italia non è interessata a subentrare alla Russia (estromessa da tutte le competizioni al pari della Bielorussia) nell’organizzazione del prossimo Mondiale maschile che si giocherà dal 26 agosto all’11 settembre. Se la Fivb avrà bisogno di un supporto la Fipav è disponibile, ma non a scendere in campo da primattrice perché di impegni ne ha già assunti abbastanza: finali della VNL 2022 (a Bologna, grazie al fattivo coinvolgimento della Regione Emilia Romagna) ed Europei 2023 (con fase finale sempre a Bologna). A questo punto dove si andrà a giocare? Ci sono diverse ipotesi, ma così a ridosso della rassegna iridata è davvero complicato trovare un partner affidabile che consenta anche visibilità adeguata al movimento come invece dovrebbe assicurare un evento di tal portata. Questo indipendentemente dal fee che il Paese ospitante sarà disposto a pagare (di certo di gran lunga inferiore di quello garantito dalla Russia).
RIGHI PRESIDENTE. Allarme rientrato dopo che Massimo Righi aveva presentato le dimissioni da presidente della Lega maschile per qualche dissapore interno. Il Consiglio di Amministrazione gli ha confermato la fiducia all’unanimità e così Righi è restato al suo posto per garantire continuità al lavoro in un momento davvero complicato e delicato per il volley come del resto per tutto lo sport in generale.
Al Fantini live martedì si parla di pallavolo13/03/2022

Al Fantini live martedì si parla di pallavolo

Prendo spunto dalla serata dedicata alla pallavolo martedì sera alle 21.00 con il tradizionale appuntamento con il “Fantini Club Live” per qualche riflessione sottorete.
MONDIALE MASCHILE. La settimana scorsa i vertici della Federvolley hanno incontrato a Roma quelli della Fivb per parlare del futuro. Due i punti importanti: l’Italia non è interessata a subentrare alla Russia (estromessa da tutte le competizioni al pari della Bielorussia) nell’organizzazione del prossimo Mondiale maschile che si giocherà dal 26 agosto all’11 settembre. A questo punto potrebbero restare in corsa la Francia e la Polonia, con inevitabile ridimensionamento delle richieste economiche della Federazione Internazionale. Gli azzurri di Fefè De Giorgi esordiranno sabato 27 contro la Cina, poi affronteranno la Turchia domenica 28 e il Canada lunedì 29. Obiettivo il podio, dovunque si giochi.
MONDIALE FEMMINILE. La rassegna iridata è in programma in Polonia e in Olanda dal 23 settembre al 15 ottobre. L’Italia si presenterà da vicecampionessa in carica, dopo aver perso la finale del 2018 in Giappone 3-2 con la Serbia, poi magistralmente piegata nell’epilogo dell’ultimo Europeo a Belgrado. Il sorteggio del Mondiale, previsto per lunedì 28 febbraio, è stato rinviato causa l’attuale, terribile situazione in Ukraina. Le ragazze di Davide Mazzanti attendono fiduciose, convinte di poter essere grandi protagoniste. 
NVL FEMMINILE. Le azzurre inizieranno la Nations Volleyball League ad Ankara, affrontando proprio la Turchia il 31 maggio, poi giocheranno nell’ordine contro il Belgio, l’Olanda e la Cina. Nel secondo week end voleranno a Brasilia e nel terzo non più a Ufa in Russia. Le finali sono previste a Bologna dal 13 al 17 luglio.
NVL MASCHILE. Gli azzurri esordiranno invece ad Ottawa in Canada contro la Francia l’8 giugno. Poi se la vedranno con Polonia, Canada e Argentina. I quarti di finale andranno in scena il 20 e il 21 luglio, il 23 le semifinali e il 24 le finali. Sempre a Bologna, grazie al fattivo coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna. Anche di questo si è discusso nell’incontro tra Fipav e Fivb.
CHAMPIONS LEAGUE. Cosa deciderà invece la Cev in merito alle finali della Champions League? Ci saranno ancora Superfinals, programmate per il 21 o il 22 maggio in una “venue pending” come recita ancora il sito della Federazione Europea (ancora Bologna?), oppure si tornerà alla vecchia formula dell’andata e ritorno? Non è dato sapere. Del resto siamo ancora ai quarti di finale e c’è tempo, vero? Intanto Perugia è passata direttamente in semifinale bypassando San Pietroburgo, esattamente come hanno fatto i polacchi del Kedzierskyn con la Dinamo Mosca. La squadra di Nikola Grbic attende la vincente della sfida Trento-Berlino: il match di ritorno c’è mercoledì sera dopo che il sestetto di Angelo Lorenzetti ha vinto quello di andata per 3-0 ipotecando così il derby italiano.
La Coppa Italia maschile nella bacheca di Perugia e Prata 06/03/2022

