Editoriali

40 bellissimi anni vissuti tutti d’un fiato a fare tv 19/06/2022

40 bellissimi anni vissuti tutti d’un fiato a fare tv

Questa volta inizio con i ringraziamenti personali che devo riservare a un amico che non vedevo dal lontano 1989. Sto parlando di Andrea Michelozzi, che venerdì scorso mi ha riservato la sorpresa e l’onore di consegnarmi un premio speciale in occasione della 19a edizione del prestigioso Forum Europeo Digitale di Lucca. Mi ha fatto emozionare, anche perché la cerimonia è avvenuta davanti a tutti i broadcaster italiani e agli operatori del settore televisivo più importanti d’Italia e del mondo presenti a questo convegno che nel tempo è diventato un punto di riferimento per gli addetti ai lavori. Non sono nuovo a esperienze di questo tipo, ma stavolta il contesto particolare in cui si è svolta la breve cerimonia - assolutamente non preannunciata - ha avvalorato il prestigio di questo Special Award: proprio per questo mi sento davvero onorato di averlo ricevuto. Grazie dal profondo del cuore: lo ritengo un riconoscimento a quello che ho fatto in 40 anni di carriera, intensi, stimolanti e sempre bellissimi.
SIENA IN SUPERLEGA. Nella prossima stagione l’Emma Villas tornerà protagonista sul massimo palcoscenico della pallavolo maschile: il presidente Bisogno ha scambiato il diritto con Reggio Emilia, che dopo aver vinto il campionato resterà dunque ancora in A2 affidandosi in toto alla famiglia Cantagalli: Luca in panchina, Diego e Marco in campo. Si è così conclusa la telenovela che ha tenuto banco negli ultimi giorni. Esattamente come a Modena la presidentessa Catia Pedrini ha passato la mano a Giulia Gabana, già al timone della società di Montichiari quando si era trasferita a Monza (dopo la prematura scomparsa di papà Marcello). Intanto sta tenendo banco il volley-mercato, più pazzo e imprevedibile che mai. Con Piacenza che la sta facendo da padrona per allestire una super-squadra da scudetto. Come reagiranno i campioni d’Italia di Civitanova, Perugia (che ha affidato la guida tecnica ad Andrea Anastasi), Modena e Trento?
SUPER ITALIA. In un’Arena Nilsen Nelson gremita da 10.000 spettatori, le azzurre hanno concluso brillantemente la trasferta di Brasilia battendo 3-1 la Seleçao e conquistato così il quarto successo consecutivo nella VNL, il sesto complessivo. Top scorer dell’ultimomatch è stata Paola Egonu con 22 punti, ma l’Italia è stata perfetta al servizio e in ricezione nonché spesso implacabile a muro (superlative Lubian e Bonifacio). La squadra di Davide Mazzanti adesso è quarta in classifica con 17 punti dietro a Giappone, Stati Uniti e Brasile e può lanciare l’assalto alla Final di Ankara nell’ultimo week di qualificazione in programma a Sofia in Bulgaria da martedì 28 giugno al 3 luglio. Sarebbe importante andarci per acquisire esperienza in vista del Mondiale.
MONDIALE DI BEACH. E’ andata in archivio la rassegna iridata di beach volley organizzata al Foro Italico di Roma. All’inizio davvero poco pubblico, poi pian piano è arrivato per applaudire il successo andato ai fortissimi olimpionici norvegesi Mol/Sorum, che in finale hanno regolato 2-0 i brasiliani Renato/Felipe. Sul gradino più basso del podio l’altra coppia brasiliana formata da Andre/George, 2-1 agli statunitensi Schalk/Brunner. In campo femminile vittoria per le brasiliane Duda/Ana, 2-0 alle canadesi Bukovec/Wilkerson. 
Modena cambia proprietà, Reggio Emilia passa la mano e resta in A209/06/2022

