Gilda Lombardo a Novara

30/05/2013

Gilda LombardoGilda Lombardo
Gilda Lombardo
Prosegue, a ritmi serrati, il lavoro del direttore generale Enrico Marchioni nell’allestimento della formazione 2013-2014 della Igor Gorgonzola Novara. Dopo il rinnovo di Casillo, il massimo dirigente novarese regala alla piazza novarese un graditissimo ritorno ingaggiando Gilda Lombardo. Catanese di nascita ma novarese d’adozione (è arrivata all’ombra della Cupola nel 2005, a 16 anni), Gilda è una schiacciatrice completa, particolarmente abile nei fondamentali di seconda linea. Arriva a Novara dall’esperienza di Busto Arsizio (A1), dove ha militato nell’ultima stagione.
«So di aver fatto la scelta giusta, perché ho seguito l’impulso del cuore – è il commento entusiasta della neo-azzurra – e sono molto serena, ansiosa di poter iniziare questa nuova avventura. Per me tornare a Novara è come tornare a casa: sono arrivata in città giovanissima e lì sono cresciuta, umanamente e sportivamente. Sensazioni? Trovo davvero bello che Enrico Marchioni, così come aveva già fatto otto anni fa ai tempi del mio primo arrivo, e la società abbiano deciso di puntare su di me, dimostrandomi fiducia e apprezzamento».
Per te sarà una sorta di “terzo atto” a Novara: «La città mi ha accolto nell’età più delicata, quando ero poco più di una bambina, e mi ha fatto crescere fino a diventare una giocatrice professionista ma, soprattutto, una donna. La cosa bella è che ritroverò anche Stefano Colombo, che è stato il mio allenatore all’epoca. Sembra quasi che il tempo sia tornato indietro… e invece sono conscia del fatto che tutto sia diverso rispetto ad allora. Non sono più la ragazza giovane da crescere poco alla volta: sono una giocatrice in cerca di sfide, con l’obiettivo ambizioso di viverle da protagonista. So che è questo che la società si aspetta da me e sono pronta».
«Non temo le responsabilità – rilancia – ma non vedo l’ora di poterne avere, perché a questo punto della carriera è proprio quello che cerco. Paura? Non a Novara: so che la società e l’ambiente hanno fiducia in me e questo, per un’atleta, è davvero il presupposto migliore da cui partire per dimostrare il proprio valore sul campo. Senza dimenticare che una società professionale e organizzata come la Igor rappresenta lo scenario ideale, per una giocatrice, per esprimersi al meglio».
Entusiasta e determinata, lo sguardo di Gilda è già proiettato sulla prossima stagione: «Trovo intrigante e importante la scelta della società di puntare su un mix di atlete giovani ed esperte unite da un “comune denominatore”. Penso a me ma anche alle mie compagne: abbiamo tutte una sfida da vincere, la stessa della società. Vogliamo dimostrare il nostro valore nel massimo campionato, vogliamo dimostrare di essere pronti e di poter reggere la categoria. Sono sicura che questa sarà la nostra forza e che, insieme, questa sfida la vinceremo».

Entusiasmo che trapela anche nelle parole del tecnico Stefano Colombo: «Sono molto legato a Gilda, è una giocatrice che ho avuto la fortuna di poter contribuire a formare e che ritrovo oggi con grande gioia. Ha ottime doti tecniche e la capacità di lavorare seriamente per migliorare, ogni giorno. Per me è un innesto importante, anche perché è dotata di grande carica agonistica e questa sarà un’arma in più per la squadra. Sono felice di poter continuare, insieme, il nostro percorso».
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