La Coppa Italia maschile nella bacheca di Perugia e Prata

E’ stata una due giorni come sempre ricca di emozioni e di grande pallavolo quella che ha caratterizzato la Final Four della Del Monte Coppa Italia maschile, andata in scena alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno. E come sempre non è mancato lo spettacolo, abbinato a momenti di solidarietà: la finale tra Perugia e Trento è stata preceduta dal toccante momento dell’Inno di Mameli cantato da medici e infermieri dei reparti Covid dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna ai quali tutto il pubblico ha riservato uno scrosciante applauso, mentre sui maxischermi campeggiavano la bandiera italiana e quella ucraina. Durante il match c’è poi stato l’esordio in Italia dei 15” tra un servizio e l’altro e della Video Check Room, dove l’arbitro e l’addetto hanno analizzato le immagini selezionate da un tecnico di Genius Italy. La pallavolo continua a guardare avanti e a sperimentare di continuo.
IL TRIS DI PERUGIA. La Sir Safety Conad ha conquistato la sua terza Coppa Italia trionfando sul campo tricolore del palasport bolognese davanti a 4965 spettatori, sold out con la capienza al 60%. Dopo aver piegato in semifinale Piacenza per 3-1, la squadra di Nikola Grbic si è imposta con il medesimo punteggio nell’atto conclusivo su Trento, che il giorno prima si era sbarazzata di Milano con un netto 3-0. Decisive per gli umbri le prove di Rychlicki, autore di 21 punti, e del solito Leon, che di punti ne ha messi a segno 23 ed è stato premiato come Mvp della Final Four dal presidente di Lega Pallavolo Serie A Massimo Righi. Perugia punta adesso alla Champions League e allo scudetto, anche se la concorrenza è molto agguerrita su entrambi i fronti. 
LA PRIMA VOLTA DI PRATA. La Tinet allenata da Dante Bonifante (che da qualche giorno ha come assistente d’eccezione Samuele Papi) si è aggiudicata la prima edizione della Del Monte Coppa Italia riservata alla Serie A3: nella finale con Grottazzolina ha imposto la propria legge aggiudicandosi 15-9 lo sprint del rie break. Per i vincitori Mvp Matteo Bortolozzo (7 muri e 13 punti col il 67% in attacco), mentre alla squadra di Massimilian Ortenzi non sono bastati i 31 punti realizzati Breuning Nielsen. E’ iniziato un nuovo capitolo nella storia della pallavolo maschile.
RITORNO ALLA NORMALITA’. Forse iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel… Se non ci saranno ricadute sul piano epidemiologico, dal primo aprile potranno riaprire completamente gli stadi e i palazzetti, senza più limiti di capienza. Si tratta di una grande notizia, in primis per quello che significherebbe dal punto di vista sanitario, e poi per le conseguenze positive su tutti gli sport, pallavolo ovviamente inclusa. Tutti sono stati significativamente colpiti dalla pandemia, e a breve ci auguriamo che si possa tornare alla normalità 
Stop War in Ukraine26/02/2022