Modena cambia proprietà, Reggio Emilia passa la mano e resta in A2

Estate, tempo di nazionali e di mercato. La pallavolo non si ferma decisamente mai.
EMILIA IN SUBBUGLIO. Sull’asse della Via Emilia, a pochi chilometri di distanza, due società stanno facendo spostare su di loro i riflettori. Si tratta di Modena e di Reggio Emilia, con due storie diverse assai sottorete e ambizioni da sempre agli antipodi. Sotto la Ghirlandina si è registrato il passaggio di consegne tra Catia Pedrini e Giulia Gabana, figlia dell’indimenticato Marcello che tanto ha dato a Montichiari prima come sponsor (Gabeca) e poi come proprietario (prima di trasferirsi a Monza). Che la Pedrini fosse provata da ogni punto di vista era notorio, che la Gabana fosse pronta a rilevarne le quote è stato invece obiettivamente inatteso: quando però è sfumata la trattativa con Giuseppe Vinci, ex scoutman che ha fatto fortuna oltreoceano ma che pare essersi arreso ai costi di gestione di una società di vertice (entrerà comunque a breve?), ecco il “coup de theatre” con il subentro della Gabana, già in società con una partecipazione del 10%. Che accadrà adesso? Che squadra verrà allestita? Chi sarà l’allenatore? A queste domande non si hanno ancora risposte, ma almeno per il momento si ha la certezza della proprietà, solida e affidabile. Poi il futuro è tutto da scrivere. Diverso il discorso nella Città del Tricolore, che ha conquistato tanto meritatamente quanto inaspettatamente la promozione in SuperLega. La mancanza di un palasport adeguato (soffitto basso, esattamente come quando ci giocavo io una vita fa…) e delle risorse necessarie per affrontare una stagione impegnativa ha indotto la dirigenza reggiana a passare la mano, sperando di essere ripescata in A2: il titolo verrà acquistato da Siena, che solo poco tempo fa ha rischiato di finire in A3 e quasi sicuramente invece tornerà a misurarsi con le grandi del nostro volley. L’estate ancora una volta sta regalando tanti botti. E non siamo ancora a ferragosto…
ITALIA IN VNL. Gli azzurri di Fefè De Giorgi sono impegnati nella Pool 2 della VNL a Ottawa in Canada: alla TD Place Arena affrontano nell’ordine la Francia di Andrea Giani e poi la Polonia, il Canada e l’Argentina. Settimana di stop invece per le azzurre di Davide Mazzanti, impegnate al Centro Pavesi di Milano nella preparazione del secondo weekend in programma a Brasilia dal 15 al 19 giugno: per l’Italia, decima in classifica con 6 punti (2 vittorie e 2 sconfitte) le avversarie saranno nell’ordine Serbia, Repubblica Dominicana, Germania e Brasile.
DIAVOLI ROSA TRICOLORI. Bellissima conferma a Monza per la squadra brianzola, capace di confermarsi campione d’Italia Under 17 maschile dopo l’exploit dello scorso anno a Castellana Grotte. In finale i ragazzi di Daniele Morato hanno battuto 3-0 il Volley Treviso, con Tommaso Barotto miglior realizzatore grazie ai suoi 18 punti (e alla fine mvp del torneo). Al terzo posto il Vero Volley Monza, capace di imporsi 3-1 sull’Itas Trentino. I premi individuali sono andati a Gioele Adeola Taiwo (miglior centrale), Hristo Hristov (miglior schiacciatore), Luca Loreti (miglior libero) e Giacomo Selleri (miglior palleggiatore). Di qualcuno di loro sentiremo di sicuro parlare in futuro. 
PIEMONTE TRICOLORE. Nella splendida cornice del PalaEur di Roma è andata in archivio la finale Under 16 femminile.
Reggio Emilia e Macerata tra le grandi della pallavolo italiana29/05/2022

