Europei maschili: medaglia d'argento per l'Italia, sconfitta in finale 3 a 1 dalla Serbia

18/09/2011

La Serbia campione d'Europa 2011La Serbia campione d'Europa 2011
La Serbia campione d'Europa 2011
ITALIA-SERBIA 1-3 (25-17, 20-25, 23-25, 24-26)
ITALIA: Savani 20, Birarelli, Travica 4, Zaytsev 7, Mastrangelo 13, Lasko 15, Bari (L), Parodi 6, Maruotti, Buti 4. N.e. Sabbi, Boninfante. All. Berruto.
SERBIA: Nikic 10, Stankovic 8, Milijkovic 18, Kovacevic N. 15, Podrascanin 10, Petkovic 1, Rosic (L), Terzic 2, Rasic 1, Mitic. N.e. Kovacevic U., Starovic. All. Kolakovic.
ARBITRI: Loderus (Ned) e Zenovich (Rus).
Spettatori: 8500. Durata set: 24, 26, 28, 29. Italia: bv 8, bs 20, mv 10, e 8. Serbia: bv 6, bs 11, mv 10, e 12. Note: tecnico contro l’Italia per proteste di Mauro Berruto sul 17-15 del 4 set.

Vienna. Vince la Serbia, gli azzurri masticano amaro, ma si consolano con la conquista di una medaglia d’argento che li riporta sul podio dopo sei anni. La squadra di Mauro Berruto non ce l’ha fatta ha vincere il titolo Europeo, ma esce dalla manifestazione con una consapevolezza di essere tornata ad alto livello. Lo ha confermato anche l’atto finale in cui tutto non è girato alla perfezione, ma in cui gli azzurri sono stati vicini ad arrivare al tie-break, cosa che avrebbero meritato per come si sono espressi in campo.
La Serbia ha vinto e non ha rubato nulla, anche se alcune decisioni arbitrali hanno lasciato perplessi. Una di queste in un momento topico del match ha portato il ct tricolore ad uscire dalle righe, con conseguente punto di penalizzazione.
Gli azzurri trascinati da Savani, ancora una volta bravissimo in attacco e da Mastrangelo (sicuramente il migliore a muro del torneo al di là di quello che dicono i premi ufficiali) hanno vinto bene il primo set, ma hanno subito la reazione serba nel secondo. Sotto di cinque lunghezze nel terzo il sestetto italiano ha rimontato, ma ceduto di misura. Nel quarto l’Italia ha ripreso a giocare, ma nel momento decisivo qualcosa si è inceppato. L’Italia ha continuato a lottare, è arrivata al set-point, ma non ha chiuso e alla fine la Serbia ha festeggiato.
L’Europeo si chiude con un bel secondo posto e con la qualificazione alla Coppa del Mondo, che giocherà a novembre in Giappone. Lì Berruto e i suoi inizieranno ad inseguire il lasciapassare per giocare i Giochi Olimpici a Londra.

BERRUTO - “Adesso proviamo una amarezza infinita il ricordo della sconfitta e di come sono terminati il terzo e il quarto set è troppo vivo. Questo secondo posto ci porta in Giappone per la Coppa del Mondo, il primo torneo che assegna dei posti per il torneo olimpico. Per questo gruppo sarà un impegno importante, un altro momento per crescere.”

SAVANI - “Adesso non la vediamo con la giusta luce questa medaglia, vediamo più che altro il bicchiere mezzo vuoto. A questa finale ci tenevo tanto, io non ho mai mollato sino alla fine. Quando domani mattina mi risveglierò, vedrò questa medaglia con la sua giusta luce. Perché in questo Europeo abbiamo fatto qualcosa di grande.”

BIRARELLI – “Subito dopo che hai perso una finale, non puoi essere sereno e soddisfatto. Anche se il secondo posto è un bellissimo risultato, che ci riempie d’orgoglio. L’amarezza è creata soprattutto dal fatto che sarebbero bastete poche azioni finite in maniera diversa ed ora staremmo a festeggiare.”

MAGRI – “Usciamo dall’europeo amareggiati, ma consapevoli di avere una grande squadra che anche nel futuro ci potrà dare delle soddisfazioni. Siamo arrivati secondi, abbiamo fatto un grandissimo campionato europeo. La Serbia ha vinto perché è una squadra che non si arrende mai e nel finale ha avuto un pizzico di fortuna più di noi.”