Stop War in Ukraine

Questa volta non voglio parlare di pallavolo. O meglio, non voglio limitarmi a questo perché sono profondamente indignato e preoccupato per quello che sta accadendo in una parte del mondo. Non sono un politico anche se avrei potuto farlo: per una scelta precisa non ho mai accettato le varie proposte che nel tempo mi sono state avanzate per impegnarmi nell’universo infinito della comunicazione. Però sono un libero pensatore che ha fatto della correttezza morale e comportamentale i capisaldi della propria (ormai lunga) esistenza. E proprio per questo sono significativamente indignato per quello che sta accadendo in questi giorni in Ukraina, dove qualcuno - che ovviamente ha un nome e un cognome - ha deciso unilateralmente di imporre la propria forza dimenticandosi che siamo nel 2022 e non nel 1022 e che il mondo intero - tra cui il Paese di cui è il “presidente” - non è ancora uscito da un problema globale che si chiama pandemia, con tutto quello che ne consegue. Ma come si fa a prendere decisioni di questo tipo, a è essere così spietati e insensibili? Se lo chiede un ultrasessantenne che la vita l’ha vissuta studiando con attenzione anche tutto quello che accadeva fuori da un campo di pallavolo portando rispetto per il prossimo e pure per chi la pensava diversamente (ovviamente in tanti…). Non sono così ingenuo da non capire che ci sono tanti interessi di potere ed economici (gira e rigira si arriva sempre qui) che vanno oltre le vite umane che vengono sacrificate ogni giorno per una guerra tanto assurda quanto stupida, che vede giovani con il boschetto recuperato in soffitta morire perché attaccati da aerei militari supertecnologici e da carri armati di ultima generazione. Però io ho insegnato ai miei figli - e lo ribadisco loro ogni giorno - che bisogna essere persone corrette, oneste, rispettose e libere. Pertanto mi sento obbligato a esprimere il mio pensiero, ben sapendo che purtroppo quasi nulla posso fare dal punto di vista pratico. Non si può però sempre tacere e accettare tutto quello che accade, tutte le nefandezze che qualcuno dal volto monoespressivo decide di attuare. “Gentilissimo” Vladimir Putin, e mi rivolgo anche alla sua setta di oligarchi che devono rispondere semplicemente “da” alle sue poche ma ficcanti domande, ma cosa ha in testa? Vuole diventare il padrone del mondo? Non le basta quello che ha già, direi sufficiente per vivere dignitosamente? Perchè ci minaccia di conseguenze inimmaginabili nella storia se non ci adegueremo alle sue assurde decisioni (e azioni)? Queste le sue folli esternazioni: “Chiunque cerchi di ostacolarci, o peggio di minacciare il nostro Paese e la nostra gente, sappia che la risposta russa sarà immediata e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia. Siamo pronti per ogni sviluppo, tutte le decisioni sono già state prese”. Ma chi si crede di essere? E perché qualche altro leader di rilievo la spalleggia, fattivamente pur se talvolta non apertamente? 
Urge ritrovare il grande pubblico del volley20/02/2022

