Da 1-3 a 1-3. Si deciderà in una Gara 3 da batticuore la seconda e ultima squadra che farà parte della prossima Serie A1. Dopo aver subìto il gioco e il carattere della Nuvolì Altafratte Padova nella Gara 1 giocata al PalaGeorge, la Valsabbina Millenium Brescia restituisce pan per focaccia espugnando il PalAntenore di Padova in quattro set. Un risultato che rimette la Serie di Finale Promozione Serie A2 Tigotà in parità sull'1-1 e riconsegna una Gara 3 di finale playoff che non si verificava da quattro anni. Lo scontro finale si disputerà nuovamente a Montichiari lunedì 27 aprile alle ore 20: chi vince sale nel massimo campionato, chi perde rimane nella categoria cadetta. Tanta emozione nel prepartita, in un palazzetto che non viveva l'adrenalina della pallavolo femminile di Serie A1 da diciannove anni, con l'ultima gara giocata nel maggio 2007 dalla Megius Padova in A1. Ad aggiungere altra carne sul fuoco l'ingresso del trofeo di Serie A2 tra le mani di un simbolo di Padova come Giuseppe "Nanu" Galderisi, campione d'Italia con Juventus e Verona e bandiera del club biancoscudato. Prologo fatto di strappi dopo il fischio d'inizio, in cui le due squadre si alternano al comando della partita cercando ognuna di imporre il proprio ritmo e portare la gara sui propri binari. Dal 9-9 però, le padovane in maglia arancionera accelerano con Bovo al servizio, guadagnando tre punti di vantaggio che costringono coach Solforati al time-out. Le padovane continuano a spingere, facendo leva su ciò che ha fatto anche la differenza in Gara 1: presenza a muro, difesa su ogni pallone e l'ottima distribuzione di Stocco, che manda a segno tutte le sue compagne, soprattutto una devastante Catania dal 100% in attacco e 6 punti. Il divario aumenta fino al 19-15, ma un ace di Amoruso (6) suggerisce a coach Sinibaldi di fermare il gioco. Al ritorno in campo la giovane classe '06 continua a martellare, le distanze si riducono e un muro di Kavalenka rimette in parità la partita sul 20-20. L'atmosfera si fa incandescente, il testa a testa continua fino al 25-23 firmato da un muro di Bovo. Brescia è colpita nell'orgoglio e dopo una fase iniziale ad appannaggio padovano sale di giri, piazzando un importante break di 6 punti che vale l'8-14, con Amoruso e Olivotto sugli scudi a muro, in una frazione da 7 colpi vincenti totali. Le ragazze di coach Sinibaldi non si scompongono e rimangono sul pezzo, ricucendo prontamente con un altro break di 6 punti che lancia il punto a punto finale. L'inerzia sembra passare alle padrone di casa che sognano un altro allungo decisivo ma le ospiti non mollano. Il finale è thrilling: le lombarde vanno avanti 21-24, le venete annullano tre set point e pareggiano, poi un punto di Amoruso (8) e un errore di Esposito dopo uno scambio infinito consegnano alle bresciane il pareggio nel conto dei set sul 24-26. L'1-1 inietta nuova linfa alla formazione di coach Solforati, che si scatena ad inizio terzo parziale, accelerando furiosamente sul 3-10 e poi sul 9-17 con Struka in campo al posto di una spenta Kavalenka. Qualche cambio di coach Sinibaldi prova a scuotere le sue, le padrone di casa rubano qualche punto con Fiorio (5) ma il distacco rimane sempre ampio a favore delle ospiti, anche per merito di una difesa tornata grande protagonista, con Parrocchiale a trascinare le compagne su ogni pallone. Il set si conclude 16-25, Michieletto e Amoruso on fire (6 punti a testa). L'avanzata di Brescia non arretra, Padova fa fatica a mettere a terra punti mentre le giallonere volano sulle ali dell'entusiasmo e di Amoruso (8) e Michieletto (5), con una ritrovata serenità d'animo mancata in Gara 1 e nelle fasi iniziali di questa Gara 2. La partita comunque rimane viva, le padrone di casa subiscono parziali importanti e rimangono a distanza di sicurezza fino al 13-20 ma non mollano, riportandosi sotto fino al 20-23. Ma ormai le ospiti vedono il traguardo e con l'ultimo attacco di Olivotto si prendono con rabbia il definitivo 1-3 che rimanda ogni verdetto alla decisiva Gara 3. Grandi meriti all'MVP Amoruso, 28 punti e devastante dal secondo set in poi, in un match comunque apertissimo e in cui Padova è andata vicinissima al 2-0 che avrebbe forse cambiato le sorti dell'incontro. Ma insieme a lei contributo formidabile di Parrocchiale, che ha tenuto in piedi prima che la difesa lo spirito della squadra nei momenti di difficoltà, e di Michieletto, chirurgica con i suoi 18 punti messi a segno nei momenti decisivi dell'incontro. Per le padrone di casa, 11 punti per Fiorio e 10 per Catania.
