Finalmente è tempo di campionato, maschile e femminile

25/10/2022

Archiviato il Mondiale maschile con la straordinaria vittoria degli azzurri che sta facendo fare al ct Fefè De Giorgi il periplo dell’Italia per raccogliere un’infinità di premi e il Mondiale femminile con il terzo posto delle azzurre (reputato da qualcuno deludente, ma in verità prezioso), è tempo di campionato. Quello maschile sta già dando qualche indicazione, quello femminile è appena partito. 

CHI BENE, CHI MENO BENE. Qualche riflessione dopo le prime quattro giornate archiviate in SuperLega. Innanzi tutto è arrivata la conferma che Perugia, unica squadra ancora imbattuta e in vetta alla classifica a punteggio pieno, è forte. Anzi, molto forte. E completa. Lo ha confermato anche domenica andando a violare senza il fuoriclasse Leon l’insidioso campo di Padova con 23 punti di Rychlicky e Solè migliore in campo. La principale sorpresa di questo avvio di stagione è comunque Cisterna, pur sconfitta 15-13 al tie break in quel di Trento: è il primo, peraltro parziale, passo falso per la pimpante squadra di Fabio Soli (uno dei tecnici alle prese con il problema del doppio incarico tra club e nazionale, nel caso specifico l’Estonia). Il terzetto appaiato in terza posizione a quota 7 nutre ambizioni diverse: Milano dopo il passo falso casalingo nel match d’esordio proprio contro i pontini pare aver trovato il ritmo giusto e vorrebbe inserirsi stabilmente nella lotta al vertice: domenica ha vinto 16-14 a Modena (ancora alla ricerca di continuità di rendimento) con una buona prestagione del gruppo e 21 punti dell’mvp Jean PatryCivitanova campione d’Italia sta faticando a trovare la giusta chimica in un gruppo significativamente rinnovato dopo tante partenze importanti e domenica è scivolata pesantemente a Monza, dove i brianzoli di Eccheli hanno schierato in regia il nuovo palleggiatore Zimmermann e hanno avuto 20 punti dal bomber Grozer e 17 dall’mvp Maar. Chicco Blengini deve lavorare ancora molto ma il tempo non gli fa difetto. Poi c’è Piacenza. Ha vinto a Siena (solitario fanalino di coda ancora al palo) con un facile 3-0 e sta trovando il giusto assetto in un sestetto ha il suo punto di riferimento offensivo in Yuri Romanò, ancora una volta il migliore in campo: l’opposto della nazionale, al primo anno da titolare sul massimo palcoscenico nazionale, non sta tradendo la fiducia riposta in lui. E questo aspetto non mi pare trascurabile. Infine Verona Taranto, che nel faccia a faccia l’ha spuntata 15-13 nel palasport scaligero: sono due squadre diverse ma ugualmente interessanti, coriacee come atteggiamento e in grado di infastidire chiunque. Insomma, siamo solo all’inizio ma soprese e divertimento non mancano (e non mancheranno) di certo.

SOGNANDO LA SUPERLEGA. Dopo la sfida lunedì sera vinta da Bergamo 3-0 su Porto Viro (con 17 punti dell’opposto caraibico Padura Diaz), i lombardi di Graziosi veleggiano da soli in vetta alla classifica della serie A2 maschile con 12 punti: sono ancora imbattuti dopo le prime quattro giornate e hanno sempre collezionato vittorie da tre punti. Imbattuta ma indietro di una lunghezza è invece Vibo Valentia, favoritissima per la promozione, che nell’ultima giornata ha battuto Cantù per 3-0 con 16 punti di Buchegger. Due squadre sono appaiate in terza posizione con 9 punti, Prata e Castellana Grotte: la squadra di Boninfante ha vinto 3-1 sul difficile campo di Santa Croce con 18 punti di Petras e 16 di Gutierrez, quella di Cannestracci ha battuto 3-0 Brescia senza tanti problemi. Il cammino è ancora lunghissimo, ma queste dovrebbero esser le principali contendenti all’unico posto disponibile per la promozione in SuperLega.

DONNE AL VIA. La prima giornata in A1 femminile ha confermato le ambizioni di tutte le pretendenti al vertice. Le tricolori in carica di Conegliano puntano a difendere il titolo e, partita Paola Egonu alla volta della Turchia, hanno messo a disposizione del tecnico neo-campione del mondo Daniele Santarelli la fortissima svedese Isabelle Haak: l’opposto proveniente dal Vakifbank Istanbul si è presentata con una prestazione super, mettendo a segno 15 punti con il 52% di positività in attacco e meritandosi il riconoscimento di migliore in campo. Monza, che non mistero delle sue ambizioni in tema di scudetto, nel match inaugurale ha concesso un set a Pinerolo mettendo in luce però individualità di spicco (a breve si trasferirà davvero a Milano come si dice con insistenza nell’ambiente?). Novara non ha concesso nulla a Macerata, piegata 3-0 con 18 punti dell’mvp Karakurt. Scandicci, altra società che punta alla vittoria finale, ha fatto esordire Antropova nel 3-0 con il quale ha espugnato Perugia, mentre Busto Arsizio, pretendente al ruolo di outsider, l’ha spuntata 3-2 a Firenze venendo trascinata dalla brasiliana Rosamaria. Per chiudere Chieri, altra possibile sorpresa: non ha concesso nulla al Casalmaggiore, imponendosi 3-0 in un’oretta con 15 punti della mvp Grobelna. Poche giornate e poi la classifica si spaccherà, con queste squadre che prenderanno il volo. 

Buona pallavolo a tutti!

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