Tre anni dopo la finale del Mondiale vinta in Giappone dalla Serbia, l’Italia affronta di nuovo la squadra di Zoran Terzic nell’epilogo di una manifestazione di prestigio: questa volta si tratta dell’Europeo, arrivato al momento dell’assegnazione delle medaglie con le azzurre animate tra l’altro dalla voglia di riscattare anche la recente eliminazione dall’Olimpiade di Tokyo avvenuta nei quarti di finale proprio ad opera delle serbe.
EUROPEI FEMMINILI. L’Italia ha staccato il biglietto per la finale della rassegna continentale battendo alla Stark Arena di Belgrado l’Olanda per 3-1 dimostrandosi ancora una volta una Squadra: 24 i punti per Egonu, 14 per Danesi e 13 per Pietrini. Sabato alle 20.00 le ragazze di Davide Mazzanti cercano di salire sul gradino più altro del podio affrontando le temibili padrone di casa della Serbia, che nell’altra semifinale sono state trascinate da un’immensa Boskovic (39 punti per lei) e hanno piegato per 3-1 la Turchia di Giovanni Guidetti (che sabato alle 17.00 gioca con l’Olanda per il bronzo). Nella storia azzurre e serbe si sono affrontate 32 volte, con un bilancio di 17 vittorie per l’Italia e 15 per la Serbia, bi-campione in carica e tra l’altro forte del sostegno di oltre 8.000 tifosi. Le azzurre sognano di festeggiare una medaglia d’oro che manca da tanto tempo: l’ultima è stata infatti conquistata nel 2009 a Lodz battendo in finale l’Olanda per 3-0 (nel 2007 l’altro successo, sempre con Massimo Barbolini in panchina, piegando la Serbia in finale 3-0 in Lussemburgo). Il primo obiettivo è stato comunque raggiunto: smaltire in fretta la delusione olimpica e ripartire con energie positive e determinazione metabolizzando in fretta Tokyo. Un’ultima annotazione: tutte e quattro le semifinaliste si sono comunque già assicurate il diritto di partecipare al Mondiale 2022.
EUROPEI MASCHILI. Debutto vincente alla rassegna continentale per l’Italia del neo ct Fefé De Giorgi, che venerdì a Ostrava ha battuto con un netto 3-0 la Bielorussia nella prima partita della 32esima edizione degli Europei in programma fino al 19 settembre in Polonia, Repubblica Ceca, Estonia e Finlandia. Gli azzurri hanno interpretato nel modo migliore il match, mettendo in luce un buon Pinali (15 punti all’esordio in questo ruolo così importante come quello dell’opposto, in cui non deve far rimpiangere l’infortunato Zaytsev) e la giovane (e promettente) coppia di schiacciatori Lavia-Michieletto. Domenica alle 19.00 per l’Italia ci sarà avversario il Montenegro, poi lunedì alle 15.45 la Bulgaria, mercoledì alle 15.45 la Slovenia e giovedì alle 19 la Repubblica Ceca. Un calendario complicato ma non impossibile per questa giovin Italia che deve dare avvio al nuovo corso azzurro. L’obiettivo? Il podio. Sarebbe già un piccolo miracolo.
WORK SHOP AL PAVESI. Dopo un anno di assenza torna finalmente in presenza l’attesissimo corso per allenatori organizzato al Centro Pavesi di Milano. Nelle vesti di docenti domenica 19 settembre ci saranno due straordinari tecnici, ovvero i due campioni d’Europa: Nikola Grbic, nuovo allenatore di Perugia, e Daniele Santarelli, confermatissimo a Conegliano dopo un poker straordinario di successi. Per tutte le informazioni bisogna rivolgersi al Comitato Regionale Lombardo. Affrettatevi, perché la capienza sarà limitata a 250 persone e i posti disponibili sono ancora pochi.
Buona pallavolo e buona vita a tutti!