Giuliani e Lorenzetti: marchigiani contro

05/04/2014

Alberto GiulianiAlberto Giuliani
Alberto Giuliani
"Lo stimo molto. Angelo ha grandi capacità ed il suo lavoro, in palestra ha sempre pagato. A prescindere". Sono parole di Alberto Giuliani, tecnico della Lube. "Ciò che Alberto ha fatto a Cuneo, è la sua cosa più bella. Ha vinto e, soprattutto, ha dato una nuova impronta alla pallavolo italiana". Considerazioni e giudizi di Angelo Lorenzetti, tecnico di Casa Modena. Frasi di particolare effetto e che vanno lette nella maniera più giusta: non c'è retorica, perché vengono solo ribadite delle certezze su due persone che amano questo sport e che, a dispetto di alcuni colleghi, preferiscono il lavoro oscuro in palestra, a tante (spesso inutili) 'passerelle' telematiche. Dietro Lube-CasaModena, dietro la prima delle cinque (teoriche?) sfide di semifinale scudetto, c'è nascosto anche tanto extra volley. Lo regalano due personaggi, entrambi marchigiani, entrambi cinquantenni, o quasi. Angelo Lorenzetti li compirà l'11 di maggio, che, per una volta e almeno per il volley, non sarà un giorno qualunque. E' la data prevista per la quinta (teorica) finalissima che assegnerà il tricolore 2014. E lo stesso Lorenzetti sottolinea: "Sognare di esserci con Modena, con la squadra di quella che da anni è la mia città, non costa nulla. Del resto, vivere senza sogni è come un cielo senza stelle. Quindi...". Quindi Alberto Giuliani è avvisato se è vero come è vero che per arrivare alle finali scudetto Modena prima dovrà eliminare Macerata. "Sono amico di Angelo ma ,in questa occasione, niente sconti e farò il possibile perché, quel giorno, festeggi i suoi primi cinquant'anni, con la sua famiglia".
Il tecnico Lube che, a proposito di compleanni, diventerà cinquantenne il prossimo Natale, invece sottolinea ancora una volta le difficoltà di giocare contro una squadra in grande forma e preparata da un signor allenatore. Che ha vinto due scudetti (a Modena e Piacenza) come Giuliani (a Cuneo e Macerata) e che, nei primi anni novanta, regalava alla sua Fano (dove è nato) la prima storica A2. Tutto ciò accadeva mentre Giuliani (che è di San Severino) schiacciava invece gli ultimi palloni proprio con la Lube, in un torneo ancora lontano dall'Olimpo del volley. E adesso eccoli, come è successo spesso nell'ultimo decennio, eccoli ancora una volta marchigiani contro, con il tabellino-campionato che recita otto vittorie per parte. Però il coach Lube potrebbe scherzosamente obiettare che alcune sconfitte, contro l'amico Angelo, sono arrivate quando era sulla panchina di Corigliano oppure su quella di Verona, solitamente e, per una serie di motivi, inferiori tecnicamente a Modena e Piacenza allenate, a suo tempo, da Lorenzetti. Il coach fanese, poi, ricorderà la semifinale di coppa Cev 2010, in Belgio, persa proprio contro Cuneo di Giuliani (che poi vincerà il trofeo) come la semifinale di Coppa Italia dello scorso anno persa con Modena (contro Macerata) al Forum di Milano. "E' solo materiale per l'archivio - dice Giuliani -. Il presente ci regala un grande avversario". Che da Osimo, va a caccia di un sogno: rivincere uno scudetto. A Modena, l'ultima volta, succedeva nel 2002. Una vittoria, soprattutto di Lorenzetti: contro tutti e contro tutto.
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