Urge ritrovare il grande pubblico del volley

Sono ore decisive per conoscere quale sarà la capienza che il Governo consentirà alla pallavolo: si andrà oltre l’attuale 60% arrivando al 75% come è stato consentito al calcio (che si gioca però all’aperto), se lo sport principe in Italia andrà al 100% come molti auspicano (in primis le società in crisi di incassi)? Da questo dipenderà ovviamente anche quanti tifosi potranno andare ad assistere all’attesissima Final four di Coppa Italia di SuperLega, che il 5 e il 6 marzo regalerà due semifinali inedite a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna: Trento-Milano e Perugia-Piacenza. L’importante, in ogni caso, sarà comunque fare iniziative coinvolgenti per riportare gente nei palasport perché molti hanno perso l’abitudine di andarci e forse forse anche pò la passione di vedere il volley dal vivo.
PERUGIA INARRESTABILE. Intanto in campionato la Sir Safety non si ferma più e continua a capeggiare la classifica della SuperLega con 55 punti dopo aver battuto anche Padova per 3-1: finora sono 18 le vittorie e solo 2 i passi falsi per il solido sestetto di Nikola Grbic, nelle cui file 19 punti li ha firmati dall’mvp Rychlicki. Dietro a Perugia c’è Civitanova ferma a quota 42 punti (14-3) conseguentemente al rinvio della partita con Cisterna. Terze appaiate con 39 punti ci sono Trento (12-6), a riposo nella nona giornata di ritorno, e Modena (14-4) dopo il 3-1 con il quale gli emiliani sono usciti indenni da Verona (21 Leal e 19 Adbel Aziz, terzo tra i migliori realizzatori con 366 punti dietro a Leon e Mozic, fermi rispettivamente a 367 e 401 punti). Quinta è Milano con 34 punti, che ha battuto in rimonta Ravenna 3-1 (Patry 19, Jaeschke 18), Monza sesta con 31 punti (11-10): i brianzoli (che hanno preso per la prossima stagione il talentuoso regista brasiliano Cachopa e che giovedì affrontano i russi dello Zenit Kazan nella semifinale di Cev Cup) hanno interrotto la serie positiva di 3 successi consecutivi issando bandiera bianca in casa al cospetto di una volitiva Vibo Valentia, capace di imporsi per 3-0 con Flavio mvp (17 punti e 5 muri pesanti) e di conquistare così 3 pesanti punti-salvezza: adesso i calabresi di Baldovin (7-13) sono quintultimi con 22 punti davanti a Padova (21 punti, 8-11), Cisterna (19 punti, 6-13),Verona (18 punti, 7-12) e Ravenna, solitario fanalino di cosa con due soli punti (e neppure una vittoria!) e ormai retrocessa. La lotta per la salvezza è pertanto ancora accesissima, così come l’ultimo posto disponibile per i play off: Vibo ha una sola lunghezza di ritardo nei confronti di Taranto (23 punti, 7-13), riuscita a battere 3-1 Piacenza con una buona prova corale e 22 punti di Tommaso Stefani. Il campionato è ancora lungo assai e le sorprese di certo non mancheranno ancora.
MONZA SOGNA IN GRANDE. Le brianzole di Marco Gaspari continuano a guidare la classifica della Serie A1 femminile con 46 punti (15 vittorie e e 4 sconfitte) 
La prima coppa di Reggio Emilia al maschile13/02/2022

