Europei maschili: una grande Italia batte 3 a 1 la Bulgaria e conquista la finale contro la Russia

28/09/2013

Esultano gli azzurri che hanno battuto la Bulgaria e giocano per l'oro in finale con la RussiaEsultano gli azzurri che hanno battuto la Bulgaria e giocano per l'oro in finale con la Russia
Esultano gli azzurri che hanno battuto la Bulgaria e giocano per l'oro in finale con la Russia
ITALIA-BULGARIA 3-1 (19-25, 25-22, 25-15, 25-22)
Italia: Beretta 6, Vettori 21, Zaytsev 10, Savani 2, Travica 2, Birarelli 15, Rossini (L), Parodi 9, Saitta. N.e. Giovi, Kovar, Piano. All. Berruto.
Bulgaria: Bratoev G. 2, Skrimov 12, Yosifov 4, Aleksiev 10, Nikolov 7, Sokolov 20. Salparov (L), Todorov 1, Penchev, Milushev. N.e. Dimitrov, Bratoev V. All. Placì.
Arbitri: Labasta (Cze), Huhtaniska (Fin).
Spettatori: 5000 Durata set: 26’, 29’, 23’, 30’. Italia: a 7, bs 15, mv 11, et 28. Bulgaria: a 3, bs 7, mv 9 et 29

Copenhagen. L’Italia ha battuto 3-1 (19-25, 25-22, 25-15, 25-22) la Bulgaria e ha così conquistato l’accesso alla finale dei Campionati Europei che disputerà domani (ore 18 diretta Rai Sport 1) contro i campioni olimpici della Russia. Per la Nazionale italiana si tratta della decima finale della sua storia, la seconda consecutiva dopo quella di due anni fa giocata a Vienna contro la Serbia. Come da tradizione ormai in questa rassegna continentale, i ragazzi di Berruto sono stati costretti ad inseguire rimontando i propri avversari prima di gioire per un altro ottimo risultato di questo gruppo conseguito anche oggi con tenacia, grinta e voglia di superare gli iniziali momenti di difficoltà e che per giunta vale la qualificazione ai Campionati del Mondo 2014.
Gli Azzurri domani si ritroveranno di fronte la Russia che in questa stagione hanno già affrontato nella Fase Intercontinentale (3-1 per l’Italia e 3-2 per la Russia a Surgut) e successivamente nella semifinale della Final Six di Mar del Plata del luglio scorso (3-1 per i russi).
Nel primo set l’Italia ha avuto un avvio shock trovandosi subito sotto per 8-2. La ricezione non ha funzionato e naturalmente lo sviluppo della fase offensiva ne ha risentito. Berruto ha provato a cambiare qualcosa sostituendo Zaytsev con Parodi, ma la situazione non è cambiata con la Bulgaria arrivata ad accumulare fino a otto punti di vantaggio. Sul 24-16 gli Azzurri hanno piazzato un break di tre punti, ma questo non è bastato a fermare gli uomini di Placì che si sono imposti 25-19.
Il secondo è iniziato ancora con Parodi in campo, ma al posto di Savani. Le cose sono migliorate a muro (4 contro 1 del primo parziale), in attacco (52% rispetto al 42%) e al servizio (3 ace e 4 errori, ma il primo set si era chiuso con un 1 ace e 5 errori) con gli Azzurri in grado di giocarsela punto su punto fino al 22-22, momento in cui prima un muro di Parodi su Sokolov e poi Zaytsev al servizio hanno impattato la gara sull’1-1 grazie al 25-22 conclusivo.
Nel terzo i ragazzi di Berruto sono rientrati in campo galvanizzati, riuscendo da subito ad accumulare un buon margine anche grazie a un costante miglioramento delle prestazioni al servizio e a muro, con gli attaccanti diventati ad un certo punto inarrestabili. Dall’altra parte della rete invece i bulgari, perso lo smalto di Sokolov ben arginato dal muro italiano, hanno accusato il progressivo crescere degli Azzurri finendo per cedere 25-15.
Nel quarto ed ultimo set la corsa di Travica e compagni non si è fermata, riuscendo a chiudere set e gara in proprio favore sul 25-22 dopo aver arginato un tentativo di rimonta degli uomini di Placì che si sono dovuti arrendere ancora una volta agli Azzurri.
Top scorer dell'incontro Luca Vettori con 21 punti. Dietro di lui Sokolov con 20.
Per quanto riguarda le formazioni Berruto ha lasciato in tribuna Lanza e Mazzone schierando Travica in palleggio, Vettori opposto, Zaytsev e Savani coppia di schiacciatori, Beretta e Birarelli centrali, Rossini libero.
Placì ha invece scelto la diagonale Bratoev-Sokolov, Skrimov e Aleksiev schiacciatori, Nikolov e Yosifov centrali, Salparov libero.
Precedenti con la Russia: 56 match totali con l’Italia che vanta 25 vittorie e 31 sconfitte.

