Editoriali

Una Milano perfetta ha impattato la serie tricolore con Conegliano09/05/2023

Una Milano perfetta ha impattato la serie tricolore con Conegliano

Le finali scudetto stanno regalando grande pallavolo, sorprese e tanto spettacolo. Una Milano da manuale ha portato la situazione sull'1-1 nella sfida tricolore femminile imponendosi per 3-0 su Conegliano. Trento conduce invece 2-1 nei confronti di Civitanova nell'epilogo maschile e venerdì sera cercherà di sfruttare il primo match ball viste anche le precarie condizioni fisiche di Zaytzev.
OBIETTIVO TRICOLORE. Trento è avanti 2-1 nei confronti di Civitanova dopo le prime tre sfide della finale dei play off maschili. Scesa in campo molto concentrata e determinata in gara 3, la squadra di Angelo Lorenzetti si è imposta per 3-0 in un’ora e 20 minuti davanti a oltre 4.000 spettatori, venendo trascinata ancora una volta dal quel fenomeno pallavolistico che corrisponde al nome di Matey Kaziyski: il martello bulgaro, incurante dei suoi quasi 39 anni, ha messo a segno 18 punti e si è meritato il riconoscimento di migliore in campo. Al suo fianco molto bene anche Alessandro Michieletto, capace di realizzare 15 punti, e un lucidissimo Riccardo Sbertoli, praticamente perfetto in regia. E la Lube? La formazione di Chicco Blengini, dopo averla spuntata in gara 2 per 17-15 al tie break, ha faticato a trovare il ritmo giusto, ha perso presto Zaytsev per problemi a una spalla, non ha messo a segno neppure un ace e non ha mandato nessun giocatore in doppia cifra. Penso sia sufficiente per spiegare la sconfitta, piuttosto netta. Adesso i marchigiani dovranno dare il 110% per tenere viva la finale ed evitare che venerdì 12 (e non mercoledì 10) Trento festeggi il quinto tricolore della sua storia. La Lega maschile ha spostato anche l’eventuale quinta e decisiva partita da domenica 14 a mercoledì 17. Siamo in dirittura d’arrivo, ma lo spettacolo continua. 
SCUDETTO ROSA. Interpretando la partita perfetta, Milano ha battuto Conegliano con un netto 3-0 e ha pareggiato i conti nella finale scudetto femminile. La squadra di Marco Gaspari ha approcciato il match in maniera esemplare, ha attaccato con lucidità, ha sfruttato una buona correlazione muro-difesa e ha trovato in un'eccellente Jordan Thompson l'autentica trascinatrice: la fortissima attaccante statunitense ha chiuso con 19 punti e molte palle decisive messe a segno nei momenti delicati. Bene anche Myriam Sylla, 12 punti e tanta grinta a disposizione del gruppo brianzolo sostenuto da oltre 4.000 spettatori. Ben poco hanno potuto le campionesse in carica, nelle cui file l'unica a esprimersi con continuità è stata la solita Haak, autrice di 21 punti. Di certo le lombarde sono tutta un'altra cosa rispetto alla finale di Coppa Italia, dove sono stata annichilite delle ragazze di Daniele Santarelli. 
Finale scudetto: Trento avanti su Civitanova tra gli uomini, Conegliano conduce su Milano tra le donne07/05/2023

Finale scudetto: Trento avanti su Civitanova tra gli uomini, Conegliano conduce su Milano tra le donne