La prima coppa di Reggio Emilia al maschile

Inizio con un ricordo pallavolistico scolpito nel tempo. E l’occasione me l’ha fornita la vittoria di Reggio Emilia nella Coppa Italia di A2 maschile. La mia mente e il mio cuore hanno fatto un alto indietro nel tempo di oltre 40 anni, quando giovanissimo ho avuto il privilegio e la fortuna di giocare in serie B proprio a Reggio Emilia festeggiando anche una bellissima promozione in A2 con il gruppo che vedete in questa foto (c’era anche il grande Stelio de Rocco al suo primo anno in Italia). E’ stato quello un periodo fondamentale per la mia formazione, umana, sportiva e poi di lì a poco professionale, perché mi ha consentito di comprendere appieno i valori che sa regalare la pallavolo e le sensazioni che si provano in campo. Un’esperienza indimenticabile, che mi lega indissolubilmente ancora oggi a molti di questi carissimi amici con i quali abbiamo condiviso momenti straordinari.
COPPA ITALIA IN BACHECA. Autentica impresa della Conad Reggio Emilia, andata a conquistare la venticinquesima edizione della Del Monte® Coppa Italia di Serie A2 a Cuneo. Davanti a quasi duemila persone accorse al palasport piemontese, la squadra di Vincenzo Mastrangelo ha piegato quella di Roberto Serniotti per 3-1 al termine di una partita avvincente, in cui hanno realizzato 20 punti a testa Diego Cantagalli e l’mvp Roberto Cominetti. Per la società emiliana si tratta del primo trofeo di prestigio andato ad arricchire la propria bacheca.
PERUGIA A TUTTA FORZA. La Sir Safety non molla e continua a capeggiare la classifica della SuperLega con 52 punti dopo aver violato il PalaPanini 15-13 al tie break contro una Modena che ha comunque trovato la forza di recuperare lo svantaggio di 2 set prima di issare bandiera bianca. Agli emiliani di Andrea Giani non sono bastati i 27 punti di Abdel-Aziz e i 26 di Leal per domare gli umbri di Nikola Grbic, nelle cui file 25 punti li ha firmati il solito Leon (attualmente terzo nella graduatoria dei migliori realizzatori con 329 punti dietro a Dzavoronok a quota 330 e a Mozic, primo con 368). Dietro a Perugia (17 vittorie e 2 sconfitte) c’è Civitanova con 42 punti (14-3): nell’ottava di ritorno ha piegato per 3-0 Ravenna, solitario fanalino di cosa con due soli punti e ormai retrocessa. La lotta per la salvezza è però accesissima: al penultimo posto con 17 punti c’è Cisterna, superata in casa per 3-0 ad opera di Milano, quindi leggermente sopra a quota 18 ci sono appaiate Vibo Valentia e Verona, piegata proprio in Calabria per 3-0 nel confronto diretto (Nishida 19, mvp Mauricio Borges). A quota 20 invece c’è Taranto, domata senza eccessivi patemi da Trento nel cuore delle Dolomiti (Kaziyski 18, Lavia 16). Il sestetto di Angelo Lorenzetti (12-6) è sempre terzo con 39 punti, davanti a Modena che di punti ne ha finora totalizzati 36.
Grande impresa di Monza sul campo di Conegliano06/02/2022

Grande impresa di Monza sul campo di Conegliano

di Lorenzo DallariL’occasione di ritrovare due vecchi, cari amici che non vedevo da tempo me l’ha offerta la partita di Champions League tra Monza e il Vakifbank Istanbul, vinta dalle turche per 3-1: chiacchierare a ruota libera con Marco Gaspari e con Giovanni Guidetti per me è sempre un grande piacere (se volete potete anche sentire una bella intervista a loro su questo sito). Li conosco da quando erano ragazzini vista la datata amicizia che mi lega ai loro genitori: il tecnico delle brianzole è figlio di Luciano, uno dei più migliori arbitri della storia di questo sport, l’allenatore modenese vincitutto è figlio di Adriano e nipote di Paolino, grandi allenatori e appassionati autentici di questo sport che ho imparato ad amare anche grazie alla loro maestria, ai loro commenti e alla loro passione. Marco e Giovanni sono oggi due dei migliori tecnici in circolazione: in verità Guidetti può vantare una bacheca assai più ricca, comprendente il recente Mondiale per club, ma Gaspari è più giovane e può guardare avanti con ottimismo, ve lo assicuro.
IMPRESA BRIANZOLA. Se Guidetti punta a rivincere la Champions League oltre che il campionato prima di tuffarsi nell’avventura con la nazionale turca impegnata al Mondiale, Gaspari si è tolto domenica una soddisfazione incredibile andando a vincere in un Palaverde sold-out: Conegliano questa volta ha dovuto arrendersi per 3-1 a una Monza perfetta nonostante i 28 punti della solita Egonu (che il prossimo anno andrà quasi sicuramente proprio nella squadra di Guidetti). Per le brianzole ha partita da incorniciare e da ricordare a lungo, con 23 punti dell’mvp Stysiak, 16 della Davyskiba e 15 della Rettke, e primo posto in classifica a quota 40 condiviso con Scandicci (che però ha disputato una gara in più). Le toscane di Massimo Barbolini hanno battuto per 3-0 Busto Arsizio - con 24 punti della Antropova - nell’altra sfida che nella quinta giornata di ritorno ha visto di fronte tutte le prime della classe: Conegliano è infatti terza con 36 punti (ma con ancora tre partite da recuperare) e Busto quarta con 35. Sono queste le quattro più accreditate nei prossimi play off insieme ovviamente a Novara, costretta a rinviare la sfida con Perugia per i soliti problemi del momento. E sabato sono in programma i due succulenti match-clou Monza-Scandicci e Busto-Conegliano. Lo spettacolo continua.
MODENA TUTTO-CUORE. Recuperando due set di svantaggio, Modena è andata a violare il palasport di Trento imponendosi 15-13 al tie break grazie a una prova di straordinaria determinazione:
Sergio Mattarella, il Presidente che ama la pallavolo30/01/2022

