Giulia Bresciani a Chieri

23/06/2016

Giulia BrescianiGiulia Bresciani
Giulia Bresciani
Dalla Versilia a Chieri, passando per tanti anni di pallavolo a livelli sempre più alti: è il percorso compiuto da Giulia Bresciani, nuovo libero del Fenera Chieri ’76. Vestirà la maglia numero 1.
Toscana di Pietrasanta, classe 1992, 165 cm d’altezza, Giulia Bresciani ha iniziato a giocare da libero nel 2011-2012 a Casciavola in B1. Nelle stagioni successive ha difeso i colori di Bolzano in B1 e di Casarza Ligure in B2. Nel 2014-2015 è tornata a Bolzano per confrontarsi per la prima volta con l’A2: una stagione trionfale culminata con la doppietta campionato-Coppa Italia, che le è valso anche il premio “Mimmo Fusco” quale miglior giovane della categoria. Quest’anno ha giocato in A2 ad Aversa.
Benvenuta Giulia! Cosa ti è piaciuto del progetto Fenera Chieri ’76, al punto da accettare l’offerta?
«La stagione che ho vissuto ad Aversa lascia un po’ di rammarico e la voglia di andarti a confrontare con un ambiente che ti permetta di migliorarti. Penso che Chieri, a partire dallo staff e dalla società, anche per la realtà che è stata e sta tornando ad essere, sia la scelta giusta. Sono stata fortemente voluta e questo è un aspetto importante. Ho trovato un bell’ambiente che mi ha fatto subito sentire a mio agio. Con Max Gallo mi sono trovata immediatamente sulla stessa lunghezza d’onda: crediamo tantissimo nel lavoro in palestra, con la convinzione che alla fine il duro lavoro ripaghi sempre».
Come ti descriveresti a chi non ti conosce?
«Come libero sono un po’ una trottolina, una che si butta da tutte le parti, non avevo problemi a tuffarmi già da bambina nei tornei giocati sull’asfalto. Sono una persona quadrata, testarda e perfezionista: se dico che una cosa mi deve riuscire, mi deve riuscire e mi piace farla bene. Uno dei miei motti è “prima il dovere, poi il piacere”. So di dover crescere tanto in ricezione, mentre in difesa me la cavo un po’ meglio. Mi piace che in campo si crei il gruppo: la collaborazione, il dialogo, sapersi aiutare e sapersi compensare, sono le basi per poter andare lontano».
Conosci già qualcuna delle tue nuove compagne di squadra?
«Un pochino Anna Mezzi, quando ero a Bolzano e lei a Trento ci siamo incontrate spesso. Poi ovviamente Federica Tasca, che quest’anno era con me ad Aversa. Sono felicissima di poter di nuovo giocare con lei».
Ci racconti qualcosa di te al di fuori della palestra?
«Sto finendo gli studi in Economia aziendale. Nel tempo libero mi dedico agli altri, agli amici, al mio fidanzato. Gli hobby vanno un po’ a periodi: c’è quello in cui leggo libri, quello delle serie tv, dipende dagli impegni e da quel che mi desta curiosità in quel momento».
I tuoi obiettivi per la prossima stagione?
«Oltre a migliorarmi e crescere, l’obiettivo personale e di gruppo è fare bene. La società sta allestendo una squadra competitiva, per centrare magari i play-off e giocarcela. Non abbiamo niente di meno rispetto alle altre squadre».
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