Reggio Emilia e Macerata tra le grandi della pallavolo italiana

La pallavolo non si ferma davvero mai. Abbiamo appena conosciuto i verdetti dei campionati di vertice ed è già tempo di vedere all’opera le nazionali nella Volleyball Nations League, primo impegno di una lunga estate che si concluderà con i Mondiali. 
SOGNO O SON DESTO? Nessuno aveva obiettivamente previsto che sarebbe stata Reggio Emilia a festeggiare la promozione in SuperLega, e invece la squadra di Vincenzo Mastrangelo - trascinata da un superlativo Roberto Cominetti e dai figli d’arte Diego Cantagalli e Tim Held - ha realizzato un autentico sogno al termine di una stagione intensissima in cui peraltro aveva già assaporato la gioia di conquistare la Coppa Italia di categoria. Gli emiliani hanno centrato l’impresa battendo in 4 vibranti partite nella finale di play off Cuneo, che adesso si dice stia pensando di acquistare il titolo per giocare il prossimo tra le grandi della pallavolo italiana. La vera domanda infatti adesso è: Reggio Emilia, priva di un impianto adeguato (quest’anno ha giocato a Rubiera), sarà al via della prossima SuperLega oppure venderà il titolo? Le ipotesi e le voci si rincorrono, tra conferme e smentite quotidiane di ogni tipo. La verità la scopriremo tra poco, comprendendo quale è la reale volontà della società e quali sono le offerte che potrebbero concretamente essere formulate da Cuneo e/o Vibo Valentia. Per il momento comunque per i reggiani continua la festa. Giustamente. Così come vivono un momento di gioia straordinaria Grottazzolina e Prata di Pordenone, promosse con merito in Serie A2.
LA PRIMA VOLTA IN A1. Al termine di un adrenalinico tie-break terminato 15-12, è stata Macerata a conquistare la promozione di A1 femminile: le marchigiane di Luca Paniconi hanno chiuso 2-1 l’accesa serie che ha caratterizzato la finale con Mondovì, raggiungendo così un traguardo storico per una regione che ama visceralmente il volley. Mvp delle finali è stata premiata l’israeliana Polina Malik, ma tutte le giocatrici (anche quelle piemontesi) hanno meritato un applauso infinito.
AZZURRI ALLA NVL. Il ct Fefè De Giorgi ha deciso la squadra che prenderà parte alla prima settimana di gare di Volleyball Nations League in programma dal 9 al 12 giugno a Ottawa, in Canada. Palleggiatori: Marco Falaschi, Simone Giannelli. Centrali: Lorenzo Cortesia, Gianluca Galassi, Leandro Mosca, Marco Vitelli. Schiacciatori: Mattia Bottolo, Davide Gardini, Fabrizio Gironi, Francesco Recine. Opposti: Giulio Pinali, Yuri Romanò. Liberi: Alessandro Piccinelli, Leonardo Scanferla. L’Italia giocherà giovedì 9 giugno con la Francia, venerdì 10 con la Polonia, sabato 11 con il Canada e domenica 12 con l’Argentina. Un buon test per iniziare ad assemblare il gruppo nel migliore dei modi.
AZZURRE ALLA NVL. Il ct Davide Mazzanti ha convocato queste giocatrici in vista della prima settimana di Volleyball Nations League che andrà in scena ad Ankara in Turchia dal 31 maggio. Palleggiatrici: Francesca Bosio e Ofelia Malinov. Schiacciatrici: Alessia Gennari, Sofia D’Odorico, Elena Perinelli, Alice Degradi, Terry Enweonwu. Opposto: Silvia Nwakalor. Centrali: Marina Lubian, Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Alessia Mazzaro. Liberi: Monica De Gennaro e Eleonora Fersino. La prima sfida sarà con la Turchia martedì 31 maggio, poi giovedì 2 giugno l’avversaria sarà il Belgio, venerdì 3 l’Olanda e sabato 4 la Cina.
Sogno europeo svanito per la pallavolo italiana22/05/2022