Tempo di finali scudetto sottorete. Tra le donne Conegliano ha vinto 3-2 ma soffrendo oltremodo la prima, intensissima sfida con Milano. Tra gli uomini invece Trento conduce 2-1 nei confronti di Civitanova e venerdì nella Marche ha il primo match ball tricolore a disposizione.
OBIETTIVO TRICOLORE. Trento è avanti 2-1 nei confronti di Civitanova dopo le prime tre sfide della finale dei play off maschili. Scesa in campo molto concentrata e determinata in gara 3, la squadra di Angelo Lorenzetti si è imposta per 3-0 in un’ora e 20 minuti davanti a oltre 4.000 spettatori, venendo trascinata ancora una volta dal quel fenomeno pallavolistico che corrisponde al nome di Matey Kaziyski: il martello bulgaro, incurante dei suoi quasi 39 anni, ha messo a segno 18 punti e si è meritato il riconoscimento di migliore in campo. Al suo fianco molto bene anche Alessandro Michieletto, capace di realizzare 15 punti, e un lucidissimo Riccardo Sbertoli, praticamente perfetto in regia. E la Lube? La formazione di Chicco Blengini, dopo averla spuntata in gara 2 per 17-15 al tie break, ha faticato a trovare il ritmo giusto, ha perso presto Zaytsev per problemi a una spalla, non ha messo a segno neppure un ace e non ha mandato nessun giocatore in doppia cifra. Penso sia sufficiente per spiegare la sconfitta, piuttosto netta. Adesso i marchigiani dovranno dare il 110% per tenere viva la finale ed evitare che venerdì 12 (e non mercoledì 10) Trento festeggi il quinto tricolore della sua storia. La Lega maschile ha spostato anche l’eventuale quinta e decisiva partita da domenica 14 a mercoledì 17. Siamo in dirittura d’arrivo, ma lo spettacolo continua. 
SCUDETTO ROSA. Inizio scoppiettante per la finale scudetto femminile tra Conegliano e Milano, grandi protagoniste dei questa stagione e già avversarie anche nell’epilogo della Coppa Italia a Casalecchio di Reno. Dopo due ore e mezzo di pallavolo-spettacolo, a spuntarla 15-11 al tie break sono state le campionesse d’Italia, che hanno trovato la lucidità di reagire e recuperare quando le brianzole si sono portate avanti 2-1. In un Palaverde pieno di gente e di gioia, si è assistito a un bellissimo faccia a faccia tra le due bomber Thompson e Haak: la statunitense ha chiuso con 36 e la svedese con 32. Migliore in campo è però stata premiata Marina Lubian, che ha chiuso con 19 punti e il 66% in attacco. Martedì 9 invece gara 2 è in programma a Monza, poi si andrà avanti giovedì 11 ed eventualmente sabato 13 e lunedì 15. Chi ama le emozioni, è di certo accontentato.
SOGNANDO L’EUROPA. Dopo aver festeggiato la conquista della Coppa Italia, Piacenza ha centrato l’obiettivo della Champions League 
Conegliano-Monza la finale femminile, equilibrio tra Civitanova e Trento in quella maschile 06/05/2023

Conegliano-Monza la finale femminile, equilibrio tra Civitanova e Trento in quella maschile

Tempo di finali scudetto sottorete. Per il secondo anno consecutivo tra le donne si affrontano Conegliano e Milano. Tra gli uomini invece Trento e Civitanova sono sull’1-1 dopo le prime due sfide che caratterizzano lo sprint tricolore.
OBIETTIVO TRICOLORE. Situazione di parità nella finale scudetto tra Civitanova e Trento: dopo che la squadra di Angelo Lorenzetti si è imposta per 3-1 mel primo atto con una prestazione magistale di Matey Kaziyski, quella di Chicco Blengini l’ha spuntata in gara 2 per 17-15 al tie break: i marchigiani si sono portati avanti 2-0, poi i dolomitici hanno trovato la forza di portarsi sul 2-2 grazie alla spinta di Alessandro Michieletto (19 punti per lui alla fine). Nel quinto e decisivo set la Lube ha trovato il guizzo vincente che tiene aperti tutti i giochi: migliore in campo è stato votato Barthelemy Chinenyeze, capace di mettere a segno 18 punti con l’89% di positività in attacco. Gara 3 si gioca domenica 7 nel cuore delle Dolomiti, mentre gara 4 è in programma mercoledì 10. L’eventuale decisiva gara 5 si giocherà invece domenica 11. Lo spettacolo continua.
SCUDETTO ROSA. Per il secondo anno di fila sono Conegliano e Milano ad affrontarsi per la conquista dello scudetto. Dopo che le campionesse d’Italia hanno centrato la loro quinta finale consecutiva sbarazzandosi di Novara in due sole partite, le brianzole mercoledì sono andate a violare il campo di Scandicci 15-8 al tie break: la squadra di Marco Gaspari ha approcciato il match in maniera eccellente, si è portata avanti 2-0, ha subito il recupero delle toscane che hanno trovato la forza di pareggiare i conti, ma alla fine si sono arrese. A nulla sono così valsi per Massimo Barbolini i 27 di Antropova, i 18 di Zhu e i 13 di Pietrini contro un’avversaria molto determinata che ha trovato l’autentica trascinatrice nella mvp Jordan Thompson, capace di mettere a segno 28 punti. L’epilogo tricolore mette di fronte le due finaliste della Coppa Italia, due squadre forti e ambiziose che daranno vita alla prima sfida scudetto sabato sera al Palaverde di Treviso. Martedì 9 invece gara 2 è in programma in Lombardia. Poi si andrà avanti giovedì 11 ed eventualmente sabato 13 e lunedì 15. Il bello viene adesso.
SOGNANDO LA CHAMPIONS. Piacenza si è aggiudicata 3-0 su Milano sia il primo che il secondo atto della finale dei play off per il 3° posto: all’Allianz Cloud in gara 2 sono stati 15 i punti di Yuri Romanò e 14 quelli dell’mvp Yoandy Leal per la squadra di Massimo Botti, che il prossimo anno lascerà la panchina ad Andrea Anastasi. Gara 3 è in programma sabato in Emilia, l’eventuale gara 4 in Lombardia martedì 9 e la possibile decisiva gara 5 al Palabanca sabato 13. 
Conegliano-Monza la finale femminile, Trento avanti su Civitanova in quella maschile03/05/2023