Sergio Mattarella, il Presidente che ama la pallavolo

Iniziamo con riflessioni sono extrapallavolo, pur se attinenti allo sport e all’essenza valoriale del mondo di intendere lo Sport. Il primo pensiero è riservato a Sergio Mattarella, riconfermato Presidente della Repubblica con 759 voti risultando il secondo più votato nella storia dopo l’indimenticabile Sandro Pertini, che di voti ne aveva raccolti 832. Il teatrino della politica alla fine ha sciolto le riserve e ha optato per la soluzione più logica e dal mio punto di vista anche più prevedibile, come andavo ripetendo da alcuni mesi agli amici che amano occuparsi di queste faccende. Come italiano sono molto contento di questa scelta che garantisce stabilità e credibilità al nostro Paese, e come pallavolista sono ulteriormente felice perché Mattarella ha spesso dimostrato affetto e simpatia per il nostro sport: ha partecipato ad alcuni eventi, come la partita inaugurale del Mondiale maschile 2018 tra Italia e Giappone al Foro Italico e la recente finale di Coppa Italia femminile al PalaEur di Roma, e ha spesso accolto le nostre nazionali al Quirinale. Anzi, di recente ha anche nominato Cavalieri della Repubblica gli azzurri di Fefè De Giorgi campioni d’Europa e le azzurre di Davide Mazzanti campionesse d’Europa. Viva l’Italia.
SPORTIVITA’. Il secondo pensiero riprende quando ha pubblicato il grandissimo Roger Federer sul suo profilo Instagram (8.9 milioni di followers..) dopo che Rafa Nadal ha vinto l’Australian Open conquistando il 21° Slam della sua carriera, impresa titanica mai riuscita a nessuno in precedenza. “Al mio amico e grande rivale Nafa Nadal, le più sentite congratulazioni per essere diventato il primo uomo a vincere 21 Slam. Qualche mese fa scherzavamo sul fatto che fossimo entrambi con le stampelle. La tua incredibile etica per il lavoro, la dedizione, il tuo spirito combattivo sono stati per me un’ispirazione. Sono orgoglioso di aver condiviso con te questi 18 anni e di averti spinto a migliorarti sempre di più. Proprio come tu hai fatto con me. Sono sicuro che arriveranno nuove vittorie, ma per ora goditi questa”. Un titano di signorilità e di sportività. Ogni commento è assolutamente superfluo.
PERUGIA PRIMATTRICE. La Sir Safety non solo continua a guidare la classifica della SuperLega, ma sta anche attivamente muovendosi sul mercato per definire il volto del futuro. Il vulcanico presidente umbro Gino Sirci ha infatti già firmato il prolungamento con il libero Max Colaci e con il fuoriclasse cubano Leon, al quale ha garantito un contratto milionario. 
Proseguono a fatica i campionati-spezzatino23/01/2022

