EuroVolley femminile 2026: l’Italia batte 3-0 la Bulgaria e vola ai quarti di finale

31/08/2026

BRNO (Repubblica Ceca). Cambia la fase dell’Europeo, non cambia il passo dell’Italia. Le azzurre di Julio Velasco superano 3-0 (25-18, 25-13, 25-13) la Bulgaria negli ottavi di finale del CEV Trendyol EuroVolley 2026 e conquistano l’accesso ai quarti, proseguendo il proprio cammino nella rassegna continentale.

Nella splendida cornice del Padiglione P del BVV di Brno, l’Italia supera una Bulgaria, solida e ben organizzata, terza Nazionale per età media più bassa dell’intero Europeo con 23,61 anni, e centra la sesta vittoria consecutiva dall’inizio della manifestazione. Dopo il percorso netto nella Pool D disputata a Göteborg, arriva così anche il primo successo nella fase a eliminazione diretta. Sopra le righe le prove di Antropova (18 punti, 6 battute vincenti, 2 muri, 48% in attacco) ed Egonu (14), Sylla dominante anche in ricezione (40% perfetta). Una bella Italia cinica al servizio (13-1) e a muro (8-1)

Il prossimo ostacolo sulla strada delle azzurre uscirà dall’ottavo tra Repubblica Ceca e Svezia, in programma questa sera a Brno. E sarà ancora il BVV Veletrhy (Padiglione P, Brno Exhibition Centre), impianto da 5.000 spettatori, a fare da cornice al prossimo impegno della Nazionale Seniore Femminile italiana. L’arena, che ha ospitato tutte le gare della Pool B e quattro incontri degli ottavi di finale, sarà teatro anche di due partite dei quarti di finale (calendarizzati per il 2 settembre, orari da definire): Serbia-Grecia e la sfida appunto dell’Italia. Gli altri due quarti di finale si disputeranno invece a Istanbul, al Sinan Erdem Sports Hall (3 settembre).

Julio Velasco contro la Bulgaria schiera Orro in palleggio, Egonu opposto, Sylla e Antropova schiacciatrici, Danesi e Fahr a far coppia centrale, il libero è Fersino. Risponde Marcello Abbondanza con Slavcheva alzatrice, Dudova fuori mano, Milanova e Ilieva di banda, al centro Krivochiiska e Nikolova, il libero è Pashkuleva.

LA PARTITA. Partenza in salita per l’Italia sotto di 3-1, ma capace di riequilibrare i valori in campo con Antropova che delizia il BVV di Brno anche con una fucilata dai 9 metri (3-3). La Bulgaria è spavalda soprattutto al centro con Krivochiiska in evidenza ma le azzurre sporcano a muro tanti palloni che permettono una ricostruzione del gioco pulita ed efficace alla distribuzione di Orro. Sylla cambia passo (5-5), Egonu segue a ruota (6-6). La gara è un bel testa a testa (8-8), anche perché Fahr sale di livello. Dudova e Milanova sono pericolose quando cercano gli angoli nelle conclusioni d’attacco. L’Italia carbura lentamente, ma produce tanto gioco e spettacolo. Egonu scarica la parallela nella zona presidiata da Ilieva (11-9), risponde Dudova con una diagonale stretta (11-10). Ma è Egonu che spacca in due il set con il servizio vincente (14-11) poi il muro azzurro fa 15-13. Cresce l’Italia e cresce la consapevolezza di poter fare la partita. Così Antropova sale in cattedra con una diagonale poderosa (18-14). Abbondanza sfrutta le qualità tecniche dei due liberi alternando Todorova e Pashkuleva nelle fasi di ricezione e difesa. L’Italia però spinge in tutti i fondamentali (22-17) quando Danesi e Antropova murano Dudova. Sylla attacca sul mani-out del muro (24-18), chiude il primo set l’ace di Antropova in battuta (25-18) e Italia avanti 1-0.

Anche l'avvio di secondo set è in equilibrio (2-2). Sylla in attacco esce in due occasioni di mezzo metro sopra le mani del muro avversario (6-4) e azzurre con il naso in avanti. La pressione dell’Italia è incessante e costringe all’errore la formazione bulgara. Antropova schiaccia forte in diagonale e fa 9-5. L’Italia non dà punti di riferimento alle avversarie e gioca una bella pallavolo fatta di fondamentali e acume tattico. Dilaga sul 14-6 perché la battuta costringe all’errore la seconda linea bulgara e perché Todorova e Milanova non riescono a incidere nella fase difensiva. Anche con Pashkuleva in campo le cose non cambiano per la Bulgaria che incassa l’ennesimo ace dell’Italia (16-7). Egonu alza la qualità della sua performance, diagonale stretta o parallela regala, passa anche con il muro bulgaro ben piazzato. Il divario in campo dice 19-9 e le ragazze del Ct Julio Velasco amministrano il vantaggio vincendo anche la seconda frazione (25-13). Italia si porta sul 2-0.