Conegliano-Monza la finale femminile, Trento avanti su Civitanova in quella maschile

Tempo di finali scudetto sottorete. Per il secondo anno consecutivo tra le donne si affrontano Conegliano e Milano. Tra gli uomini invece Trento é in vantaggio 1-0 nei confronti di Civitanova: siamo solo all’inizio di uno sprint tricolore che si preannuncia a dir poco ricco di emozioni.
SCUDETTO ROSA. Per il secondo anno di fila sono Conegliano e Milano ad affrontarsi per la conquista dello scudetto. Dopo che le campionesse d’Italia hanno centrato la loro quinta finale consecutiva sbarazzandosi di Novara in due sole partite, le brianzole mercoledì sono andate a violare il campo di Scandicci 15-8 al tie break: la squadra di Marco Gaspari ha approcciato il match in maniera eccellente, si è portata avanti 2-0, ha subito il recupero delle toscane che hanno trovato la forza di pareggiare i conti, ma alla fine si sono arrese. A nulla sono così valsi per Massimo Barbolini i 27 di Antropova, i 18 di Zhu e i 13 di Pietrini contro un’avversaria molto determinata che ha trovato l’autentica trascinatrice nella mvp Jordan Thompson, capace di mettere a segno 28 punti. L’epilogo tricolore mette di fronte le due finaliste della Coppa Italia, due squadre forti e ambiziose che daranno vita alla prima sfida scudetto sabato sera al Palaverde di Treviso. Martedì 9 invece gara 2 è in programma in Lombardia. Poi si andrà avanti giovedì 11 ed eventualmente sabato 13 e lunedì 15. Il bello viene adesso.
OBIETTIVO TRICOLORE. E’ stata Trento a vincere 3-1 il primo atto dell’epilogo maschile: ha ricevuto molto meglio (31% contro il 13% dei propri avversari di ricezione perfetta) e ha trovato ancora una volta il trascinatore in quel fenomeno che corrisponde al nome di Matey Kaziyski , capace di mettere a segno 22 punti con giocate da autentico campione quale del resto è. Angelo Lorenzetti, fermamente intenzionato a lasciare il Trentino dopo aver festeggiato lo scudetto come ha già fatto nel 2016 a Modena (per andare a Perugia lasciando il posto a Fabio Soli), ha avuto 17 punti di Micheletto e 11 da Lavia, mentre nel sestetto di Chicco Blengini il più prolifico è stato il giovane talento bulgaro Nikolov, autore di 20 punti. Trento, autentica rivelazione dell’anno che nessuno aveva obiettivamente pronosticato capace di poter lottare per obiettivi così prestigiosi, cerca la grande impresa ma dovrà vedersela con una Lube che quest’anno non ha forse trovato continuità di rendimento, ma ha spesso saputo risolvere situazioni complesse assai come del resto confermano i recuperi nei quarti contro Verona e in semifinale contro Milano. Gara 2 va in scena giovedì sera nelle Marche, gara 3 domenica 7 nel cuore delle Dolomiti, poi l’eventuale gara 4 è in programma per mercoledì 10 e la decisiva gara 5 per domenica 11. 
Trento avanti nella finale maschile, Conegliano attende Scandicci o Monza01/05/2023