Sogno europeo svanito per la pallavolo italiana

E’ stato un grandissimo spettacolo di pubblico e di pallavolo quello che hanno regalato le SuperFinals di Lubiana risultate purtroppo amare per le nostre squadre, Conegliano e Trento, entrambe sconfitte. 
BIS SVANITO. Non è purtroppo riuscito il bis in Champions League a Conegliano: a trionfare è stato il VakifBank Istanbul di Giovanni Guidetti, capace di imporsi per 3-1 e di iscrivere il proprio nome per la quinta volta nell’albo d’oro della manifestazione continentale più prestigiosa. A nulla sono valsi i 39 punti di una superlativa Paola Egonu contro la sua prossima squadra, avversaria di alto lignaggio che ha dimostrato un’eccellente diligenza tattica e ha avuto 19 punti da Isabelle Haak, la svedese che il prossimo anno sostituirà l’Egonu in maglia Imoco. Le pantere di Daniele Santarelli (apprezzabile la sua onestà nell’ammettere che le turche stavolta sono state superiori) non sono così riuscire a confermarsi regine d’Europa difendendo il titolo conquistato un anno fa a Verona: nel loro futuro ci sono molte novità, determinate anche dalle partenze di Folie e Sylla alla volta di Monza. Nonostante questa sconfitta, la stagione delle venete è comunque caratterizzata da una langa serie di successi: Mondiale per Club, Supercoppa, Coppa Italia e scudetto. E pertanto gli applausi sono comunque obbligatori. Meno invece quelli da riservare alla Cev, che da quel che leggo ha deciso di far pagare ai giornalisti la possibilità di effettuare le interviste video: questa quando se la sono inventata? Mi pare davvero una decisione senza senso. E ve lo dice uno che adesso lavora per la Lega sportiva più importante d’Italia (nonché una delle più importanti del mondo).
BIS CENTRATO. Chi invece ha invece conservato lo scettro europeo è stato lo Zaksa, che nella finale maschile ha imposto la sua legge a Trento, battuta 3-0 dopo due ore di gioco intenso. I polacchi di Gheorghe Cretu, trascinati da un formidabile Kamil Semeniuk, hanno trovato maggiore lucidità nei momenti decisivi, mentre la squadra di Angelo Lorenzetti ha commesso troppi errori che l’hanno condannata sia nel finale del secondo set, che e soprattutto agli spareggi del terzo (finito 32-30). Per la seconda volta consecutiva a festeggiare sono dunque i polacchi, replicando il successo colto l’anno scorso in Italia. Per Trento una ghiotta occasione sprecata, nonostante la classe immensa di Matej Kaziyski, l’ultimo ad arrendersi.
SOGNANDO LA SUPERLEGA. Ancora aperto il faccia a faccia tra Cuneo e Reggio Emilia, protagonisti della finale dei play off promozione maschili per andare in SuperLega. Il sestetto di Roberto Serniotti ha accorciato le distanze aggiudicandosi per 3-1 il terzo atto di una bellissima serie che vede adesso avanti 2-1 la formazione di Vincenzo Mastrangelo: giovedì sera gli emiliani cercheranno di chiudere il discorso per festeggiare un risultato obiettivamente insospettabile alla vigilia della stagione, anche se i piemontesi non lasceranno di certo nulla di intentato per cercare di tornare a giocarsi la promozione domenica prossima davanti al proprio pubblico. Le emozioni non sono ancora finite.
Scudetto per Civitanova e Conegliano 12/05/2022

Scudetto per Civitanova e Conegliano

Nel giro di poche ore sono stati assegnati sia lo scudetto maschile vinto da Civitanova che quello femminile conquistato da Conegliano: onore comunque a Perugia e a Monza, degne co-protagoniste di una serie che ha entusiasmato il pubblico delle grandi occasioni che è finalmente tornato a gremire tutti i palasport per queste due bellissime serie di finale. 
 SCUDETTO NUMERO 7. Battendo Perugia con un netto 3-0 nella quarta sfida della finale maschile, Civitanova ha festeggiato davanti a quasi 4.000 tifosi il suo settimo titolo tricolore, il terzo consecutivo. Trascinata da un formidabile Robertlandy Simon, premiato con merito quale mvp delle finali grazie a una serie impressionante di muri, primi tempi e ace, la squadra di Chicco Blengini ha concluso in crescendo una stagione che a un certo punto dei play off pareva compromessa. I marchigiani hanno chiuso la serie battendo gli umbri 3-1 e hanno così messo in bacheca il trofeo numero 25 della propria storia, forse il più inatteso. La formazione di Nikola Grbic si lecca invece le ferite per le tante occasioni gettate al vento e per non essersi presentata obiettivamente al meglio delle condizioni all’appuntamento più importante della stagione: la società il prossimo anno rilancerà ancora per tornare a vincere qualcosa di importnate. In gara 4 sono stati 13 i punti di Zaytsev e quelli di Yant, una delle sorprese più liete dell’anno insieme al giovane opposto portoricano Garcia Fernandez. Molto bello il gesto di Osmany Juantorena, il capitano della Lube che ha festeggiato il suo sesto tricolore personale e che ha voluto condividere con Daniele Sottile il momento dell’alzata al cielo del trofeo Credem. E’ andato così in archivio una campionato ricco di emozioni e di bella pallavolo, che ha significato ritrovare il grande pubblico dopo due anni caratterizzati dai vuoti desolanti sugli spalti determinati dalla pandemia. Il prossimo obiettivo della Lega maschile è quello di portare i tifosi con regolarità a gustarsi la pallavolo e non sono in occasione dei grandi eventi.
SCUDETTO NUMERO 5. Aggiudicandosi in 4 partite contro una pugnace Monza una bellissima serie di finale dei play off scudetto femminili, una fortissima Conegliano ha conquistato il quinto scudetto della sua storia. Le pantere di Daniele Santarelli hanno espugnato il palasport brianzolo 15-8 al quinto set con una Paola Egonu stellare, premiata mvp grazie ai suoi 37 punti (con il 65% in attacco). Le venete hanno così festeggiato il quarto tricolore consecutivo centrando il triplete italiano dopo le vittorie in Supercoppa e in Coppa Italia e collezionando così il sedicesimo trofeo in dieci anni di storia. Congratulazioni vivissime. E applausi a scenda aperta anche a Monza, approdata con merito a questo appuntamento e pronta ad allestire una squadra per vincere lo scudetto il prossimo anno grazie agli innesti di Folie e Sylla, provenienti proprio da Conegliano. Che perderà anche la Egonu, destinata al Vakifbank Istanbul e sostituita nel ruolo di opposto dalla svedese Isabelle Haak nello scambio tre le due campionesse che si sfideranno nell’epilogo di Champions League il 22 maggio a Lubiana.
Sprint tricolore Civitanova-Perugia e Conegliano-Monza08/05/2022