I commenti dopo il successo contro la Bulgaria
La Nazionale Italiana Maschile è di nuovo in finale nei Campionati Europei Maschili dopo il successo per 3-1 contro la Bulgaria.
E’ tanta la soddisfazione nel gruppo azzurro dopo l’ennesima rimonta che vale la seconda finale consecutiva e la qualificazione ai Campionati del Mondo del prossimo anno in Polonia.

BERRUTO
: “Le partite precedenti ci hanno insegnato a soffrire; la squadra per l’ennesima volta ha lottato con un grande cuore e dopo aver perso la prima frazione ha giocato davvero un’ottima pallavolo. Domani abbiamo una finale e noi abbiamo tutti una grande fame di vittorie. Ci saranno tanti momenti difficili domani, ma credo che questo torneo ci ha insegnato molte cose. Anche oggi i ragazzi hanno dato tutto e mi hanno ripagato con l’ennesima gioia. La Russia è forte, è abituata a vincere, ma noi dovremo resistere e cercare di sfruttare eventuali loro errori. Nessuno è perfetto. Ci proveremo ancora una volta".

TRAVICA: “Sapevo che avremmo potuto fare molto bene. Avevamo le carte in regola per batterli. Il loro inizio mi ha un po’ sorpreso così come sono rimasto sorpreso dal nostro atteggiamento. L’importante però è stato riuscire ancora una volta a ribaltare la situazione. Dopo siamo riusciti a mantenere un livello di gioco medio alto. Non potevo credere che noi eravamo la squadra del primo set, ma poi una volta pareggiata la situazione abbiamo cominciato a pensare a giocare a pallavolo e basta e in più di un’occasione abbiamo dimostrato che con il nostro modo di fare possiamo fare bene contro chiunque”.

VETTORI: “Siamo scesi in campo tutti un po’ nervosetti, ma poi ci siamo ripresi. Dopo aver accusato un inizio davvero difficile abbiamo cominciato a fare le cose che sappiamo fare, quelle giuste. Contro la Bulgaria a quanto pare riesco a fare bene, anche se mi riesce difficile arginarli. Domani proveremo a raggiungere una meta che intravediamo da molto tempo, ma che per un motivo o per un altro non riusciamo ad agguantare. Sono contento per la continuità con cui mi sto esprimendo in questo periodo. Spero di continuare ad essere utile alla squadra che a questo punto merita qualcosa di più”.

BERETTA: “Sono felice, anche oggi un grande risultato, ma dovremo continuare a rimanere uniti e compatti per un’altra grande sfida che ci attende domani”.

ROSSINI: “Domani arriva una di quelle partite che possono farti entrare nella storia. Era uno dei nostri obiettivi all’inizio della stagione. Io sono davvero al settimo cielo perché come tutti gli altri esordienti ci sentiamo perfettamente integrati in questo gruppo che ci ha accolto alla grande. Abbiamo lavorato tanto, tutti siamo stati bravi nel crederci fino alla fine. Ora vedremo cosa succederà domani”.

BIRARELLI: “Il primo set non abbiamo proprio cominciato a giocare. Eravamo un po’ spaesati. Poi però ci siamo ripresi alla grande, sta diventando il nostro marchio di fabbrica. Siamo felici perché abbiamo raggiunto una finale con un gruppo che è stato ringiovanito ma con criterio. In campo internazionale serve sempre un po’ di tempo per fare esperienza, ma noi ora abbiamo un buon livello di maturità per affrontare chiunque. Sappiamo però che dobbiamo e possiamo giocare meglio. Sono inoltre molto contento per la qualificazione ai Mondiali”.

TV – Le finali saranno trasmesse in diretta su Rai Sport 1

RISULTATI E PROGRAMMA
Semifinali

Serbia- Russia 1-3 (19-25, 26-24, 23-25, 15-25)
Italia-Bulgaria 3-1 (19-25, 25-22, 25-15, 25-22)

Finali
3°-4° posto (ore 15) Serbia-Bulgaria
1°-2° posto (ore 18) Italia-Russia
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