Trento avanti nella finale maschile, Conegliano attende Scandicci o Monza

E’ scattata la finale dei questi bellissimi play off scudetto di SuperLega con la prima vittoria colta da Trento su Civitanova: siamo solo all’inizio di una serie che si preannuncia entusiasmante. E intanto Conegliano attende di conoscere il nome della sua avversaria per lo sprint tricolore: Scandicci o Monza, attualmente sull’1-1 dopo le prime due sfide di semifinale dei play off femminili.
OBIETTIVO TRICOLORE. Dopo 1 ora e 49 minuti Trento ha vinto 3-1 davanti a 4.000 spettatori il primo atto dell’epilogo maschile: pur costretta a rinunciare all'infortunato Lisinac, ha ricevuto molto meglio (31% contro il 13% dei propri avversari di ricezione perfetta) e ha trovato ancora una volta il trascinatore in quel fenomeno che corrisponde al nome di Matey Kaziyski, capace di mettere a segno 22 punti con giocate da autentico campione quale del resto è. Angelo Lorenzetti, fermamente intenzionato a lasciare il Trentino dopo aver festeggiato lo scudetto come ha già fatto nel 2016 a Modena, ha avuto 17 punti di Micheletto e 11 da Lavia, mentre nel sestetto di Chicco Blengini il più prolifico è stato il giovane talento bulgaro Nikolov, autore di 20 punti. Trento, autentica rivelazione dell’anno che nessuno aveva obiettivamente pronosticato capace di poter lottare per obiettivi così prestigiosi, cerca la grande impresa ma dovrà vedersela con una Lube che quest’anno non ha forse trovato continuità di rendimento, ma ha spesso saputo risolvere situazioni complesse assai come del resto confermano i recuperi nei quarti contro Verona e in semifinale contro Milano. Gara 2 va in scena giovedì sera nelle Marche, gara 3 domenica 7 nel cuore delle Dolomiti, poi l’eventuale gara 4 è in programma per mercoledì 10 e la decisiva gara 5 per domenica 11. I giochi sono ancora apertissimi, potete starne certi. 
SOGNANDO LA CHAMPIONS. Piacenza si è aggiudicata 3-0 su Milano il primo atto della finale dei play off per il 3° posto: nella squadra di Massimo Botti 15 punti per l’mvp Romanò, 13 per Leal e 10 per Lucarelli, in quella di Roberto Piazza l’unico ad andare in doppia cifra è stato Patry con 10 punti. Gara 2 è in programma mercoledì all’Allianz Cloud, gara 3 in Emilia sabato 6, eventuale gara 4 in Lombardia martedì 9 e la decisiva gara 5 al Palabanca sabato 13. Chi vince ottiene il diritto di prender parte nella prossima stagione alla Champions League insieme a Trento e a Civitanova, chi perde si qualifica per la Coppa Cev.
PLAY OFF PROMOZIONE. Vibo Valentia è la prima finalista dei play off della A2 maschile: la formazione calabrese, con 16 punti di Buchegger e 13 di Mijailovic, ha chiuso il discorso con Santa Croce 
Tempo di Play off: in palio lo scudetto e un posto tra le grandi del volley27/04/2023

Tempo di Play off: in palio lo scudetto e un posto tra le grandi del volley

Questi straordinari play off di SuperLega hanno regalato sfide piene di sorprese nei quarti di finale e di straordinaria intensità in semifinale: alla fine a staccare il biglietto per partecipare allo sprint tricolore sono state Trento e Civitanova, che hanno eliminato rispettivamente Piacenza e Milano dopo cinque, entusiasmanti partite. Intanto sono scattate le semifinali dei play off femminili.
OBIETTIVO TRICOLORE. Sono servite più di due ore alla Lube per avere ragione di una mai doma Allianz, che ancora una volta ha messo in luce una pallavolo estremamente efficace abbinata a tanta determinazione. E’ finita 3-1 per la squadra di Chicco Blengini, che ha avuto 21 punti dal giovane bomber bulgaro Nikolov, uno forte davvero, 17 da Zaytsev e 15 da Yant. Al sestetto di Roberto Piazza, uscito a testa alta dalla corsa per il tricolore, non sono invece bastati i 20 punti del solito Ishikawa oltre ai 15 messi a segno da Mergarejo e Loser. Anche l’Itas ha chiuso il discorso sul 3-1 davanti al proprio pubblico, sfruttando al meglio e 14 punti di Michieletto e gli 11 testa di Kaziyski e Podrascanin. Per gli emiliani di Massimo Botti sono stati 17 i punti di Romanò e 12 quelli di Lucarelli. La corsa per la conquista dello scudetto, che vede di fronte due outsider della vigilia del campionato, scatta lunedì 1 maggio nel cuore delle Dolomiti, gara 2 va in scena nelle Marche giovedì 4 e gara 3 si gioca di nuovo al PalaTrento. Poi si vedrà: a festeggiare il titolo numero 78 della storia sarà chi vincerà tre partite. Quest’anno azzardare pronostici è impossibile. Sabato 29 aprile al PalaBanca iniziano invece i Play Off per il 3° posto tra Piacenza e Milano: che vince ottiene il diritto di prender parte nella prossima stagione alla Champions League insieme a Trento e a Civitanova, chi perde si qualifica per la Coppa Cev: si gioca 3 su 5: gara 2 è in programma martedì 2 all’Allianz Cloud, gara 3 sabato 6 ancora in Emilia.
PLAY OFF PROMOZIONE. Due vittorie casalinghe nelle prime sfide di semifinale dei play off della A2 maschile. Al PalaMaiata Vibo Valentia ha superato Santa Croce per 3-0, con 18 punti del solito Buchegger e 11 di Mijailovic, vanificando i 16 di Motzo nelle file toscane. Ha invece dovuto soffrire cinque intensissimi set Cantù per spuntarla su Bergamo 15-11 al tie break nel derby lombardo: sotto 2-1, la formazione di Denora ha trovato la forza di aggiudicarsi il quarto parziale 30-28 e di conquistare poi un successo importante al termine di un match di rara intensità, durato 2 ore e 38 minuti. 
Trento-Civitanova la finale scudetto maschile25/04/2023