Risultati: Nuvolì Altafratte Padova - Valsabbina Millenium Brescia 1-3 (25-23, 24-26, 16-25, 21-25). Nuvolì Altafratte Padova - Valsabbina Millenium Brescia Gara2 di finale playoff disputata in un PalAntenore gremitissimo si può definire la copia della sfida disputata qualche giorno prima a Montichiari, stavolta però alla Nuvolí AltaFratte Padova il 2-0 non riesce d’un soffio e questo accende una Valsabbina che, in realtà già dal primo set, ha la coppia Amoruso e Michieletto in formato super ed entrambe centrano a ripetizione il taraflex padovano. Sospinta dall’ottimo pubblico la Nuvolí parte a razzo e tiene sempre le redini del primo set anche se la Valsabbina è sempre là, più allunghi padovani vengono seguiti dalle rincorse bresciane, a Mazzon e Catania risponde Amoruso, si arriva al 23-23, poi Catania e Bovo esultano col 25-23. Si riparte a ruoli invertiti, Valsabbina a trascinare e Nuvolí ad inseguire, altro finale punto a punto, stavolta però la spuntano le ospiti con la coppia Amoruso e Michieletto in gran spolvero, il 24-26 rimette tutto in equilibrio anche grazie ad un muro giallonero che rallenta o addirittura stoppa molte conclusioni venete (1-8 a muri). A Padova non bastano Lisa Esposito e Bovo. L’1-1 rallenta Padova così come lo 0-2 aveva ferito la Valsabbina in gara1, la sfida cambia padrona, Amoruso e Michieletto continuano ad imperversare mentre Fiorio ed Hanle dentro nel doppio cambio provano a rispondere sulla sponda Nuvolí, set in bilico però solamente all’inizio, poi la Valsabbina se ne va. Storia del parziale simile nel quarto set, stavolta però la Nuvolí non molla di schianto, Mazzon, Bovo ed una positiva Bozzoli mantengono in vita le gialloblù anche senza riuscire però a riprendere una Valsabbina che grazie soprattutto ed ancora a Michieletto ed Amoruso resta almeno a +3 sino al finale 21-25. MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia) SPETTATORI: 1050 DICHIARAZIONI: Giulia Bozzoli (Nuvolì Altafratte Padova): "Nel primo set siamo partite molto cariche, anche loro l’hanno fatto, ma noi siamo riuscite a dare quel qualcosa in più che ci ha permesso di portare a casa il primo set. Dal secondo Brescia ha giocato molto sui nostri punti deboli ed è riuscita a pareggiarci, cosa che l’ha portata poi ad essere più carica sino a portare a casa il successo. Adesso penseremo a lunedì prossimo, è come se ricominciassimo da zero a zero, resetteremo quello successo in queste due gare e ci presenteremo a Montichiari a giocarci le nostre carte". Coach Matteo Solforati (Valsabbina Millenium Brescia): "Siamo soddisfatti di aver portato a casa una partita difficilissima. Ci voleva una gara importante per venire a vincere a Padova ed è stata fatta, nonostante le mille difficoltà. Abbiamo chiuso i primi due set ai vantaggi e il secondo è stato portato a casa in maniera più determinata, cosa che ci ha dato la spinta per poi continuare a spingere con più fiducia, lasciando da parte i pensieri negativi. Volevamo tornare al PalaGeorge e così sarà. Complimenti a Padova perché ha nuovamente approcciato la partita alla grande. Sono stati due set veramente belli e combattuti, con grandissimo agonismo, ed è giusto che ci sia Gara 3 tra pochissimi giorni. Questi sono i playoff e per fortuna le trasferte non sono proibitive. Gara 3 sarà una partita di aggressività e di chi avrà più energie. Spero che ce la goderemo come ci eravamo promessi.". NUVOLI' ALTAFRATTE PADOVA - VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 1-3 (25-23 24-26 16-25 21-25) NUVOLI' ALTAFRATTE PADOVA: Fiorio 11, Catania 10, Stocco 5, Esposito 8, Bovo 9, Mazzon 9, Maggipinto (L), Bozzoli 5, Hanle 3, Romanin, Sposetti Perissinotto. Non entrate: Moroni, Pedrolli, Masetto (L). All. Sinibaldi. VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Michieletto 18, Modestino 7, Prandi 3, Amoruso 28, Olivotto 10, Kavalenka 6, Parrocchiale (L), Struka 4, Schillkowski, Arici, Vittorini. Non entrate: Veglia, Orlandi (L). All. Solforati. ARBITRI: Scotti, Angelucci. NOTE - Durata set: 30', 35', 27', 30'; Tot: 122'. MVP: Amoruso. BATTUTE: Nuvoli' Altafratte Padova 2 ace, 6 err; Valsabbina Millenium Brescia 5 ace, 10 err. ATTACCHI: Nuvoli' Altafratte Padova 48 vinc, 16 err; Valsabbina Millenium Brescia 55 vinc, 12 err. MURI: Nuvoli' Altafratte Padova 10 vinc; Valsabbina Millenium Brescia 16 vinc. Top scorers: Amoruso G. (28) Michieletto F. (18) Fiorio C. (11) Top servers: Amoruso G. (2) Struka K. (1) Michieletto F. (1) Top blockers: Kavalenka J. (3) Catania G. (3) Olivotto R. (3) Prossimo Turno. gara 3 di finale - Playoff A2 Tigotà Lunedì: 27 aprile 2026, ore 20.00 Valsabbina Millenium Brescia - Nuvolì Altafratte Padova