Finale 3 posto Polonia-Russia 3-1 (25-23 18-25 25-21 25-19) ; Finale 1 posto Serbia-Italia 3-1 (17-25 25-20 25-23 26-24).
PREMI – Milijkovc (Srb) Mvp, Mikhailov (Rus) miglior attaccante, Podrascanin (Srb) miglior muro, Kurek (Pol) miglior battuta, Travica (Ita) miglior alzatore, Bari (Ita) miglior libero, Mikhajlov (Rus) miglior marcatore
ALBO D’ORO - 1948 (Roma) Cecoslovacchia (3.Italia); 1950 (Sofia) Unione Sovietica; 1951 (Parigi) Unione Sovietica (8.Italia); 1955 (Bucarest) Cecoslovacchia (9.Italia); 1959 (Praga) Cecoslovacchia (10.Italia); 1963 (Bucarest) Romania (10.Italia); 1967 (Istanbul) Unione Sovietica (8.Italia); 1971 (Milano) Unione Sovietica (8.Italia); 1975 (Belgrado) Unione Sovietica (10.Italia); 1977 (Helsinki) Unione Sovietica (8.Italia); 1979 (Parigi) Unione Sovietica (5.Italia); 1981 (Varna) Unione Sovietica (7.Italia); 1983 (Berlino) Unione Sovietica (4.Italia); 1985 (Amsterdam) Unione Sovietica (6.Italia); 1987 (Gand) Unione Sovietica (9.Italia); 1989 (Stoccolma) Italia; 1991 (Berlino) Csi (2.Italia); 1993 (Turku) Italia; 1995 (Atene) Italia; 1997 (Eindhoven) Olanda (3.Italia); 1999 (Vienna) Italia; 2001 (Ostrava) Jugoslavia (2.Italia); 2003 (Berlino) Italia; 2005 (Roma) Italia; 2007 (Mosca) Spagna (6. Italia). 2009 (Izmir) Polonia (10. Italia). 2011 (Vienna).