Trento-Civitanova la finale scudetto maschile

Questi straordinari play off di SuperLega hanno regalato sfide piene di sorprese nei quarti di finale e di straordinaria intensità in semifinale: alla fine a staccare il biglietto per partecipare allo sprint tricolore sono state Trento e Civitanova, che hanno eliminato rispettivamente Piacenza e Milano dopo cinque, entusiasmanti partite.
OBIETTIVO TRICOLORE. Sono servite più di due ore alla Lube per avere ragione di una mai doma Allianz, che ancora una volta ha messo in luce una pallavolo estremamente efficacie abbinata a tanta determinazione. E’ finita 3-1 per la squadra di Chicco Blengini, che ha avuto 21 punti dal giovane bomber bulgaro Nikolov, uno forte davvero, 17 da Zaytsev e 15 da Yant. Al sestetto di Roberto Piazza, uscito a testa alta dalla corsa per il tricolore, non sono invece bastati i 20 punti del solito Ishikawa oltre ai 15 messi a segno da Mergarejo e Loser. Anche l’Itas ha chiuso il discorso sul 3-1 davanti al proprio pubblico, sfruttando al meglio e 14 punti di Michieletto e gli 11 testa di Kaziyski e Podrascanin. Per gli emiliani di Massimo Botti sono stati 17 i punti di Romanò e 12 quelli di Lucarelli. La corsa per la conquista dello scudetto, che vede di fronte due outsider della vigilia del campionato, scatta lunedì 1 maggio nel cuore delle Dolomiti, gara 2 va in scena nelle Marche giovedì 4 e gara 3 si gioca di nuovo al PalaTrento. Poi si vedrà: a festeggiare il titolo numero 78 della storia sarà chi vincerà tre partite. Quest’anno azzardare pronostici è impossibile. Sabato 29 aprile al PalaBanca iniziano invece i Play Off per il 3° posto tra Piacenza e Milano: chi vince ottiene il diritto di prender parte nella prossima stagione alla Champions League insieme a Trento e a Civitanova, chi perde si qualifica per la Coppa Cev: si gioca 3 su 5: gara 2 è in programma martedì 2 all’Allianz Cloud, gara 3 sabato 6 ancora in Emilia.
PLAY OFF PROMOZIONE. Sono Vibo Valentia-Santa Croce e Cantù-Bergamo le due semifinali dei play off della A2 maschile. I calabresi, che quest’anno hanno già conquistato Coppa Italia e Supercoppa, hanno eliminato Ravenna in due sole partite e i toscani hanno fatto altrettanto con Prata di Pordenone. Per Bergamo, che ha chiuso il discorso con Porto Viro in due incontri, l’avversario è Cantù, che ha trovato la forza di aggiudicarsi gara 3 per 3-0 con 20 di Gamba. Primo round mercoledì 26 al PalaMaiata di Vibo e a Casnate con Bernate, secondo a campi invertiti domenica 30, eventuale gara 3 mercoledì 3 maggio in Calabria e in Brianza.
SEMIFINALI ROSA. Conegliano-Novara e Scandicci-Milano sono le due semifinaliste dei play off scudetto femminili: 
Tempo di semifinali nei play off scudetto 23/04/2023