Proseguono a fatica i campionati-spezzatino

Mentre lo sport di squadra sta faticando a trovare la necessaria regolarità a causa di una pandemia che non allenta la presa, ci sono anche alcuni momenti in cui si riesce a sorridere. A me lo spunto l’ha dato il prestigioso premio internazionale per l’innovazione che è stato riservato alla Lega Calcio Serie A per il nuovo International Broadcast Center di Lissone di cui ho avuto il privilegio di coordinare la realizzazione. Il trofeo, consegnato a fine anno in quel di Dubai, adesso fa bella mostra nel mio ufficio. Ne sono sinceramente orgoglioso: rappresenta pure il frutto di quanto mi ha insegnato la pallavolo in tutti gli anni in cui ho avuto la fortuna di potermici dedicare anima e corpo, editorialmente, produttivamente e televisivamente. La pallavolo è una parte di me che mi ha insegnato tantissimo, a partire dal rispetto per il prossimo e dall’importanza del lavoro di squadra. Per questo non finirò mai di ringraziarla.
CHE FATICA ANDARE AVANTI. Tra un rinvio e l’altro, un positivo e un negativizzato, un turno anticipato e uno posticipato, si è giocata a fine gennaio l’undicesima giornata del girone di ritorno della SuperLega. Comprendo appieno la fantasia creativa cui è costretta giocoforza a ricorrere la Lega maschile per dare continuità al campionato, martoriato da questo maledetto covid che tanti danni sta arrecando anche allo sport. Perugia non ha giocato con Piacenza (ancora diversi positivi nelle file emiliane) ma continua a guidare la classifica con 41 punti, 4 in più di Civitanova: la Lube ha annichilito Monza con un pesante 3-0 (e 19 punti del giovane Yant). Trento è terza a quota 34 dopo aver piegato per 3-0 Ravenna, solitario fanalino di coda sempre più prossimo alla retrocessione. Il migliore in campo? Ancora una volta l’eterno Matey Kaziyski, un fenomeno autentico per classe e costanza di rendimento. Quarta con 33 punti è Modena (costretta a rinviare la sfida con Milano dopo aver salutato in pochi giorni Coppa Italia e Coppa Cev), quinta con 25 punti è Piacenza (che quando riesce a giocare esprime una buona pallavolo). Insomma, ci vorrebbe un pallottoliere per fare i conti e un’agenda per segnare quante partite ha giocato ogni squadra e quante ne deve ancora disputare (chissà quando, peraltro…). Senza dimenticare il problema del pubblico, sempre meno presente nei vari palasport italiani, con la certezza che gli incassi sono davvero pochi e con il rischio di far disinnamorare i tifosi delle proprie squadre del cuore. 
Il cavaliere De Giorgi ospite del Fantini Live16/01/2022