CRONACA PUNTO A PUNTO: Nel corso del primo parziale gli azzurri sono in vantaggio per 20 a 16, non c'è tocco del muro serbo sull'attacco di Zaytsev da posto 2, 20-17, Berruto chiama time out. Italia in P1, numero di Travica che finge il palleggio e lascia sfilare la palla nel campo avversario, 21-17, sbaglia Miljkovic sparando out, 22-17, ritorna in campo Kolacevic, ace di Zaytsev, 23-17. Altro ace con servizio bomba di Zaytsev, 7 palle set Italia sul 24-17, muro di Savani su attacco di Miljkovic, 25-17, l'Italia si aggiudica il primo parziale. Parte bene la Serbia nel secondo set che vola al amssimo vantaggio sul 5-2 sull'attacco out di Lasko, non c'è tocco del muro avversario, nonostante le proteste azzurre. Errore in battuta di Kovacevic, ace di Mastrangelo, Italia che torna a -1. Altro ace del Mastro, 5 pari. Equilibrio fino all'11-8 per la Serbia, con ultimo punto firmato dal muro di Podrascanin su Savani. Bene in attacco Zaytsev (che ha solo il 25% di positività offensiva) e Kovacevic, Miljkovic fima il 13-9 in favore dei propri colori, time out Berruto. Ace di Miljkovic, mani out vincente di Zaytsev che poi mette a segno un ace prima di sparare il successivo servizio in rete, 11-15, Italia ancora a -4, poi sbaglia la battuta Kovacevic, uno dei suoi rari errori, Mastrangelo restituisce il favore sbagliando dai 9 metri, Italia a -5 al secondo time out tecnico. Bene Nikic in attacco, 19-14, entra Parodi per Savani. Zaytsev tira a tutto braccio ma viene fermato dal muro a 3 serbo chiuso da Podrascanin, 20-15, bene il primo tempo di Mastrangelo. Azione prolungata, Lasko murato, sulla ricostruzione difficile attacco di Zaytsev che spara in rete, 21-16, Serbia alquanto concreta in questo secondo set. Ritorna in campo Savani, sul quale Miljkovic trova un mani out con un pallonetto spinto ritardato, Savani mette a terra una palla pesante, 22-18. La battuta di Mastrangelo esce di pochissimo, 23-18, entra Buti per Birarelli, ha esaurito i time out Berruto. Miljkovic diagonale potentissimo a segno, 24-18, la Serbia ha a dispozione 6 palle set. Zaytsev ritorna in campo al posto di Maruotti, Buti a segno con un primo tempo anticipato, 24-19, Savani attacca forte sulle mani del muro, 24-20. Lasko spara out il servizio, la Serbia si impone 25-20, un set pari. Italia con polveri bagnate in avvio di terzo set, Miljkovic bomba in diagonale, Petkovic spara il primo tempo senza muro, Serbia che approfitta della cattiva ricezione azzurra, 4 a 1, entra Parodi al posto di Zaytsev, muro perfetto di Mastrangelo su Kovacevic, che poi si riscatta, Mastrangelo a segno, Italia a -2 sul 3-5. Savani sgretola il muro avversario attaccando una palla spostata, 4-5. Bene Kovacevic, replica alla grande Savani, su perfetto invito di Travica, invasione degli azzurri proprio col loro regista, 5-7, Lasko spara out, Italia a -3 al primo time out tecnico. Forza e sbaglia il servizio Savani, che poi viene fermato nella pipe dall'attento Stankovic, 6-10, Travica a segno di seconda intenzione, il servizio in salto flot di Birarelli si ferma sulla rete, 7-11. Scambio prolungato, parodi spara out, Italia in difficoltà, 7-12, Berruto chiama time out suonando la carica. Lasko colpo vincente, Bari lascia sfilare out la sfera, Italia a -4, Stankovic chiude l'azione prolungata, Serbia benissimo in copertura, andando a segno in tutte le rigiocate, 8-13, Parodi diagonale a segno da posto 2. Savani colpo vincente, ancora un punto dei capitano dopo l'ottimo servizio di Parodi, 11-13, il terzo servizio di Parodi si ferma sul nastro, 11-14. Miljkovic serve potentissimamente e contrattacca ancora più forte, 11-15, arriva poi l'errore di Ivan dalla linea dei 9 metri. Invasione di Kovacevic in copertura dopo aver subito il muro azzurro, 13-15, ace per Mastrangelo, Italia a -1. Kovacevic mani out su Lasko, Serbia a + 2 al secondo time out tecnico, time out psicologico di Berruto "piano piano andiamo a prenderli perchè ne abbiamo più di loro". Ancora a segno Savani, sgretola di forza il muro avversario, Lasko spara in rete il servizio, 15-17. Savani bravo nel block out, Tetrovic lo mura fuori di poco, il capitano azzurro tira una bomba in battuta, che contrattacca in pipe in modo vincente, bene il nr 11 azzurro a superare il muro serbo, 17 pari, Italia che recupera i 4 punti di svantaggio. Miljkovic fermato amuro da Parodi, vantaggio Italia, 18-17, out la battuta di Savani, bene il primo tempo di buti dopo che non aveva messo palla a terra Lasko. Stankovic a segno, pari 19. Parodi viene fermato da posto 2, il muro serbo è granitico, 20-22. Parodi ritarda il colpo e trova un tocco beffardo vanificando l’intervento di Podrascanin 21-22. Parodi spara a tutto braccio il servizio in rete, 21-23. Savani svetta altissimo e va a segno sulla riga avversaria, Savani mani fuori dopo servizio bomba di Mastrangelo, 23 pari, time out Serbia. Kovacevic spara fuori ma c'è il tocco a muro di Buti, se ne accorge la coppia arbitrale, 23-24. Set ball Serbia, Terzic che serve in salto flot sul nastro risultando impossibile da ricevere, 23-25, Serbia in vantaggio 2 set a 1 vanificando la rimonta azzurra.
Terzo set: a segno Miljcovic, Lasko e Podrascanin, out la battuta di Travica. a segno Lasko, Mastrangelo trova un ottimo muro, 5-3 per gli azzurri, Podrascanin riduce lo svantaggio andando a segno.  Savani sempre perentorio in attacco, Miljcovic spara out da posto 2, 7-4, Mastrangelo serve fuori, 7-5, Buti attacca forte e viene rilevato il tocco di Stankovic, in realtà il replay conferma che non c'era stato nessun tocco 8-5. Non passa l'attacco di Lasko, 6-9, Nikic serve out, 6-10, out l'attacco di Savani. In campo l'attacco di Parodi, Miljcovic non sbaglia l'extrarotazione offensiva d aposto 2, 11-8, Lasko va a segno sfondando il muro di Kovacevic, 12-8, Miljcovic non sbaglia, mani out vincente, 12-9, non chiude 2 volte Mastrangelo ma Miljcovic fa fallo di seconda linea pestando la linea dei 3 metri, 13-9. Serve fuori Parodi. Non può attaccare Savani, mani out di Nikic, Serbia a -2. Mastrangelo colpisce male la sfera attaccando piano e fuori, Podrascanin ace tra Bari e Savani, 13 pari, Serbia che ritorna prepotentemente in partita anche in questo parziale. Miljcovic out, poi si riscatta prontamente, arriva al 43% di positività, Buti a segno, Italia a +2 al secondo time out tecnico. Muro di Savani su Nikic, 17-14, Kolacevic chiede time out. Attacca out Nikic, il giudice di linea ha chiamato palla toccata, capitan Savani protesta, non c'è tocco di nessuno, errore arbitrale, cartellino giallo per Savani, un punto di penalità, 17-16, ace di Nikic, tutto da rifare, 17 pari. Lasko interrompe il black out azzurro, 18-17. Ace di savani, il capitano si riscatta, 19-17. Scambio prolungato, se lo aggiudica la Serbia dopo una incredibile copertura, 19-18. Non chiude Parodi, Miljcovic sì, nastro e riga per l'opposto serbo, 19 pari. Miljcovic mani fuori vincente, 19-20. Berruto chiama time out, sale l'incitamento dei tifosi serbi. Ace di Rasic subito da Parodi su battuta flottante, 19-21, Parodi si riscatta con un pallonetto lungo che beffa Nikic, Lasko supera il muro a 1 avversario, 21 pari. Muro di Parodi sulla parallela di Miljcovic, 21-22, time out Serbia. Da posto 4 Kovacevic trova il colpo della parità a quota 22. Parodi murato su palla rigiocata, vincente l'attacco di Lasko, 23 pari, palla sulla riga. Battuta forte di Savani, Miljcovic spara out, 24-23, set ball Italia, Kovacevic murato fuori, 24 pari. Entra Terzic in battuta, scambio prolungato, Miljcovic a segno, 24-25, match ball Serbia. Terzic trova un ace su salto flot su Parodi, 24-26, la Serbia è campione d'Europa 2011.
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