Tempo di semifinali nei play off scudetto

Mentre siamo alle semifinali dei play scudetto maschili e femminili, a dir poco coinvolgenti e ricche di pathos, è già iniziato il valzer delle panchine, con Modena cha ha salutato Andrea Giani e Julio Velasco che ha salutato la Federazione: al posto del Giangio, ormai cittadino onorario geminiano e fresco vincitore della Coppa Cev, si ipotizza possa arrivare Andrea Anastasi, che dopo l’eliminazione dai play off scudetto ben difficilmente verrà confermato dal vulcanico presidente umbro Gino Sirci (peraltro aveva firmato un contratto annuale, al suo posto si parla di Gheorghe Cretu). Velasco ha invece rescisso il suo contratto con la Fipav, per la quale ha svolto dal 4 luglio 2019 il ruolo di direttore tecnico delle squadre nazionali giovanili (che negli ultimi anni hanno vinto davvero tutto) per firmare un triennale con Busto Arsizio: a 71 anni si rigetta così nella mischia per allenare un club femminile, esperienza mai vissuta in precedenza pur avendo guidato la nazionale italiana rosa dopo aver chiuso la parentesi vincente con gli uomini. A breve ne vedremo delle belle, potete starne certi.
SPAREGGIO DECISIVO. Perfettamente in linea con quanto hanno espresso fino a questo momento questi entusiasmanti e pazzerelli play off scudetto della Superlega si deve ricorrere alla quinta e decisiva di entrambe le semifinali per decidere chi si sfiderà per la conquista del tricolore numero 78 della storia. Dopo essersi trovata sotto 2-0 Civitanova è infatti andata a espugnare 15-7 al tie break il campo di Milano: la squadra di Roberto Piazza ha giocato ancora una volta una grande pallavolo portandosi avanti anche 21-18 nel quarto set, ma ha avuto il killer instinct della Lube, maggiormente abituata a vivere match di tanta intensità e importanza. In un’Allianz Cloud ancora una volta gremita di pubblico con oltre 5.000 spettatori presenti, Marlon Yant si è esaltato e ha chiuso con 26 punti meritandosi il riconoscimento di mvp. Nella squadra di Chicco Blengini, che ha chiuso con il 63.6 si positività offensiva, sono stati 18 quelli totalizzati da Nikolov e 17 da Zaytsev, mentre al sestetto lombardo non sono bastati i 23 di Ishikawa e i 19 di Mergarejo. Si va a gara 5 anche tra Piacenza e Trento, dopo che gli emiliani hanno superato per 3-0 i dolomitici in un’ora e mezzo: i principali terminali offensivi per Massimo Botti sono stati Leal con 17 punti, Simon con 13 e l’mvp Romanò con 12, mentre per Angelo Lorenzetti ne hanno messi a segno 13 a testa Kaziyski e Michieletto. Il quinto e decisivo atto di queste avvincenti semifinali è in programma per martedì 25 aprile a Civitanova e a Trento: chi gioca in casa è favorito, ma ormai abbiamo capito che quest’anno azzardare pronostici è impossibile.
Play off imprevedibili ricordando Julia19/04/2023

Play off imprevedibili ricordando Julia

Mentre la pallavolo sta ancora piangendo la prematura scomparsa di Julia Ituma, la promettente pallavolista che martedì è stata salutata da un oceano di amici e di amiche in lacrime alla presenza pure del Ministro dello Sport Andrea Abodi, prosegue la marcia che porta all’assegnazione dello scudetto maschile e femminile. E ogni partita sta ormai regalando sorprese.
NON CI CREDO… E’ davvero incredibile quello che sta succedendo nei play off scudetto della SuperLega. Milano si è portata avanti 2-1 contropronostico nella serie con Civitanova andando a espugnare con un netto 3-0 il campo della Lube in un’ora e mezzo: la squadra di Roberto Piazza ha confermato di attraversare un momento magico e di essere la grande sorpresa di questa parte di stagione, in cui ha già eliminato la favoritissima Perugia. Molto bene ancora una volta il giovane talento di Paolo Porro, intorno al quale ha ruotato un gruppo che ha interpretato la partita in maniera egregia trovando 14 punti da Patry e 13 a testa dall'mvp Loser e Ishikawa. Piacenza è invece andata a violare il PalaTrento superando sempre per 3-0 e sempre in un’ora e mezzo la squadra di Angelo Lorenzetti dimostrando per l’ennesima volta di possedere una grande forza di carattere: gli emiliani finora non si sono mai arresi e hanno eliminato Modena dalla corsa tricolore dopo aver conquistato la Coppa Italia. Per il sestetto di Massimo Botti, che ha totalizzato ben 12 muri, sono stati 22 i punti di Lucarelli e 15 quelli di Leal. Per Trento invece 12 per Kaziyski e 11 per Michieletto, troppo poco. E adesso che succede? Fare un pronostico pare davvero un azzardo: sabato si gioca all’Allianz Cloud di Milano e al PalaBanca di Piacenza, mentre l’eventuale e decisiva gara 5 è in programma per martedì 25 aprile. Se speravate di vivere emozioni sottorete, di certo siete stati accontentati.
PLAY OFF PROMOZIONE. E’ Vibo Valentia-Santa Croce la prima semifinale dei play off della A2 maschile. I calabresi, che quest’anno hanno già conquistato Coppa Italia e Supercoppa, hanno eliminato Ravenna imponendosi in casa 3-1 con 17 di Paul Buchegger e in Romagna 3-2 con 29 punti dell’austriaco. Dopo il successo casalingo per 3-0 sul Prata di Pordenone i toscani sono invece andati a vincere 3-0 sul campo friulano con 14 punti di Motzo e 13 di Colli. Già qualificata per le semifinali anche Bergamo, grazie al doppio 3-1 inflitto a Porto Viro: nella prima sfida sono stati 18 i punti a testa per Held e Cominetti, nella seconda Tim Held ne ha siglati 22. 
Play off sinonimo di sorprese e spettacolo16/04/2023