Terza frazione con l'Italia in vantaggio 8-3. Sylla vola su ogni palla in seconda linea, Fersino macina chilometri di in difesa, Orro fa la differenza in regia e le azzurre allungano sul 13-7.Danesi a muro (16-10) imperversa da ogni angolazione della rete, poi la Bulgaria esce dalla partita sotto i colpi della battuta vincente dell'Italia. Il 20-12 lancia l'Italia al successo, firmato in calce da Fahr al centro per il 25-13 finale. L'Italia batte la Bulgaria 3-0 e accede con merito ai quarti di finale.

Una prestazione di alto livello che il Ct azzurro Julio Velasco legge partendo dalla risposta collettiva della squadra e dagli aggiustamenti trovati nel corso del match: "È stata una partita molto, molto buona da parte di tutte le giocatrici. Anche quelle che sono entrate come cambio hanno fatto bene. All’inizio abbiamo avuto qualche problema con la palla alta della Bulgaria e loro difendevano molto. Poi abbiamo corretto il muro e abbiamo preso il largo. Insomma, è stata una grande partita sia a livello individuale sia di squadra". 
Tra gli aspetti evidenziati dal tecnico azzurro anche la qualità della ricostruzione, frutto di un lavoro portato avanti dalla squadra in allenamento: "La fase di ricostruzione è stata molto buona, sia da parte di Alessia sia da parte delle altre giocatrici quando hanno dovuto alzare. Abbiamo lavorato molto sulle alzate di contrattacco di tutte le giocatrici. I frutti si stanno vedendo e speriamo di continuare così". 
Velasco si sofferma infine sulla capacità mostrata dall’Italia di leggere le diverse situazioni di gioco e scegliere di volta in volta la soluzione migliore: "A me la parola pazienza non piace, perché non credo che il problema sia che i giocatori o le giocatrici siano impazienti. Il problema è che a volte non interpretano bene la situazione di gioco. Se la palla è vicina a rete e c’è il doppio muro, tirare comunque in campo non è una questione di impazienza, ma di non aver interpretato bene la situazione o di averlo fatto troppo tardi. Oggi invece abbiamo giocato molto bene da questo punto di vista. A seconda della palla e del muro avversario abbiamo saputo giocare sulle mani, fuori dal muro, appoggiare contro il muro oppure utilizzare il pallonetto per evitare che l’avversario riuscisse a murare. Questo oggi lo abbiamo fatto molto bene".

Soddisfazione, ma anche la volontà di mantenere alta la concentrazione, nelle parole di Myriam Sylla al termine della sfida: "Bellissimo! Sono contenta. Un passo alla volta. Sono entusiasta, ma anche concentrata e non voglio esserlo troppo". Al di là del risultato, la schiacciatrice azzurra sottolinea soprattutto la qualità espressa dall’Italia e il lavoro fatto dalla squadra in queste settimane: "Sono felice della partita che abbiamo giocato. Noi non dobbiamo pensare a chi c’è dall’altra parte della rete. Ovviamente è una componente, però il primo avversario siamo noi. Giochiamo prima di tutto contro noi stesse e poi c’è l’avversario. Quello che ho visto oggi in campo mi è piaciuto molto e si vede che il lavoro è stato fatto". 

Il successo sulla Bulgaria porta anche la firma di Eleonora Fersino, autrice di una prova di grande sostanza in seconda linea. Il libero azzurro, al termine del match, mette però davanti a tutto la prestazione collettiva: "Oggi è andata molto bene. Sono contenta della partita, sia a livello personale sia di squadra. Più per la squadra, ovviamente, perché a un certo punto la prestazione individuale non è più importante. Ogni giocatrice cerca di dare il massimo e il meglio di se stessa, ma poi conta quello che riusciamo a esprimere tutte insieme. Oggi abbiamo fatto una gran gara e sono molto soddisfatta sotto tutti i punti di vista". Archiviato l’ottavo di finale, lo sguardo delle azzurre è già rivolto ai quarti: "Siamo molto contente, ci stiamo avvicinando sempre di più al nostro obiettivo. È uno step alla volta, perché adesso dobbiamo disputare i quarti".

TABELLINO ITALIA-BULGARIA  3-0 (25-18, 25-13, 25-13)
ITALIA Meli ne , Cambi 1, Spirito, Fersino (L), Orro 5, Danesi 4, Nwakalor ne, Adigwe 5, Nervini ne, Sylla 7, Egonu 14, Fahr 8, Giovannini ne, Antropova 18. All.: Velasco
BULGARIA  Racheva, Slavcheva, Krasteva 1, Krivoshiiska 5, Pashkuleva (L), Todorova (L), Angelova ne, Milanova 12, Dudova 6, Stoyanova 1, Ilieva 2, Nikolova 1, Guncheva, Kolarova 2. All. Abbondanza
ARBITRI: Agnes Batkai-Katona (Hun), Marco Van Zanten (Ned)
NOTE -  Spettatori 2185 . Durata: 23', 19', 22' . Tot.: 64'
Italia bv 13, bs 8,  mv 8  ; Bulgaria  bv 1, bs 5, mv 1.

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