EuroJunior Femminili: in semifinale le azzurrine cedono 3-0 alla Serbia

25/08/2012

EuroJunior Femminili: in semifinale le azzurrine cedono 3-0 alla Serbia
SERBIA - ITALIA 3-0 (25-23, 25-19, 26-24)
SERBIA: Lukic 9, Trnic 6, Cikiriz 9, Busa 13, Popovic 7, Mirkovic 4, Dragutinovic (L), Canak. N.e. Mitrovic, Simic, Kubura, Oluic. All. Pavlicevic.
ITALIA: Melandri 5, Perinelli 13, Sylla 4, Chirichella 12, Carraro 1, Fiesoli 5, Bruno (L), Spirito 2, Maruotti 2, Recine, Bonifacio 1, Villani 3. All. Mencarelli.
Arbitri: Medvid e Kellenberger.
Durata Set: 27’, 26’, 29’. Serbia: 1 a, 4 bs, 12 m, 18 e. Italia: 4 a, 8 bs, 7 m, 28 e

Ad Ankara nella prima semifinale dei Campionati Europei juniores femminili le azzurrine di Marco Mencarelli sono state sconfitte 3-0 (25-23, 25-19, 26-24) dalla Serbia, e domani scenderanno in campo per la finalina che assegna il terzo posto contro la perdente tra Turchia e Russia (ore 10.30). L’Italia contro la Serbia non è riuscita ad esprimersi al meglio, cedendo alle avversarie che per ampi tratti hanno controllato la partita. Troppi gli errori commessi dalle ragazze di Mencarelli che così dopo quattro edizioni devono dire addio al sogno di confermarsi campionesse d’Europa. Bella comunque la reazione finale delle azzurrine che nel terzo set, quando erano sotto 10-17, hanno dato vita a una grande rimonta, non portata a termine per un soffio.
In apertura di gara la battuta della Perinelli mette in difficoltà la ricezione della Serbia che però risponde con il muro 6-8. L’Italia commette qualche errore di troppo in attacco e le serbe ne approfittano 13-16. Mencarelli inserisce la Maruotti e l’Italia, trascinata dalla Perinelli (10 punti nel set), impatta sul 23-23. Nel finale la Serbia si dimostra più concreta e trova il break decisivo 23-25.
L’inizio del secondo parziale vede ancora le balcaniche al comando 2-5, ma l’Italia replica con Chirichella che riporta le cose in parità 5-5. L’equilibrio dura poco perché le azzurrine non riescono ad esprimersi con continuità, permettendo alla Serbia di scappare 9-15. In campo fanno il loro ingresso Bonifacio e Recine, due cambi che consentono all’Italia di avvicinarsi 13-15. La formazione serba risponde, ma la neo entrata Villani tiene l’Italia a due punti di distanza 17-19. La nuova accelerata della Serbia si rivela decisiva e le azzurrine sono costrette a cedere 19-25.
Dopo un avvio di terzo set combattuto, la Serbia conferma il suo momento positivo e al primo time out tecnico è avanti 6-8. Al rientro in campo la musica non cambia, con le serbe che fanno la differenza a muro, scavando un ampio margine di distanza 10-17. Quando il match sembra scorrere verso i titoli di coda, le azzurrine tirano fuori tutto il loro cuore e grazie alle battute della Spirito riaprono incredibilmente i giochi 18-21. La Serbia va in totale confusione e non riesce più a sbloccarsi, venendo addirittura superata 23-21. Le fasi conclusive, però, premiano ancora la Serbia che vola in finale con il punteggio di 24-26.
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