Play off sinonimo di sorprese e spettacolo

Mentre non si è ancora spenta la eco della scomparsa di Julia Ituma, la promettente pallavolista dell’Igor Novara che è stata trovata morta a Istanbul dove si trovava con la sua squadra per la trasferta di Champions League, i play off maschili e femminili sono entrati nel vivo. Prima di esaminarli nel dettaglio, voglio dedicare un ultimo pensiero a una ragazza che troppo presto ha visto svanire i suoi sogni e le sue speranze, una giovane per la quale bisogna portare rispetto. Ho trovato particolarmente toccante quanto ha scritto su Facebook Caterina Bosetti: “Tante domande poche risposte, solo un grande vuoto. Tanti ‘perché’, tanti abbracci, tante lacrime, tanti sguardi persi nel vuoto e tanti silenzi. Quando viviamo in squadra questa diventa come una seconda famiglia, ci trascorri tanto tempo insieme e condividi emozioni fortissime dentro e fuori dal campo; ora mi fermo e mi chiedo quanto davvero tutta la nostra vita frenetica fatta di sudore, allenamenti, viaggi e partite ci dà modo di conoscere davvero la persona che è al nostro fianco. Rifletto e piango, penso e piango ancora. Poi penso ancora quanto nella vita bisogna essere più empatici, più gentili, più buoni con le persone che incontriamo durante il nostro cammino perché non sappiamo o perché non riusciamo a capire, nonostante il tempo insieme, le battaglie interiori che stanno combattendo. Mi dispiace Titu, mi dispiace non averti capito, vorrei tanto tornare indietro nel tempo, poterti aiutare, anche solo con uno sguardo, una parola o un abbraccio. Spero che lassù tu possa trovare la pace che non hai trovato qui. Riposa in pace. Cate”.
SEMIFINALI SPUMEGGIANTI. I play off scudetto della SuperLega continuano a regalare grandi sorprese. L’ultima viene da Milano, dove l’Allianz ha battuto Civitanova 15-9 al tie break pareggiando i conti. In un palasport sold out che ha regalato un colpo d’occhio bellissimo, la squadra di Roberto Piazza ha confermato di attraversare un momento magico e di giocare una bellissima pallavolo, ispirata da quel giovin talento di Paolo Porro. Ho visto la partita da vicino e l’ho osservato con attenzione: è davvero molto bravo, sempre lucido, brillante nel gestire il contrattacco. Quando migliorerà un pò la regolarità del palleggio soprattutto in zona 4 diventerà un big, anche se qualche centimetro gli fa difetto nel volley di oggi riservato ai giganti. Intorno a lui hanno ruotato tre eccellenti attaccanti: l’mvp Ishikawa ha chiuso con 22 punti, Patry con 19 e Mergarejo con 17 (prima del match è stato premiato miglior giocatore dei quarti di finale). 
La pallavolo piange la morte di Julia Ituma14/04/2023