Il cavaliere De Giorgi ospite del Fantini Live

Appuntamento da non perdere per gli appassionati di pallavolo martedì 18 gennaio in diretta con il “FantiniClub Live” sulle pagine YouTube e Facebook Oasport, FantiniClub e Dallarivolley. Nel primo appuntamento del 2022 parleremo dalle 21.00 del tantissimo sport che ci attende nel nuovo anno con grandi ospiti tra cui il presidente del Credito Sportivo Andrea Abodi e il ct della nazionale maschile campione d’Europa Fefè De Giorgi, appena nominato Cavaliere dal Presidente Sergio Mattarella. Vi aspetto!
ITALIA REGINA. La pallavolo italiana ha chiuso il 2021 in maniera trionfale, svettando nel ranking della Fivb sia tra uomini che tra le donne. Gli azzurri hanno chiuso con 399 punti precedendo Polonia (384) e Russia (352), mentre le azzurre hanno totalizzato 379 punti precedendo Brasile (366) e Cina (350). Un autentico trionfo. Speriamo che il 2022, che vivrà il momento-clou nel Mondiale, sia altrettanto ricco di soddisfazioni per il nostro movimento.
COPPA ITALIA MASCHILE. Si conoscono tre delle quattro semifinaliste che daranno vita alla Final Four della Coppa Italia di SuperLega, che come avevamo anticipato è stata posticipata dal 22-23 gennaio al 5-6 marzo: si giocherà sempre alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno, teatro delle ultime due edizioni (nel 2020 con il tutto esaurito, nel 2021 senza pubblico). Vuoi per la pandemia che ha condizionato qualcuno, vuoi per il bel gioco espresso da qualcun altro, non sono mancate finora le sorprese: Civitanova e Modena sono state eliminate rispettivamente da Milano e da Piacenza, mentre Trento ha rispettato i pronostici piegando Monza per 3-0 (con 16 punti di Lavia, 13 di Kaziyski, 10 di Lisinac e il libero Julian Zenger premiato mvp). La Lube ha perso 3-1 il confronto casalingo con l’Allianz, trascinata dai 18 punti messi a segno da Jaeschke e dai 15 a testa realizzati da Chinenyeze e dall’mvp Patry. I gialloblù di Giani si sono invece arresi al PalaPanini per 3-1 ai biancorossi di Bernardi, nelle cui file hanno brillato l’mvp Francesco Recine, Rossard e Stern. Mercoledì sera il quadro si completa con Perugia-Padova: la vincente se la vedrà con Piacenza in semifinale, mentre nell’altra se la vedranno Trento e Milano. Indipendentemente da questo risultato, all’atto conclusivo di questa manifestazione si respirerà comunque aria di novità. 
Una Coppa Italia da antologia, ma la preoccupazione cresce 09/01/2022

Una Coppa Italia da antologia, ma la preoccupazione cresce

Abbiamo vissuto mesi da incubo nel 2020, ci siamo illusi che tutto o quasi fosse terminato nel 2021 e in questo inizio di nuovo anno siamo ripiombati nel caos, nella paura, nell’incertezza. Forse è vero che dovremo imparare a conviverci con questo maledetto virus, forse è vero che adesso i danni sono meno pesanti grazie al vaccino, forse è vero che diventerà poco più di una semplice influenza, forse è vero che… Io non so più nulla, come del resto molte delle persone che conosco. Credo fermamente nella scienza, non potrebbe altrimenti nel terzo millennio, e mi affido alla speranza, l’essenza della nostra vita sia che la si declini in termini medici, filosofici o religiosi, come ho imparato tempo addietro in occasione di una bellissima conferenza cui mi portò mio figlio Edoardo. E’ iniziato il 2022 e dobbiamo sperare che la situazioni arrivi a normalizzarsi, nonostante a breve sia prevista un’ondata di contagi terrificante.
SPORT IN GINOCCHIO. Conseguentemente a questa situazione tutt’altro che tranquillizzante, lo sport si trova di nuovo a vivere momenti di apprensione. Ovviamente anche la pallavolo paga le conseguenze della pandemia, con partite rinviate, pubblico che fatica a capire se e quando potrà andare ad assistere alle partite, società sempre più in difficoltà dal punto di vista economico. Vedremo cosa accadrà mercoledì in occasione della Conferenza Stato-Regioni cui parteciperanno i presidenti federali di calcio, basket e volley insieme ai rappresentanti delle Leghe. Come recita il comunicato del Comitato 4.0 - comprensibilmente molto preoccupato - “È il momento dell’unità. Lo sport deve essere compatto, mettendo al sicuro la salute di atleti e tifosi e garantendo la regolarità dei campionati”. Intanto vediamo come e quando giocare, poi penseremo ai ristori. Facciamo presto però, perché altrimenti qualcuno alzerà bandiera bianca e forse non terminerà nemmeno la stagione per il rosso in bilancio.
SPETTACOLO A ROMA. Intanto la finale della Coppa Italia femminile di Roma ha rappresentato uno spot straordinario per la pallavolo. Si è assistito a un grandissimo spettacolo in campo, con l’armata Conegliano che ha trovato la forza di recuperare lo svantaggio iniziale di 2-0 per poi imporsi su una commovente Novara 15-13 al tie break
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