Sprint tricolore Civitanova-Perugia e Conegliano-Monza

Siamo alla settimana decisiva per l’assegnazione dello scudetto maschile e di quello femminile: Civitanova tra gli uomini è avanti 2-1 nei confronti di Perugia e spera di chiudere il discorso mercoledì sera davanti al suo pubblico, Conegliano tra le donne conduce 2-1 su Monza e sogna di assaporare il tricolore martedì in Brianza. Prepariamoci a vivere a due bellissime partite, con la degna cornice del pubblico delle grandi occasioni. 
TUTTO ANCORA POSSIBILE? Domenica Perugia ha battuto Civitanova per 3-1 nel terzo atto della finale maschile e ha riaperto una serie che pareva ormai sbilanciata a favore di una Lube che però si trova ugualmente a un passo dalla conquista del settimo scudetto della sua storia. Come peraltro era prevedibile, la squadra di Nikola Grbic ha buttato in campo tutto quanto aveva ancora nel cuore e nella mente, consapevole del fatto che non ci sarebbero state prove d’appello: in un PalaBarton gremito di tifosi e di passione ha domato i marchigiani dopo 2 ore abbondanti di bella pallavolo trovando finalmente in Wilfredo Leon il suo principale terminale offensivo dopo che il fuoriclasse cubano era apparso sottotono nelle prima due sfide-scudetto. Nota di merito anche per Stefano Mengozzi , bravo nel controllare un Simon che finora è sempre stato semplicemente devastante ma che questa volta è stato costretto a realizzare solo 8 punti (con 1  muro). Per Chicco Blengini invece 11 punti a testa dai giovani Yant e Gabi Garcia (che ha ben sostituito uno Zaytsev ancora sottotono) e 10 per un Lucarelli che a sprazzi ha regalato giocate da campione. Gli umbri si trovano adesso sotto 2-1 e vorrebbero tornare davanti ai propri tifosi per giocarsi il titolo domenica prossime: per centrare questa impresa mercoledì sera all’Eurosuole Forum (esaurito) dovranno fare un autentico miracolo. Il popolo biancorosso si augura però che finita gara 4 possa iniziare la festa tricolore.
A UN PASSO DAL SOGNO. Alla luce della netta affermazione per 3-0 su Monza nel terzo atto della finale femminile, Conegliano si trova ad un passo dal quinto scudetto della sua storia. In un Palaverde che ha fatto registrare il record stagionale con 5344 tifosi, la squadra di Daniele Santarelli ha imposto il suo gioco e la sua forza a un’avversaria che ha dato tantissimo in quest’ultima parte di stagione e che non ha saputo trovare energie fisiche e mentali per cancellare in fretta il brutto passo falso casalingo di gara 2: trovarsi avanti 2-0 e arrendersi al tie break contro un’espertissima Imoco che ha spesso dimostrato di possedere killer instict ha determinato di certo nelle brianzole un problema difficile da metabolizzare in fretta. Le pantere, trascinate dalla regia perfetta dell’mvp Wolosz nonché dalla solita Egonu (17 punti), da Plummer (14) e De Kruijf (10 con 3 muri), si trovano adesso avanti 2-1 nella serie e martedì sera vorranno cercare di chiudere il discorso a Monza, dove però il sestetto di Marco Gaspari cercherà ovviamente di dare il 110% sfruttando anche il fattore-campo per tornare eventualmente a Treviso per gara 5 sabato prossimo. Le emozioni non sono ancora finite anche se la storia sta per essere scritta.
Archivio Editoriali
Sigla.com - Internet Partner