La pallavolo piange la morte di Julia Ituma

Ci sono notizie che ti allietano la giornata e altre che te la sconvolgono. Giovedì sono restato tutto il giorno sotto shock dopo la telefonata mattutina in cui un caro amico mi ha comunicato la scomparsa di Julia Ituma. La giovane e promettente pallavolista dell’Igor Novara è stata trovata morta a Istanbul, dove si trovava con la sua squadra per la trasferta di Champions League. Schiacciatrice dotata di grandi doti fisiche con un futuro luminoso davanti, l’ho vista tante volte al Centro Pavesi, dove ha vissuto quando ha fatto parte del Club Italia, da sempre fucina di talenti per la nostra pallavolo. La scorsa estate aveva vinto la medaglia d’oro all’Eyof e all’Europeo Under 19, mettendo a segno 19 punti nella finale contro la Serbia. Non mi interessa cosa sia successo, su questo sta indagando la magistratura turca e in questi casi il rispetto è d’obbligo: per la ragazza, non ancora diciannovenne, per la sua famiglia (sono padre e a breve sarò nonno, immagino lo sconforto che stanno provando i suoi cari), per le sue amiche, per le sue compagne di squadra, per la sua società che l’aveva accolta quest’anno. La pallavolo italiana è in lutto e si stringe intorno a quanti vogliono bene a Julia, come del resto testimoniano i tantissimi messaggi che ho letto in rete nelle ultime ore. Ciao campionessa, che la terra ti sia lieve. E continua a schiacciare forte nel paradiso dei pallavolisti come hai fatto anche nella tua ultima partita contro l’Eczacibasi.
SUPERFINALS. Mercoledì sera Novara non ce l’ha fatta a staccare il biglietto per l’atto conclusivo della Champions femminile: dopo aver colto una vittoria importante nella semifinale di andata per 16-14 al tie break, nel ritorno in terra turca la squadra di Stefano Lavarini ha issato bandiera bianca cedendo 3-0 all’Eczacibasi Istanbul. Chi ha invece realizzato il miracolo è stato il Vakifbank campione in carica: dopo essersi arreso nel match di andata con netto 3-0 al Fenerbahce, nel derby di ritorno il sestetto di Giovanni Guidetti ha dato un’autentica lezione di pallavolo a quello di Zoran Terzic prima vincendo per 3-0, poi aggiudicandosi il Golden Set per 15-12 (21 i punti di Paola Egonu). L’atto conclusivo in scena a Torino il 20 maggio vedrà dunque di fronte due squadre di Istanbul, a conferma della forza dei club turchi femminili in questo momento. A sfidarsi per l’epilogo della Champions League maschile saranno invece due club polacchi: il Kedzierzyn Kozle che ha eliminato in semifinale Perugia, e il Jastrzebski Wegiel, che ha messo fuori gioco i turchi dell’Halkbank Ankara.
Play off maschili entusiasmanti, play off femminili al via10/04/2023

Play off maschili entusiasmanti, play off femminili al via

Sono Civitanova-Milano e Piacenza-Trento le due semifinali dei play off scudetto maschili: alzi la mano chi ha il coraggio di affermare che aveva ipotizzato questa situazione… E intanto scatta anche la corsa al tricolore nel campionato femminile. 
INCREDIBILE, MA VERO! Milano ha compiuto la grande impresa di mettere fuori gioco contropronostico Perugia, superfavorita per la conquista del tricolore. Gli umbri hanno vissuto una settimana orribile e adesso è pressochè banale ipotizzare che il presidente Gino Sirci (protagonista di interviste pepate nei giorni scorsi) cambierà l’allenatore dando il benservito ad Andrea Anastasi (dovrebbe arrivare Cretu). Il sestetto di Roberto Piazza ha approcciato gara 5 in maniera encomiabile e ha violato il PalaBarton per 3-1, con 18 punti di un eccellente Yuki Ishikawa, premiato mvp. Avversaria dell’Allianz è Civitanova, che ha trovato la forza di riordinare le idee dopo essersi trovata sotto 2-0 e ha eliminato un’encomiabile Verona aggiudicandosi gara 5 per 3-0, con 15 punti a testa per Nikolov e Yant. Per Trento, che aveva messo fuori gioco Monza in quattro partite, l’avversario è invece Piacenza: dopo aver vinto la Coppa Italia, i biancorossi di Massimo Botti hanno dato un’altra prova di carattere espugnando Il PalaPanini per 15-12 al quinto set con 19 punti dell'mvp Lucarelli dopo essersi trovati sotto 2 set a 0. Le semifinali scattano giovedì sera nelle Marche e in Trentino, mentre gara 2 è in programma domenica pomeriggio in Lombardia e in Emilia. Le sorprese non sono ancora finite.
SUPERVIBO. Una strepitosa Vibo Valentia ha conquistato anche la Supercoppa maschile di A2 superando davanti ai propri tifosi Cantù con un netto 3-0. Nel sestetto calabrese 23 i punti di un eccellente Paul Buchegger. Adessa la Tonno Callipo punta dichiaratamente al ritorno in SuperLega.
PINETO IN FESTA. Battendo Fano per 3-1, Pineto ha conquistato la Supercoppa maschile di A3: il riconoscimento di miglior giocatore è andato al regista degli abruzzesi Matteo Paris.
MODENA REGINA. Sovvertendo lo 0-3 della finale di andata e imponendosi 15-9 al Golden Set, gli emiliani hanno riportato sotto la Ghirlandina la Coppa Cev maschile che mancava dal lontano 2004.
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